Pubblichiamo qui di seguito il discorso di Chiara Lubich ai giovani radunati al Palazzo dello Sport, EUR-Roma il 31 marzo 1990, in occasione del Genfest intitolato: "Mondo unito: un ideale che si fa storia" e che vedeva riuniti per la prima volta insieme i giovani dell'eEuropa dell'est e dell'ovest.

Chiara e Giovanni Paolo II«Immaginiamo che ripassino davanti ai nostri occhi alcune scene sintomatiche del mondo d’oggi. Osserviamo nell’Est europeo, in nazioni che hanno visto i recenti cambiamenti, gente che esulta di gioia per le ritrovate libertà; insieme persone impaurite e deluse, depresse per il crollo dei loro ideali. Leggiamo sui volti minacce di rivalse, di vendette, anche di odio.

E pensiamo: che cosa direbbe Gesù se apparisse in mezzo a loro? Ne siamo certi: parlerebbe oggi, come allora, ancora di amore. "Amatevi - direbbe - come io ho amato voi" (cf Gv 15,12). E’ soltanto insieme, nella concordia, nel perdono, che si può costruire un solido futuro.

Trasferiamoci, come per susseguenti immaginarie dissolvenze, in altri luoghi, su un paese dell’America latina, ad esempio: di là grattacieli, spesso moderne cattedrali erette al dio-consumo, e di qua baracche, mocambos, favelas e miseria, miseria fisica e morale, e malattie d’ogni genere. Che cosa direbbe Gesù a questa vista desolante? "Ve l’avevo detto di amarvi. Non l’avete fatto ed ecco le conseguenze."

Dall'8 al 16 gennaio, durante l’estate australe, un gruppo di 25 persone è tornato in vacanza a El Espinal, una cittadina situata tra Salta e San Miguel de Tucumán, nel nord-ovest dell'Argentina. Raccogliamo il racconto della terza edizione di queste vacanze “diverse" da Sol Wamba, una studentessa di Comunicazioni Sociali di La Rioja, che vi partecipa dalla prima edizione.

Espinal 1Quali sono i fattori che pesano sulla scelta di una vacanza? Secondo alcuni siti web di turismo: il clima e poi, naturalmente, la spesa. A seguire, vengono presi in considerazione il cibo e le cose che si possono fare o vedere giunti a destinazione. Se, tuttavia, si abbandona lo sguardo generalizzante delle statistiche, si possono scoprire esperienze di viaggio originali, come quella che, da qualche anno, continuano a fare alcuni giovani che hanno scelto come mèta delle loro vacanze estive El Espinal, una cittadina situata tra Salta e San Miguel de Tucumán, nel nord-ovest dell'Argentina.

L'obiettivo principale delle loro “Vacanze Diverse” è, oltre al riposo, il condividere la vita quotidiana della gente del luogo, per scoprirne la cultura e contribuire a valorizzarne il potenziale turistico, partecipando al lavoro promosso dal Programma di Turismo Sostenibile e Solidale del Nord-Ovest Argentino (NOA).

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Amanda Casimiro ha capelli scuri e ricci che incorniciano un viso sorridente, aperto e dolce. Dopo esserci scritte per un po’ via mail, oggi, grazie a Skype, posso finalmente associare un volto al suo indirizzo mail.

«In questi giorni sono dai miei genitori,» spiega con la sua mise che mi rammenta, con un po’ d’invidia, che al di là dell’Equatore è tempo di vacanze estive «perché mi sono appena laureata in ingegneria ambientale! Così, ne approfitto per riposarmi e anche per guardarmi intorno».
Amanda ha 25 anni ed è originaria di Castanhal, una città non lontano da Belém, nel nord del Brasile. Qualche hanno fa, ha lasciato il suo paese per fare un’esperienza di stage presso un’azienda statunitense, la Mundell and Associates, che aderisce alla rete delle imprese dell’Economia di Comunione.

Abbiamo intervistato Nancy Uelmen, compositrice, cantante e tastierista del gruppo artistico internazionale Gen Verde.

Gen Verde 1Nata e cresciuta a Los Angeles, Nancy Uelmen vive e lavora da venticinque anni fra le colline toscane, insieme alle altre ventuno donne che compongono la band. Ci ha raccontato del suo rapporto con la musica e del potere che ha quest’arte di costruire legami di fraternità fra i popoli.

Partecipa al contest #FraterniTALES e diventa “Ambasciatore del mondo unito”.

«Ci vuole esperienza e passione per diventare “ambasciatore del mondo unito”. Perché oltre a dar voce ad azioni e progetti di pace, i giovani dovranno dar prova di possedere un certo fiuto per scovare fatti e scelte di fraternità».  A spiegarlo, è Marco Desalvo, presidente della ONG New Humanity promotrice del contest e del più vasto United World Project insieme ai Giovani per un Mondo Unito dei Focolari.

Come partecipare

Se sei un giovane di età compresa tra i 18 e i 24 anni  e sei impegnato attivamente nella costruzione di un mondo più unito, o ritieni di possedere competenza, passione e interesse per tematiche quali:
• fraternità universale
• cittadinanza globale
• sviluppo sostenibile
• educazione ai diritti umani
• funzionamento delle istituzioni internazionali
• ethical leadership

Racconta il tuo #FraterniTALES, la tua visione del mondo unito e la tua esperienza, nel linguaggio che più ti si addice (una foto, un video della durata massima di 60”, un testo scritto), motivando la tua candidatura:

“voglio diventare un Ambasciatore del Mondo Unito perché…”

Sarà possibile partecipare al contest dal 1° febbraio al 1° marzo 2018.
Tutti i #FraterniTALES saranno pubblicati sulle pagine Facebook e Instagram del concorso.

Lo scopo

Scopo del contest è la creazione di un network mondiale che unisca gli “Ambasciatori del Mondo Unito”, che diverranno portavoce dei Giovani per un Mondo Unito presso le istituzioni nazionali e internazionali. In particolare, gli Ambasciatori selezionati saranno incaricati di instaurare un rapporto di collaborazione con le Commissioni Nazionali UNESCO, presentando loro le buone pratiche promosse nel corso degli anni durante la Settimana Mondo Unito nei rispettivi Paesi e giungere così al riconoscimento della Settimana Mondo Unito presso le Nazioni Unite.

I vincitori

La giuria incaricata, sceglierà i 30 candidati più meritevoli che avranno accesso ad un percorso di formazione che si articolerà in due momenti:
• Corso di formazione online allo United World Project e al funzionamento delle istituzioni internazionali;
Lezioni di esperti e docenti di politica internazionale (tra i quali alcuni rappresentanti UNESCO), che si terranno a Manila (Filippine) nei due giorni precedenti al Genfest (6-8 luglio 2018). Per i candidati che non riuscissero ad essere presenti alla manifestazione, le lezioni saranno trasmesse in diretta streaming.

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Il United World Project, i Giovani per un Mondo Unito e la ONG New Humanity lanciano FraterniTALES, un contest per reclutare gli “Ambasciatori del Mondo Unito” e promuovere il riconoscimento ufficiale della Settimana Mondo Unito presso l’ONU.

UWCUna delle sfide che il United World Project si pone è quella di far riconoscere la Settimana Mondo Unito presso le Nazioni Unite, perché diventi patrimonio condiviso da tutti. Il percorso, cominciato fin dal 2012, lo scorso novembre, ha fatto un ulteriore passo, grazie all’incontro di alcuni giovani con i rappresentanti dell’ONG New Humanity.

Huerta 1

Nella città di Rosario, in Argentina, un gruppo di Giovani per un Mondo Unito ha realizzato un orto condiviso nel cortile di una scuola nella periferia della città e ha insegnato agli studenti come continuare a coltivarlo e a prendersene cura.

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