{"version":"1.0","provider_name":"United World Project","provider_url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/","title":"Un arcobaleno di speranza su Tacloban - United World Project","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"0IJAEenNp5\"><a href=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/un-arcobaleno-di-speranza-su-tacloban\/\">Un arcobaleno di speranza su Tacloban<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/un-arcobaleno-di-speranza-su-tacloban\/embed\/#?secret=0IJAEenNp5\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Un arcobaleno di speranza su Tacloban&#8221; &#8212; United World Project\" data-secret=\"0IJAEenNp5\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n\/* ]]> *\/\n<\/script>\n","description":"Il governo si rimette in moto, gli aiuti internazionali arrivano numerosi, giungono notizie di semplici, grandi iniziative dei membri del Movimento dei Focolari. Le parole del vescovo Villegas infondono coraggio nei sopravvissuti al tifone Haiyan: le Filippine, finalmente, si rialzano in piedi \u00abOgni giorno, nonostante tutte le cattive notizie, c\u2019\u00e8 una ragione per riacquistare la speranza\u00bb. Queste le parole che ha scritto Greg Suarez, un medico volontario, quando ha pubblicato la foto dell\u2019arcobaleno. L\u2019ha scattata quando stava salendo in cima a una struttura a Tacloban, sette giorni dopo che il tifone Haiyan colpisse la citt\u00e0. \u00c8 stato un bellissimo segno di speranza per la gente della citt\u00e0, cos\u00ec stanca delle lente operazioni di soccorso e delle scene di disperazione nelle strade. Ma c\u2019\u00e8 anche un\u2019altra ragione per sperare che pian piano le persone riusciranno a rimettersi in piedi. Lo scorso gioved\u00ec i media internazionali \u2013 fra cui la BBC e la CNN \u2013 hanno criticato il presidente delle Filippine Aquino per la disorganizzazione delle operazioni di soccorso. Forse questo ha fatto ridestare il presidente che si \u00e8 rimesso in piedi ed \u00e8 riuscito a organizzare il suo gabinetto dopo 7 giorni. Continuando a mostrare cosa sta accadendo a Tacloban e nelle altre aree delle province di Leyte e Samar il ruolo che i media stanno giocando continua a essere cruciale."}