{"id":69348,"date":"2013-11-17T22:24:34","date_gmt":"2013-11-17T21:24:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/una-vita-per-gli-altri\/"},"modified":"2013-11-17T22:24:34","modified_gmt":"2013-11-17T21:24:34","slug":"una-vita-per-gli-altri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/una-vita-per-gli-altri\/","title":{"rendered":"Una vita per gli altri"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nel settembre 1928, a 18 anni<\/strong>, Madre Teresa dice addio alla sua famiglia per recarsi in Irlanda e poi in India. Non rivedr\u00e0 mai pi\u00f9 n\u00e9 la madre n\u00e9 la sorella.<\/p>\n<p><strong>Per nove anni, Madre Teresa<\/strong> continua il lavoro a Santa Maria.\u00a0Dopo due anni le viene concesso il permesso di lasciare il convento per un anno per aiutare i pi\u00f9 poveri tra i poveri .<\/p>\n<p><strong>Mentre si prepara ad uscire dal convento<\/strong>, Madre Teresa acquista tre stoffe a buon mercato, bianche, di cotone sari, ciascuna fiancheggiata da tre strisce blu lungo il bordo. Sar\u00e0 questa l&#8217;abito che vestiranno \u00a0le suore Missionarie della Carit\u00e0 di Madre Teresa.<\/p>\n<p><strong>Piuttosto che andare direttamente alle baraccopoli<\/strong>, Madre Teresa prima trascorre diverse settimane in Patna con le Suore Missionarie Medico al fine di ottenere alcune conoscenze mediche di base. A 38 anni, siamo nel dicembre 1948, Madre Teresa si sente pronta ad avventurarsi nei quartieri poveri.<\/p>\n<p><strong>Dopo aver passeggiato un po&#8217;<\/strong> per i quartieri degradati trova alcuni bambini piccoli e si mette a insegnare loro. Senza classei, banchi, lavagne e carta, prende un bastone e comincia a disegnare le lettere nella sporcizia. La classe si era avviata.<\/p>\n<p><strong>Inizia poi a visitare le famiglie<\/strong> dei bambini e gli altri nella zona, offrendo un sorriso e mettendo a frutto quei rudimenti di assistenza medica che aveva acquisito. Si sparge la voce e iniziano le donazioni .<\/p>\n<p><strong>Nel marzo 1949 Madre Teresa<\/strong> viene raggiunta dal suo primo aiutante, un ex allievo di\u00a0Loreto. Ben presto avr\u00e0 dieci ex allievi l\u00ec a darle una mano.\u00a0\u00a0La sua richiesta di fondare un ordine viene accolta da Papa Pio XII: le Missionarie della Carit\u00e0 nascono il 7 ottobre 1950.<\/p>\n<p><strong>Intanto \u00e8 sempre pi\u00f9 crescente il numero di persone bisognose in India<\/strong>. La siccit\u00e0, il sistema delle caste, l&#8217;indipendenza dell&#8217;India e le divisioni avevano contribuito ad aumentare il numero di indigenti. Il governo indiano stentava a trovare delle soluzioni.<\/p>\n<p><strong>Mentre gli ospedali traboccavano<\/strong> di pazienti che avevano avuto la possibilit\u00e0 di sopravvivere, Madre Teresa apre una casa per i moribondi, chiamata Nirmal Hriday ( &#8221; Luogo del Cuore Immacolato &#8220;, <em>ndr.<\/em>) il 22 agosto 1952.<\/p>\n<p><strong>Nel 1955 le Missionarie della Carit\u00e0<\/strong> aprono una casa per i bambini (la &#8220;Shishu Bhavan&#8221;, <em>ndr<\/em>.) che si prende cura degli orfani.<\/p>\n<p><strong>A met\u00e0 del 1960<\/strong>, Madre Teresa crea il villaggio Shanti Nagar ( &#8220;Il luogo della pace&#8221;, ndr.), dove i lebbrosi possono vivere e lavorare.<\/p>\n<p><strong>Le viene assegnato il Nobel per la Pace<\/strong> nel 1979, premio \u00a0assegnato a chi ha dato il proprio contributo &#8220;per la fraternit\u00e0 tra le nazioni, l&#8217;abolizione o la riduzione di eserciti permanenti e per l&#8217;organizzazione e la promozione di congressi per la pace&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Quando Madre Teresa muore<\/strong>, lascia oltre 4.000 Missionarie della Carit\u00e0 Suore in 610 centri di 123 Paesi .<br \/>\nDopo la sua morte, il Vaticano inizia il lungo processo di canonizzazione. Il 19 ottobre 2003 Papa Giovanni Paolo II promulga il decreto che beatifica Madre Teresa.<\/p>\n<p><strong>Liberamente tratto da:\u00a0<\/strong><a href=\"http:\/\/history1900s.about.com\/od\/people\/a\/motherteresa.htm\">http:\/\/history1900s.about.com\/od\/people\/a\/motherteresa.htm<\/a><\/p>\n<p><strong>Traduzione:<\/strong> Mariagrazia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Per &#8221; Protagonisti della Fraternit\u00e0&#8221;: Madre Teresa, fondatrice delle Missionarie della Carit\u00e0, considerata una delle pi\u00f9 grandi personalit\u00e0 del &#8216;900 a servizio della cultura della pace.<\/em><\/p>\n<p><strong>Agnes Gonxha Bojaxhiu<\/strong>, nota al mondo come Madre Teresa era la terza e ultima figlia di Nikola e Dranafile Bojaxhiu. Di&nbsp;famiglia albanese cattolica viveva nella citt\u00e0 di Skopje, una delle citt\u00e0 a maggioranza musulmana nei Balcani.<\/p>\n<p><strong>Sia prima della morte del padre Nikola<\/strong> e soprattutto dopo, la famiglia Bojaxhiu si salder\u00e0 sul credo religioso.&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A 17 anni decide di consacrarsi<\/strong>. Dopo aver letto molti articoli sul lavoro che i missionari cattolici stavano facendo in India, Madre Teresa decide di andare l\u00ec, scegliendo l&#8217;ordine delle suore di Loreto, con sede in Irlanda, ma con le missioni in India.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-69348","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Una vita per gli altri - United World Project<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/una-vita-per-gli-altri\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Una vita per gli altri - United World Project\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"&nbsp; Per &quot; Protagonisti della Fraternit\u00e0&quot;: Madre Teresa, fondatrice delle Missionarie della Carit\u00e0, considerata una delle pi\u00f9 grandi personalit\u00e0 del &#039;900 a servizio della cultura della pace. Agnes Gonxha Bojaxhiu, nota al mondo come Madre Teresa era la terza e ultima figlia di Nikola e Dranafile Bojaxhiu. Di&nbsp;famiglia albanese cattolica viveva nella citt\u00e0 di Skopje, una delle citt\u00e0 a maggioranza musulmana nei Balcani. Sia prima della morte del padre Nikola e soprattutto dopo, la famiglia Bojaxhiu si salder\u00e0 sul credo religioso.&nbsp; A 17 anni decide di consacrarsi. Dopo aver letto molti articoli sul lavoro che i missionari cattolici stavano facendo in India, Madre Teresa decide di andare l\u00ec, scegliendo l&#039;ordine delle suore di Loreto, con sede in Irlanda, ma con le missioni in India.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/una-vita-per-gli-altri\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"United World Project\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-11-17T21:24:34+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"2 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/una-vita-per-gli-altri\/\",\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/una-vita-per-gli-altri\/\",\"name\":\"Una vita per gli altri - United World Project\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2013-11-17T21:24:34+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/eb42d6478d5877ce01b2709e619bc2bd\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/una-vita-per-gli-altri\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/una-vita-per-gli-altri\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/una-vita-per-gli-altri\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Una vita per gli altri\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/\",\"name\":\"United World Project\",\"description\":\"Championing fraternity and collaboration worldwide\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/eb42d6478d5877ce01b2709e619bc2bd\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cf7f95f857c4a56753bee99a58a90ea6c495b7c5364cc812ff43a6d8f153f574?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cf7f95f857c4a56753bee99a58a90ea6c495b7c5364cc812ff43a6d8f153f574?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"sameAs\":[\"http:\/\/www.unitedworldproject.org\"],\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/author\/admin\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Una vita per gli altri - United World Project","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/una-vita-per-gli-altri\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Una vita per gli altri - United World Project","og_description":"&nbsp; Per \" Protagonisti della Fraternit\u00e0\": Madre Teresa, fondatrice delle Missionarie della Carit\u00e0, considerata una delle pi\u00f9 grandi personalit\u00e0 del '900 a servizio della cultura della pace. Agnes Gonxha Bojaxhiu, nota al mondo come Madre Teresa era la terza e ultima figlia di Nikola e Dranafile Bojaxhiu. Di&nbsp;famiglia albanese cattolica viveva nella citt\u00e0 di Skopje, una delle citt\u00e0 a maggioranza musulmana nei Balcani. Sia prima della morte del padre Nikola e soprattutto dopo, la famiglia Bojaxhiu si salder\u00e0 sul credo religioso.&nbsp; A 17 anni decide di consacrarsi. Dopo aver letto molti articoli sul lavoro che i missionari cattolici stavano facendo in India, Madre Teresa decide di andare l\u00ec, scegliendo l'ordine delle suore di Loreto, con sede in Irlanda, ma con le missioni in India.","og_url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/una-vita-per-gli-altri\/","og_site_name":"United World Project","article_published_time":"2013-11-17T21:24:34+00:00","author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"2 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/una-vita-per-gli-altri\/","url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/una-vita-per-gli-altri\/","name":"Una vita per gli altri - United World Project","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website"},"datePublished":"2013-11-17T21:24:34+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/eb42d6478d5877ce01b2709e619bc2bd"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/una-vita-per-gli-altri\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/una-vita-per-gli-altri\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/una-vita-per-gli-altri\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Una vita per gli altri"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website","url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/","name":"United World Project","description":"Championing fraternity and collaboration worldwide","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/eb42d6478d5877ce01b2709e619bc2bd","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cf7f95f857c4a56753bee99a58a90ea6c495b7c5364cc812ff43a6d8f153f574?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cf7f95f857c4a56753bee99a58a90ea6c495b7c5364cc812ff43a6d8f153f574?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"sameAs":["http:\/\/www.unitedworldproject.org"],"url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/author\/admin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69348"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69348\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}