{"id":69386,"date":"2013-12-23T21:29:38","date_gmt":"2013-12-23T20:29:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace\/"},"modified":"2013-12-23T21:29:38","modified_gmt":"2013-12-23T20:29:38","slug":"cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace\/","title":{"rendered":"C\u00f3rdoba, nel cuore della protesta, un segnale di pace"},"content":{"rendered":"<\/p>\n<p>A mezzogiorno del 4 si \u00e8 arrivati ad un accordo tra le parti, in seguito al quale la polizia, poco a poco, ha ripreso il controllo della citt\u00e0.<br \/>Appena \u00e8 stato reso pubblico questo accordo, ha preso il via l\u2019azione dei Giovani per un mondo unito, cos\u00ec come ci racconta Ana Mar\u00eda Mart\u00ednez: \u00abStavamo assistendo con timore ai saccheggi, chiusi nelle nostre case. Ma non potevamo restare passivi di fronte a quello che stava succedendo nella nostra C\u00f3rdoba. Avevamo un grande desiderio di dimostrare alla societ\u00e0 che qualcosa di buono pu\u00f2 uscire anche da tanta rabbia, pazzia e corruzione strutturale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00abAttraverso le reti sociali<\/strong> ci siamo dati appuntamento in una piazza della citt\u00e0. Alle 16,00 sono arrivati i primi giovani ed in breve eravamo gi\u00e0 in 30. Era presente anche un canale televisivo ed alcuni giornalisti. Con il passare delle ore, si sono aggiunti altri gruppi di giovani avvisati con tutti i mezzi possibili. Alla fine eravamo pi\u00f9 di 100, pi\u00f9 le numerose persone che hanno preso con noi l\u2019iniziativa di pulire nei propri palazzi o nellestrade vicine\u00bb.<br \/>La notte precedente era stata terribile: spari, sirene degli allarmi nelle case vicine, saccheggi, tanti rimasti a difendere il proprio negozio.<\/p>\n<p><strong>Il lavoro era molto: pulire dalle ceneri degli incendi<\/strong>, ritirare i resti delle barricate\u2026 \u00abMa al di l\u00e0 del lavoro concreto, l\u2019idea fondamentale era parlare con la gente, offrire loro un momento di dialogo e di ascolto. La risposta \u00e8 stata immediata: chi portava prodotti alimentari per il deposito della Caritas, chi acqua per quelli che lavoravano, guanti, scope, pale. Molti si sono uniti al nostro lavoro, commossi alla vista di chi, pur non vivendo nella zona, era andato a pulire nel loro quartiere\u00bb.<br \/>Veramente inattesa la ripercussione sui giornali, radio, notiziari che hanno dato notizia dell\u2019azione dei giovani: \u00abCrediamo che qualcosa siamo riusciti a fare \u2013 continua Ana \u2013 al di l\u00e0 della pulizia delle strade, abbiamo capito che dipende da ciascuno cominciare a fare qualcosa di diverso e che, anche se il giorno prima si era generato un contagio di delinquenza e opportunismo, oggi siamo stati testimoni di un contagio di buona volont\u00e0, di sforzo e di lavoro comune per iniziare un cambiamento\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La situazione in Argentina non \u00e8, al momento<\/strong>, ancora risolta; anzi, si assiste ad un dilagare di scontri e proteste anche nelle altre provincie, ma resta alto il desiderio di non farsi vincere dalla violenza e trovare nuove vie di pace.<\/p>\n<p><strong>Guarda il <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=9WX_TbWHvVw&amp;feature=youtu.be\" target=\"_blank\">video<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Fonte:&nbsp;<\/strong><a href=\"http:\/\/www.focolare.org\/it\/news\/2013\/12\/11\/cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace\/\" target=\"_blank\">www.focolare.org<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em>Per aiutare a ristabilire l\u2019ordine e sciogliere la tensione, dopo i gravi incidenti di ordine sociale iniziati con lo sciopero della polizia.<\/em><\/p>\n<p><em><\/em><em><\/em><\/p>\n<p style=\"display: inline !important;\"><strong>C\u00f3rdoba, una citt\u00e0 con 1,2 milioni di abitanti<\/strong>, nel cuore dell\u2019Argentina. La polizia provinciale protesta chiedendo un aumento di salario, fino al punto di scioperare, ritirandosi nelle proprie caserme e lasciando le strade senza vigilanza. Due persone sono morte e oltre mille locali commerciali, case private e perfino il deposito della Caritas sono stati presi d\u2019assalto tra il 3 e il 4 dicembre, da parte di gruppi di delinquenti organizzati. Coprifuoco forzato per gli abitanti, rimasti chiusi nelle proprie abitazioni, negli uffici pubblici, nelle scuole e nelle universit\u00e0, con i mezzi pubblici fermi.<\/p>\n<p><strong>Per ristabilire la calma \u00e8 stata importante<\/strong> l\u2019azione di mediazione svolta dal Comipaz (comitato interreligioso), attraverso gli interventi del vescovo ausiliare Pedro Javier Torres, del Rabbino Marcelo Polakoff e di autorit\u00e0 e rappresentanti di diverse confessioni religiose.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-69386","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>C\u00f3rdoba, nel cuore della protesta, un segnale di pace - United World Project<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"C\u00f3rdoba, nel cuore della protesta, un segnale di pace - United World Project\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Per aiutare a ristabilire l\u2019ordine e sciogliere la tensione, dopo i gravi incidenti di ordine sociale iniziati con lo sciopero della polizia. C\u00f3rdoba, una citt\u00e0 con 1,2 milioni di abitanti, nel cuore dell\u2019Argentina. La polizia provinciale protesta chiedendo un aumento di salario, fino al punto di scioperare, ritirandosi nelle proprie caserme e lasciando le strade senza vigilanza. Due persone sono morte e oltre mille locali commerciali, case private e perfino il deposito della Caritas sono stati presi d\u2019assalto tra il 3 e il 4 dicembre, da parte di gruppi di delinquenti organizzati. Coprifuoco forzato per gli abitanti, rimasti chiusi nelle proprie abitazioni, negli uffici pubblici, nelle scuole e nelle universit\u00e0, con i mezzi pubblici fermi. Per ristabilire la calma \u00e8 stata importante l\u2019azione di mediazione svolta dal Comipaz (comitato interreligioso), attraverso gli interventi del vescovo ausiliare Pedro Javier Torres, del Rabbino Marcelo Polakoff e di autorit\u00e0 e rappresentanti di diverse confessioni religiose.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"United World Project\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-12-23T20:29:38+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"2 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace\/\",\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace\/\",\"name\":\"C\u00f3rdoba, nel cuore della protesta, un segnale di pace - United World Project\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2013-12-23T20:29:38+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/eb42d6478d5877ce01b2709e619bc2bd\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"C\u00f3rdoba, nel cuore della protesta, un segnale di pace\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/\",\"name\":\"United World Project\",\"description\":\"Championing fraternity and collaboration worldwide\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/eb42d6478d5877ce01b2709e619bc2bd\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cf7f95f857c4a56753bee99a58a90ea6c495b7c5364cc812ff43a6d8f153f574?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cf7f95f857c4a56753bee99a58a90ea6c495b7c5364cc812ff43a6d8f153f574?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"sameAs\":[\"http:\/\/www.unitedworldproject.org\"],\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/author\/admin\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"C\u00f3rdoba, nel cuore della protesta, un segnale di pace - United World Project","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"C\u00f3rdoba, nel cuore della protesta, un segnale di pace - United World Project","og_description":"Per aiutare a ristabilire l\u2019ordine e sciogliere la tensione, dopo i gravi incidenti di ordine sociale iniziati con lo sciopero della polizia. C\u00f3rdoba, una citt\u00e0 con 1,2 milioni di abitanti, nel cuore dell\u2019Argentina. La polizia provinciale protesta chiedendo un aumento di salario, fino al punto di scioperare, ritirandosi nelle proprie caserme e lasciando le strade senza vigilanza. Due persone sono morte e oltre mille locali commerciali, case private e perfino il deposito della Caritas sono stati presi d\u2019assalto tra il 3 e il 4 dicembre, da parte di gruppi di delinquenti organizzati. Coprifuoco forzato per gli abitanti, rimasti chiusi nelle proprie abitazioni, negli uffici pubblici, nelle scuole e nelle universit\u00e0, con i mezzi pubblici fermi. Per ristabilire la calma \u00e8 stata importante l\u2019azione di mediazione svolta dal Comipaz (comitato interreligioso), attraverso gli interventi del vescovo ausiliare Pedro Javier Torres, del Rabbino Marcelo Polakoff e di autorit\u00e0 e rappresentanti di diverse confessioni religiose.","og_url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace\/","og_site_name":"United World Project","article_published_time":"2013-12-23T20:29:38+00:00","author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"2 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace\/","url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace\/","name":"C\u00f3rdoba, nel cuore della protesta, un segnale di pace - United World Project","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website"},"datePublished":"2013-12-23T20:29:38+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/eb42d6478d5877ce01b2709e619bc2bd"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/cordoba-nel-cuore-della-protesta-un-segnale-di-pace\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"C\u00f3rdoba, nel cuore della protesta, un segnale di pace"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website","url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/","name":"United World Project","description":"Championing fraternity and collaboration worldwide","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/eb42d6478d5877ce01b2709e619bc2bd","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cf7f95f857c4a56753bee99a58a90ea6c495b7c5364cc812ff43a6d8f153f574?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cf7f95f857c4a56753bee99a58a90ea6c495b7c5364cc812ff43a6d8f153f574?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"sameAs":["http:\/\/www.unitedworldproject.org"],"url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/author\/admin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69386","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69386"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69386\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}