{"id":69518,"date":"2014-12-04T08:02:21","date_gmt":"2014-12-04T07:02:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/lettera-di-un-amica-che-vive-a-damasco\/"},"modified":"2014-12-04T08:02:21","modified_gmt":"2014-12-04T07:02:21","slug":"lettera-di-un-amica-che-vive-a-damasco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/lettera-di-un-amica-che-vive-a-damasco\/","title":{"rendered":"Lettera di un&#8217;amica che vive a Damasco"},"content":{"rendered":"<\/p>\n<p><strong>Queste due settimane sono state piene di momenti dolorosi. Non so se avete saputo anche della tragedia del 1 ottobre con pi\u00f9 di 84 bambini morti e centinaia di bambini feriti.<\/strong> \u00c8 l\u2019assurdit\u00e0 che tocca l\u2019umanit\u00e0 quando l\u2019uomo dimentica di essere uomo, quando la violenza acceca &nbsp;completamente! Questa tragedia \u00e8 avvenuta in una citt\u00e0 al nord, \u201cHoms\u201d , una macchina carica di esplosivo \u00e8 saltata vicino ad una porta di una scuola di bambini; ha fatto un po\u2019 di danni ma la violenza non \u00e8 finita l\u00ec, quando tutti i bambini e gli insegnati si sono radunati vicino all&#8217;altra porta dell\u2019altro lato per scappare, un uomo \u00e8 andato in mezzo a loro e si \u00e8 fatto esplodere!!<\/p>\n<p><strong>Davanti a questa violenza non ci sono parole!! L\u2019uomo non \u00e8 pi\u00f9 uomo! Questa esplosione ha fatto morire fino ad ora 84 bambini innocenti e centinaia di feriti gravi, la situazione dei bambini \u00e8 indescrivibile, sono diventati \u201cpezzi\u201d \u2026.<\/strong> Nell\u2019anima \u00e8 un grande dolore, mi sono ricordata dei bambini di Betlemme che sono stati uccisi, e chiedevo fino a quando? perch\u00e9 i bambini, che colpa hanno? Ma nello stesso tempo ti viene di pregare di pi\u00f9, di diffondere il bene, di amarci fra noi in modo piu radicale. Non \u00e8 facile davanti a questo dolore pensando a tutte le mamme che hanno perso i loro figli o li vedono in queste situazioni senza potere fare niente.<\/p>\n<p><strong>Vorrei gridare ma voglio che gridiate con me: basta violenza, perch\u00e9 il mondo tace, non possiamo fare qualcosa<\/strong>? Sappiamo bene che questa guerra ha interessi da tante parti del mondo, interessi economici, vendita di armi ecc.<\/p>\n<p>Ma sono sicura che se Dio ha vinto il male, e ha dato la sua vita per noi, vincer\u00e0\u2026 continuiamo a pregare con una fede che sposta le montagne \u2026 BASTA GUERRA! VOGLIAMO VIVERE IN PACE!<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.umanitanuova.org\">umanitanuova.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em>Cosa vuol dire vivere in guerra? Cosa vuol dire vedere ogni giorno morti ammazzati? E\u2019 ancora possibile una via d\u2019uscita? Una nostra amica che vive a Damasco, ci ha inviato questa lettera, che pubblichiamo integralmente.<\/em><\/p>\n<p>Carissimi tutti,<br \/>scusate che da tempo non vi scrivo, ma o<strong>ggi dopo che sono stata ad un funerale di due giovani fratelli<\/strong> (sono gli zii di una ragazza che conosco) <strong>uno di 35 anni e l\u2019altro di 37 anni che sono stati rapiti un mese fa, sono andati per proteggere la loro citt\u00e0 dai \u201cribelli anti governo\u201d, e per un mese non si \u00e8 avuta nessuna notizia\u2026.<\/strong>&nbsp;Ma l\u2019altro giorno li hanno trovati morti, sfigurati con le teste tagliate! Che tragedia, che dolore\u2026. Uno di loro \u00e8 sposato e ha due figlie e la moglie incinta e deve partorire questo mese. Davanti a questo dolore, non ci sono parole, c\u2019era una tristezza che spacca il cuore\u2026 e mi dicevo \u201cfino a quando mio Dio, fino a quando questa guerra, basta!\u2026\u201d. Salutando la famiglia, sentivo di dargli l\u2019abbraccio di tutta la chiesa e di tutti voi che pregate e offrite per la pace.<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-69518","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Lettera di un&#039;amica che vive a Damasco - United World Project<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/lettera-di-un-amica-che-vive-a-damasco\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Lettera di un&#039;amica che vive a Damasco - United World Project\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Cosa vuol dire vivere in guerra? Cosa vuol dire vedere ogni giorno morti ammazzati? E\u2019 ancora possibile una via d\u2019uscita? Una nostra amica che vive a Damasco, ci ha inviato questa lettera, che pubblichiamo integralmente. Carissimi tutti,scusate che da tempo non vi scrivo, ma oggi dopo che sono stata ad un funerale di due giovani fratelli (sono gli zii di una ragazza che conosco) uno di 35 anni e l\u2019altro di 37 anni che sono stati rapiti un mese fa, sono andati per proteggere la loro citt\u00e0 dai \u201cribelli anti governo\u201d, e per un mese non si \u00e8 avuta nessuna notizia\u2026.&nbsp;Ma l\u2019altro giorno li hanno trovati morti, sfigurati con le teste tagliate! Che tragedia, che dolore\u2026. Uno di loro \u00e8 sposato e ha due figlie e la moglie incinta e deve partorire questo mese. Davanti a questo dolore, non ci sono parole, c\u2019era una tristezza che spacca il cuore\u2026 e mi dicevo \u201cfino a quando mio Dio, fino a quando questa guerra, basta!\u2026\u201d. 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