{"id":69528,"date":"2014-12-30T10:00:22","date_gmt":"2014-12-30T09:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/camminero-con-voi\/"},"modified":"2014-12-30T10:00:22","modified_gmt":"2014-12-30T09:00:22","slug":"camminero-con-voi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/camminero-con-voi\/","title":{"rendered":"&#8220;Camminer\u00f2 con voi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Stava viaggiando in treno insieme a una donna che sembrava essere musulmana. &#8220;In silenzio lei si toglie il suo hijab&#8221; (il velo), ha subito scritto in un post di Facebook. &#8220;Sono uscite le lacrime sui miei occhi e sono stata colpita da sentimenti di rabbia, tristezza e amarezza&#8221;, ha poi condiviso con il giornale Brisbane Times. &#8220;Mi sono avvicinata in silenzio alla stazione ferroviaria e mi sono offerta semplicemente di camminare con lei.&#8221;<\/p>\n<p><span id=\"result_box\" lang=\"it\">Questo atto di gentilezza in un momento carico di tensione ha portato a un diffondersi di gesti simili di sostegno concreto alla comunit\u00e0 musulmana su Twitter in tutta l&#8217;Australia e nel mondo sotto l&#8217;hashtag #IllRideWithYou (camminer\u00f2 con voi). Tessa Kum, che ha iniziato la campagna su Twitter, dice che \u00e8 stata ispirata dall&#8217;esperienza di Rachel sui social media &#8211; offrendosi di viaggiare o camminare insieme a quelli che si sentono minacciati a causa del loro abbigliamento. &#8220;Dovrebbero avere qualcuno accanto a loro; non dovrebbero essere soli&#8230; abbiamo bisogno di un numero maggiore di questi atti di gentilezza nel mondo. Da quando ho fatto il mio invito a impegnarsi per aprire un dialogo, il mio telefono non ha mai smesso di vibrare e ho realizzato che stava andando ben al oltre me&#8230; le persone stavano venendo aiutate&#8221;, ha detto Tessa.<\/span><\/p>\n<p><span id=\"result_box\" lang=\"it\">Questo fenomeno sui social media ha ispirato la gente comune a uscire da s\u00e9 per lottare contro le ostilit\u00e0 e le negativit\u00e0 per raggiungere i pi\u00f9 vulnerabili in questo momento. &#8220;Stavo viaggiando in treno per andare a lavorare&#8221;, ha condiviso Jack da Sydney, &#8220;e ho visto una donna che se,brava anglosassone approcciare una coppia musulmana (lei indossava un velo). Ha messo il suo braccio nei loro in un gesto di comprensione e camminava con loro. Loro hanno iniziato a piangere&#8230;&#8221;<br \/>\nJudy, anche lei da Sydney, dice: &#8220;Ho letto questo e il mio cuore \u00e8 pieno di speranza. Sicuramente possiamo credere ancora che l&#8217;amore \u00e8 pi\u00f9 forte dell&#8217;odio\u00a0\u2014 qui possiamo agire d&#8217;iniziativa per ri-creare la pace e l&#8217;armonia nella nostra comunit\u00e0&#8230;&#8221;<br \/>\nIl Sindaco sig.ra Clover Moore ha ribadito che l&#8217;identit\u00e0 di questa citt\u00e0 \u00e8 &#8220;multi-culturale, inclusiva, armoniosa, e ci\u00f2 che ha successo non la cambia.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span id=\"result_box\" lang=\"it\">L&#8217;arcivescovo Anthony Fisher di Sydney ha celebrato una Messa in cui erano presenti il Governatore Generale e il Primo Ministro del Nuovo Galles del Sud, tra le tante altre personalit\u00e0 del mondo politico. Ha condiviso: &#8220;&#8230;Una sfida cos\u00ec radicale al nostro stile di vita pu\u00f2 essere disorientante e indurire il nostro cuore. Il rischio \u00e8 di diventare cinici, sospettosi nei confronti dei nostri vicini. O peggio, rivoltarsi contro di loro. Nel frattempo mineremmo ci\u00f2 che amiamo di pi\u00f9 del nostro Paese e del suo stile di vita.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it\"><span id=\"result_box\" lang=\"it\">Elin Anisha Guro, una musulmana delle Filippine, vive in Australia con suo marito e i figli con un visto per studenti internazionali. \u00c8 stata attiva in iniziative verso la costruzione di un mondo pi\u00f9 unito per molti anni attraverso la sua associazione con il Movimento dei Focolari: &#8220;Mentre era in atto la crisi degli ostaggi, ho ricevuto un messaggio da un&#8217;amica di Brisbane\u00a0\u2014 una donna che non ho mai incontrato. Lei ha offerto s me e alla mia famiglia il suo sostegno e solidariet\u00e0 e, preoccupata per la reazione che ci\u00f2 avrebbe potuto avere per i musulmani in questo Paese, mi ha mandato il suo indirizzo e numero di telefono, dicendo: &#8216;se avrai mai bisogno di un posto dove stare, per essere al sicuro, vieni a casa mia.&#8217; Mi sono sentita davvero felice di essere qui in Australia in questo momento in cui le persone si stanno sostenendo a vicenda e non stanno permettendo che questo incidente interrompa le loro vite.&#8221;<\/span><\/span><\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"https:\/\/livingcitymagazine.com\/\">livingcitymagazine.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em><span id=\"result_box\" lang=\"it\">Dopo la crisi degli ostaggi di Sydney, atti di gentilezza per contrastare il terrorismo<br \/><\/span><\/em><\/p>\n<p><span id=\"result_box\" lang=\"it\">Dall&#8217;orrore che ha colpito la citt\u00e0 di Sydney con la crisi degli ostaggi del 16 dicembre che ha provocato la morte di due degli ostaggi e del sequestratore, sono stati seminati semi di compassione e solidariet\u00e0 con la comunit\u00e0 musulmana. Per contrastare una escalation di sentimenti anti-musulmani e il timore di ripercussioni per l&#8217;assedio portato avanti da un immigrato iraniano che brandiba una bandiera nera con scritte in arabo, Rachel Jacobs, una giovane residente a Sydney, ha allungato la mano verso la suo vicina musulmana.<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-69528","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>&quot;Camminer\u00f2 con voi&quot; - United World Project<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/camminero-con-voi\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"&quot;Camminer\u00f2 con voi&quot; - United World Project\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Dopo la crisi degli ostaggi di Sydney, atti di gentilezza per contrastare il terrorismo Dall&#039;orrore che ha colpito la citt\u00e0 di Sydney con la crisi degli ostaggi del 16 dicembre che ha provocato la morte di due degli ostaggi e del sequestratore, sono stati seminati semi di compassione e solidariet\u00e0 con la comunit\u00e0 musulmana. 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