{"id":69548,"date":"2015-02-05T14:18:22","date_gmt":"2015-02-05T13:18:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/nigeria-viaggio-tra-i-rifugiati-a-yola\/"},"modified":"2015-02-05T14:18:22","modified_gmt":"2015-02-05T13:18:22","slug":"nigeria-viaggio-tra-i-rifugiati-a-yola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/nigeria-viaggio-tra-i-rifugiati-a-yola\/","title":{"rendered":"Nigeria, viaggio tra i rifugiati a Yola"},"content":{"rendered":"<p><strong>In Nigeria il<\/strong> <strong>Movimento dei Focolari<\/strong> \u00e8 presente con due centri a Onitsha (nel sud del Paese) e uno ad Abuja, la capitale: \u00ab<strong>Dopo il primo viaggio<\/strong> che abbiamo fatto per trovare la gente sfollata dalla guerra interna, abbiamo preso pi\u00f9 conoscenza della situazione vera: la miseria, le malattie, la fame, i senza vestiti, i senza tetto ma soprattutto i bambini senza un domani\u00bb, <strong>scrivono George e Ruth<\/strong>, responsabili del Movimento nella nazione africana. <strong>Organizzano cos\u00ec un secondo viaggio<\/strong>, nel periodo natalizio coinvolgendo amici, parenti, colleghi di lavoro: \u00abAbbiamo toccato con mano la generosit\u00e0 del nostro popolo, in Focolare \u00e8 arrivato ogni ben di Dio: soldi, cibo, vestiti, medicine. Addirittura una macchina con l\u2019autista esperto che sapeva dove passare per evitare i pericoli\u00bb. <strong>Sono partiti in tre<\/strong>: una focolarina infermiera, un\u2019altra persona e l\u2019autista. Carichi di doni \u00abper portare la gioia del Natale a quella gente che pi\u00f9 di ogni altra assomiglia a Ges\u00f9 bambino che non ha avuto neanche un posto degno per nascere\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La situazione \u00e8 precaria<\/strong>: le medicine non bastano per le tante necessit\u00e0: \u00abSono infermiera professionale \u2013 racconta Imma \u2013 ho visitato centinaia e centinaia di malati: malnutrizione, anemia, malaria e malattie varie. Abbiamo poi aiutato il vescovo a distribuire il cibo a pi\u00f9 di 5000 profughi. \u00c8 una situazione molto dolorosa, e ogni giorno arrivano altri rifugiati\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Che sia l\u2019anno del S\u00ec\u00bb<\/strong>, aveva augurato Maria Voce per il 2015, \u00abun s\u00ec ripetuto infinite volte: s\u00ec a Dio che ci chiede qualche cosa di non previsto, s\u00ec a quel prossimo che ha bisogno del nostro amore concreto, s\u00ec ad un dolore inatteso, s\u00ec a Ges\u00f9 che ci aspetta nell\u2019umanit\u00e0 per essere accolto, trasformando il dolore in gioia, in vita e risurrezione\u00bb.<br \/>\nMa cosa vuol dire questo in situazioni di buio, che sembrano senza speranza, come in Nigeria? \u00abPer noi \u00e8 una realt\u00e0 di ogni giorno \u2013 scrivono ancora Ruth e George \u2013 nelle circostanze difficili in cui ci troviamo nel nostro Paese. Ci sono tante sorgenti del Male. Davanti a queste situazioni non possiamo rimanere indifferenti. Arrivando l\u00e0, dove c\u2019\u00e8 la gente che pi\u00f9 soffre, abbiamo toccato con mano quel Ges\u00f9 che ci ripete anche oggi: \u201cl\u2019avete fatto a me\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>E, da parte di tutta la comunit\u00e0 dei Focolari della Nigeria, fanno arrivare il loro <strong>grazie per le preghiere e il sostegno manifestato in molti modi,<\/strong> \u00absoprattutto in questo momento, e prima e dopo le elezioni presidenziali e legislative\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.focolare.org\/it\/\">focolare.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em>Una dura guerriglia terrorizza da tempo alcune zone della Nigeria. Gli Stati di Adamawa, Borno e Yobe sono i pi\u00f9 colpiti dagli attacchi e da oltre un anno vige lo stato di emergenza. Un viaggio ai confini del mondo per condividere le sofferenze dei rifugiati.<\/em><\/p>\n<p><strong>Secondo le Nazioni Unite,<\/strong> sono 700 mila le persone costrette a lasciare le loro case a causa delle violenze negli stati nigeriani del nord-est. Proprio nei giorni della strage a Parigi, anche la Nigeria \u00e8 tornata alla cronaca, con un\u2019escalation criminale nello Stato del Borno ad opera degli estremisti di Boko Haram. Si parla addirittura di bambine kamikaze fatte esplodere in due mercati del Paese. La popolazione \u00e8 indifesa, mentre si avanzano letture politiche contrastanti e pochi smascherano i pesanti interessi economici legati allo sfruttamento del petrolio. C\u2019\u00e8 attesa per le elezioni presidenziali di febbraio.<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-69548","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Nigeria, viaggio tra i rifugiati a Yola - United World Project<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/nigeria-viaggio-tra-i-rifugiati-a-yola\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Nigeria, viaggio tra i rifugiati a Yola - United World Project\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Una dura guerriglia terrorizza da tempo alcune zone della Nigeria. 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