{"id":69579,"date":"2015-04-02T05:49:01","date_gmt":"2015-04-02T03:49:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/kiribati-l-onda-solidale-dopo-il-ciclone-pam\/"},"modified":"2025-11-26T14:57:43","modified_gmt":"2025-11-26T13:57:43","slug":"kiribati-l-onda-solidale-dopo-il-ciclone-pam","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/kiribati-l-onda-solidale-dopo-il-ciclone-pam\/","title":{"rendered":"Kiribati: l\u2019onda solidale dopo il ciclone Pam"},"content":{"rendered":"<p>\u00abAbbiamo avuto notizie dalla locale comunit\u00e0 \u2013\u00a0scrive Mary Cass, referente del progetto <a href=\"http:\/\/www.amu-it.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AMU<\/a>, da Perth, Australia -. Tutti stanno bene e sono impegnati nel\u00a0<strong>lavoro di ricostruzione e di approvvigionamento di cibo e acqua per le famiglie del villaggio di Buota (dove \u00e8 in corso il progetto), che al momento \u00e8 tagliato fuori<\/strong>: la strada e il ponte che lo collegano al resto di Tarawa, infatti, sono distrutti. Hanno in mente la Parola di Vita del mese che sollecita a \u201cprendere la propria croce\u201d e sperano di potersi incontrare presto per rafforzare il loro spirito di unit\u00e0 in questo momento cos\u00ec difficile\u00bb. \u00abIl tempo sta tornando alla normalit\u00e0 \u2013\u00a0scrive uno di loro\u00a0\u2013 le onde sono tornate a sorridere. Siamo felici che tutti stiano bene\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-2379\" style=\"margin-left: 5px; float: right;\" src=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/www.focolare.org_wp-content_uploads_2015_03_Kiribati_01-2-e1427718767799.jpg\" height=\"150\" \/>Ma se lo spirito e la dignit\u00e0 degli abitanti di Tarawa sono ammirevoli,<strong> la situazione \u00e8 comunque molto grave<\/strong>: l\u2019acqua potabile scarseggia perch\u00e9 con l\u2019inondazione molti pozzi e serbatoi sono stati contaminati dall\u2019acqua marina, scarseggia anche il cibo a causa della distruzione dei raccolti e dell\u2019interruzione delle vie di comunicazione; manca il carburante, l\u201980% delle case tradizionali \u00e8 stato distrutto\u2026<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>La Repubblica di Kiribati, inoltre, ha un grosso problema di fondo<\/strong>: il progressivo innalzamento del livello del mare sta sottraendo terre all\u2019agricoltura, con effetti negativi sulle attivit\u00e0 lavorative e sulla qualit\u00e0 dell\u2019alimentazione. Solo il 10% della popolazione ha un lavoro regolare, mentre tutti gli altri vivono di espedienti. Non potendo arrestare l\u2019avanzata del mare, dovuta al surriscaldamento globale, il governo punta a fornire agli abitanti una collocazione all\u2019estero o in altre parti del Paese. Si prevede che fra alcuni decenni tutto l\u2019arcipelago sar\u00e0 sommerso.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-2380\" style=\"margin-right: 5px; float: left;\" src=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/www.focolare.org_wp-content_uploads_2015_03_Kiribati_03.jpg\" height=\"150\" \/>Il <a href=\"http:\/\/www.amu-it.eu\/2015\/02\/13\/centro-educativo-polivalente\/?lang=it\">progetto<\/a> dell\u2019AMU (Azione per un Mondo Unito onlus), Ong ispirata ai principi del Movimento dei Focolari, ha l\u2019obiettivo di migliorare le condizioni di vita della comunit\u00e0 di Buota, uno dei villaggi pi\u00f9 poveri dell\u2019isola di Tarawa, attraverso iniziative mirate per le donne e i bambini. Inoltre \u00e8 previsto un supporto per sviluppare piccole attivit\u00e0 produttive.<\/p>\n<p>\u00abLa prima \u2013 continua Mary Cass \u2013 consiste nella\u00a0<strong>produzione e vendita di ghiaccio<\/strong>, grazie ad un congelatore; la seconda riguarda invece la\u00a0<strong>vendita di oggetti di artigianato<\/strong>\u00a0all\u2019aeroporto di Tarawa. Con i contributi AMU con i quali abbiamo acquistato anche una macchina da cucire. Va bene anche la\u00a0<strong>produzione di pane<\/strong>\u00a0che viene venduto a tre negozi presenti nel villaggio e nell\u2019area circostante. Il ricavato di queste attivit\u00e0 \u2013 oltre a retribuire il lavoro delle donne coinvolte \u2013 va a beneficio della nostra scuola materna \u201cLove and Unity\u201d e permette di provvedere ad alcune necessit\u00e0 alimentari dei bambini e delle loro famiglie\u00bb.<\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-2381\" style=\"margin-right: 5px; float: right;\" src=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/www.focolare.org_wp-content_uploads_2015_03_Kiribati_02.jpg\" height=\"150\" \/>Come si vive in una terra senza futuro?<\/strong> \u00abLa vita della locale comunit\u00e0 dei Focolari a Buota va avanti: i gruppi della Parola di Vita \u2013 raccontano \u2013 uniscono le persone nei villaggi sparsi in tutta la stretta striscia di terra. Il Vescovo di Tarawa, con l\u2019aiuto dei sacerdoti, traduce ogni mese il testo della Parola di Vita nella lingua locale, il gilbertese. Le famiglie si aiutano, ricostruendo le case distrutte dalle calamit\u00e0 naturali, e ricominciano a trovarsi per condividere le esperienze appena riescono a mettere un tetto sulla testa. La comunit\u00e0 ha nominato il proprio centro (dove c\u2019\u00e8 una piccola scuola) \u201cLoppiano, Centre of Unity and Love\u201d \u2013 ricordando il nome della prima cittadella dei Focolari \u2013 col desiderio di essere un esempio di amore e unit\u00e0 per tutti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.focolare.org\/it\/\">focolare.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em>A met\u00e0 marzo alcune isole del Pacifico meridionale sono state investite dalla furia (250 Km\/h) del ciclone Pam. Notizie da una comunit\u00e0 ai confini del mondo, dove \u00e8 in corso da tempo un progetto AMU.<\/em><\/p>\n<p>La strada che unisce la capitale e il porto al resto dell\u2019isola di Tarawa, la pi\u00f9 grande dell\u2019arcipelago delle Kiribati, in Oceania, \u00e8 distrutta. Gli argini che difendevano le spiagge dalle maree sono crollati e molte abitazioni tradizionali sono state spazzate via. <strong>Il ciclone Pam<\/strong>, uno dei pi\u00f9 violenti registrati nel Pacifico meridionale, <strong>ha colpito in particolare gli arcipelaghi&nbsp;di Vanuatu, Salomone e Kiribati<\/strong>, con onde altissime rafforzate da un vento che ha raggiunto i 250\/300 chilometri orari. La Croce Rossa locale segnala che mancano rifugi d\u2019emergenza, cibo e acqua potabile per molti dei 253.000 abitanti, e la popolazione sta evacuando le aree pi\u00f9 colpite.<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-69579","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Kiribati: l\u2019onda solidale dopo il ciclone Pam - United World Project<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/kiribati-l-onda-solidale-dopo-il-ciclone-pam\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Kiribati: l\u2019onda solidale dopo il ciclone Pam - United World Project\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"A met\u00e0 marzo alcune isole del Pacifico meridionale sono state investite dalla furia (250 Km\/h) del ciclone Pam. 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