{"id":69581,"date":"2015-04-04T05:31:23","date_gmt":"2015-04-04T03:31:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/sopravvissuti-alla-guerra-e-alla-tortura-uniti-dalla-musica\/"},"modified":"2015-04-04T05:31:23","modified_gmt":"2015-04-04T03:31:23","slug":"sopravvissuti-alla-guerra-e-alla-tortura-uniti-dalla-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/sopravvissuti-alla-guerra-e-alla-tortura-uniti-dalla-musica\/","title":{"rendered":"Sopravvissuti alla guerra e alla tortura uniti dalla musica"},"content":{"rendered":"<p>Il gruppo (con sede a Manchester) \u00e8 formato da sopravvissuti alla guerra e alle torture che scrivono ed eseguono le loro canzoni. La musica permette loro di esprimere le proprie esperienze ed emozioni e di trasmetterle al loro pubblico. Scrivono di tortura, casa, famiglia, guerra, speranza e capacit\u00e0 di rialzarsi con linguaggi e ritmi dei loro Paesi d&#8217;origine, tra cui Iran, Kuwait, Sri Lanka, Sudan e la Repubblica Democratica.<\/p>\n<p>Creato quattro anni fa, Stone Flowers \u00e8 supportato dalle organizzazioni benefiche &#8216;Musicians without Borders UK&#8217; e &#8216;Freedom from Turture North West&#8217;. Il gruppo si esibisce live in numerosi eventi e ora sta registrando un nuovo album, &#8216;Ngunda&#8217;, che sar\u00e0 lanciata alle sede centrale di Londra di Amnesty International il 5 giugno. L&#8217;album prende il nome da uno dei suoi 10 brani, &#8216;Ngunda Azali Mutu&#8217;, che significa &#8220;un rifugiato \u00e8 un essere umano&#8221; nella lingua bantu lingala.<\/p>\n<p>Molti membri provengono da culture in cui la musica ha un posto centrale. Le donne africane del gruppo dicono spesso che &#8220;hanno una canzone per ogni cosa&#8221;. I membri del Medio Oriente attingono a un forte patrimonio musicale cos\u00ec come a un&#8217;antica cultura di poesia per dare un&#8217;impronta alle loro melodie e testi. Il risultato \u00e8 una ricca abbondanza di stili e influenze che comprende poesia araba mescolata con ritmi dell&#8217;Africa occidentale e folk inglese che passano armoniosamente in canzoni caraibiche e tamil.<\/p>\n<p>Molti membri degli Stone Flowers hanno sperimentato tortura, stupro e violenza inimmaginabile. Hanno perso la loro casa, la cultura e la famiglia, cos\u00ec come parti di s\u00e9. &#8220;La musica permette l&#8217;espressione di emozioni complesse senza dover essere cognitivamente riconosciuti &#8211; si pu\u00f2 andare direttamente dalle emozioni all&#8217;espressione senza doverle codificare verbalmente&#8221;, spiega il direttore di&nbsp;&#8216;Musicians without Borders UK&#8217; Lis Murphy.<\/p>\n<p>I partecipanti ritengono sia importante raccontare le loro storie come un modo per riprendersi, ma anche come un gesto politico. &#8220;La cosa pi\u00f9 importante \u00e8 comunicare che i rifugiati sono esseri umani&#8221;, dice un membro del gruppo. &#8220;Attraverso le nostre canzoni stiamo lottando per i nostri diritti umani e sensibilizzando sulla tortura, considerato il modo in cui sono visti al di fuori dei nostri Paesi.&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;album \u00e8 stato finanziato prevalentemente attraverso appelli di crowdfunding, anche se i finanziamenti del gruppo recentemente hanno beneficiato di sovvenzioni da parte di &#8216;Woodward Charitable Trust&#8217; e &#8216;Salford CVS&#8217;.<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/positivenews.org.uk\/\">PositiveNews.org.uk<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em>Gli Stone Flowers, un gruppo musicale composto da sopravvissuti alla guerra e alla tortura &#8211; stanno rilasciando il loro nuovo album Ngunda, dimostrando che pu\u00f2 nascere&nbsp;<em>qualcosa di bello <\/em> da un&#8217;inimmaginabile violenza<\/em><\/p>\n<p>&#8220;La musica \u00e8 un modo per sopravvivere. La musica \u00e8 un modo per essere compresi. La musica \u00e8 vita.&#8221;<\/p>\n<p>Queste parole vengono dai membri degli Stone Flowers, un progetto musicale che \u00e8 sia terapeutico sia politico e che produce musica potente, edificante e bellissima. Il progetto ha la rara qualit\u00e0 di sensibilizzare sulle violazioni dei diritti umani pur avendo un effetto positivo e piacevole sui partecipanti e sul pubblico.<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-69581","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Sopravvissuti alla guerra e alla tortura uniti dalla musica - United World Project<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/sopravvissuti-alla-guerra-e-alla-tortura-uniti-dalla-musica\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Sopravvissuti alla guerra e alla tortura uniti dalla musica - United World Project\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Gli Stone Flowers, un gruppo musicale composto da sopravvissuti alla guerra e alla tortura - stanno rilasciando il loro nuovo album Ngunda, dimostrando che pu\u00f2 nascere&nbsp;qualcosa di bello da un&#039;inimmaginabile violenza &quot;La musica \u00e8 un modo per sopravvivere. La musica \u00e8 un modo per essere compresi. La musica \u00e8 vita.&quot; Queste parole vengono dai membri degli Stone Flowers, un progetto musicale che \u00e8 sia terapeutico sia politico e che produce musica potente, edificante e bellissima. Il progetto ha la rara qualit\u00e0 di sensibilizzare sulle violazioni dei diritti umani pur avendo un effetto positivo e piacevole sui partecipanti e sul pubblico.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/sopravvissuti-alla-guerra-e-alla-tortura-uniti-dalla-musica\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"United World Project\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-04-04T03:31:23+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"UWP\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"UWP\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"2 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/sopravvissuti-alla-guerra-e-alla-tortura-uniti-dalla-musica\/\",\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/sopravvissuti-alla-guerra-e-alla-tortura-uniti-dalla-musica\/\",\"name\":\"Sopravvissuti alla guerra e alla tortura uniti dalla musica - United World Project\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2015-04-04T03:31:23+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/2c628d2909f3a9b4b12830b4057eaa1b\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/sopravvissuti-alla-guerra-e-alla-tortura-uniti-dalla-musica\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/sopravvissuti-alla-guerra-e-alla-tortura-uniti-dalla-musica\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/sopravvissuti-alla-guerra-e-alla-tortura-uniti-dalla-musica\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Sopravvissuti alla guerra e alla tortura uniti dalla musica\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/\",\"name\":\"United World Project\",\"description\":\"Championing fraternity and collaboration worldwide\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/2c628d2909f3a9b4b12830b4057eaa1b\",\"name\":\"UWP\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/5e9278249feb670fd9a0cce5ea80343c2441e211585f54659393669db4d48315?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/5e9278249feb670fd9a0cce5ea80343c2441e211585f54659393669db4d48315?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"UWP\"},\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/author\/uwp\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Sopravvissuti alla guerra e alla tortura uniti dalla musica - United World Project","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/sopravvissuti-alla-guerra-e-alla-tortura-uniti-dalla-musica\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Sopravvissuti alla guerra e alla tortura uniti dalla musica - United World Project","og_description":"Gli Stone Flowers, un gruppo musicale composto da sopravvissuti alla guerra e alla tortura - stanno rilasciando il loro nuovo album Ngunda, dimostrando che pu\u00f2 nascere&nbsp;qualcosa di bello da un'inimmaginabile violenza \"La musica \u00e8 un modo per sopravvivere. La musica \u00e8 un modo per essere compresi. La musica \u00e8 vita.\" Queste parole vengono dai membri degli Stone Flowers, un progetto musicale che \u00e8 sia terapeutico sia politico e che produce musica potente, edificante e bellissima. Il progetto ha la rara qualit\u00e0 di sensibilizzare sulle violazioni dei diritti umani pur avendo un effetto positivo e piacevole sui partecipanti e sul pubblico.","og_url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/sopravvissuti-alla-guerra-e-alla-tortura-uniti-dalla-musica\/","og_site_name":"United World Project","article_published_time":"2015-04-04T03:31:23+00:00","author":"UWP","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"UWP","Tempo di lettura stimato":"2 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/sopravvissuti-alla-guerra-e-alla-tortura-uniti-dalla-musica\/","url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/sopravvissuti-alla-guerra-e-alla-tortura-uniti-dalla-musica\/","name":"Sopravvissuti alla guerra e alla tortura uniti dalla musica - United World Project","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website"},"datePublished":"2015-04-04T03:31:23+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/2c628d2909f3a9b4b12830b4057eaa1b"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/sopravvissuti-alla-guerra-e-alla-tortura-uniti-dalla-musica\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/sopravvissuti-alla-guerra-e-alla-tortura-uniti-dalla-musica\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/sopravvissuti-alla-guerra-e-alla-tortura-uniti-dalla-musica\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Sopravvissuti alla guerra e alla tortura uniti dalla musica"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website","url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/","name":"United World Project","description":"Championing fraternity and collaboration worldwide","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/2c628d2909f3a9b4b12830b4057eaa1b","name":"UWP","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/5e9278249feb670fd9a0cce5ea80343c2441e211585f54659393669db4d48315?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/5e9278249feb670fd9a0cce5ea80343c2441e211585f54659393669db4d48315?s=96&d=mm&r=g","caption":"UWP"},"url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/author\/uwp\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69581"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69581\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}