{"id":69640,"date":"2015-07-23T05:10:37","date_gmt":"2015-07-23T03:10:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/metta-thailandia-non-vogliamo-convertire-l-altro-piuttosto-lavoriamo-insieme\/"},"modified":"2015-07-23T05:10:37","modified_gmt":"2015-07-23T03:10:37","slug":"metta-thailandia-non-vogliamo-convertire-l-altro-piuttosto-lavoriamo-insieme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/metta-thailandia-non-vogliamo-convertire-l-altro-piuttosto-lavoriamo-insieme\/","title":{"rendered":"Metta, Thailandia: &#8220;Non vogliamo convertire l&#8217;altro, piuttosto lavoriamo insieme&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Ho scoperto da questi amici cristiani che loro cercano di vivere il Vangelo nella vita quotidiana. Attraverso il loro esempio ho provato anch&#8217;io a vivere in questo modo, seguendo gli insegnamenti di Buddha. Dopo qualche tempo, ho sentito che era importante trasmettere questo messaggio ai giovani del mio villaggio. Ogni domenica, con alcuni amici e con l&#8217;aiuto di un monaco, abbiamo istituito una scuola sul Buddismo per i giovani. Abbiamo preso le frasi del Vangelo che venivano vissute e abbiamo provato a cercare gli insegnamenti del Buddha nel &#8220;Sutra&#8221; che corrispondevano a quella frase in particolare. In questo modo, si \u00e8 formato un gruppo di giovani buddisti per l&#8217;unit\u00e0.<\/p>\n<p>Vivendo in questo modo alcune persone ci capivano, mentre altre no. Ad esempio, un giorno un monaco che era un abate del tempio di mio paese, che io e la mia famiglia conoscevamo molto bene, mi ha chiesto: &#8220;Com&#8217;\u00e8 la tua vita? Chi ha vinto? Tu hai convertito loro o loro hanno convertito te?&#8221; E gli ho risposto spontaneamente &#8220;Non vogliamo convertire l&#8217;altro, piuttosto lavoriamo insieme&#8221;. Questa risposta lo ha tenuto in silenzio e da quel momento in poi non ho mai pi\u00f9 ricevuto altre domande come queste da lui. A volte ho riflettuto su questa esperienza, ed ero cos\u00ec stupita della mia risposta, di quello che ho capito e scoperto. Ho scoperto realmente il vero senso del dialogo sulla base dell&#8217;esperienza e ho capito che la spiritualit\u00e0 dell&#8217;unit\u00e0 conteneva in s\u00e9 la capacit\u00e0 di dialogare. Per questo motivo, una persona che vive questa spiritualit\u00e0 ha anche la capacit\u00e0 di dialogo.<\/p>\n<p>Insieme con i giovani del Movimento dei Focolari abbiamo fatto anche attivit\u00e0 per promuovere un mondo unito attraverso l&#8217;idea della fraternit\u00e0 ed \u00e8 stato durante questo periodo che sono diventata pi\u00f9 sensibile sul dialogo interreligioso e sulle questioni sociali e mi sono interessata e coinvolta in questi problemi. Mi hanno portato a rendermi conto che il valore condiviso della fraternit\u00e0 insita nelle religioni pu\u00f2 impegnare le civilt\u00e0 dell&#8217;Oriente e dell&#8217;Occidente in un dialogo profondo e aiutare l&#8217;umanit\u00e0 a progredire verso un futuro in cui le differenze siano integrati dalle radici, al fine di raggiungere l&#8217;unit\u00e0. Inoltre, se vogliamo promuovere insieme la giustizia, la solidariet\u00e0 e la pace dobbiamo riconoscerci l&#8217;un l&#8217;altro, con rispetto e stima nelle nostra diversit\u00e0, e ci\u00f2 implica essere membri di un&#8217;unica famiglia umana, co-responsabili l&#8217;uno per l&#8217;altro.<\/p>\n<p>Per me il modello dialogo della fraternit\u00e0 \u00e8 il rapporto tra pari, mantenendo ognuno la propria diversit\u00e0 caratteristica, che comprende la libert\u00e0 e l&#8217;uguaglianza. In Thailandia c&#8217;\u00e8 libert\u00e0 di religione, ma il significato di questa libert\u00e0 \u00e8 limitata solo all&#8217;interno della comunit\u00e0 religiosa che vive per conto proprio, tollerando gli altri. A volte mi pongo una domanda: &#8220;Ma \u00e8 questa la vera libert\u00e0?&#8221; Con i Giovani per un mondo unito invece ci apriamo agli altri. Impariamo molto attraverso le frasi del Vangelo nel cristianesimo e arricchiamo gli altri attraverso le frasi e le spiegazioni del Buddha. Grazie a questa esperienza ho capito che la vera libert\u00e0 religiosa \u00e8 conoscere l&#8217;altro fino in fondo, nel rispetto e nella comprensione del cuore delle altre religioni, pur restando profondamente radicata nella propria religione.<\/p>\n<p>La capacit\u00e0 di dialogo dipende dalla capacit\u00e0 di trasformazione interiore. Il punto pi\u00f9 intimo di questa capacit\u00e0 \u00e8 il vuoto interiore. Chiara Lubich lo spiega attraverso una profonda comprensione del mistero dell&#8217;amore e della sofferenza di Ges\u00f9 crocifisso e abbandonato. Essendo io buddista, ho capito questo mistero come &#8220;dimorare nella sofferenza con amorevole consapevolezza&#8221;. L&#8217;attenta consapevolezza sostiene l&#8217;uomo nel suo sforzo di dimorare nella saggezza e produce contemporaneamente gentilezza amorevole e apertura al dialogo con gli altri, e questo vuoto interiore \u00e8 essenziale per la libert\u00e0 interiore &#8211; la libert\u00e0 personale dalle emozioni negative e dalla ossessiva preoccupazione di s\u00e9 &#8211; e conduce alla condizione di bont\u00e0 e quindi anche alla libert\u00e0 sociale e di azione.<\/p>\n<p>Per esempio, nella mia citt\u00e0 natale nel nord della Thailandia, che \u00e8 una zona economica speciale della Comunit\u00e0 Economica dell&#8217;ASEAN, c&#8217;era un progetto di estendere la strada per la preparazione verso l&#8217;integrazione dell&#8217;AEC. La costruzione di nuove strade ha bloccato i corsi d&#8217;acqua del canale di fronte a casa mia e ogni volta che pioveva si sarebbero allagati. Questo ha portato disagi per gli abitanti del villaggio, cos\u00ec siamo andati all&#8217;ufficio comunale per richiedere alle istituzioni di drenare l&#8217;acqua. Purtroppo il funzionario ci ha risposto che il comune non dispone di un budget per risolvere questo problema e che il progetto appartiene al Dipartimento di Stato per le Autostrade e se volevamo risolvere il problema attraverso il drenaggio dovevamo pagare di tasca nostra. La gente era arrabbiata. Tornando a casa ho sentito che non potevo lasciare questo problema nelle mani delle autorit\u00e0 locali. Dovevo essere una parte della soluzione a questo problema. Ho riflettuto molto su questo tema e mi \u00e8 venuta un&#8217;idea che in realt\u00e0 sembrava fattibile, cos\u00ec l&#8217;ho condivisa con alcuni abitanti del villaggio e abbiamo deciso di proporla all&#8217;Ufficio di Stato per le Autostrade locale. Ma prima siamo tornati a comunicare al funzionario comunale, che ha accettato, e poi siamo andati a visitare l&#8217;Ufficiale di Stato. Abbiamo spiegato il nostro problema e ci ha offerto una soluzione. La discussione \u00e8 andata bene, dopo un mese il drenaggio \u00e8 stato realizzato senza che gli abitanti del villaggio dovessero pagare per esso.<\/p>\n<p>Si tratta di una semplice esperienza per capire che come cittadini siamo collaboratori responsabili e attivi per la nostra stessa societ\u00e0. Le relazioni tra i cittadini e le autorit\u00e0 dovrebbero essere uguali, ognuno mantenendo la propria diversit\u00e0 caratteristica. Si tratta di una relazione orizzontale di dialogo che considera opinioni contrastanti come un percorso verso la comprensione reciproca, per includere l&#8217;un l&#8217;altro piuttosto che per comandare. Per questo offre un mezzo non violento aprendo un percorso relazionale che pu\u00f2 superare le differenze, perch\u00e9 il rapporto reciproco, l&#8217;associazione, \u00e8 pi\u00f9 forte della forza dirompente. Questo modello si apre a diverse dimensioni di dialogo tra popoli, culture e religioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em>Esprienza di Metta sul dialogo interreligioso e con le autorit\u00e0<\/em><\/p>\n<p>Sono Metta dalla Thailandia. Sono buddista. Nel 1993, ho incontrato il gruppo giovanile del Movimento dei Focolari chiamato &#8220;Gen&#8221; di Bangkok. L&#8217;idea che quei giovani hanno promosso e condiviso con me era molto interessante. Sono stata invitata a costruire la pace e l&#8217;unit\u00e0 cos\u00ec da adempiere il testamento di Ges\u00f9: &#8220;Che tutti siano uno&#8221;, proprio l\u00ec nell&#8217;ambiente in cui vivo, attraverso l&#8217;amore che \u00e8 essenziale per la spiritualit\u00e0 dell&#8217;unit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-69640","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Metta, Thailandia: &quot;Non vogliamo convertire l&#039;altro, piuttosto lavoriamo insieme&quot; - United World Project<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/metta-thailandia-non-vogliamo-convertire-l-altro-piuttosto-lavoriamo-insieme\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Metta, Thailandia: &quot;Non vogliamo convertire l&#039;altro, piuttosto lavoriamo insieme&quot; - United World Project\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Esprienza di Metta sul dialogo interreligioso e con le autorit\u00e0 Sono Metta dalla Thailandia. 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