{"id":69737,"date":"2016-01-12T14:48:42","date_gmt":"2016-01-12T13:48:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/giovani-e-la-pace-dalla-romania-alla-cina\/"},"modified":"2025-11-26T15:03:06","modified_gmt":"2025-11-26T14:03:06","slug":"giovani-e-la-pace-dalla-romania-alla-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/giovani-e-la-pace-dalla-romania-alla-cina\/","title":{"rendered":"Giovani e la pace, dalla Romania alla Cina"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gli interventi si susseguono, sia di giovani italiani che romeni.<\/strong> La nota dominante \u00e8 la gioia di riscoprirsi fratelli, uniti nella stessa fede cristiana. Un legame che prende ancor pi\u00f9 vigore dal comune obiettivo di voler costruire un mondo pi\u00f9 unito e che vogliono approfondire con uno scambio vero e sincero durante i giorni del \u2018campo\u2019.<br \/>\n<strong>Conoscendoli pi\u00f9 a fondo, si scopre che tra loro non ci sono solo cattolici e ortodossi.<\/strong> Gabor, per esempio, \u00e8 calvinista, altri sono evangelici. Ma qui sono solo cristiani, accompagnati dalla sapiente e affettuosa guida dei loro parroci. Venire a Resita non \u00e8 stata una scelta casuale. Essa si trova nella regione di Banat, la cui particolare vocazione, da decenni, \u00e8 la tolleranza e l\u2019apertura. Qui vivono insieme 18 etnie differenti, appartenenti a diverse chiese cristiane.<\/p>\n<p><strong>Anna \u00e8 venuta perch\u00e9 crede nell\u2019unit\u00e0 tra i cristiani e vuole dare il proprio contributo<\/strong> perch\u00e9 essa si attui al pi\u00f9 presto. Joseph studia medicina ma finito il corso vorrebbe prepararsi al sacerdozio. Emil vuole fare il regista. Invece Matteo non ha ancora nessuna certezza su cosa studiare e tanto meno su cosa fare nella vita. Sa solo che vuole far parte di questo progetto di costruire l\u2019unit\u00e0 ad ogni livello.<br \/>\nNon sanno come sar\u00e0 il loro futuro ma credono all\u2019ideale che li accomuna. Li aspettano giorni di condivisione e di amicizia profonda, basata sul medesimo amore di ciascuno per Ges\u00f9 e per il \u201csuo sogno\u201d: che tutti siano una cosa sola.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-2800\" style=\"float: right;\" src=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/images_news_2016_12-01_2.jpg\" alt=\"12 01 2\" width=\"188\" height=\"256\" \/>In Cina<\/strong> <strong>l\u2019iniziativa riguarda invece la pace e la fraternit\u00e0.<\/strong> Gli apripista sono ancora loro, i giovani. Con l\u2019intento per\u00f2 di coinvolgere persone di tutte le et\u00e0. <strong>La loro proposta \u00e8 presto detta: il giorno 11 di ogni mese, da novembre ad aprile, chi vuole rinunci ad un pasto, o ad una merenda, o a qualcosa di superfluo che vorrebbe acquistare per dare il corrispettivo ai poveri.<\/strong> L\u2019importo si pu\u00f2 inviare tramite un \u201cred pocket\u201d via social network.<\/p>\n<p><strong>Per ricordarlo a tutti, hanno predisposto dei porta-tesserino dell\u2019autobus con su il logo dei Giovani per un Mondo Unito e sei \u201cthumbs up\u201d<\/strong> (pollice alzato in segno di \u2018evviva\u2019) da colorare ogni qualvolta si aderisce all\u2019iniziativa. Con gioia e sorpresa, nel giro di poche ore sono giunti un bel numero di \u201cred pockets\u201d accompagnati da messaggi di gratitudine e di incoraggiamento. Sembrava un tam-tam che diffondeva pace, generosit\u00e0 ed impegno. Finora l\u2019importo raggiunto \u00e8 di 844 Euro, un piccolo contributo se vogliamo, ma pieno di significato per i messaggi che accompagnavano le donazioni. L\u201911 novembre in Cina era la giornata dedicata alle persone non sposate e allo shopping. Chi aveva rinunciato alla merenda, chi ad un pasto pi\u00f9 sontuoso. Una ragazza ha scritto: \u201cNon ho trovato nulla da comprare perch\u00e9 era tutto molto caro. Sono poi stata contenta di sapere della vostra iniziativa che mi consente di offrire questo mio piccolo contributo per chi \u00e8 pi\u00f9 nel bisogno\u201d.<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.focolare.org\/\">focolare.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em>Oriente Europeo (Romania) ed Estremo Oriente (Cina). Come denominatore comune, la capacit\u00e0 dei giovani di progettare il nuovo per due scottanti obiettivi: ecumenismo e pace.<\/em><\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 aria di festa a Resita, un Municipio romeno<\/strong> di quasi 90.000 abitanti situato<strong> al confine con la Serbia.<br \/> <\/strong><\/p>\n<p>Gi\u00e0 da ieri sera i primi arrivi dall\u2019Italia \u2013 di giovani cattolici \u2013 accolti con una cerimonia ufficiale nella chiesa ortodossa pi\u00f9 antica della citt\u00e0 e alloggiati presso le famiglie dei loro coetanei romeni. <strong>Oggi invece arrivano i giovani ortodossi<\/strong> del posto: chi in pullman, chi in auto, anche a piedi. L\u2019amministrazione comunale ha organizzato un momento di saluto prima che la comitiva al completo si diriga a Baile Herculane, villaggio turistico nel sudovest del Paese, dove <strong>avr\u00e0 luogo un \u201ccampo ecumenico\u201d<\/strong>. Le parole del vice-sindaco parlano di compiacimento e congratulazioni per<strong> l\u2019esperienza di gemellaggio tra la parrocchia romena dell\u2019Assunta e quella di Borgo s. Maria, a Pesaro (Italia)<\/strong>, che dura ormai da 8 anni.<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-69737","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Giovani e la pace, dalla Romania alla Cina - United World Project<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/giovani-e-la-pace-dalla-romania-alla-cina\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Giovani e la pace, dalla Romania alla Cina - United World Project\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Oriente Europeo (Romania) ed Estremo Oriente (Cina). 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