{"id":69871,"date":"2016-10-03T06:35:17","date_gmt":"2016-10-03T04:35:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/mettersi-in-gioco-per-la-pace\/"},"modified":"2016-10-03T06:35:17","modified_gmt":"2016-10-03T04:35:17","slug":"mettersi-in-gioco-per-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/mettersi-in-gioco-per-la-pace\/","title":{"rendered":"METTERSI IN GIOCO PER LA PACE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Salam, Iraq:<\/strong>\u00a0Vivevamo in una grande casa con otto stanze, ogni figlia aveva la\u00a0sua camera da letto. Poi all\u2019improvviso ci siamo trovati in un caravan di 3 metri quadrati. Che vita \u00e8\u00a0questa?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sameh, Iraq:<\/strong>\u00a0Avevamo una azienda, eravamo autonomi, ma quando l\u2019ISIS ha\u00a0attaccato siamo fuggiti senza prendere niente, se non i vestiti indosso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le storie di Salam e Sameh sono due delle molte che hanno toccato il cuore e la\u00a0mente del gruppo di giovani che si \u00e8 trovato a Madaba, Giordania, lo scorso agosto.\u00a0Molti si sono incontrati l\u00ec per la prima volta. Da Europa, Medio Oriente e in 3 da Stati Uniti,\u00a0Argentina e Nuova Zelanda. Hanno vissuto 12 giorni in un campo che fino a 6 mesi prima aveva\u00a0ospitato 114 rifugiati iracheni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c1ine, Irlanda:<\/strong>\u00a0E\u2019 incredibile che siamo alloggiate dove hanno vissuto le famiglie\u00a0dei rifugiati. (\u2026) Abitiamo qui in tre: Haggar dell\u2019Egitto, Lina della Germania ed io (\u2026). Sulla parete\u00a0vicino al mio letto ci sono due piccoli disegni ritagliati da scatole di cereali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anna, Italia:<\/strong>\u00a0Spesso magari si dice \u201cah ma questi giovani non fanno niente\u201d,\u00a0magari sono un po&#8217; sottovalutati. Invece il fatto di dire: \u201cNo!\u201d Io sono venuta in Giordania, e sono\u00a0in Giordania con persone di tutte le nazionalit\u00e0 e sono qui perch\u00e9 credo che sia importante quello\u00a0che sta succedendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa pu\u00f2 venir fuori mettendo insieme un gruppo di giovani del Medio Oriente e\u00a0dell\u2019Europa che si trovano di fronte a una realt\u00e0 cos\u00ec carica di drammi e complessit\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>S\u00f6ren, Germania:<\/strong>\u00a0Avevo paura che quelli del Medio Oriente mi avrebbero\u00a0incolpato di essere un giovane occidentale che viene qui per aiutare (\u2026). Allo stesso tempo loro\u00a0temevano che non ci saremmo interessati a loro, (\u2026) che saremmo rimasti distanti e freddi. (\u2026) Alla\u00a0fine abbiamo visto che erano timori infondati.\u00a0Pascale, Libano (in inglese): Il mio Paese sta soffrendo per questa situazione ed \u00e8 quindi\u00a0difficile essere oggettivi (\u2026). Penso che gli scambi culturali siano veramente importanti. Infatti ogni\u00a0volta imparo qualche cosa di nuovo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mohammad, Palestina:<\/strong>\u00a0C\u2019\u00e8 intesa e armonia tra di noi. Sembra proprio che\u00a0\u201cdoveva essere cos\u00ec\u201d. Ognuno completa l\u2019altro e lavorare insieme \u00e8 bello e divertente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Host-spot \u00e8 il nome di questo progetto promosso da 10 organizzazioni non\u00a0governative di 9 Paesi e finanziato dalla Commissione Europea.\u00a0La Caritas Giordana ha giocato un ruolo vitale nell\u2019organizzazione. Sameh and Salam, che\u00a0abbiamo conosciuto prima, hanno lavorato come cuochi per i 55 giovani presenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dina, Giordania:<\/strong>\u00a0Pensavamo fosse un gesto significativo avere persone che\u00a0hanno vissuto la guerra ed il travaglio per arrivare qui. Un\u2019occasione per conoscerli e imparare da\u00a0loro; e loro sono diventati parte integrante del progetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La visita a famiglie siriane e irachene, in attesa dei documenti per emigrare in altre\u00a0nazioni, \u00e8 stata una esperienza profonda. Persone che fino a quel momento erano solo numeri nei\u00a0telegiornali della sera, sono diventate un po\u2019 alla volta amici che hanno un nome e un volto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Marisol, Spagna:<\/strong>\u00a0Quando siamo arrivati (&#8230;) la donna era tutta coperta, aveva\u00a0il velo, e si vedevano solo gli occhi. Piano piano abbiamo incominciato a fare delle domande; ai\u00a0bambini abbiamo chiesto i loro sogni, (\u2026) ci siamo messi a disegnare con loro. E&#8217; stato come\u00a0rompere le barriere e i muri; avvicinarci di pi\u00f9; la mamma si \u00e8 sentita pi\u00f9 a suo agio e ci ha\u00a0raccontato come sono arrivati fin qui. (\u2026) Abbiamo sentito il suo dolore. (&#8230;) E poi ha tolto il velo e\u00a0mi ha dato un bacio (&#8230;). E&#8217; stato come cominciare da qualcuno molto lontano e arrivare quasi a\u00a0qualcuno che pu\u00f2 essere tua madre (&#8230;). Non sono pi\u00f9 storie cos\u00ec lontane per noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dovunque c\u2019\u00e8 tanto da fare e le idee si trasformano in atti di solidariet\u00e0 e segni di\u00a0comprensione.\u00a0Tante delle vittime della crisi dei rifugiati sono bambini. Ogni pomeriggio in due diverse\u00a0scuole si animavano attivit\u00e0 per i bambini di famiglie siriane e irachene. (ambiente)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Shurouk, Giordania:<\/strong>\u00a0Oggi siamo in una scuola materna. (\u2026) Siamo qui per\u00a0accendere un sorriso nei loro volti, felicit\u00e0 nei cuori, anche se solo per un breve momento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso i media offrono informazioni parziali sui conflitti in Medio Oriente e sui\u00a0rifugiati in generale. Questi ragazzi vogliono condividere senza filtri, le storie, i volti e le speranze\u00a0delle famiglie costrette a lasciare il loro Paese.\u00a0E\u2019 iniziata cos\u00ec una compagna di informazione sui social media.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Massimiliano, Italia:<\/strong>\u00a0Il senso di questo viaggio \u00e8 dare una continuit\u00e0, dare un\u00a0futuro a quella che \u00e8 stata questa esperienza (&#8230;) far conoscere alla gente, per informare le persone\u00a0(\u2026) su una realt\u00e0 che dovrebbe essere molto pi\u00f9 capita e vicina alla gente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Krist\u00f3f, Ungheria:<\/strong>\u00a0La maggior parte delle mie foto sono di momenti felici,\u00a0personali (\u2026) fotografie che se viste in Europa, possono aiutare a sentirsi pi\u00f9 vicini a queste\u00a0persone, giocano con i bambini come noi (\u2026). Questa foto \u00e8 vita e dice tanto di questa famiglia\u00a0piena di speranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Wael V. Suleiman, direttore generale Caritas Jordan:<\/strong>\u00a0Abbiamo occhi che vedonoguerra, distruzione, morte, odio, violenza, conflitti e divisioni. Abbiamo per\u00f2 un cuore che vede il\u00a0futuro: un\u2019unica famiglia umana senza povert\u00e0, fame, odio. Il futuro \u00e8 come un meraviglioso\u00a0mosaico. (\u2026) Non sappiamo quando diverr\u00e0 realt\u00e0, ma stiamo lavorando adesso per questo e\u00a0abbiamo intenzione di continuare fino a quando non si realizzer\u00e0.<\/p>\n<p><div class=\"cookieconsent-optout-marketing\">\n                        <a href=\"javascript:Cookiebot.renew()\" style=\"background: url(https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/plugins\/yt-placeholder-cookiebot\/assets\/placeholder.jpg) no-repeat center center \/ cover; aspect-ratio: 1 \/ 0.48; width: 100%; display: block; margin: 20px 0; position: relative; background-size: cover; background-position: center;\">\n                            <span style=\"position: absolute; bottom: 20px; width: 100%; padding: 0 5%; text-align: center; box-sizing: border-box;\">Per visualizzare questo video \u00e8 necessario abilitare tutti i Cookie<\/span>\n                        <\/a>\n                   <\/div><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/XWQtUY3xsmY\" width=\"860\" height=\"515\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/collegamentoch.focolare.org\/2016\/09\/17\/mettersi-in-gioco-per-la-pace\/\">Collegamento CH<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Progetto Host Spot: 55 giovani di 9 Paesi di Europa e Medio Oriente insieme in Giordania per conoscere da vicino famiglie di rifugiati.<\/em><\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-69871","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>METTERSI IN GIOCO PER LA PACE - United World Project<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/mettersi-in-gioco-per-la-pace\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"METTERSI IN GIOCO PER LA PACE - United World Project\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Progetto Host Spot: 55 giovani di 9 Paesi di Europa e Medio Oriente insieme in Giordania per conoscere da vicino famiglie di rifugiati.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/mettersi-in-gioco-per-la-pace\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"United World Project\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-10-03T04:35:17+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Mariana\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Mariana\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/mettersi-in-gioco-per-la-pace\/\",\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/mettersi-in-gioco-per-la-pace\/\",\"name\":\"METTERSI IN GIOCO PER LA PACE - United World Project\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2016-10-03T04:35:17+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/931e370220cff21e69a1d7b2e9f2ab59\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/mettersi-in-gioco-per-la-pace\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/mettersi-in-gioco-per-la-pace\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/mettersi-in-gioco-per-la-pace\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"METTERSI IN GIOCO PER LA PACE\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/\",\"name\":\"United World Project\",\"description\":\"Championing fraternity and collaboration worldwide\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/931e370220cff21e69a1d7b2e9f2ab59\",\"name\":\"Mariana\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e488bef8bce36b88ee40e16ce1ed82d6fc379ead1dfa75bacd35a93e98fbec2d?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e488bef8bce36b88ee40e16ce1ed82d6fc379ead1dfa75bacd35a93e98fbec2d?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Mariana\"},\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/author\/comesatti\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"METTERSI IN GIOCO PER LA PACE - United World Project","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/mettersi-in-gioco-per-la-pace\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"METTERSI IN GIOCO PER LA PACE - United World Project","og_description":"Progetto Host Spot: 55 giovani di 9 Paesi di Europa e Medio Oriente insieme in Giordania per conoscere da vicino famiglie di rifugiati.","og_url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/mettersi-in-gioco-per-la-pace\/","og_site_name":"United World Project","article_published_time":"2016-10-03T04:35:17+00:00","author":"Mariana","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Mariana","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/mettersi-in-gioco-per-la-pace\/","url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/mettersi-in-gioco-per-la-pace\/","name":"METTERSI IN GIOCO PER LA PACE - United World Project","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website"},"datePublished":"2016-10-03T04:35:17+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/931e370220cff21e69a1d7b2e9f2ab59"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/mettersi-in-gioco-per-la-pace\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/mettersi-in-gioco-per-la-pace\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/mettersi-in-gioco-per-la-pace\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"METTERSI IN GIOCO PER LA PACE"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website","url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/","name":"United World Project","description":"Championing fraternity and collaboration worldwide","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/931e370220cff21e69a1d7b2e9f2ab59","name":"Mariana","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e488bef8bce36b88ee40e16ce1ed82d6fc379ead1dfa75bacd35a93e98fbec2d?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e488bef8bce36b88ee40e16ce1ed82d6fc379ead1dfa75bacd35a93e98fbec2d?s=96&d=mm&r=g","caption":"Mariana"},"url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/author\/comesatti\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69871"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69871\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}