{"id":69992,"date":"2018-03-14T16:15:46","date_gmt":"2018-03-14T15:15:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/larte-di-amare-e-il-mondo-unito\/"},"modified":"2025-11-26T15:24:23","modified_gmt":"2025-11-26T14:24:23","slug":"larte-di-amare-e-il-mondo-unito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/larte-di-amare-e-il-mondo-unito\/","title":{"rendered":"L\u2019arte di amare e il mondo unito"},"content":{"rendered":"<div>\n<p><em>In occasione del 10\u00b0 anniversario della morte di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, pubblichiamo qui di seguito il testo di un suo intervento, &#8220;<strong>L\u2019arte di amare e il mondo unito<\/strong>&#8220;,\u00a0letto, nel gennaio del 2003, da una delle sue prime compagne, Natalia Dallapiccola, a Coimbatore, in India, durante un incontro con i giovani, le autorit\u00e0 civili e religiose presso l\u2019Universit\u00e0 Avinashilingan. Nelle sue parole, Chiara Lubich propone a tutti un metodo &#8211; l&#8217;arte di amare &#8211; per raggiungere il mondo unito, la pace e la fratellanza universale.<\/em><\/p>\n<p>\u00abSignori e Signore,\u00a0Sono molto contenta di essere di nuovo qui, a Coimbatore, in questa citt\u00e0 amata che ha voluto gratificarmi, due anni or sono, del titolo di \u201c<strong>Difensore della pace<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>In quella felice occasione avevo preso l\u2019impegno, per onorare questo riconoscimento, di ravvivare fra quante persone e gruppi avrei incontrato, in quante citt\u00e0 e nazioni avrei visitato, la comunione fraterna, la solidariet\u00e0, l\u2019unit\u00e0, specifico carisma del mio Movimento, che \u00e8 garanzia di pace.\u00a0Ed \u00e8 quanto vorrei fare anche oggi, qui con voi, rivolgendomi in modo particolare ai giovani che sono numerosi.<\/p>\n<p>I giovani (lo so per esperienza, dato che appartengo ad un Movimento costituito anche da centinaia di migliaia e, forse, da milioni di giovani di tutto il mondo) hanno qualcosa di particolare. Hanno in genere nei loro cuori e nelle loro menti delle antenne che sanno cogliere onde diverse, nuove e sublimi, che altri non sanno percepire.\u00a0La loro et\u00e0 li fa liberi di nutrire pensieri e aspirazioni nobili come quelli della pace, della giustizia, della libert\u00e0, dell&#8217;unit\u00e0; permette loro di sognare realizzazioni che ad altri parrebbero utopiche, come il vedere un giorno fiorire sul nostro pianeta, nonostante le differenze di razze, di lingue, di popoli, di religioni, la fraternit\u00e0 fra tutti. Di prevedere, pronti a dare una mano alla sua realizzazione, un mondo nuovo, pi\u00f9 buono, pi\u00f9 felice, pi\u00f9 unito, un mondo soprattutto di pace pi\u00f9 degno del terzo millennio da poco iniziato.\u00a0E sono certa che anche nel cuore di voi, giovani qui presenti, albergano, se non sempre, almeno qualche volta, aspirazioni di questo genere.\u00a0<strong>Ma, \u00e8 ancora di attualit\u00e0 la pace?<\/strong> <strong>Possiamo parlare oggi di fratellanza universale e di mondo\u00a0unito?<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5699\" src=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/20140302-07.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"331\" \/><\/p>\n<p>Certamente s\u00ec, e forse lo dobbiamo fare pi\u00f9 che mai. E non solo per le decine di guerre in corso qua e l\u00e0 sul nostro pianeta, ma anche perch\u00e9 oggi la fraternit\u00e0 e la pace sono minacciate in modo diverso, pi\u00f9 subdolo.\u00a0Vedete: anche se \u00e8 passato pi\u00f9 di un anno ormai, \u00e8 certamente ancor vivo nei vostri giovani cuori quel tristissimo 11 settembre 2001 col crollo delle due torri gemelle a New York. Da quel giorno, e poi con il dilagare del terrorismo diffuso, siamo entrati veramente in un tempo particolare, quello che si potrebbe definire: \u201cDopo l\u201911 settembre\u201d. Ebbene, di fronte a questa situazione e a tutte le altre forme di violenza, si fa sempre pi\u00f9 strada il pensiero di spiriti eletti e illuminati che tutto ci\u00f2 non sia frutto solamente dell&#8217;odio fra singoli o popoli, ma sia anche effetto dell&#8217;oscura forza del Male con la M maiuscola, delle Tenebre, come ebbe a dire anche Giovanni Paolo II, il Papa.<\/p>\n<p>La situazione, dunque, \u00e8 seria. Perch\u00e9, se le cose sono cos\u00ec, non \u00e8 sufficiente opporsi a tanto pericolo con sole forze umane.<strong> Occorre impegnare le forze del Bene con la B maiuscola.\u00a0E voi tutti conoscete cos&#8217;\u00e8 questo Bene<\/strong>: \u00e8 anzitutto Dio e con Lui tutto ci\u00f2 che ha radice in Lui: il mondo dello spirito, dei grandi valori, dell&#8217;amore vero, della preghiera. Quel Dio, di cui il Mahatma Gandhi ha scritto mirabilmente:<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Con la mano sul petto posso dichiarare che neanche per un solo momento della mia vita ho dimenticato Dio. Per oltre vent&#8217;anni ho fatto tutto quello che ho fatto come se fossi alla presenza di Dio<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>\u00c8 nella fede in Dio e anzitutto nella forza della preghiera che dobbiamo fare calcolo. Di qui il perch\u00e9 dell\u2019incontro di Assisi, quando il Papa ha invitato i rappresentanti delle pi\u00f9 grandi religioni del mondo nella citt\u00e0 di san Francesco per invocare dal Cielo la pace.\u00a0Ma, se la preghiera \u00e8 importantissima, sembra non basti e lo si capisce se si conoscono bene le cause pi\u00f9 profonde dell&#8217;attuale drammatica situazione.<\/p>\n<blockquote><p>Anche a voi \u00e8 noto come nel mondo non regni la giustizia, come vi siano ricchi e poveri, affamati, mentre il piano di Dio sull&#8217;umanit\u00e0 sarebbe quello d&#8217;essere tutti fratelli, in una sola grande famiglia con un solo Padre.\u00a0Ebbene, \u00e8 proprio questo squilibrio uno dei fattori, forse pi\u00f9 determinante, che genera risentimento, ostilit\u00e0, vendetta, terrorismo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5703\" src=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/20140302-10.jpg\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"279\" \/><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E allora come creare maggiore uguaglianza, come suscitare una certa comunione di beni? E&#8217; ovvio che i beni non si muovono se non si muovono i cuori. <strong>Occorre, quindi, diffondere\u00a0l&#8217;amore, quell&#8217;amore reciproco che genera la fratellanza. Occorre invadere il mondo con l&#8217;amore! Cominciando da noi stessi.<\/strong><\/p>\n<p>Ma, qualcuno dei presenti mi potrebbe chiedere: &#8220;E&#8217; compatibile l&#8217;amore, l&#8217;amarsi con lo stile di vita che la nostra cultura e la nostra religione ci hanno tramandato?&#8221;<\/p>\n<p>S\u00ec, \u00e8 possibile: andate a cercare nei vostri Libri sacri e troverete &#8211; \u00e8 quasi dovunque &#8211; la cosiddetta\u00a0&#8220;Regola d&#8217;oro&#8221;. Il cristianesimo la conosce cos\u00ec: &#8220;Fa&#8217; agli altri ci\u00f2 che vorresti fosse fatto a te&#8221; (cf <em>Lc.\u00a0<\/em>6,31). E cos\u00ec dice il Mahabharata: &#8220;Non fare agli altri ci\u00f2 che sarebbe causa di dolore se fosse fatto a te&#8221;\u00a0o come ha detto mirabilmente il Mahatma Gandhi: \u201cIo e te siamo una sola cosa. Non posso ferirti senza fare del male a me stesso\u201d. Tutte frasi che chiedono il rispetto degli altri. E per avere il rispetto occorre amarli.<\/p>\n<p><strong>Amare dunque: \u00e8 uno dei grandi segreti del momento.<\/strong>\u00a0L\u2019amore per\u00f2 che dobbiamo mettere in pratica \u00e8 un amore speciale, ha delle qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Chiede, ad esempio, di amare tutti senza fare distinzioni tra l\u2019antipatico o il simpatico, il bello o il brutto, il grande o il piccolo, quello della mia patria o lo straniero, il bianco o il nero, il giallo, l\u2019americano, l\u2019africano o il giapponese, il cristiano, il musulmano o il buddista. Tutti vanno amati nello stesso modo.<\/p>\n<blockquote><p>Dice ancora il Mahatma Gandhi: &#8220;La regola d&#8217;oro \u00e8 di essere amici del mondo e considerare &#8216;una&#8217; tutta la famiglia umana. Chi distingue tra fedeli della propria religione e quelli di un&#8217;altra, diseduca i membri della propria e apre la via al rifiuto e all&#8217;irreligione&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Questo amore vuole poi che si ami per primi<\/strong>, senza aspettare che l\u2019altro ci faccia una gentilezza o un sorriso. Non bisogna attendere di essere amati, ma fare noi il primo passo.<\/p>\n<p>E ancora <strong>occorre amare l\u2019altro come se stessi<\/strong>, condividere i suoi dolori, i suoi successi, le sue gioie&#8230; Pensate: se anche tra i popoli si mettesse in pratica questa semplice regola, gli uomini amerebbero la patria degli altri come la propria e non ci sarebbero pi\u00f9 guerre. E&#8217;\u00a0un amore questo che ama concretamente, non solo a parole ma con i fatti. Se a scuola c\u2019\u00e8 un compagno di classe che ha difficolt\u00e0 nello studio, questo vorrebbe dire aiutarlo, studiare magari con lui. Se uno ha fame, dargli da mangiare, se \u00e8 malato, andare a visitarlo\u2026 \u00c8 un amore forte che \u00e8 pronto ad amare anche il nemico, a pregare per lui, a vincere le offese con il perdono.<\/p>\n<blockquote><p>Come dice un vostro proverbio: &#8220;La scure taglia il legno di sandalo, mentre questo le fa dono della sua virt\u00f9, rendendola profumata&#8221;. Una delle espressioni, infatti, di quest\u2019amore \u00e8 saper perdonare. La misericordia deve diventare abitudine nostra quotidiana, e la riconciliazione fra tutti prassi costante della nostra vita.<\/p><\/blockquote>\n<p>Quando poi questo amore \u00e8 vissuto insieme da due o pi\u00f9 persone, da due o pi\u00f9 giovani, c\u2019\u00e8 l\u2019amore vicendevole. Ed \u00e8 questo il segreto, la via sicura per costruire la pace e l\u2019unit\u00e0, per realizzare la fraternit\u00e0 sulla terra.<\/p>\n<p>Questo amore che d\u00e0 tanta gioia a chi lo mette in pratica, chiede anche impegno, fatica, coraggio, allenamento. <strong>Non si pu\u00f2 costruire la pace senza sacrificio<\/strong>.<\/p>\n<p>Coraggio allora, carissimi giovani! Molto dipende da voi. <strong>Imparate quest&#8217;arte di amare, perch\u00e9 essa \u00e8 una vera arte, una divina arte, e vedrete cose mai viste.<\/strong> Prendiamo esempio dai primi cristiani. Essi sapevano soprattutto amare. Ebbene, dopo poco tempo, avevano conquistato tutto il mondo occidentale allora conosciuto. Per cui Tertulliano, uno di loro, un grande del tempo, diceva: \u201cSiamo nati ieri ed abbiamo invaso il mondo\u201d.<\/p>\n<p>Che nessuno vi superi allora in generosit\u00e0 e determinazione.\u00a0L\u2019augurio pi\u00f9 bello che vi faccio \u00e8 quello di trovare la felicit\u00e0 incominciando subito a vivere questo amore, nelle famiglie, nelle scuole, nei quartieri delle vostre citt\u00e0 e di esserne portatori a tutti. Che tanti altri giovani e anche adulti, toccati dal vostro amore, possano dire: \u201cAnch\u2019io voglio vivere come voi\u201d.<\/p>\n<p>Se cos\u00ec farete, se cos\u00ec faremo tutti, la fratellanza universale s&#8217;allargher\u00e0, la solidariet\u00e0 fiorir\u00e0, i beni saranno meglio distribuiti, e potr\u00e0 risplendere sul mondo l&#8217;arcobaleno della pace: su quel mondo che, fra pochi anni, sar\u00e0 nelle vostre mani\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione del 10\u00b0 anniversario della morte di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, pubblichiamo qui di seguito il testo di un suo intervento, &#8220;L\u2019arte di amare e il mondo unito&#8220;,\u00a0letto, nel gennaio del 2003, da una delle sue prime compagne, Natalia Dallapiccola, a Coimbatore, in India, durante un incontro con i giovani, le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":65419,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-69992","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - 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