{"id":70205,"date":"2019-02-15T18:31:42","date_gmt":"2019-02-15T17:31:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/la-vocazione-e-laltro\/"},"modified":"2019-02-15T18:31:42","modified_gmt":"2019-02-15T17:31:42","slug":"la-vocazione-e-laltro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/","title":{"rendered":"La vocazione e l&#8217;altro"},"content":{"rendered":"<p><em>Tra le storie che il United World Project raccoglie e racconta, la maggior parte riguardano persone, gruppi, comunit\u00e0 che si impegnano, si donano, per qualcun altro, per rendere pi\u00f9 giusto un pezzetto di mondo. Ma cosa muove queste persone? Da dove viene questa spinta a spendersi per una causa, una citt\u00e0, un popolo, un amico? <strong>Cosa vuol dire avere una missione nella vita?<\/strong> Si pu\u00f2 parlare di \u201cvocazioni civili\u201d? Lo abbiamo chiesto all\u2019economista <strong>Luigino Bruni<\/strong>, che da tempo affronta questa tematica nei suoi articoli per il quotidiano italiano Avvenire.<\/em><\/p>\n<h5>Prof. Bruni, cominciamo con il chiarire il concetto di \u201cvocazione civile\u201d\u2026<\/h5>\n<p>Io non avrei aggiunto \u201ccivile\u201d perch\u00e9 ogni vocazione \u00e8 civile. Anche la vocazione di una suora di clausura \u00e8 civile, perch\u00e9 ha a che fare con la vita umana. Una monaca di clausura pu\u00f2 vivere una vita appartata, ma \u00e8 sempre <strong>una vocazione che guarda l&#8217;umanit\u00e0<\/strong>, che prega per tutti.<\/p>\n<h5>Cos\u2019\u00e8 la vocazione?<\/h5>\n<p>Rispondo partendo dal dato empirico che nel mondo esistono le vocazioni. In tutti gli ambiti della vita ci sono delle persone che sentono una chiamata interiore a svolgere un compito. I luoghi pi\u00f9 forti sono la vita artistica e quella religiosa, un po&#8217; quella scientifica. A un certo punto e in un certo luogo, c\u2019\u00e8 una chiamata interiore nella propria coscienza, un qualcosa che ti chiama dentro e ti chiede di fare qualcosa. E tu senti che la tua vita ha a che fare con un compito. Questa \u00e8 la vocazione. Qualcuno, questa \u201cvoce\u201d, la chiama Dio; altri la sentono e basta, ma \u00e8 un dato concreto, storico, empirico che esistano questo tipo di persone che fanno il mondo pi\u00f9 bello! Il mondo \u00e8 pi\u00f9 bello perch\u00e9 esistono le vocazioni, perch\u00e9 <strong>esiste gente che vive la vita come un compito, un impegno, un destino<\/strong>.<\/p>\n<h5>C\u2019\u00e8 una caratteristica che contraddistingue la vocazione?<\/h5>\n<p>Penso sia il fatto che questo compito, questo destino, non ha tanto a che fare con le cose che facciamo ma con \u201c<strong>chi sono io<\/strong>\u201d. Quindi, ha a che fare con l&#8217;identit\u00e0, riguarda il mio posto nel mondo. Non \u00e8 detto che sia l&#8217;unica dimensione della persona. Ogni persona ha pi\u00f9 identit\u00e0, ha pi\u00f9 elementi: \u00e8 madre, padre, per tanti anni \u00e8 un lavoratore, per\u00f2 c&#8217;\u00e8 una dimensione particolarmente forte della vita che ti fa dire, \u201cio sono un pittore\u201d, non solo, \u201cfaccio il pittore\u201d.<\/p>\n<h5>A volte, per\u00f2, magari per paura, si sente la voce e ci si gira dall\u2019altra parte\u2026<\/h5>\n<p>Come le alleanze vere, come i matrimoni, <strong>la vocazione ha a che fare con il sangue, con la carne<\/strong>. Tu puoi lasciare un&#8217;alleanza, puoi rompere un patto ma la carne rimane segnata per sempre, perch\u00e9 \u00e8 un problema di carne, non \u00e8 un problema di idee.<\/p>\n<h5>Tu senti la voce in una condizione, poi magari le cose durante la vita cambiano\u2026 cosa vuol dire allora essere fedeli a una vocazione?<\/h5>\n<p>Questa voce non \u00e8 fissa, \u00e8 un\u2019alleanza, quindi cresce con me. Io vorrei cambiare il patto che si legge durante il matrimonio, che in lingua italiana dice: \u201cIo prometto di prendere te come mia sposa, di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore\u201d. Io invece direi: \u201cPrendo te come mia sposa e prometto di esserti fedele sempre, a ci\u00f2 che sei ora e a ci\u00f2 che diventerai e che, n\u00e9 tu, n\u00e9 io, sappiamo\u201d. Perch\u00e9 il problema delle vocazioni, dei patti, \u00e8 che si cambia tutti e due, cambia la \u201cvoce\u201d e cambi tu. Quindi: \u201c<strong>prometto di esserti fedele a ci\u00f2 che sei ora e a ci\u00f2 che diventerai e che non sappiamo n\u00e9 tu, n\u00e9 io<\/strong>\u201d. Invece, quando si lascia qualcuno, gli si dice: \u201cSei cambiato!\u201d Ma l\u2019essere umano non \u00e8 una mummia che rimane intatta tutta la vita.<\/p>\n<h5>La vocazione ha quindi a che fare con s\u00e9 stessi, non \u00e8 solo un fatto religioso?<\/h5>\n<p>Assolutamente s\u00ec, anche se in un libro grande come \u00e8 la Bibbia, si parla di vocazione, di quali forme prendono le vocazioni\u2026 Ve ne racconto alcune che mi sembrano molto interessanti, poi, ognuno si pu\u00f2 ritrovare pi\u00f9 in una, piuttosto che in un\u2019altra, ma sono tutte molto belle. La prima forma che troviamo, non in ordine storico, ma perch\u00e9 \u00e8 molto famosa, \u00e8 la vocazione di Abramo. <strong>Abraham \u00e8 un uomo gi\u00e0 adulto<\/strong> che, a un certo punto, sente una voce che lo chiama per nome e lo invita a partire, promettendogli una \u201cterra nuova\u201d, dove scorre latte e miele che, a quel tempo, era il massimo dell&#8217;abbondanza. Come dire, oggi: \u201cTi dar\u00f2 caviale\u201d. In quel mondo, i figli erano il Paradiso, perch\u00e9 nell&#8217;Antico Testamento non c&#8217;\u00e8 l&#8217;idea del Paradiso, l&#8217;unico Paradiso erano i figli, cio\u00e8 l&#8217;idea che tu continui dopo la morte. <strong>Quella che viene fatta ad Abramo \u00e8 una promessa di felicit\u00e0<\/strong>: tu senti un incontro con una chiamata e l\u00ec, ci vedi la tua felicit\u00e0: \u201cVai, parti, fa questo lavoro, segui (ad esempio) la tua vocazione artistica e sarai felice\u201d. Quindi, una promessa di felicit\u00e0 che \u00e8 una struttura molto comune a tante vocazioni, soprattutto giovanili, perch\u00e9 i giovani vogliono essere felici.<\/p>\n<h5>Beh, se permetti, anche i pi\u00f9 maturi vogliono essere felici\u2026<\/h5>\n<p>\u00c8 chiaro! E, poi, posso dirti che tantissime vocazioni avvengono mentre la gente lavora! Non c&#8217;\u00e8 niente di pi\u00f9 bello di questo. <strong>Il lavoro \u00e8 un luogo dove Dio ti parla<\/strong>, ed eccoci ad una seconda forma: <strong>Mos\u00e8<\/strong>, ad esempio, sta lavorando, fa il pastore e un roveto ardente lo chiama: \u201cVa\u2019 e libera il mio popolo schiavo in Egitto\u201d. Non c&#8217;\u00e8 nessuna terra promessa, nessuna felicit\u00e0, c&#8217;\u00e8 un compito di liberazione di schiavi, tanto che Mos\u00e8 dice: \u201cIo non ci vado, manda mio fratello Aronne, io non so parlare\u201d. C&#8217;\u00e8 poca felicit\u00e0, <strong>c&#8217;\u00e8 la vocazione come compito<\/strong>: devi fare questo, perch\u00e9 la vita \u00e8 cos\u00ec, lo senti dentro e devi farlo.<\/p>\n<h5>Ci sono degli esempi che ci aiutano a capire meglio come si concretizza una vocazione?<\/h5>\n<p>C&#8217;\u00e8 lo schema della vocazione di Samuele, che a me piace molto. Samuele \u00e8 una figura molto interessante, perch\u00e9 \u00e8 un ragazzo gi\u00e0 destinato al tempio, fin da bambino, e vive nel tempio, cresce, ma ancora non conosce il Signore. Finch\u00e9 il Signore stesso lo chiama, una notte. Ma il sacerdote anziano, Eli, non capisce e lo rimanda a letto per tre volte. Solo alla terza chiamata capisce che <strong>Samuele \u00e8 chiamato da Dio<\/strong>. Cosa vuol dire? C&#8217;\u00e8 gente che non capisce subito, c&#8217;\u00e8 bisogno di chiamare pi\u00f9 volte, e ci vuole Eli. Eli \u00e8 il nome di questo sacerdote anziano, un esperto della parola, un esperto della vita spirituale, che dice: \u201cAttenzione, \u00e8 il Signore!\u201d, ma Eli ha anche voluto aspettare tre volte. \u00a0Per dirti che ci vuole pazienza in queste cose. A volte le vocazioni si perdono perch\u00e9 non si aspetta e si dice subito: \u201cGuarda, s\u00ec, ti chiama il Signore\u201d, o perch\u00e9 manca un \u201cEli\u201d che insegna come fare. Per quanto riguarda la \u201cconcretizzazione\u201d, come la chiami tu, ti dico questo: pensa al fatto, stupendo, che Samuele, quando diventa grande, consacra Saul, il primo re, nella periferia della citt\u00e0, non nel tempio. Mi piace moltissimo che un atto fondamentale della storia biblica accada in una periferia, nella <em>banlieue<\/em> di una citt\u00e0 e non accada nel tempio. Cos\u00ec come Mos\u00e8 viene incontrato mentre pascola le pecore, e gli Apostoli mentre pescano. A me questo piace moltissimo: <strong>la laicit\u00e0 della vita!<\/strong> Cio\u00e8, le cose pi\u00f9 importanti, avvengono mentre lavori, mentre lavi i piatti, mentre guidi la macchina. Questa \u00e8 <strong>la laicit\u00e0 delle vocazioni, accadono dove vivi, dove sei<\/strong>. Dalla storia dei Vangeli, sembra che l&#8217;Arcangelo Gabriele stesso raggiunga Maria a casa sua, non nel tempio, e io sono convinto che forse lei stesse lavando i piatti o sistemando la stanza.<\/p>\n<h5>Eppure oggi \u00e8 difficile sentire quella voce in mezzo a un frastuono di voci che dicono altro, ti portano su altre strade, ma anche in mezzo a mille doveri e compiti\u2026<\/h5>\n<p>Guarda, <strong>io sono un grande fan di No\u00e8, perch\u00e9 No\u00e8 \u00e8 un uomo giusto<\/strong> in un mondo guastato dopo Caino, un mondo dove la gente uccideva un ragazzo per un graffio, dove si era arrivati a una guerra di tutti contro tutti. Dice la Bibbia che era rimasto solo un giusto: era No\u00e8. Tu puoi salvare una citt\u00e0 intera se ne \u00e8 rimasto uno, puoi salvare un&#8217;impresa se ce n&#8217;\u00e8 uno, una famiglia, se ce n&#8217;\u00e8 uno. Non \u00e8 che ce ne vogliono 50, ma ci vuole uno che sa ascoltare e risponde a una vocazione: ecco cosa vuol dire \u201cgiusto\u201d. \u00a0Poi, questo \u201cuno\u201d trova anche dei compagni, ma in fondo Francesco era uno, Chiara era una. Comincia che uno ti chiama: \u201cFrancesco!\u201d, \u201cChiara!\u201d, \u201cNo\u00e8!\u201d. \u201cUno\u201d e \u201cgiusto\u201d che risponde a una chiamata senza parlare, perch\u00e9 <strong>No\u00e8 nella Bibbia non parla con Dio, parla costruendo l&#8217;arca<\/strong>. Dio gli dice: \u201ccostruisci un\u2019arca\u201d e lui la fa. Ci sono alcune persone, alcuni che diventano No\u00e8, facendo l\u2019arca, che sentono una chiamata a costruire un\u2019arca, non sanno chi sia la voce ma sentono una spinta, costruiscono l&#8217;arca e poi, magari dopo tanti anni, scoprono chi \u00e8 la voce. L&#8217;arca \u00e8 un&#8217;immagine: \u00e8 una famiglia, un impegno in politica, in conservatorio, nella professione. Quello che \u00e8 importante \u00e8 che arriva, prima o poi, questo momento \u201cdell&#8217;arca\u201d. Tante vocazioni cominciano come Abramo: \u201cVai, ti far\u00f2 felice\u201d e finiscono come No\u00e8, cio\u00e8 cominci per la tua felicit\u00e0 e finisci per la felicit\u00e0 degli altri. <strong>Parti per essere felice e un giorno ti accorgi che quello che veramente conta non \u00e8 la tua felicit\u00e0 ma salvare gli altri.<\/strong><\/p>\n<h5>Magari uno passa tutta la vita a cercare la vocazione\u2026 e non la scopre..<\/h5>\n<p>Questo tipo di vocazioni non ha et\u00e0. Pu\u00f2 anche arrivare poco prima di morire. Tu scopri di essere un poeta a 80 anni, non lo sapevi e fai una poesia, per\u00f2 quella poesia \u00e8 stata preparata da 80 anni di vita. Questa cosa \u00e8 fondamentale, le vocazioni fioriscono, la vita funziona quando arriva l\u2019arca e tu ti scordi di te e salvi qualcuno: pu\u00f2 essere un&#8217;arca, pu\u00f2 essere un panfilo, pu\u00f2 essere uno yacht, pu\u00f2 essere una canoa, ma non un monoposto, non \u00e8 k1, almeno k2. Ci vuole uno vicino a te, cio\u00e8 devi salvarne uno. Questo, secondo me, \u00e8 un bel modo di immaginare la vita, cio\u00e8 una vita che comincia pensando a s\u00e9 stessi e finisce pensando agli altri. <strong>Tu senti di fare delle scelte pi\u00f9 vere di quelle che sono soltanto la tua felicit\u00e0 privata<\/strong>. La felicit\u00e0 di tutti \u00e8 quella pi\u00f9 importante. Ecco le vocazioni, al di l\u00e0 di come parlano (un linguaggio religioso, un linguaggio laico, artistico). Ci vuole \u201cuno\u201d che si sente chiamare, che risponde, che cerca la felicit\u00e0 e poi, un giorno, capisce che quella felicit\u00e0 significa costruire un&#8217;arca per salvare gli altri, <strong>per salvare qualcuno<\/strong>.<\/p>\n<h5>Quali sono allora i \u201cluoghi\u201d delle vocazioni?<\/h5>\n<p>Se noi volessimo capire dove si trovano nel mondo, oggi, queste vocazioni, dovremmo andarle a cercare soprattutto <strong>nelle periferie esistenziali<\/strong>, sulle barche degli immigrati a Lampedusa, sui luoghi di chi combatte per i diritti umani, per l&#8217;ambiente, per i rifugiati, per i carcerati, per i poveri&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra le storie che il United World Project raccoglie e racconta, la maggior parte riguardano persone, gruppi, comunit\u00e0 che si impegnano, si donano, per qualcun altro, per rendere pi\u00f9 giusto un pezzetto di mondo. Ma cosa muove queste persone? Da dove viene questa spinta a spendersi per una causa, una citt\u00e0, un popolo, un amico? [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":65885,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-70205","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>La vocazione e l&#039;altro - United World Project<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La vocazione e l&#039;altro - United World Project\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Tra le storie che il United World Project raccoglie e racconta, la maggior parte riguardano persone, gruppi, comunit\u00e0 che si impegnano, si donano, per qualcun altro, per rendere pi\u00f9 giusto un pezzetto di mondo. Ma cosa muove queste persone? Da dove viene questa spinta a spendersi per una causa, una citt\u00e0, un popolo, un amico? [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"United World Project\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-02-15T17:31:42+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/noahs-ark-2440498_960_720.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"521\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Tamara Pastorelli\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Tamara Pastorelli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/\",\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/\",\"name\":\"La vocazione e l'altro - United World Project\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/noahs-ark-2440498_960_720.jpg\",\"datePublished\":\"2019-02-15T17:31:42+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/a43bf758e02dafd5cd8faa755b974442\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/noahs-ark-2440498_960_720.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/noahs-ark-2440498_960_720.jpg\",\"width\":960,\"height\":521},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La vocazione e l&#8217;altro\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/\",\"name\":\"United World Project\",\"description\":\"Championing fraternity and collaboration worldwide\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/a43bf758e02dafd5cd8faa755b974442\",\"name\":\"Tamara Pastorelli\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/890a791a42a9c79ea0c2f9997f5c1c8c93878b3126d689d60bb0c3f6fdd4abf2?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/890a791a42a9c79ea0c2f9997f5c1c8c93878b3126d689d60bb0c3f6fdd4abf2?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Tamara Pastorelli\"},\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/author\/tamara-pastorelli\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La vocazione e l'altro - United World Project","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La vocazione e l'altro - United World Project","og_description":"Tra le storie che il United World Project raccoglie e racconta, la maggior parte riguardano persone, gruppi, comunit\u00e0 che si impegnano, si donano, per qualcun altro, per rendere pi\u00f9 giusto un pezzetto di mondo. Ma cosa muove queste persone? Da dove viene questa spinta a spendersi per una causa, una citt\u00e0, un popolo, un amico? [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/","og_site_name":"United World Project","article_published_time":"2019-02-15T17:31:42+00:00","og_image":[{"width":960,"height":521,"url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/noahs-ark-2440498_960_720.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Tamara Pastorelli","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Tamara Pastorelli","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/","url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/","name":"La vocazione e l'altro - United World Project","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/noahs-ark-2440498_960_720.jpg","datePublished":"2019-02-15T17:31:42+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/a43bf758e02dafd5cd8faa755b974442"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/noahs-ark-2440498_960_720.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/noahs-ark-2440498_960_720.jpg","width":960,"height":521},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-vocazione-e-laltro\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La vocazione e l&#8217;altro"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website","url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/","name":"United World Project","description":"Championing fraternity and collaboration worldwide","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/a43bf758e02dafd5cd8faa755b974442","name":"Tamara Pastorelli","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/890a791a42a9c79ea0c2f9997f5c1c8c93878b3126d689d60bb0c3f6fdd4abf2?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/890a791a42a9c79ea0c2f9997f5c1c8c93878b3126d689d60bb0c3f6fdd4abf2?s=96&d=mm&r=g","caption":"Tamara Pastorelli"},"url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/author\/tamara-pastorelli\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70205","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70205"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70205\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}