{"id":70291,"date":"2019-08-12T08:00:50","date_gmt":"2019-08-12T06:00:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/algeria-educare-e-fare-del-mondo-un-posto-migliore\/"},"modified":"2025-11-26T15:26:52","modified_gmt":"2025-11-26T14:26:52","slug":"algeria-educare-e-fare-del-mondo-un-posto-migliore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/algeria-educare-e-fare-del-mondo-un-posto-migliore\/","title":{"rendered":"Algeria: educare \u00e8 fare del mondo un posto migliore"},"content":{"rendered":"<h5>Di Claudia Di Lorenzi.<\/h5>\n<p><em>Amine Mohammed Sahnouni, giovane sociologo algerino, vede l\u2019educazione come un processo: \u201cBisogna dare ai bambini pi\u00f9 responsabilit\u00e0, fidarsi di loro e guidarli perch\u00e9 le capacit\u00e0 di leadership si sviluppano fin da piccoli\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u00abIl pilastro del nostro lavoro sono i bambini, ai quali da sempre ci dedichiamo con l\u2019obiettivo di farli crescere forti perch\u00e9 sono il futuro\u00bb. In occasione di una conferenza promossa in Italia dal Movimento dei Focolari, il 2 marzo scorso, dedicata al tema dell\u2019educazione, <strong>Amine Mohammed Sahnouni<\/strong>, giovane sociologo algerino, parla del suo impegno educativo in favore dei giovani: per costruire un mondo migliore \u00e8 necessario partire da loro.<\/p>\n<h5>Amine, hai detto che per ottenere risultati \u00e8 importante avere una \u201cvision\u201d, degli obiettivi di lungo periodo, e se possibile condividerli con altri. Qual \u00e8 la tua &#8220;vision&#8221; in campo educativo?<\/h5>\n<p>\u00abCredo che noi sociologi siamo i medici della societ\u00e0, e come tali dovremmo andare sul campo e affrontare fenomeni sociali di tutti i tipi. In questa prospettiva, la mia vision \u00e8 &#8220;fare del mondo un posto migliore&#8221;, non solo per noi ma anche per le generazioni future. Tutti possiamo farlo, ma solo se iniziamo a cambiare noi stessi, anche a partire da piccole cose. <strong>Se vogliamo costruire una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta, \u00e8 essenziale dedicarsi alla formazione dei giovani.<\/strong> Quali sono i contenuti, le competenze e i metodi da proporre? I miei genitori mi incoraggiano, mi sostengono e mi guidano sempre. Mi hanno trasmesso il senso di responsabilit\u00e0 fin da quando ero piccolo. Ricordo ancora le parole di mio padre: &#8220;Amine, rendici orgogliosi di te&#8221;. Diceva sempre di mettere &#8220;Allah&#8221;, &#8220;Dio&#8221;, al primo posto in tutto quello che facevo: solo cos\u00ec sarei stato una persona di successo. Cos\u00ec, il primo pilastro dell&#8217;educazione secondo me \u00e8 la famiglia. Poi, ci sono alcune competenze su cui lavorare: bisogna dare ai bambini pi\u00f9 responsabilit\u00e0, fidarsi di loro e guidarli perch\u00e9 le capacit\u00e0 di leadership si sviluppano fin da piccoli; \u00e8 necessario dare loro fiducia, sostenerli e usare parole positive, in modo che possano sviluppare la loro autostima, i loro desideri e gli obiettivi; dobbiamo incoraggiare nei bambini il pensiero critico e insegnargli a condividere le loro opinioni di fronte agli altri. Tutte queste competenze si acquisiscono solo lavorando sul campo, anche attraverso programmi di scambio dove si incontrano giovani di Paesi diversi, e anche cambiando il metodo di insegnamento tradizionale per rendere l&#8217;apprendimento facile e divertente\u00bb.<\/p>\n<h5>I leader religiosi, le istituzioni e le ONG chiedono attenzione per l&#8217;ambiente, ma le loro iniziative risultano insufficienti. Mentre per la giovane svedese Greta Thunberg, promotrice delle marce giovanili per il clima in tutta Europa, si parla di una \u2018nomination\u2019 per il Nobel per la Pace. Significa che abbiamo bisogno di giovani per risvegliare gli adulti?<\/h5>\n<p>\u00abAmmiro molto il coraggio e la determinazione di questa ragazza, che pur essendo molto giovane ha piena consapevolezza dei problemi ambientali, e questo \u00e8 molto raro oggi, anche fra gli adulti. Questa grande \u201ccombattente\u201d sta inviando un messaggio forte al mondo, ho molto rispetto per lei, dovremmo ispirarci al suo esempio. Credo, infatti, che <strong>le grandi conquiste partono da piccolo cose<\/strong>. Salire in bicicletta e attraversare l&#8217;Algeria, dal confine con il Marocco a quello con la Tunisia, pu\u00f2 essere un modo per sollecitare l&#8217;impegno per l&#8217;ambiente&#8230;\u00bb.<\/p>\n<h5><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10723\" src=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Amine-2.jpg\" alt=\"\" width=\"1150\" height=\"349\" \/><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Claudia Di Lorenzi. 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