{"id":70406,"date":"2020-01-31T17:20:13","date_gmt":"2020-01-31T16:20:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/unafrica-migliore-non-puo-che-tradursi-in-un-mondo-migliore\/"},"modified":"2020-01-31T17:20:13","modified_gmt":"2020-01-31T16:20:13","slug":"unafrica-migliore-non-puo-che-tradursi-in-un-mondo-migliore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/unafrica-migliore-non-puo-che-tradursi-in-un-mondo-migliore\/","title":{"rendered":"&#8220;Un&#8217;Africa migliore non pu\u00f2 che tradursi in un mondo migliore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Pi\u00f9 di cento giovani provenienti da dieci paesi africani si sono riuniti a Nairobi, in Kenya, per la seconda scuola estiva del progetto \u201cTogether for a New Africa\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Dal 27 dicembre 2019 al 5 gennaio 2020, oltre<strong> 100 giovani provenienti dall&#8217;Africa orientale <\/strong>(Burundi, Kenya, Ruanda, Sud Sudan, Tanzania, Uganda), dalla Repubblica Democratica del Congo, dal Madagascar, dall&#8217;Angola e dall&#8217;Algeria, si sono riuniti presso la cittadella dei Focolari \u201cMariapoli Piero\u201d di Nairobi, in Kenya, per la seconda scuola estiva del progetto <a href=\"http:\/\/www.sophiauniversity.org\/it\/tag\/together-for-a-new-africa\/\"><strong>Together for a New Africa<\/strong><\/a> (T4NA)<strong>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;identit\u00e0 africana e la leadership per l&#8217;unit\u00e0 <\/strong>\u00e8 stato il tema centrale di questa seconda fase del progetto che \u00e8 stato affrontato da diverse prospettive, per generare una <em>&#8220;comprensione pi\u00f9 profonda di noi stessi come individui, come persone dell&#8217;Africa e come esseri umani che condividono un&#8217;identit\u00e0 comune con tutta l&#8217;umanit\u00e0&#8221;<\/em>, come si legge nell\u2019introduzione al patto, sottoscritto dai partecipanti al termine della scuola estiva.<\/p>\n<p>La summer-school che si \u00e8 recentemente conclusa \u00e8 la<strong> seconda di tre tappe di formazione interdisciplinare, incentrate sulla leadership e sull&#8217;impegno civile e culturale <\/strong>con il motto: Together for a New Africa (Insieme per una nuova Africa). Questo progetto, che si rivolge a un centinaio di giovani dell&#8217;Africa orientale e della regione dei Grandi Laghi, consiste in una serie di attivit\u00e0 a diversi livelli (educativo, politico, sociale, solidale, economico), con corsi di formazione abbinati ad attivit\u00e0 locali in ogni paese e lavoro condiviso in rete. Si tratta di un<strong> progetto pilota con l&#8217;esplicita intenzione di espandersi nel tempo ad altre regioni del continente, <\/strong>ma che vuole iniziare creando un centro di eccellenza per la leadership nel continente, con sede in Kenya.<\/p>\n<p>Natacha (Madagascar), una studentessa dell\u2019Istituto Universitario Sophia (Firenze \u2013 Italia) che partecipa al progetto, spiega che in questa seconda fase ha avvertito una maturit\u00e0 ed un\u2019evoluzione rispetto al primo ciclo: <em>&#8220;Nella prima fase c&#8217;era moltissimo entusiasmo, ma in questa seconda fase ho sentito un miglioramento, soprattutto nei contenuti della scuola. Quest&#8217;anno sono stati trattati l\u2019identit\u00e0 e la leadership, quindi abbiamo riflettuto sull&#8217;essere africani oggi, ma anche su come essere leader in grado di comprendere e rispondere alle esigenze attuali del continente. Le lezioni sono state molto interessanti, ma lo stesso si pu\u00f2 dire anche dei vari workshop, perch\u00e9 hanno permesso di riflettere sull&#8217;Africa e sulla leadership, con vari metodi e tecniche diverse. Alla fine della scuola, ho sentito che i partecipanti avevano una maggiore fiducia e sicurezza per affrontare le attivit\u00e0 a livello nazionale che li attendono. In questo risiede la continuit\u00e0 del progetto\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Il patto precedentemente menzionato <em>&#8220;costituisce una parte molto importante dell\u2019esperienza che facciamo a \u201cSophia\u201d<\/em> &#8211; spiega Natacha \u2013 <em>ed \u00e8 un elemento che abbiamo incluso anche nel progetto T4NA. L&#8217;anno scorso, lo abbiamo fatto all&#8217;inizio della scuola, ma questa volta, l&#8217;abbiamo rinnovato alla fine, in modo che corrispondesse al programma e collocasse in prospettiva la leadership e la questione dell&#8217;identit\u00e0 che, se non stiamo attenti pu\u00f2 essere intesa come una divisione, come gli slogan che siamo sempre pi\u00f9 abituati a sentire: \u2018America first\u2019 o \u2018Prima gli italiani\u2019. Per questo, abbiamo subito sottolineato il concetto di \u201cmondo unito\u201d, perch\u00e9 conoscere la propria identit\u00e0 non significa ignorare il resto del mondo, quanto piuttosto portare il proprio contributo e la propria unicit\u00e0, che riteniamo siano una grande ricchezza\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Ecco uno dei passaggi pi\u00f9 interessanti del patto sottoscritto dai partecipanti al termine della scuola estiva:<\/p>\n<p><em>&#8220;Siamo arrivati alla conclusione che <strong>l&#8217;Africa non pu\u00f2 esistere isolatamente<\/strong> e che la nostra identit\u00e0 comunitaria non esclude il resto dell&#8217;umanit\u00e0. [&#8230;] Ne consegue che il nostro impegno per trasformare l&#8217;Africa \u00e8 in effetti un tentativo di creare un mondo migliore per tutti. <strong>Un&#8217;Africa migliore, un&#8217;Africa governata dalla democrazia e dove la giustizia sociale e la trasparenza diventano una realt\u00e0, non pu\u00f2 che tradursi in un mondo migliore<\/strong>. \u00c8 questa trasformazione che tutti noi ci impegniamo a realizzare. In questo senso, quindi, ispirati dalla nostra migliore comprensione di ci\u00f2 che siamo, <strong>torniamo a dedicarci al compito di raggiungere una leadership trasformazionale nelle nostre comunit\u00e0, nei nostri Paesi e nel nostro continente e, cos\u00ec facendo, trasformare non soltanto l&#8217;Africa, ma il mondo intero<\/strong>\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Nutriamo <strong>grandi speranze per la prossima fase del progetto<\/strong>, che sar\u00e0 la chiusura di questo ciclo di formazione triennale. <em>&#8220;Per l&#8217;ultima parte mi aspetto cose pi\u00f9 concrete nelle attivit\u00e0 nazionali. Poi, nel contenuto del progetto mi aspetto pi\u00f9 maturit\u00e0 e pi\u00f9 tecniche per migliorare la leadership di ciascuno, se crediamo che sia possibile imparare la leadership e che si possa migliorare. Mi aspetto anche un progetto comune per tutti, perch\u00e9 nel corso di questi tre anni abbiamo costruito delle vere amicizie tra tutti i partecipanti, quindi sarebbe bene concretizzarle in un progetto comune a tutti noi&#8221;<\/em>, conclude Natacha.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 di cento giovani provenienti da dieci paesi africani si sono riuniti a Nairobi, in Kenya, per la seconda scuola estiva del progetto \u201cTogether for a New Africa\u201d. 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