{"id":70479,"date":"2020-02-18T15:51:47","date_gmt":"2020-02-18T14:51:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/"},"modified":"2025-11-26T15:29:45","modified_gmt":"2025-11-26T14:29:45","slug":"in-uruguay-si-scommette-per-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/","title":{"rendered":"In Uruguay si scommette per la pace"},"content":{"rendered":"<h5>Di Stefania Tanesini<\/h5>\n<p><em>Il <a href=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/network\/nueva-vida\/\">Centro \u201cNueva Vida\u201d<\/a> dei Focolari da 15 anni porta avanti un\u2019importante azione sociale di sostegno ai giovani e alle loro famiglie in un quartiere della periferia di Montevideo (Uruguay). A colloquio con Luis Mayobre, direttore del centro.<\/em><\/p>\n<p>\u201cIl motore di \u2018<a href=\"https:\/\/nuevavidamontevideo.wixsite.com\/nuevavida\/centro-juvenil\">Nueva Vida<\/a>\u2019 sono i giovani e questa azione sociale ci interpella e ci stimola a non perdere di vista ci\u00f2 che \u00e8 importante, ovvero l\u2019amore reciproco, che vorremmo fosse l\u2019unica legge del nostro centro\u201d. Esordisce cos\u00ec Luis Mayobre, presidente del centro sin quasi dagli inizi, nel 2004, quando l\u2019Arcivescovo di Montevideo chiede ai Focolari di continuare a gestire un\u2019opera sociale avviata da una religiosa in un quartiere di periferia della capitale uruguaiana. Nasce cos\u00ec \u201cNueva Vida\u201d, i cui obiettivi sono inscritti nel nome stesso: aprire alla speranza di un nuovo inizio quanti varcano le porte del centro. Il centro fa parte dell\u2019associazione CO. DE.SO (Comunione per lo sviluppo sociale istituita dai Focolari) e collabora con l\u2019INAU, l\u2019istituto del bambino e dell\u2019adolescente, organismo pubblico che gestisce le politiche per l\u2019infanzia e l\u2019adolescenza in Uruguay.<\/p>\n<p>\u201cIl 2018 \u00e8 stato segnato da un clima di violenza nel \u2018Barrio Borro\u2019 \u2013 racconta Mayobre \u2013. Sono stati mesi di angoscia. A causa dello scontro tra due famiglie di narcotrafficanti rivali, tutti rischiavamo la vita. La gente, insieme agli educatori e al personale di Nueva Vida, hanno affrontato con coraggio le continue sparatorie che scoppiavano di giorno e di notte. Abbiamo dovuto raddoppiare la nostra presenza al centro perch\u00e9 le famiglie ce lo chiedevano; tante sono state derubate e le loro povere abitazioni occupate dai narcotrafficanti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Come vi siete mossi in un clima cos\u00ec ostile?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cCi siamo rivolti al Ministro dell\u2019Interno, ma siccome la risposta tardava ad arrivare, abbiamo dovuto accogliere e proteggere alcune famiglie che, poi, abbiamo orientato ai servizi statali che hanno dato loro delle nuove abitazioni. Una di queste famiglie \u2013 due dei loro figli partecipano alle attivit\u00e0 del centro giovanile \u2013 era stata minacciata di morte. La nostra coordinatrice ha contattato un\u2019altra figlia, il cui aiuto non era scontato poich\u00e9 aveva un rapporto problematico con i genitori. Il tutto si \u00e8 risolto nel migliore dei modi, perch\u00e9 lei ha messo a disposizione parte di un terreno di sua propriet\u00e0 per la costruzione di una nuova casa pi\u00f9 degna e sicura.<\/p>\n<p>Ricordo anche un caso di violenza familiare di cui il nostro team \u00e8 venuto a conoscenza, che ha portato all\u2019intervento delle autorit\u00e0 per salvaguardare i bambini e la madre. Nonostante le minacce e gli insulti ricevuti, siamo andati avanti, consentendo alla famiglia di ritrovare pace e sicurezza\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-13140 size-large\" src=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Banner-Uruguay-1-1024x291.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"291\" \/><\/p>\n<p><strong>Chi si rivolge al Centro e che servizi offrite?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cPortiamo avanti tre progetti: il CAIF, il Club Bambini e il Centro Giovanile. In questo clima di violenza ci siamo riproposti di essere costruttori di pace, di speranza e, soprattutto, gioia, per vincere l\u2019odio e la paura. L\u2019ambiente favorevole che si \u00e8 creato ha permesso a 48 bambini tra i due i tre anni e a 60 pi\u00f9 piccoli \u2013 da zero a due anni \u2013 di partecipare a vari workshop con le proprie madri. Abbiamo organizzato anche escursioni didattiche per creare spazi di bellezza e armonia. Un\u2019esperienza positiva alla quale hanno partecipato pure famiglie cosiddette \u201crivali\u201d, i cui rapporti sono migliorati notevolmente.<\/p>\n<p>Nel Club Bambini ci prendiamo cura anche di 62 bambini in et\u00e0 scolare (dai sei agli 11 anni). Siamo impegnati nella lotta contro l\u2019abbandono scolastico e lavoriamo per garantire a tutti l\u2019avanzamento alle classi superiori. Ora solo il 5% dei bambini abbandona la scuola a fronte del 36% nel 2004. Abbiamo incentivato i workshop di arte, musica, ricreazione, per sensibilizzare i piccoli a sviluppare i valori culturali della convivenza, dell\u2019attenzione all\u2019altro e per apprendere la \u2018cultura del dare\u2019.<\/p>\n<p>Abbiamo lavorato per escludere la violenza dagli stili di comportamento. Inoltre le lezioni di nuoto e le uscite favoriscono l\u2019apprendimento della cura del corpo e dell\u2019igiene.<\/p>\n<p>Nel Centro Giovanile accogliamo 52 ragazzi e giovani tra i 12 e i 18 anni. Quest\u2019anno circa il 95% partecipa alle attivit\u00e0 che svolgiamo al di fuori degli orari scolastici, una meta che ci siamo proposti sin dall\u2019inizio. Tra di loro sei frequentano il liceo; un grande successo dato che nel quartiere la media non supera i primi anni di scuola. Inoltre organizziamo dei workshop comple- mentari alla loro formazione come lavorazione dei tessuti, falegnameria e comunicazione. Tutti sono portati avanti in modo volontario da persone dei Focolari\u201d.<\/p>\n<p><strong>In quale rapporto \u00e8 il centro con le associazioni che lavorano in zona?<\/strong><\/p>\n<p>Con gli anni si \u00e8 costruita una rete con tutte le istituzioni che lavorano nel Borro, con le quali collaboriamo e ci aiutiamo. Partecipiamo anche alla vita della parrocchia della zona, \u2018Nostra Signora di Guadalupe\u2019. Il parroco e un altro sacerdote ci visitano una volta la settimana.<\/p>\n<p>Spesso arrivano anche volontari di altri Paesi, come \u00e8 successo quest\u2019anno con Elisa Ranzi e Matteo Allione, italiani, che hanno lasciato un segno profondo. Ringraziamo sempre chi ci aiuta. La loro collaborazione \u00e8 molto importante per sostenere parte delle attivit\u00e0 che portiamo avanti. Ogni aiuto, pur piccolo che sia, \u00e8 prezioso.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.focolare.org\/es\/download\/notiziario-mariapoli-6-2019\/?ind=1578068362749&amp;filename=Notiziario-Mariapoli-nr-6-2019.IT_.pdf&amp;wpdmdl=200784&amp;refresh=5e4afc0c106a01581972492\">Notiziario Mariapoli 6\/2019<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Stefania Tanesini Il Centro \u201cNueva Vida\u201d dei Focolari da 15 anni porta avanti un\u2019importante azione sociale di sostegno ai giovani e alle loro famiglie in un quartiere della periferia di Montevideo (Uruguay). A colloquio con Luis Mayobre, direttore del centro. \u201cIl motore di \u2018Nueva Vida\u2019 sono i giovani e questa azione sociale ci interpella [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":66510,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-70479","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>In Uruguay si scommette per la pace - United World Project<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"In Uruguay si scommette per la pace - United World Project\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Di Stefania Tanesini Il Centro \u201cNueva Vida\u201d dei Focolari da 15 anni porta avanti un\u2019importante azione sociale di sostegno ai giovani e alle loro famiglie in un quartiere della periferia di Montevideo (Uruguay). A colloquio con Luis Mayobre, direttore del centro. \u201cIl motore di \u2018Nueva Vida\u2019 sono i giovani e questa azione sociale ci interpella [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"United World Project\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-02-18T14:51:47+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-11-26T14:29:45+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMG-20171228-WA0103.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"900\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"anita\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"anita\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/\",\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/\",\"name\":\"In Uruguay si scommette per la pace - United World Project\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMG-20171228-WA0103.jpg\",\"datePublished\":\"2020-02-18T14:51:47+00:00\",\"dateModified\":\"2025-11-26T14:29:45+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/5e422fc57d77d69e6b4e36ac59a53201\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMG-20171228-WA0103.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMG-20171228-WA0103.jpg\",\"width\":1200,\"height\":900},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"In Uruguay si scommette per la pace\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/\",\"name\":\"United World Project\",\"description\":\"Championing fraternity and collaboration worldwide\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/5e422fc57d77d69e6b4e36ac59a53201\",\"name\":\"anita\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6949a15dd913b50588eec00981bd52d8c6ac8351a258558d372496c670e4ff2c?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6949a15dd913b50588eec00981bd52d8c6ac8351a258558d372496c670e4ff2c?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"anita\"},\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/author\/anita\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"In Uruguay si scommette per la pace - United World Project","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"In Uruguay si scommette per la pace - United World Project","og_description":"Di Stefania Tanesini Il Centro \u201cNueva Vida\u201d dei Focolari da 15 anni porta avanti un\u2019importante azione sociale di sostegno ai giovani e alle loro famiglie in un quartiere della periferia di Montevideo (Uruguay). A colloquio con Luis Mayobre, direttore del centro. \u201cIl motore di \u2018Nueva Vida\u2019 sono i giovani e questa azione sociale ci interpella [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/","og_site_name":"United World Project","article_published_time":"2020-02-18T14:51:47+00:00","article_modified_time":"2025-11-26T14:29:45+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":900,"url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMG-20171228-WA0103.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"anita","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"anita","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/","url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/","name":"In Uruguay si scommette per la pace - United World Project","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMG-20171228-WA0103.jpg","datePublished":"2020-02-18T14:51:47+00:00","dateModified":"2025-11-26T14:29:45+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/5e422fc57d77d69e6b4e36ac59a53201"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMG-20171228-WA0103.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMG-20171228-WA0103.jpg","width":1200,"height":900},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/in-uruguay-si-scommette-per-la-pace\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"In Uruguay si scommette per la pace"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website","url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/","name":"United World Project","description":"Championing fraternity and collaboration worldwide","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/5e422fc57d77d69e6b4e36ac59a53201","name":"anita","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6949a15dd913b50588eec00981bd52d8c6ac8351a258558d372496c670e4ff2c?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6949a15dd913b50588eec00981bd52d8c6ac8351a258558d372496c670e4ff2c?s=96&d=mm&r=g","caption":"anita"},"url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/author\/anita\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70479"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70479\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70480,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70479\/revisions\/70480"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}