{"id":71314,"date":"2020-07-08T14:15:30","date_gmt":"2020-07-08T12:15:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/"},"modified":"2020-07-08T14:15:30","modified_gmt":"2020-07-08T12:15:30","slug":"pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/","title":{"rendered":"Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa"},"content":{"rendered":"<p><em>Il dottor Pietro Bartolo \u00e8 stato per lungo tempo il <\/em><em>responsabile del presidio sanitario e del poliambulatorio de<\/em><em>ll\u2019isola di Lampedusa (IT). \u00c8 noto in Italia e in Europa per aver dato la vita per una causa: il fenomeno delle migrazioni, a cui ora si dedica come membro del Parlamento europeo.<\/em><\/p>\n<p><div class=\"cookieconsent-optout-marketing\">\n                        <a href=\"javascript:Cookiebot.renew()\" style=\"background: url(https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/plugins\/yt-placeholder-cookiebot\/assets\/placeholder.jpg) no-repeat center center \/ cover; aspect-ratio: 1 \/ 0.48; width: 100%; display: block; margin: 20px 0; position: relative; background-size: cover; background-position: center;\">\n                            <span style=\"position: absolute; bottom: 20px; width: 100%; padding: 0 5%; text-align: center; box-sizing: border-box;\">Per visualizzare questo video \u00e8 necessario abilitare tutti i Cookie<\/span>\n                        <\/a>\n                   <\/div><iframe loading=\"lazy\" title=\"Interview Dr Pietro Bartolo\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/WUsdqArbgmA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Per presentare il dottor Pietro Bartolo forse \u00e8 importante prima di tutto dire qualcosa sull&#8217;isola da cui proviene, Lampedusa. \u00c8 la pi\u00f9 grande dell&#8217;arcipelago delle isole Pelagie, situata tra la Sicilia, Malta e la Tunisia, alla quale \u00e8 pi\u00f9 vicino.<\/p>\n<p>Quest&#8217;isola, per la sua posizione, \u00e8 stata storicamente colonizzata da numerosi popoli: romani, egiziani, fenici, berberi&#8230; un&#8217;isola che \u00e8 stata, quindi, punto d\u2019incontro tra culture.<\/p>\n<p>Oggi, oltre ad essere famosa per la sua bellezza, \u00e8 forse ancora pi\u00f9 famosa per essere una delle principali mete delle rotte dei migranti africani nel Mediterraneo. Approdo per migliaia e migliaia di persone che arrivano, ogni giorno, e a volte senza vita, dopo aver vissuto esperienze traumatiche di abusi, violenze, naufragi, frodi, oltre a tanti altri e forse peggiori mali.<\/p>\n<p>Pietro Bartolo, da giovane, era stato pescatore, e ha subito un episodio di naufragio per ci\u00f2 sa quanto sia traumatico e orribile vivere un&#8217;esperienza del genere. Pi\u00f9 tardi nella vita decise di studiare medicina, di diventare ginecologo e di lavorare per la sua gente a Lampedusa. E non solo&#8230;<\/p>\n<p>Lo ricorda come se fosse ieri: \u201c<em>Il primo sbarco \u00e8 stato nel 1991, erano appena in tre persone e, da quel momento, mi sono, come dire, dedicato anche a loro. Perch\u00e9 avevano bisogno e io da medico ovviamente, ma anche da uomo penso che, che ho fatto quello che si doveva fare, ho fatto quello che era il mio dovere<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Da quel primo sbarco, quasi 30 anni fa, Bartolo ha assistito instancabilmente tutti quelli che hanno raggiunto il famoso Molo Favaloro. C&#8217;\u00e8 chi dice che abbia due record come medico: il primo, per aver assistito, uno ad uno, circa 350 mila persone, e l&#8217;altro, pi\u00f9 angosciante, per aver realizzato pi\u00f9 autopsie al mondo.<\/p>\n<p>Il primo record \u00e8 impressionante non solo per il numero, ma anche per il metodo. Pietro Bartolo non si \u00e8 limitato ad assistere e curare ma ha ascoltato e curato, come lui stesso spiega: \u201c<em>La prima cosa che chiedo anche ai miei collaboratori \u00e8 che il primo approccio non sia quello sanitario, ma quello umano. Perch\u00e9 hanno bisogno di questo, perch\u00e9 fino a quel momento non sono stati mai considerati esseri umani, sono stati considerati come degli oggetti da sfruttare, da violentare, da&#8230; quindi, quando arrivano a Lampedusa \u00e8 molto importante fargli capire che finalmente sono arrivati in un Paese dove nessuno pi\u00f9 gli far\u00e0 del male<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Il secondo, \u00e8 un record molto duro, del quale racconta: \u201c<em>Non ne vado orgoglioso, anzi, me ne vergogno. E dovremmo vergognarci un po\u2019 tutti, soprattutto chi ancora oggi si gira dall&#8217;altra parte&#8230; Questo record \u00e8 quello di essere il medico che forse ha fatto pi\u00f9 ispezioni cadaveriche nel mondo. Ho visto tanti bambini morti, ho visto tante persone morte, donne incinte morte. Ho visto la sofferenza, ho visto cose che spero nessuno pi\u00f9 veda mai\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Non deve essere facile vedere ci\u00f2 che i suoi occhi hanno visto, e sono proprio i suoi occhi che trasmettono un po&#8217; di quel dolore, di quella vergogna, di quell&#8217;angoscia: \u201c<em>L&#8217;ho fatto perch\u00e9 era giusto farlo insieme ai miei collaboratori, insieme a tutte quelle persone, ai volontari, che si sono dedicati su quel molo, quel Molo Favaloro famoso\u2026 che era il molo dove arrivavano tutte queste persone. Io le chiamo persone, non li chiamo neanche migranti. Perch\u00e9 sai, di queste persone se ne sono dette di tutti i colori. Non sanno pi\u00f9 come chiamarli, quando invece sono delle persone, delle persone e basta<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Pietro Bartolo \u00e8 un uomo con la vocazione di ginecologo, che ha dovuto assistere innumerevoli morti. E lo ha fatto con il massimo rispetto, con la massima cura, con amorevole attenzione verso ciascuno di quei corpi che doveva ispezionare, anche accompagnato dal timore: \u201c<em>Sai, quando tu apri quei sacchi &#8211; che io odio quei sacchi &#8211; con la cerniera, non sai cosa trovi. Se trovo un bambino, se trovo una donna, se trovo un uomo. Avevo paura a volte ad aprire quei sacchi, sai? Non te lo nascondo, anche se sono un medico, ho paura, ho paura&#8230; per\u00f2 poi devi fare quell&#8217;ispezione. Tutto quello che serve per arrivare a dare una identit\u00e0, a dare una dignit\u00e0 a queste persone, perch\u00e9 non sono numeri, sai? Sono delle persone. \u00c8 vero, non sappiamo chi sono, e mettiamo anche i numeri: 1, 2, 3, 100, 200, 300. Sono arrivato a contarne in una sola volta 368 (NDR: <\/em>Qui, ricorda il numero esatto dei morti del famigerato naufragio del 3 ottobre 2013, durante il quale, di 500 persone ne sono sopravvissute 155, di cui 41 bambini). <em>Ma insieme ai numeri mettiamo anche tutti gli indizi che possono dare una dignit\u00e0 a queste persone, perch\u00e9 sono delle persone\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Questa cura della persona nella sua dignit\u00e0, anche nell&#8217;anonimato e nella morte, \u00e8 per lui molto importante, anche per poter essere d\u2019aiuto ai parenti che, in alcuni casi, sono in seguito venuti a cercare il figlio, la madre, il fratello o il padre. \u201c<em>Sono stato l\u00e0, testimone a vedere e incontrare queste persone straordinarie, che hanno una forza incredibile, una forza incredibile. Pensa a bambini da soli, che fanno viaggi interminabili, che superano ogni ostacolo, che hanno in testa solo quell&#8217;obiettivo di arrivare, di arrivare. E quindi, \u00e8 giusto, \u00e8 giusto fare quello che abbiamo fatto<\/em>\u201d, questo, Pietro lo dice con una forza e una passione difficili da descrivere.<\/p>\n<p>Nel suo instancabile servizio, durato quasi 30 anni, non si \u00e8 limitato a perseverare nella costanza della cura nella sua professione di medico ma anche nel tempo libero, attraverso conferenze, libri, incontri con studenti nelle scuole, interviste, ecc. Il tutto, nel fervente intento di far conoscere il fenomeno migratorio e di contribuire a generare un cambiamento.<\/p>\n<p>Poi, nel 2019, ha deciso di entrare in politica. \u201c<em>Sai quante volte ho messo in dubbio tutto quello che facevo? Perch\u00e9 a volte mi chiedevo come mai la gente non si muove. Possibile che chi deve fare qualcosa, non fa nulla? E a volte dicevo \u201cbasta, non ne voglio sapere pi\u00f9 niente\u201d. Poi, riflettevo ovviamente. Magari, mi dicevo, vedrai che fra un mese cambia, e invece, non \u00e8 cambiato nulla. E allora ecco, mi sentivo in colpa per questo&#8230; e allora, ho cercato di andare oltre, di fare ancora di pi\u00f9. Ed ecco anche la mia decisione di entrare in politica<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Nel 2019, il dottor Pietro Bartolo \u00e8 diventato <a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/meps\/en\/197808\/PIETRO_BARTOLO\/home\">membro del Parlamento europeo<\/a>, dove attualmente \u00e8 vicepresidente della <a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/committees\/en\/libe\/home\/members\">Commissione per le libert\u00e0 civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE)<\/a>, vicepresidente della <a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/delegations\/en\/dacp\/members\">Delegazione all&#8217;Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE<\/a>, membro titolare per la <a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/committees\/en\/pech\/home\/members\">Commissione per la pesca (PECH)<\/a> e membro sostituto della <a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/delegations\/en\/d-iq\/members\">Delegazione per le relazioni con l&#8217;Iraq (D-IQ)<\/a>.<\/p>\n<p>\u201c<em>Per me \u00e8 stata dura, sai? <\/em>\u2013 commenta Bartolo quando gli si chiede se \u00e8 stato difficile cambiare vita &#8211; <em>Fare questa scelta, \u00e8 stata molto dura, perch\u00e9 io preferisco fare il medico&#8230; e mi manca la mia isola, ovviamente, la mia famiglia. Per\u00f2, \u00e8 stata una scelta dettata dal senso di responsabilit\u00e0 di una persona che ha vissuto un&#8217;esperienza cos\u00ec drammatica e cos\u00ec dura. Ho scelto questa strada perch\u00e9 credo nella politica&#8230; credo nella carriera politica, quella che \u00e8 servizio, la Politica quella con la P maiuscola<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Spiega ancora: <em>\u201cIo penso che la politica \u00e8 qualcosa di nobile, di molto nobile. Non \u00e8 quella che qualcuno dice una schifezza, quello non \u00e8 politica, quella \u00e8 un&#8217;altra cosa. Io credo che attraverso la politica si devono dare le risposte, perch\u00e9 \u00e8 la politica che deve dire se chiudere le porte o aprirle. \u00c8 la politica che deve dire se accettarli o non accettarli\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019obbietivo di Bartolo \u00e8 quello di poter contribuire attraverso l\u2019impegno politico, a generare cambiamenti profondi, strutturali, sostenibili e duraturi. \u00c8 questo lo scopo della sua vita: \u201c<em>Insieme sicuramente si pu\u00f2 vivere, insieme si pu\u00f2 crescere, insieme si pu\u00f2, ma dobbiamo farlo con intelligenza, dobbiamo farlo non trattandoli da schiavi come succede oggi. Nella clandestinit\u00e0, nell&#8217;invisibilit\u00e0. Questo fa male a loro ma fa male anche a noi. Quindi ovviamente io spesso dico, lo dobbiamo fare, l&#8217;Europa, l&#8217;Italia deve essere pi\u00f9 solidale. Tra l\u2019altro sono i principi su cui si \u00e8 basata l&#8217;Europa, ma io penso che a volte non \u00e8 una questione di solidariet\u00e0 o di buonismo, \u00e8 una questione di opportunit\u00e0, \u00e8 una questione anche di diritti umani, di diritti umani<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;intervista a Pietro Bartolo merita di essere ascoltata nella sua interezza, per cui vi invitiamo a guardarla e, come noi, a imparare da questa persona che, in tutta umilt\u00e0 e coraggio, ha dedicato e dedica la sua vita alla cura delle persone perch\u00e9 siamo tutti parte dell&#8217;unica famiglia umana.<\/p>\n<p><em>Quando parlo di valori o di parole dico sempre che il <strong>rispetto<\/strong> \u00e8 la parola che amo pi\u00f9 di tutte, pi\u00f9 di tutte, dell\u2019amore e della fratellanza, perch\u00e9 nel rispetto c\u2019\u00e8 tutto dentro: rispetto della natura, rispetto del diverso, rispetto del dell\u2019amico, del nemico, dell\u2019avversario. Un rispetto dei disabili, il rispetto di tutto, rispetto \u00e8 la parola pi\u00f9 bella che possa esistere. Allora, ecco se noi teniamo conto di questo sicuramente possiamo ritrovare la strada, quella maestra, la strada quella che sicuramente ci far\u00e0 onore e far\u00e0 onore all\u2019umanit\u00e0 intera. Ed \u00e8 questo che dobbiamo fare<\/em>.<br \/>\n<strong>Pietro Bartolo<\/strong><\/p>\n<p><em>*Home picture: Paul Katzenberger \/ CC BY-SA (https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/4.0)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dottor Pietro Bartolo \u00e8 stato per lungo tempo il responsabile del presidio sanitario e del poliambulatorio dell\u2019isola di Lampedusa (IT). \u00c8 noto in Italia e in Europa per aver dato la vita per una causa: il fenomeno delle migrazioni, a cui ora si dedica come membro del Parlamento europeo. Per visualizzare questo video \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":66835,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-71314","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa - United World Project<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa - United World Project\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il dottor Pietro Bartolo \u00e8 stato per lungo tempo il responsabile del presidio sanitario e del poliambulatorio dell\u2019isola di Lampedusa (IT). \u00c8 noto in Italia e in Europa per aver dato la vita per una causa: il fenomeno delle migrazioni, a cui ora si dedica come membro del Parlamento europeo. Per visualizzare questo video \u00e8 [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"United World Project\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-07-08T12:15:30+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pietro1.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"620\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"anita\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"anita\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/\",\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/\",\"name\":\"Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa - United World Project\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pietro1.png\",\"datePublished\":\"2020-07-08T12:15:30+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/5e422fc57d77d69e6b4e36ac59a53201\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pietro1.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pietro1.png\",\"width\":1200,\"height\":620},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/\",\"name\":\"United World Project\",\"description\":\"Championing fraternity and collaboration worldwide\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/5e422fc57d77d69e6b4e36ac59a53201\",\"name\":\"anita\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6949a15dd913b50588eec00981bd52d8c6ac8351a258558d372496c670e4ff2c?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6949a15dd913b50588eec00981bd52d8c6ac8351a258558d372496c670e4ff2c?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"anita\"},\"url\":\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/author\/anita\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa - United World Project","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa - United World Project","og_description":"Il dottor Pietro Bartolo \u00e8 stato per lungo tempo il responsabile del presidio sanitario e del poliambulatorio dell\u2019isola di Lampedusa (IT). \u00c8 noto in Italia e in Europa per aver dato la vita per una causa: il fenomeno delle migrazioni, a cui ora si dedica come membro del Parlamento europeo. Per visualizzare questo video \u00e8 [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/","og_site_name":"United World Project","article_published_time":"2020-07-08T12:15:30+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":620,"url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pietro1.png","type":"image\/png"}],"author":"anita","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"anita","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/","url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/","name":"Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa - United World Project","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pietro1.png","datePublished":"2020-07-08T12:15:30+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/5e422fc57d77d69e6b4e36ac59a53201"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pietro1.png","contentUrl":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pietro1.png","width":1200,"height":620},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/pietro-bartolo-il-medico-di-lampedusa\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#website","url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/","name":"United World Project","description":"Championing fraternity and collaboration worldwide","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/5e422fc57d77d69e6b4e36ac59a53201","name":"anita","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6949a15dd913b50588eec00981bd52d8c6ac8351a258558d372496c670e4ff2c?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6949a15dd913b50588eec00981bd52d8c6ac8351a258558d372496c670e4ff2c?s=96&d=mm&r=g","caption":"anita"},"url":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/author\/anita\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71314"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71314\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}