{"id":72050,"date":"2021-04-14T16:07:55","date_gmt":"2021-04-14T14:07:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/onepeopleoneplanet-2\/"},"modified":"2025-11-26T15:47:43","modified_gmt":"2025-11-26T14:47:43","slug":"onepeopleoneplanet-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/onepeopleoneplanet-2\/","title":{"rendered":"#OnePeopleOnePlanet 2021"},"content":{"rendered":"<h5>di Lorena Locascio<\/h5>\n<p><em>Mancano otto giorni alla 51 esima edizione della <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/villaggioperlaterra\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giornata mondiale della Terra.<\/a> In Italia si sta lavorando alla grande maratona <a href=\"https:\/\/www.onepeopleoneplanet.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">#OnePeopleOnePlanet<\/a> che sar\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/1189594104827882\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">trasmessa da Raiplay<\/a> il 22 Aprile prossimo dalle 7.30 alle 20.30. Ne parliamo con Pierluigi Sassi, presidente di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/EarthDayIta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Earth Day Italia<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><div class=\"cookieconsent-optout-marketing\">\n                        <a href=\"javascript:Cookiebot.renew()\" style=\"background: url(https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/plugins\/yt-placeholder-cookiebot\/assets\/placeholder.jpg) no-repeat center center \/ cover; aspect-ratio: 1 \/ 0.48; width: 100%; display: block; margin: 20px 0; position: relative; background-size: cover; background-position: center;\">\n                            <span style=\"position: absolute; bottom: 20px; width: 100%; padding: 0 5%; text-align: center; box-sizing: border-box;\">Per visualizzare questo video \u00e8 necessario abilitare tutti i Cookie<\/span>\n                        <\/a>\n                   <\/div><iframe loading=\"lazy\" title=\"#OnePeopleOnePlanet 2021 | Intervista a Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/nLEAU7ETpP0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Pierluigi Sassi, ci puoi raccontare a grandi linee che cosa succeder\u00e0 quest&#8217;anno in questa seconda edizione online di #OnePeopleOnePlanet?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL\u2019anno scorso siamo stati sorpresi, come tutto il resto del mondo d&#8217;altra parte, dalla malattia del Covid: abbiamo dovuto interrompere le celebrazioni del cinquantesimo di Earth Day, quindi eravamo veramente sotto choc. Quando, a un certo punto, abbiamo visto Papa Francesco fare quel momento straordinario in una piazza San Pietro tragicamente vuota<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> in cui ha tirato fuori tutti i valori che noi da cinquant&#8217;anni stavamo portando avanti, abbiamo trovato la forza e il coraggio di fare una maratona multimediale, insieme alla Rai che ci ha dato grandissima fiducia. Poi \u00e8 andata benissimo e quest&#8217;anno si sta profilando una seconda edizione che sembra parlare un po\u2019 di un consolidamento di questo modello.<\/p>\n<p>Noi speriamo vivamente di tornare all&#8217;evento fisico, perch\u00e9 le relazioni umane, la bellezza di un parco, dei \u00a0giochi, dello sport, ecc, sono impareggiabili; per\u00f2 riuscire a fare entrambe le cose vuol dire raggiungere anche milioni e milioni di persone. Quest&#8217;anno lo facciamo anche con questa forte convinzione e determinazione che se lo facciamo bene forse avremo un&#8217;arma in pi\u00f9 domani per accelerare questi processi di sviluppo sostenibile.<\/p>\n<p>Quindi cosa mettiamo tra gli ingredienti di questa miscela 2021? In primo luogo direi <strong>i giovani <\/strong>perch\u00e9 per la prima volta le Nazioni Unite chiamano i giovani a essere presenti alla prossima Conferenza per il clima<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>. Dovete pensare che siamo alla 26esima conferenza per il clima da quando nel 1992 ci fu a Rio de Janeiro il primo grande Summit dove si cap\u00ec l&#8217;urgenza di fare qualcosa per la terra. Da allora i grandi della terra non hanno ottenuto praticamente nulla, i i dati sono sempre andati peggiorando, non abbiamo mantenuto le promesse; abbiamo fatto anche lo storico accordo a Parigi nel 2015 (che \u00e8 il motivo per cui siamo nati anche come villaggio per la terra con l&#8217;esperienza di Villa Borghese<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>). Ma le emissioni di CO2 sono sempre aumentate, il riscaldamento globale \u00e8 sempre aumentato.<\/p>\n<p>Quindi, portare i giovani che hanno finalmente alzato la testa, hanno finalmente cominciato a dire la loro istanza, non solo di generazione che dovr\u00e0 ereditare questo pianeta, ma anche di persone che possono fare il cambiamento perch\u00e9 sta sulla loro pelle, \u00e8 un evento storico;\u00a0 la COP giovani<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>\u00e8 un evento storico e noi lavoreremo affinch\u00e9 i giovani se ne rendano conto e affinch\u00e9 i grandi comincino un po\u2019 a tremare.<\/p>\n<p>L&#8217;altro impegno riguarda <strong>il portare avanti con determinazione i 17 obiettivi dell&#8217;Agenda ONU 2030<\/strong> per lo sviluppo sostenibile, altro grande risultato del 2015, altra grande delusione delle Nazioni Unite che disattendono puntualmente il raggiungimento di questi obiettivi. E in questo senso, il diciassettesimo obiettivo, quello che parla di partnership, sottolinea come sia importante unirsi per trovare la forza e le energie necessarie per raggiungere gli altri 16 obiettivi. Abbiamo pensato che creare dei ponti verso il 2030, creare dei collegamenti internazionali che possano rappresentare nel nostro piccolo degli elementi di accelerazione; creeremo tanti punti con i cinque Continenti, raccontando storie meravigliose di persone che si impegnano in ogni angolo della Terra, ma l&#8217;importante \u00e8 che si capisca che l&#8217;unione fa la forza. Se mettiamo insieme le forze c&#8217;\u00e8 una foresta che cresce e che forse fa un po\u2019 meno rumore dell&#8217;albero che cade ma \u00e8 sicuramente quella che pu\u00f2 fare la differenza.<\/p>\n<p>Il terzo punto che portiamo avanti \u00e8 quello <strong>dell\u2019innovazione per lo sviluppo sostenibile<\/strong>, quella che viene chiamata innovability. Siamo convinti che l&#8217;economia debba cambiare dall&#8217;interno per smettere di essere predatoria e non possiamo pi\u00f9 sperare che un manager che \u00e8 abituato a guardare cosa succede nei titoli di borsa dopo aver preso una decisione o un&#8217;altra, cambi il suo modo di operare solo perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 un problema di sostenibilit\u00e0. Io ci ho provato per tanti anni ma non avviene, semplicemente non avviene; l&#8217;innovazione invece \u00e8 quel momento in cui l&#8217;imprenditore \u00e8 davanti a un foglio bianco ed \u00e8 pronto a descrivere non solo il suo modello di business ma anche le regole del gioco, ed \u00e8 molto pi\u00f9 sensibile qui al tema della sostenibilit\u00e0; quindi l&#8217;innovazione \u00e8 la grande sfida del futuro. Quindi dobbiamo essere tutti consapevoli che le nostre scelte verso l&#8217;innovazione disegnano il nostro futuro e devono disegnarlo nella direzione dello sviluppo sostenibile. Questi sono i tre grandi messaggi, poi naturalmente gli ingredienti saranno molti di pi\u00f9, perch\u00e9 13 ore di diretta, vi assicuro, sono ricchissime di contenuti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le novit\u00e0, le peculiarit\u00e0 di quest&#8217;anno rispetto all&#8217;anno scorso?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuest&#8217;anno abbiamo voluto inserire un modulo che si chiama VIP <em>Very Important Planet<\/em>, dove i vip non sono le persone che rincorriamo per farci dare l&#8217;autografo, ma \u00e8 il pianeta che ha bisogno di essere aiutato da quelle persone. Quindi chiediamo a tanti personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport, della cultura dell&#8217;arte, di aiutarci con dei messaggi di sensibilizzazione. Questo ci aiuter\u00e0 a rendere molto pi\u00f9 allegra la nostra maratona, perch\u00e9 se parliamo di cose importanti rischiamo di annoiare qualcuno; quindi tanta musica, tante cose divertenti, ma anche a mobilitare e a toccare le corde del cuore di chi ci ascolta, e quindi cercare di produrre un pochino pi\u00f9 di cambiamento attraverso questo gioco.<\/p>\n<p>Lo scorso anno, davanti al Colosseo, abbiamo realizzato quel magnifico momento in cui Zucchero Fornaciari ci ha regalato l&#8217;inedito italiano della canzone di Bono Vox per la pandemia; ci piacerebbe anche quest&#8217;anno realizzare una \u201cchicca\u201d (una cosa speciale) come quella. Stiamo lavorando su quello che si potr\u00e0 realizzare in un posto bello, con un&#8217;atmosfera altrettanto bella, ma questi sono i segreti della maratona, non ce li puoi fare svelare prima del tempo\u2026\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Siamo molto curiosi e aspettiamo anche noi il 22 Aprile per scoprirlo. Sappiamo che quest&#8217;anno si parler\u00e0 anche di #Daretocare, in una parte dedicata del programma; cosa puoi dirci su questo\u2026 senza svelare troppo? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abIntanto va detto che l&#8217;incontro con United World Project (UWP), e quindi l&#8217;incontro con una mobilitazione cos\u00ec importante, cos\u00ec diffusa a livello internazionale, \u00e8 per noi un grande motivo di speranza. Perch\u00e9 vedere tanti giovani presenti in centinaia di Paesi che si impegnano per l&#8217;unit\u00e0, che \u00e8 uno dei nostri temi: #<strong>One PeopleOnePlanet<\/strong> la dice lunga sul fatto che \u00e8 una questione di una sola famiglia umana, l&#8217;unit\u00e0 delle persone con un solo pianeta, quindi l&#8217;importanza di salvaguardare la nostra terra: aver trovato questa anima UWP sicuramente \u00e8 stato un bellissimo momento.<\/p>\n<p>Questa rete gi\u00e0 lo scorso anno ha dato un sostegno in termini di comunicazione, \u00e8 una rete che si \u00e8 impegnata in maniera straordinaria in questa campagna #Daretocare sul tema del Covid, sul tema della solidariet\u00e0 che ne scaturisce; noi vogliamo parlare di questi ponti a livello internazionale per il bene comune, dell&#8217;importanza di unirsi per raggiungere degli obiettivi comuni e per tutelare il bene comune. Rimettere al centro l&#8217;uomo e raccontare queste storie di coraggio e di orgoglio anche nel fare il bene, \u00e8 stata un&#8217;esperienza molto bella. Io non vedo l&#8217;ora di vedere il prodotto finale che ne scaturir\u00e0 ma insomma\u2026 gi\u00e0 sento da tempo l&#8217;odore di qualcosa di molto bello\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le prospettive per il futuro, soprattutto in merito alla sensibilizzazione sulle questioni ambientali in un momento in cui queste tematiche sembrano essere cos\u00ec urgente?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abVorrei far presente a tutti che non abbiamo davanti centomila opportunit\u00e0 per invertire la rotta, ne abbiamo pochissime e questa \u00e8 una decade, quella verso il 2030, che passer\u00e0 alla storia nel bene o nel male: o ci ricorderanno come la generazione che ha perso l&#8217;ultima chance o ci ricorderanno come quelli che hanno salvato il pianeta riprendendolo per i capelli: queste sono le due chances che si giocano in un tempo breve, 10 anni di cui uno \u00e8 gi\u00e0 passato. Ragazzi guardatevi intorno e cogliete tutte le opportunit\u00e0 che abbiamo per fare la differenza, perch\u00e9 non saranno tantissime e probabilmente non saranno nemmeno cos\u00ec sufficienti.<\/p>\n<p>Inoltre ci sono delle scelte che riguardano ognuno di noi che possono fare la differenza. Questa \u00e8 una cosa che difficilmente entra nella cultura, nell&#8217;immaginario collettivo; quasi tutti danno la colpa a qualcun&#8217;altro: \u00a0\u201cma io posso fare?\u201d, \u201cIo non posso usare questa busta di plastica, ma che vuoi che succeda\u2026.\u201d Non \u00e8 proprio niente cos\u00ec: \u00e8 vero che c&#8217;\u00e8 un sistema economico perverso che fa la differenza, ma \u00e8 pur vero che quel macro sistema economico dipende da noi. Faccio un esempio fra tutti: noi potremmo parlare di votare con il portafoglio, potremmo parlare di cambiare stili di vita, potremmo parlare di tantissime e bellissime storie in cui uno ha generato cambiamenti di molti, ma la verit\u00e0 \u00e8 che ci sono settori dove questo \u00e8 molto pi\u00f9 evidente. Per esempio sul tema dell&#8217;innovazione siamo in un momento storico, nella quarta rivoluzione industriale la famosa \u201cindustria 4.0\u201d in cui le innovazioni sono digitali quindi ci arrivano a una velocit\u00e0 tale e con una pressione tale che noi non siamo pi\u00f9 nemmeno in grado di definire il nostro futuro.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 l&#8217;innovazione definisce il nostro futuro: nel momento in cui abbiamo accettato Internet (Viva internet!) abbiamo accettato un cambio epocale. Chi l&#8217;ha deciso? Non l\u2019ha deciso nessuno. \u00c8 un processo che si \u00e8 poi trasformato in mille processi sempre pi\u00f9 veloci, senza avere il tempo per una riflessione; internet ci ha stravolto completamente la vita, oggi Zuckerberg di Facebook batte moneta, ci sono le banche che gli vanno dietro perch\u00e9 \u00e8 lui a decidere le politiche finanziarie; sta cambiando il mondo e nessuno pu\u00f2 fare pi\u00f9 niente.<\/p>\n<p>Pensiamo a essere consapevoli di tutto questo, quando capiamo che le nostre scelte hanno una ricaduta sul futuro e hanno grande ricaduta sul nostro stile di vita, \u00e8 quello il momento che fa la differenza. Se noi arriveremo a essere sensibili su questo probabilmente il mondo potr\u00e0 andare nella direzione giusta. Poi, che la natura riesploda, che la natura ci aiuti\u2026 Su questo sono molto confidente anche se oggettivamente l\u2019irreversibilit\u00e0 dei cambiamenti climatici \u00e8 sotto gli occhi di tutti: per\u00f2 \u00e8 pure vero che c\u2019\u00e8 il detto \u201cAiutati che Dio ti aiuta\u201d: se noi riusciamo a fare la differenza sono convinto che non ci mancher\u00e0 l&#8217;aiuto per salvare il pianeta\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.onepeopleoneplanet.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-26332\" src=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/VERDEBIANCA-300x300.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"601\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>Il riferimento \u00e8 al momento straordinario di preghiera in tempo di epidemia presieduto da Papa Francesco in Piazza San Pietro, il 27 Marzo 2020.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Conferenza Internazionale sui cambiamenti climatici Cop26, Glasgow, UK, 9-20 Novembre 2021.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Si riferisce all\u2019esperienza nata dalla collaborazione tra Earth Day Italia e Movimento dei Focolari Italia, in partnership con altre associazioni, che ah portato alla realizzazione del \u201cVillaggio della terra\u201d a Villa Borghese, Roma, dal 2016 al 2019.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> Si riferisce a uno degli eventi preparatori della Cop26 dedicato ai giovani, che si terr\u00e0 con il vertice Pre-COP, a Milano dal 28 settembre al 2 ottobre 2021.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Lorena Locascio Mancano otto giorni alla 51 esima edizione della Giornata mondiale della Terra. 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