{"id":74374,"date":"2025-06-06T13:39:45","date_gmt":"2025-06-06T11:39:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/economy-work\/la-musica-e-profondamente-umana-intervista-al-pianista-paolo-vergari\/"},"modified":"2025-11-26T16:26:12","modified_gmt":"2025-11-26T15:26:12","slug":"la-musica-e-profondamente-umana-intervista-al-pianista-paolo-vergari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/it\/economia-e-lavoro\/la-musica-e-profondamente-umana-intervista-al-pianista-paolo-vergari\/","title":{"rendered":"\u201cLa musica \u00e8 profondamente umana\u201d \u2013 Intervista al pianista Paolo Vergari"},"content":{"rendered":"<p><em>Il pianista Paolo Vergari ci parla del potere trasformativo della musica, del suo valore come linguaggio universale e del suo ruolo nella costruzione dell\u2019armonia sociale.<\/em><\/p>\n<p>Quella di Paolo Vergari \u00e8 una storia fatta di musica. Il suo strumento \u00e8 il pianoforte, suonato praticamente in tutto il mondo. Lo ha insegnato in molti luoghi, lo insegna ancora e ancora lo fa vivere. Ora \u00e8 docente presso il conservatorio di Benevento e noi l\u2019abbiamo incontrato per parlare di come l\u2019arte pu\u00f2 essere strumento per la crescita personale e l&#8217;incontro con l&#8217;altro, per la pace e l&#8217;armonia tra i popoli. Siamo partiti dall\u2019inizio di questo suo viaggio straordinario.<\/p>\n<figure id=\"attachment_58211\" aria-describedby=\"caption-attachment-58211\" style=\"width: 798px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-58211\" src=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/11e98edf-975e-4098-8c25-e1e4f6a416b7.jpeg\" alt=\"Paolo Vergari\" width=\"798\" height=\"1200\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-58211\" class=\"wp-caption-text\">Paolo Vergari<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Come \u00e8 cominciato tutto? <\/strong><\/p>\n<p>Nella mia famiglia, molto semplice e genuina, c\u2019era uno zio grande appassionato di musica. Suo figlio studiava fisarmonica e ne aveva una che in qualche modo arriv\u00f2 in casa mia. Riproducevo melodie popolari sia con lei che col flauto imparato a scuola. Capii che mi piaceva e iniziai a studiare con un maestro. In pochi mesi mi innamorai di quella materia e intuii chiaramente che poteva essere la mia strada. Mi piaceva anche il calcio, e lo praticavo, ma la musica mi rap\u00ec da quest\u2019altra passione.<\/p>\n<p><strong>Come iniziasti inserire il tuo talento nella societ\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Da ragazzo, parliamo dei primissimi anni \u201980, frequentavo la casa del Popolo legata alla sinistra italiana e in particolare al PCI.\u00a0 Mi davo da fare, fino a quando incontrai i ragazzi con l\u2019ideale del Vangelo e del mondo unito. Fu una seconda scintilla, nella quale trovai la possibilit\u00e0 di vivere concretamente i grandi valori conosciuti nell\u2019esperienza politica. Notavo un\u2019attenzione straordinaria per ogni persona, una gratuit\u00e0 che mi cattur\u00f2. Non mollai quei ragazzi e la musica fu uno strumento per vivere al meglio i miei rapporti dentro la comunit\u00e0. Filtrava il mio rapporto col mondo, mi aiutava a conoscerlo.<\/p>\n<p><strong>Da allora \u00e8 cambiato qualcosa?<\/strong><\/p>\n<p>Col tempo la musica \u00e8 diventata un modo straordinario per conoscermi e conoscere gli altri. Che la musica sia un linguaggio universale, uno spirito comune tra le persone, lo posso testimoniare in modo diretto. Con decisione.<\/p>\n<p><strong>Che ruolo ha, dunque, la musica nella formazione dei giovani?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 uno strumento fondamentale perch\u00e9 sottile: sa entrare a fondo ma richiede l\u2019ascolto. La musica aiuta ad affinare l\u2019udito, il senso forse pi\u00f9 importante che abbiamo. Da qui nasce l\u2019ascolto.<\/p>\n<p><strong>Parola importante<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019attitudine all\u2019ascolto \u00e8 la stessa per il grande musicista come per quello in erba. Crescere con la cultura dell\u2019ascolto, forma la persona in un modo incredibile. Abituarsi ad ascoltare l\u2019altro \u00e8 molto prezioso, specialmente nel tempo che viviamo. La musica annulla ogni tipo di distanza. Temporale, fisica, culturale.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 ci ricorda che siamo tutti fratelli. Ci vedo qualcosa di miracoloso. Trovi? <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019arte, e ovviamente la musica, \u00e8 qualcosa di profondamente umano. Per questo \u00e8 universale. \u00c8\u00a0 quello che rimane di una civilt\u00e0, ci\u00f2 che meglio la racconta. Credo che abbia a che fare con Dio perch\u00e9 ci riporta alla creazione. L\u2019arte inventa qualcosa che non c\u2019era prima. Anche dove ci sono stati i Mozart, i Beethoven, i Bach, si pu\u00f2 ancora inventare. Il processo creativo di un artista esprime pi\u00f9 profondamente la persona. Per il credente, l\u2019arte esprime la natura divina di un uomo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-58216\" src=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/36ee1ea6-7119-4c5f-8c15-64d73b042d11.jpeg\" alt=\"\" width=\"801\" height=\"1200\" \/><\/p>\n<p><strong>La fisarmonica citata in precedenza, mi ha fatto venire in mente il film Padre Padrone dei Fratelli Taviani. L\u00ec c\u2019\u00e8 un giovane pastore costretto tra le pecore, in mezzo alle montagne, da suo padre. Trova nella fisarmonica suonata da un viandante, la scintilla che lo porta alla scoperta di s\u00e8. A te che lavori anche con i giovani, chiedo: che potere ha la musica di farci compiere rivoluzioni interiori, di aiutarci a trovare la nostra identit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Nasciamo musicali, perch\u00e9 dentro di noi abbiamo determinate predisposizioni. Poi, per\u00f2, ci vuole un maestro che ha fatto strada prima di te e ti aiuta a formare la coscienza. A sentire e osservare. Nel caso della musica, a trovare la connessione tra espressione dei sentimenti e formule precise: una concatenazione armonica o determinati accordi che, messi insieme in un certo modo, creano atmosfera. Nei secoli, attraverso la musica abbiamo codificato i sentimenti. Oggi sono cambiati gli strumenti, c\u2019\u00e8 l\u2019elettronica, ma gli stessi codici associano un tipo di musica a un sentimento. La musica arriva al cuore in automatico. Non c\u2019\u00e8 bisogno di conoscerla e la sua bellezza \u00e8 facile da scoprire per un ragazzo. Anche se, va detto, per speculazioni economiche, oggi (nell\u2019esperienza musicale pi\u00f9 diffusa) si usano pochi colori emozionali, poche sfumature musicali.<\/p>\n<p><strong>Tra i tanti luoghi dove hai insegnato c\u2019\u00e8 l\u2019istituto Magnificat di Gerusalemme, che ospita docenti e studenti di tradizioni culturali e religiose diverse. Dal punto di vista del dialogo, dell\u2019incontro tra diversit\u00e0, che esperienza \u00e8 stata?<\/strong><\/p>\n<p>Porto nel cuore quell\u2019esperienza. Tutto inizi\u00f2 nel 2004, durante un viaggio a Gerusalemme. Mi presentarono un musicista francescano, padre Armando Pierucci, che aveva creato una scuola di altissimo livello. Li si creava tessuto sociale attraverso la musica. Sono andato per tre o quattro anni e ho dato il mio contributo finanziandomi con dei concerti organizzati in Italia. Gli Amici della musica di Modena, con cui collaboravo, hanno saputo di questa esperienza e hanno voluto organizzare un grande evento presso il teatro comunale di Modena con il coro di questa scuola e il contributo di musicisti ebrei e palestinesi. Ho provato a ripetere questa esperienza lo scorso anno e avevo gi\u00e0 una data, ma non \u00e8 stato possibile per via della guerra. Purtroppo ancora oggi il potere di un carrarmato \u00e8 superiore a quello di un violino, ma io non perdo la speranza. Dobbiamo alzare il volume della musica.<\/p>\n<p><strong>Tra le tue numerose esperienze, c\u2019\u00e8 anche il cinema: hai lavorato alla colonna sonora del film Duns Scoto di Fernando Muraca. Come definiresti il rapporto tra immagini e musica?<\/strong><\/p>\n<p>Su questo tema, esiste un documentario eccezionale: Ennio, di Giuseppe Tornatore, su Ennio Morricone. Ci sono riflessioni che condivido. L\u2019esperienza del film non rientra tra le mie principali ma \u00e8 stato bello trovare l\u2019ispirazione dalla sostanza filmica. Prima di allora ero sempre partito dalla musica che stava nella testa, e fu una scoperta. Da allora, invece, ho rivalutato la relazione tra narrazione e musica. Qui si entra nel concetto di musica pura, che basta a s\u00e8 stessa per narrare, e ogni elemento esterno la rende meno nobile. C\u2019\u00e8 del vero, ma \u00e8 vero anche che la musica sfugge all\u2019oggettivit\u00e0, come vi sfugge l\u2019uomo con la sua coscienza. La musica rappresenta la vita nella sua mutevolezza continua. \u00c8 molto interessante quando l\u2019oggettivit\u00e0 delle immagini incontra la soggettivit\u00e0 della musica. L\u2019importante \u00e8 trovare un equilibrio.<\/p>\n<p><strong>Con la musica hai girato il mondo. Alla luce di questa esperienza, che strumento della pace \u00e8 la musica?<\/strong><\/p>\n<p>La musica crea subito famiglia. Toglie le barriere, alimenta il senso di comunit\u00e0. Ad ogni latitudine. Bisogna per\u00f2 essere curiosi, non chiudersi nella propria cultura o ritenerla superiore. Una volta, in uno dei miei primi viaggi in Cina, a Shangai, mi venne chiesto di cantare una canzone. Era un\u2019atmosfera di festa e intonai \u2018O sole mio. Al ritornello c\u2019era un coro enorme di cinesi che cantavano con me nella loro lingua.<\/p>\n<p><strong>Tra i luoghi in cui hai suonato ci sono l\u2019Auditorium delle Nazioni Unite a New York e la sede dell\u2019Unesco a Parigi. Che valore ha portare la musica in luoghi del genere?<\/strong><\/p>\n<p>A New York \u00e8 stato bellissimo incontrare tanti musicisti di diverse culture. Suonare in certi luoghi fa sentire importante il lavoro che fai. Ti d\u00e0 la sensazione che pu\u00f2 cambiare il mondo. Nella sede dell\u2019Unesco suonai per un omaggio a Chiara Lubich, che riceveva il premio Unesco. Lo feci con la ballerina Liliana Cosi, a cui sono legato da profonda amicizia.<\/p>\n<p><strong>Il tuo strumento \u00e8 il pianoforte. Come lo definiresti?<\/strong><\/p>\n<p>Come colui che accoglie in s\u00e9 gli opposti e unisce le diversit\u00e0. Per questo \u00e8 fantastico.<\/p>\n<p><strong>Ho letto di tante tue improvvisazioni con altri musicisti e strumenti. Che metafora pu\u00f2 essere quella dell\u2019orchestra per parlare della societ\u00e0 umana? <\/strong><\/p>\n<p>La metafora perfetta della vita in relazione, della libert\u00e0 del singolo che incontra gli altri. Suona liberamente, ma ascoltando i vari musicisti. Non pu\u00f2 pensare che non esistano. Poi c\u2019\u00e8 la figura del direttore, che se ispirato sa ascoltare, intervenire quando serve e lasciare esprimere al meglio il talento dei professionisti nell\u2019orchestra. \u00c8 come il rapporto tra costituzione e libert\u00e0 dei cittadini. O se vogliamo citare un personaggio a me caro, la libert\u00e0 dalla legge di cui parla S. Paolo, la libert\u00e0 che nasce dall&#8217;amarsi reciprocamente. Il gesto, il fatto musicale nasce e vive nel donarsi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_58226\" aria-describedby=\"caption-attachment-58226\" style=\"width: 1800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-58226\" src=\"https:\/\/www.unitedworldproject.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/anne-nygard-tiO7EhmdZyM-unsplash.jpg\" alt=\"Anne Nygard-Unsplash\" width=\"1800\" height=\"1200\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-58226\" class=\"wp-caption-text\">Anne Nygard-Unsplash<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pianista Paolo Vergari ci parla del potere trasformativo della musica, del suo valore come linguaggio universale e del suo ruolo nella costruzione dell\u2019armonia sociale.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":69011,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-74374","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.6 - 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