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Giovane Sikh si toglie il turbante per soccorrere un bambino ferito, diventa un eroe

 
30 Maggio 2015   |   , ,
 

Secondo il giornale locale NZ Herald, Singh aveva avuto notizia dell’incidente ed era sceso in strada per dare una mano. Quando ha visto il piccolo sanguinante non c’ha pensato due volte e ha cercato di soccorrerlo: “Ho visto un bambino riverso in strada e una donna che lo teneva. Sanguinava quindi mi sono tolto il turbante e l’ho messo sotto la sua testa. In quel momento non pensavo al turbante. Pensavo a quell’incidente e mi dicevo: ‘Ha bisogno di qualcosa da mettere sotto il capo perché sta perdendo sangue'”. “Ho fatto semplicemente questo: aiutarlo. E credo che chiunque avrebbe fatto la stessa cosa nella mia situazione”.

Sul luogo dell’incidente è accorso poi un altro uomo, anche lui di religione Sikh: “Il bambino era già stato aiutato quando sono arrivato”, ha raccontato. Poi ha elogiato il gesto del giovane: “Essendo anch’io un Sikh so che tipo di rispetto si nutre verso il turbante. Le persone come noi non lo tolgono mai, si muore insieme a lui”.

Sulla pagina Facebook di Singh sono centinaia i messaggi d’ammirazione e di ringraziamento che gli utenti hanno scritto per rendergli omaggio. “Ciò che ha fatto ci fa capire che siamo tutti esseri umani. Ognuno di noi ha il suo credo, ma alla fine è l’amore verso l’altro a prevalere”, si legge in un commento. “L’umanità prima della religione – scrive un altro -. Ben fatto, fratello!”.

Fonte: HuffingtonPost.it


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