L’America Latina celebra il 35° anniversario dell’Economia di Comunione
35 anni fa nasceva un sogno: l’Economia di Comunione. A fine maggio, l’Argentina diventerà il palcoscenico di una festa straordinaria dove generazioni diverse si incontreranno per rigenerare questo progetto e scrivere, insieme, il futuro di un’altra economia.
Economia e comunione: due parole non sempre in armonia, ma che trovano nell’espressione “Economia di Comunione” (EdC) una riconciliazione e una strada utile per l’intera umanità. Ma cos’è L’economia di comunione? Un sistema diverso, un modello alternativo a quello dominante del capitalismo. Un’opportunità in cui giocano un ruolo centrale la gratuità e la reciprocità funzionali a uno stile di vita sostitutivo all’accumulo sfrenato di materie e denaro, che crea ricchezza ma anche divisione e disparità, individualismo e solitudine.
Economia di Comunione, una storia bella e lunga
L’economia di Comunione nasce nel 1991 a San Paolo, da un’intuizione carismatica di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari. Oggi, 35 anni dopo, EdC coinvolge imprenditori e dirigenti, lavoratori di ogni tipo ma anche consumatori, studiosi e semplici cittadini. Tante persone nel mondo impegnate per far crescere la cultura dell’Economia di Comunione.
Come? Attraverso azioni concrete per un progetto formativo continuo. Scuole, incontri, eventi per giovani e adulti, senza dimenticare l’esempio dei poli produttivi e industriali nelle cittadelle del Movimento dei Focolari, sono gli spazi e gli strumenti con cui rafforzare quello sviluppo di EdC che riguarda ogni fascia sociale e d’età.

La cultura del dare
La stessa Chiara Lubich parlò di “cultura del dare”, dove impresa e lavoro fossero al servizio del bene comune. La ricchezza prodotta, l’utile, il guadagno, hanno lo scopo, con EdC, di ridurre la miseria, la povertà e l’esclusione dei più fragili. Lo sviluppo aziendale, imprenditoriale, in generale lavorativo e produttivo, con la creazione di posti di lavoro, è garanzia di un’inclusione duplice: comunitaria e produttiva.
“Siamo convinti, infatti –si legge sul sito di Economia di Comunione– che non si possa curare nessuna forma di povertà non scelta senza includere le persone svantaggiate all’interno di comunità vive e fraterne, e, laddove è possibile, anche nei luoghi del lavoro, nelle imprese: finché chi può e deve lavorare non riesce ad averne l’opportunità, questi rimane sempre una persona indigente».
La Festa per i 35 anni di EdC
C’è tanta bellezza, dunque, nell’Economia di comunione. Ci sono ricerca di giustizia, di speranza e di futuro, in questo straordinario progetto per l’umanità, che proprio nel 2026, come detto, compie 35 anni in America Latina e, per l’occasione, dal 25 al 30 maggio prossimi, si terrà un evento celebrativo eccezionale, un incontro globale realizzato in Argentina per celebrare questo compleanno insieme a tutta la grande rete dell’Economia di comunione.
Venti iniziative locali: Fase 1 dell’evento
Il tema dell’evento sarà “Un cammino di rigenerazione – 35 anni di Economia di Comunione”, e sarà diviso in due fasi: nella prima, dal 25 al 27 maggio, circa venti iniziative locali dell’America Latina, accoglieranno piccoli gruppi di partecipanti per un’immersione in comunità locali ricche di identità e saperi tradizionali che, tuttavia, subiscono le conseguenze dell’attuale sistema economico. Queste comunità cercano di mettere in pratica la cultura dell’Economia di Comunione nel quotidiano, e dunque, questa esperienza di incontro si preannuncia molto interessante e profonda.
Isaías Hernando, coordinatore della commissione internazionale dell’Economia di Comunione, ha affermato: “La nostra proposta è che ogni persona si inserisca nella quotidianità di queste iniziative locali e che, guardando il mondo da questo incontro, sperimenti il potenziale di rigenerazione e trasformazione che nasce attraverso la comunione e la reciprocità”. A questo link le varie iniziative/esperienze a cui è possibile partecipare.
Laboratorio: Fase 2 dell’evento
Nella seconda fase, dal 29 al 30 maggio, i partecipanti si riuniranno a Buenos Aires per un incontro di un giorno e mezzo, con un programma dinamico e partecipativo per celebrare questi primi 35 anni e stabilire impegni futuri insieme alla rete globale dell’Economia di Comunione. Il programma avrà carattere di laboratorio con partecipazione attiva dei presenti e un intenso (e costruttivo) scambio. Lo stesso Isaías Hernando ha aggiunto: “L’obiettivo di questa giornata e mezza sarà di celebrare i primi 35 anni dell’EdC, ma anche di impegnarci a mettere in atto insieme i prossimi passi per rispondere meglio alle sfide dell’attuale sistema economico e avvicinarci sempre più alla realizzazione della vocazione dell’Economia di Comunione”
Come partecipare all’evento del 35° anniversario dell’EdC in America Latina
Perché celebrazione e formazione, presente e futuro, vanno di pari passo: vogliono far crescere l’idea straordinaria di Economia di Comunione, che, si legge ancora sul suo sito: «ha tra le sue idee irrinunciabili la convinzione che senza una cultura nuova non si fa una economia nuova. L’agire economico è sempre espressione di uno stile di vita più generale, di una visione del mondo. Per questo, fin dalla prima ispirazione di Chiara Lubich, una parte degli utili delle imprese è destinata alla formazione alla “cultura del dare”, prevalentemente attraverso le strutture di formazione del Movimento dei Focolari.
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La pagina ufficiale dell’evento in Argentina è già on line con tutte le informazioni e il modulo per iscriversi. Possono partecipare alla manifestazione di maggio, le persone che già fanno parte della rete globale dell’EdC, i partecipanti ai progetti, i professori, gli studenti, i ricercatori, gli imprenditori, gli imprenditori sociali, i membri di organizzazioni, movimenti e reti con scopi simili, oltre a chiunque sia interessato alla proposta.
