Una sfida epocale: collegamento in diretta con Genova

6 Aprile 2020   |   Streaming dal sito Facebook di Economia Disarmata   |   19:00

Obiettare alla guerra per una riconversione integrale. Ne parliamo da Genova dove i portuali si rifiutano di caricare armi destinate ai luoghi di conflitto.

Idee ricostruttive e azioni per un’economia disarmata

È questo il momento giusto per rivedere le scelte fondamentali personali e collettive. Nel pieno della crisi da pandemia da coronavirus ci poniamo una domanda senza retorica e rassegnazione: Per quale ragione la maggior parte delle forze politiche e gli stessi movimenti sociali hanno scelto o sopportato in questi anni il taglio a servizi fondamentali come la sanità pubblica e l’aumento delle spese per il comparto delle armi?

Cercando di trovare assieme una risposta partiamo da Genova, dal suo porto dove alcuni lavoratori hanno deciso di non collaborare al caricamento di armi su navi dirette sui luoghi di guerra.

Collegamento via web dalla pagina di Economia disarmata
Con Luciano Sguotti da Padova con una testimonianza dell’impegno in
prima linea nella lotta al Covid -19.
Josè Nivoi
del collettivo autonomo lavoratori portuali di Genova.
Davide Penna, Associazione Arena Petri.
Stefano Zara, imprenditore, già presidente di Assindustria Genova.
Gianni Alioti, sindacalista esperto di riconversione industriale.
Cinzia Guaita e Arnaldo Scarpa, comitato riconversione Rwm.

Più info sulla diretta

Lunedì 6 aprile 2020 dalle ore 19:00 alle 21:00, in diretta con i portuali di Genova che si oppongono alla guerra rifiutando di caricare armi destinate ai luoghi di conflitto.

Un gruppo organizzato di lavoratori ha deciso di rifiutare il carico di armi sulle navi destinate a Paesi in guerra. Lo hanno fatto più volte e sono intenzionati a non arretrare. Papa Francesco li ha indicati pubblicamente come un esempio.

Link per la diretta

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