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Haiti, per non dimenticare

<p>5 anni fa un catastrofico terremoto colpiva l’isola caraibica. L’impegno in azioni di aiuto di vario tipo a favore della popolazione haitiana.</p> <p><strong>U</strong><strong>na tragedia «che ha lasciato dietro di sé morte, distruzione e anche disperazione»</strong> dove «tanto è stato realizzato per ricostruire il Paese» ma dove «molto lavoro resta ancora da fare». Lo ha ricordato papa Francesco ai partecipanti all’incontro promosso nel 5° anniversario del terremoto ad Haiti, avvenuto il 12 gennaio 2010.</p>

USA – Nuova legge a tutela dei minori

<h2><span lang="it">USA - Nuova legge a  tutela dei minori per imporre piani di emergenza agli Stati che non hanno adottato misure soddisfacenti secondo la Disaster Report Card di Save the Children</span></h2> <p><span id="result_box" lang="it"><em>Quasi un decennio dopo l'uragano Katrina, finalmente <span id="result_box" lang="it">un'azione federale</span> richiederà una pianificazione dell’emergenza per i fornitori di assistenza all'infanzia.</em><br /></span></p> <p>Fairfield, Connecticut, USA - Quasi un decennio dopo che l'uragano Katrina ha mostrato alla nazione come i bambini siano vulnerabili ai disastri naturali, si richiede che tutti gli Stati creino degli standard di pianificazione dell’emergenza per i fornitori di assistenza all'infanzia. Non volendo aspettare ulteriormente l’azione dei singoli Stati, il Congresso ha incluso standard di pianificazione dell’emergenza riguardanti i minori monitorati annualmente da Save the Children nella legge bipartisan del 2014 sullo sviluppo della cura dei minori. Oggi, il presidente Barack Obama ha firmato il disegno di legge istituendo nuovi standard di sicurezza, di salute e di istruzione per pa all'infanzia in tutto il Paese.</p>

#NotInMyName

<h2><span lang="it">#NotInMyName: I musulmani nel mondo condannano l'attacco a Charlie Hebdo</span></h2> <p><em><span id="result_box" lang="it">I musulmani in Francia e in tutto il mondo uniscono le forze questo mercoledì per condannare fermamente l'attacco terroristico più sanguinoso che il Paese ha visto negli ultimi due decenni.</span></em></p> <p><span lang="it"><span id="result_box" lang="it"><span id="result_box" lang="it">Tre uomini armati e mascherati hanno fatto irruzione <span lang="it"><span id="result_box" lang="it"><span id="result_box" lang="it">a Parigi </span></span></span>negli uffici del Charlie Hebdo, nota rivista satirica. Uno degli uomini ha gridato "Allahu akbar" mentre scatenavano una raffica di proiettili che ha lasciato almeno dodici morti.</span></span></span></p> <p><span lang="it"><span lang="it"><span lang="it"><span id="result_box" lang="it">Leader e attivisti <span lang="it"><span lang="it"><span lang="it"><span id="result_box" lang="it">musulmani</span></span></span></span> hanno denunciato immediatamente le azioni dei terroristi ribadendo il versetto del Corano in cui si dice che se uno uccide anche una sola persona innocente, è come se avesse ucciso l'intera umanità.</span></span></span></span></p>

Tikkun ‘Olam, contributo comune di ebrei e cristiani

<p><em>“Il dialogo ebraico cristiano, prospettive di re-incontro tra due fedi religiose”: un titolo coraggioso che ha richiamato ebrei e cristiani da varie parti del mondo in una 3 giorni, a fine novembre, per vivere insieme un’esperienza di crescita.</em></p> <p><strong>«</strong><strong>Non è stato un convegno, ma un’esperienza</strong> e, a voler essere più preciso e ben inserito nel contesto dell’evento, lo definirei un’esperienza di <em>tikkun</em>, la riparazione, come spiega la tradizione ebraica», scrive Roberto Catalano, del Centro per il <a href="http://www.focolare.org/in-dialogo/grandi-religioni/ebraismo/">dialogo interreligioso</a> dei Focolari al rientro da Salerno.

Una lettera a Malala

<p><em>"Un bambino, un insegnante, un libro, una penna può cambiare il mondo." (Malala Yousafzai)</em></p> <p>Cari amici del Progetto Living Peace,<br />Cari operatori di pace,</p> <p>è il momento di iniziare la preparazione del Youth WorldPeace Forum (Forum Mondiale della Pace della Gioventù) che si terrà al Cairo il 4-5-6 di Maggio 2015.<br />Vogliamo vivere un momento storico, che ci lanci con piu’ forza e convinzione alla realizzazione di un mondo più unito e in pace, per questo abbiamo bisogno della collaborazione e il sostegno di tutti voi dei cinque continenti.

“Camminerò con voi”

<p><em><span id="result_box" lang="it">Dopo la crisi degli ostaggi di Sydney, atti di gentilezza per contrastare il terrorismo<br /></span></em></p> <p><span id="result_box" lang="it">Dall'orrore che ha colpito la città di Sydney con la crisi degli ostaggi del 16 dicembre che ha provocato la morte di due degli ostaggi e del sequestratore, sono stati seminati semi di compassione e solidarietà con la comunità musulmana. Per contrastare una escalation di sentimenti anti-musulmani e il timore di ripercussioni per l'assedio portato avanti da un immigrato iraniano che brandiba una bandiera nera con scritte in arabo, Rachel Jacobs, una giovane residente a Sydney, ha allungato la mano verso la suo vicina musulmana.</span>

La forza di 1,8 miliardi di giovani

<p><em>La popolazione giovane più numerosa della storia umana potrà creare un mondo migliore per tutti.</em></p> <p>“I giovani contano. Contano perché i giovani oggi al mondo sono 1,8 miliardi, una cifra senza precedenti, e perché saranno loro a dare forma e a guidare il futuro del nostro pianeta. Contano perché sono portatori di diritti umani che devono essere concretizzati,” si legge nel rapporto del <strong>Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione</strong> (<a href="http://www.unfpa.org/">UNFPA</a>) <a href="https://www.unitedworldproject.org/wp-content/uploads/2014/12/www.unfpa.org_sites_default_files_pub-pdf_EN-SWOP14-Report_FINAL-web.pdf">Stato della Popolazione del Mondo 2014</a>.</p>

Giustizia, un esercizio continuo

<p><em>Dall’Argentina, l’esperienza di un funzionario giudiziario, che cerca di conciliare fraternità e giustizia. Come mettere la persona al centro?</em></p> <p><strong>«Lavoro nell’ambito della giustizia penale</strong> nella provincia di Santa Fe, da vent’anni. Il mio lavoro non è un buon biglietto da visita, nell’Argentina di oggi, ferita nei rapporti e dove istituzioni e funzionari vengono fatti oggetto di continui sospetti, con o senza ragione.</p> <p>La<a href="http://www.focolare.org/chiara-lubich/spiritualita-dellunita/"> spiritualità dell’unità</a>, fin dalla mia prima esperienza, ha dato senso alla mia presenza in questo ambito, dove vengono più in evidenza il delitto, la violenza, il non-amore, che non “l’amore, che è la pienezza della legge”, come dice San Paolo.

Natale a Mumbai, portare Gesù tra i lebbrosi della Porta del Cielo

<p><em>A Swarga Dwar, l'ahsram fondato dal Pime a Mumbai, circa 300 persone - tra indù, musulmani e qualche cristiano - celebreranno insieme la nascita di Cristo. Le giornate sono dedicate soprattutto ai bambini, con partite di cricket, di calcio e altri giochi. Responsabile del centro: "I piccoli attendono questa festa con gioia, gli piace preparare l'albero e mettere la stella cometa sul presepe".</em></p> <p>Mumbai - "A Swarga Dwar, Natale è un giorno importante. Noi portiamo la testimonianza di Gesù a tutti i nostri ospiti e amici, che sono soprattutto indù e musulmani. E il Suo messaggio diventa il loro". Così p. Vijay Rayala, superiore regionale del Pontificio Istituto Missioni Estere (Pime) in India, parla dell'ahsram "Porta del Cielo", centro di riabilitazione e accoglienza dei lebbrosi fondato nel 1983 da p. Carlo Torriani (Pime) a Mumbai. Da qualche anno, la struttura ha anche un ostello, dove vivono bambini e ragazzi sani, figli di lebbrosi della zona, o rimasti orfani.</p>

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