Dialogo e intercultura United World Week

Una forza inarrestabile: la Settimana Mondo Unito 2026 ha riunito oltre 170 eventi nel mondo

by Edoardo Zaccagnini

Una forza inarrestabile: la Settimana Mondo Unito 2026 ha riunito oltre 170 eventi nel mondo
UWW - Italia | Copyright: United World Project

Oltre 170 eventi, in decine di Paesi, hanno animato la Settimana Mondo Unito 2026 con iniziative, incontri e azioni concrete dedicate alla pace, alla fraternità e alla costruzione di un mondo più unito.

Sono tante (e sono belle) le cose da dire sulla Settimana Mondo Unito 2026. Dal 1° al 7 maggio 2026 si è svolta l’iniziativa globale promossa dal United World Project insieme al Movimento dei Focolari e Youth for a United World (Y4UW) che, ogni anno, coinvolge giovani, comunità e organizzazioni di diversi Paesi in attività dedicate alla pace, al dialogo e alla fraternità.

Attraverso incontri, momenti culturali, azioni sociali e la Run4Unity, l’edizione 2026 ha visto la partecipazione di migliaia di persone in decine di nazioni, unite dal messaggio #ChooseToDialogue.

Per parlare della Settimana Mondo Unito (SMU), proviamo a partire dalle parole lucide e profonde di Daphne Pearl De Souza, Operations Manager di United World Project. Lei vi ha preso parte attivamente e ha spiegato: «É stata un’’esperienza profondamente illuminante, un vero e proprio viaggio alla scoperta di cosa significhi costruire un mondo unito, nella pratica».

#ChooseToDialogue: l’invito globale della Settimana Mondo Unito 2026

Centrale, nei giorni della SMU, è stato un invito globale: #ChooseToDialogue, scelto per sottolineare l’importanza del dialogo come strumento concreto per costruire ponti, superare divisioni e promuovere la pace nella vita di tutti i giorni.

UWW - Uganda | Copyright: United World Project
UWW – Uganda | Copyright: United World Project

Lo ha ricordato, molto bene, la stessa Daphne, parlando di questa esperienza che «richiede molto dialogo, un dialogo significativo e mirato. Lungo il percorso – ha aggiunto – mi sono trovata spesso in situazioni che mi hanno portato a fermarmi, a scegliere veramente il dialogo, anche quando non era facile. Ad essere pienamente presente con l’altra persona, affinché il nostro lavoro potesse essere svolto in genuina unità. Soprattutto, ci ha dato l’opportunità di vivere concretamente il tema. Non solo di lavorare per realizzarlo».

Il dialogo di cui parla Daphne, insieme, al tema dell’unità, ha avvolto un’esperienza che si racconta anche con i numeri: circa 170 eventi segnalati dai più diversi angoli del mondo. È giusto elencarli per capire di cosa la Settimana Mondo unito sia capace, con la sua infinita, incoraggiante, onda di pace, con la sua risposta disarmante alle armi puntate sull’umanità, col suo segno di speranza offerto al mondo intero, col suo invito a stare insieme nella gioia.

Un girotondo di paesi uniti per la pace

Ecco i Paesi della SMU: Portogallo, Belgio, Svizzera, Paraguay. Inghilterra, Croazia, Uganda, Brasile. Italia, Malta, Francia, Venezuela. Repubblica dominicana, Etiopia, Slovenia, Repubblica democratica del Congo. Panama, Sud Africa, India, Costarica. Colombia, Cuba, Burundi, Pakistan.

E ancora: Nuova Caledonia, Siria, El Salvador, Giappone. Giordania, Bulgaria, Senegal, Cina. Perù, Kenya, Filippine, Argentina. Libano, Messico, Algeria, Lituania. Rwanda, Stati Uniti d’America, Costa d’Avorio, Camerun. Taiwan, Ucraina, Gabon, Indonesia. Thailandia, Guatemala, Isole Fiji.

UWW - Italia | Copyright: United World Project
UWW – Italia | Copyright: United World Project

In ognuno di questi paesi, spesso, si sono tenuti diversi eventi, in varie città della Nazione, in parecchi casi collegati al Run4Unity, una corsa mondiale che unisce migliaia di giovani per la pace.

Tante lingue e una sola lingua, nella SMU. Tante culture e una cultura sola: quella della pace, della fraternità, della costruzione di un mondo unito. Possiamo riassumere questa comune cultura, che è la anche cultura dell’umanità, con le brevi descrizioni di alcuni dei numerosi eventi, grandi o piccoli, che hanno plasmato la SMU 2026. La loro condivisione sui social e su ogni moderno strumento di comunicazione, ha alimentato entusiasmo e ottimismo reciproco, facendo crescere in ogni Paese e in ogni azione concreta, il clima di festa che caratterizza l’evento globale della SMU.

Angoli di mondo impegnati nella Settimana Mondo Unito

Ecco alcune, delle tante storie della SMU 2026: 1000 giovani, in Italia, per il 1 maggio a Loppiano. Più di cento persone, di età e religioni diverse, à Montet, in Svizzera, insieme per la pace e l’unità attraverso la Run4Unity. Nel Regno Unito, a Welwyn Garden City, domenica 3 maggio, la Run4Unity ha visto circa 40 ragazzi, insieme agli adulti, vivere il Time-Out con il Burundi e pregare per i paesi in guerra, costruendo i mandala con le bandiere di questi paesi.

A Belém, in Brasile, il 2 maggio c’è stato un momento molto speciale con il Run4Unity, vissuto tra bambini e adulti. «Come un’unica famiglia – si legge nella condivisione – ci siamo riuniti per costruire la pace. Abbiamo organizzato giochi con gioia e c’è stato un bellissimo momento di riflessione per la pace. È stato meraviglioso vedere tanti gesti concreti di amore e unità!».

Sempre il 2 maggio, in Slovenia, è stata organizzata una scalata in montagna, su una vetta al confine con l’Italia che vide aspri combattimenti durante la prima guerra mondiale. Dal Venezuela, in una scuola di Punto Fijo, con 300 persone di tutte le età hanno vissuto «Tutti erano felici e convinti che un mondo unito sia possibile».

In un villaggio di Yogyakart, in Indonesia, il 3 maggio, il Focolare ha contribuito, per la SMU, a costruire un padiglione per i sopravvissuti al terremoto alcuni anni prima.

UWW - Senegal | Copyright: United World Project
UWW – Senegal | Copyright: United World Project

In Giordania, il 2 maggio, 139 partecipanti, tra cui studenti, insegnanti e Giovani Ambasciatori di Pace della rete Living Peace, hanno preso parte all’emozionante evento Run4Unity. I partecipanti hanno condiviso una camminata simbolica, giochi interattivi e un sentito “momento di pausa” dedicato alla pace. L’evento si è concluso con la piantumazione di viti presso il Centro Nostra Signora della Pace, simbolo duraturo di speranza, crescita e unità, il tutto in un’atmosfera calorosa e conviviale

Tra le varie iniziative di Cuba, una, presso la casa delle sorelle Dominike – in un evento pensato per gli adolescenti dal titolo “Pensare la comunità – è stato condiviso il tema dell’Arte di amare e sono state preparate bellissime sorprese e doni. Ad Aleppo, in Siria, è stato organizzato dai Gen3 del Movimento dei Focolari, un mercatino di beneficenza con il titolo “famiglia una”. In Colombia, gli studenti della scuola Guanentá di San Gil, hanno celebrato la Settimana Mondo Unito realizzando un murale. Hanno dipinto la bandiera della scuola insieme al titolo “Vivere la Pace”.

Bisognebbe raccontarle tutte

Per elencare il grande fiume di bellezza portato avanti dalla settimana Mondo Unito, sempre con creatività, fiducia e tenacia, non basta un articolo: troppe le esperienze vissute, troppa l’inventiva e la voglia di mondo unito messa in moto. Impossibile elencare tutte le storie, ed è un dispiacere, perché ognuna merita attenzione e ascolto. Ognuna è importante, preziosa. È parte di quell’abbraccio mondiale che dona forza e coraggio al mondo stesso. Combatte il male della rassegnazione, alimenta il bene della speranza.

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