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Workshop

Un hub per sostenere gli sfollati del Camerun

 
24 Maggio 2019   |   Camerun, Economia di Comunione, EoC-IIN
 
Di Godric Mbunya.

Di fronte all’emergenza delle persone sfollate nel Paese, l’hub EoC-iin (Economy of Communion International Incubating Network) del Camerun ha avviato un progetto di formazione lavoro, per restituire loro la speranza.

Sulla scia dell’attuale crisi sociopolitica che affligge le due regioni anglofone del Camerun, le attività lavorative sono state gravemente paralizzate e le persone sono state costrette a scappare. Secondo il rapporto UNICEF, nel maggio 2018 erano 160.000 gli sfollati interni (IDP) nelle due regioni, in cui si vive in condizioni molto difficili. Oggi, il numero è sicuramente più consistente e si ritiene che quasi 500.000 persone siano state costrette ad abbandonare le proprie case. La maggior parte, ha perso tutto, compresi i propri mezzi di sostentamento, per cercare sicurezza e rifugio in città come Dschang, Douala, Bafoussam e Yaounde; alcuni vivono presso parenti, altri da soli, e sono esposti al disagio e alla povertà più estremi. In case di una o due stanze, dove normalmente vivono nuclei familiari di non più di 5 persone, oggi arrivano a convivere anche 15.

Per tentare di dare un sollievo a queste persone, in alcune città, l’Hub Eoc-iin del Camerun ha avviato un progetto di formazione-lavoro.

Che cosa è un “HUB”?

In una rete informatica è un dispositivo che collega i vari client al server, raccogliendo i cavi provenienti dai diversi computer. Uno snodo, per capirci. Traslando il significato al mondo del lavoro, l’hub è uno spazio sia fisico che virtuale dove si intrecciano risorse per l’innovazione, idee e relazioni, al fine di sviluppare progetti e nuova imprenditorialità.

Partita a gennaio 2019, la formazione promossa dal CRE, ha coinvolto le prime 50 persone di Yaoundé. Al termine del percorso di formazione, i partecipanti saranno in grado di provvedere a se stessi e alle proprie famiglie.

Il CRE, l’hub Eoc-iin del Camerun

Siginifica: “Centro per le risorse imprenditoriali” ed è uno spazio di coworking in cui tutti gli imprenditori si incontrano e si aiutano a vicenda per avviare o far crescere la propria azienda. A loro disposizione, una rete con  imprenditori di tutto il mondo. Durante la loro esperienza al CRE, gli imprenditori sono invitati a migliorare la efficienza organizzativa e a scrivere la loro identità aziendale.

Alcuni dei formatori presenti sono giovani imprenditori sostenuti e formati dall’incubatore d’impresa EoC-IIN: Martin Tiku della ROBOGA Transformers Academy, che contribuirà come motivatore ai tirocinanti; Milliycent Nchotu  Ngwe, una formatrice nell’ambito della manifattura di scarpe, che fa uso di perline e altri prodotti correlati; Suzanne Kadia, che ha insegnato a produrre cappelli, sciarpe e ponci; Fabian Asong, che ha formato le persone alla produzione di sapone.

Uno dei partecipanti, Nicolas Anamecha  ha commentato: “Non sono in grado di scrivere bene e spero che la formazione non comporti scrivere tanto. Tutto quello che voglio è imparare a fare le scarpe“.

Anche Steve Azeumo, Nkeng Nkafu Simon e Melanie Njounou, imprenditori dell’Economia di Comunione, erano presenti per incoraggiare i tirocinanti, sottolineando l’importanza di aiutare gli sfollati che, a loro volta, come previsto dal patto formativo, restituiranno parte dei servizi che hanno ricevuto alle loro comunità, coinvolgendo più persone possibili. Inoltre, tutti i partecipanti dovranno piantare un albero nei vari quartieri in cui vivono, per “ripagare” l’umanità e il Creato del dono ricevuto.

Gli imprenditori Eoc-iin, la comunità dei Focolari, la ROBOGA Transformers Academy, l’associazione LECUDO (Lebang Cultural and Development Organisation), il Fon (re) di Fontem e altre persone di buona volontà continueranno a sostenere gli sfollati del progetto, perché questo riaccende in loro la speranza nel futuro e garantisce che possano ritrovare un loro equilibrio emotivo, dopo il trauma che hanno subito.

Per informazioni o per sostenere l’iniziativa scrivere a: edcafriquecentrale@gmail.com e eoc.iin@edc-online.org.

 

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