United World Project

Workshop

United Word Contest il workshop

 
17 Aprile 2018   |   , ,
 

La prima parte dello United World Contest è terminata: sono 24 i Giovani per un Mondo Unito selezionati, provengono da tutti i continenti e sono pronti a cominciare il corso di formazione che li trasformerà in ambasciatori del mondo unito.

La prima fase del United World Contest è terminata. Ma chi sono i 24 giovani selezionati? Per conoscere le loro storie vi invitiamo a visitare la pagina Facebook del Contest. In sintesi, possiamo dire che arrivano da ogni continente: dal Brasile, dall’Australia, dal Kenya, dall’Argentina, dalle Filippine, dall’Italia, dal Messico, dal Portogallo, dagli Stati Uniti e dal Burkina Faso. Sono soprattutto studenti universitari, tra i 19 e i 24 anni, sono 13 maschi e 12 femmine, e quasi tutti hanno già fatto esperienza di una Settimana Mondo Unito.

Superata la fase di selezione, adesso li aspetta il corso di formazione on line. Il corso sarà strutturato in 3 moduli e si svolgerà tra Aprile e Giugno, ossia durante i mesi che ci separano dal Genfest di Manila.

Il primo modulo prevede la presentazione: dell’ONG New Humanity, la sua storia e un excursus sul lavoro svolto nelle varie sedi (Ginevra, Parigi e New York); dello United World Project; della Settimana Mondo Unito e, infine, degli obbiettivi del Contest. Lo scopo è quello di dotare i futuri ambasciatori di tutti gli strumenti necessari a contestualizzare il loro lavoro. Dovranno anche seguire con attenzione lo svolgimento della Settimana Mondo Unito nel loro paese, documentando le attività svolte e gli effetti sulle comunità locali. Sarà chiesto loro di seguire l’organizzazione di questi eventi, di prendervi parte e di descriverli. Questo sarà fondamentale in vista del loro futuro percorso e, in particolare, del corso di formazione che si svolgerà a Manila, dove le varie esperienze verranno confrontate, condivise ed elaborate in maniera più formale.

Durante il secondo modulo verrà fatta una presentazione del sistema delle Nazioni Unite. In particolare, si parlerà delle origini dell’ONU e delle sue principali agenzie (con un focus particolare sull’UNESCO e sul Consiglio dei Diritti Umani). Si studieranno i meccanismi di coinvolgimento delle ONG all’interno delle organizzazioni internazionali, approfondendo in particolare quelli che riguardano il nostro obiettivo ossia, il riconoscimento della Settimana Mondo Unito. Si analizzeranno anche gli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile, programmati dalle Nazioni Unite nell’ambito dell’Agenda 2030. Vi chiederete “perché?”: provate a dare un’occhiata ai loro titoli, e capirete che sono strettamente legati al United World Project.

Grazie al terzo modulo, infine, si capirà come mettere in pratica le competenze acquisite, al fine di mettersi al servizio della Settimana Mondo Unito e, più in generale, degli ideali dei Giovani per un Mondo Unito, interagendo con le istituzioni nazionali e internazionali. Particolare attenzione sarà data allo studio del linguaggio utilizzato presso le Nazioni Unite, per imparare a presentare un’esperienza in modo da attirare l’attenzione di chi ascolta. Inoltre, si imparerà a scrivere un report, un dossier e tutti gli altri documenti necessari per presentarsi alle istituzioni in modo professionale e competente, catturando così la loro attenzione.

Al termine di ogni modulo, i candidati saranno sottoposti a un test che si propone di mettere alla prova le competenze acquisite. Alla fine, arriverà Manila, con la parte di lezioni frontali. Ma di questo vi racconteremo più avanti.

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