<p><em>Cosa vuol dire vivere in guerra? Cosa vuol dire vedere ogni giorno morti ammazzati? E’ ancora possibile una via d’uscita? Una nostra amica che vive a Damasco, ci ha inviato questa lettera, che pubblichiamo integralmente.</em></p> <p>Carissimi tutti,<br />scusate che da tempo non vi scrivo, ma o<strong>ggi dopo che sono stata ad un funerale di due giovani fratelli</strong> (sono gli zii di una ragazza che conosco) <strong>uno di 35 anni e l’altro di 37 anni che sono stati rapiti un mese fa, sono andati per proteggere la loro città dai “ribelli anti governo”, e per un mese non si è avuta nessuna notizia….</strong> Ma l’altro giorno li hanno trovati morti, sfigurati con le teste tagliate! Che tragedia, che dolore…. Uno di loro è sposato e ha due figlie e la moglie incinta e deve partorire questo mese. Davanti a questo dolore, non ci sono parole, c’era una tristezza che spacca il cuore… e mi dicevo “fino a quando mio Dio, fino a quando questa guerra, basta!…”. Salutando la famiglia, sentivo di dargli l’abbraccio di tutta la chiesa e di tutti voi che pregate e offrite per la pace.
<p><em>Una dichiarazione comune sarà firmata oggi in Vaticano da papa Francesco e da esponenti ortodossi, anglicani, musulmani, ebrei, indù e buddisti. Una iniziativa del Global Freedom Network (GFN), con la quale si vuole affermare l'impegno a ispirare l'azione spirituale e pratica di tutte le fedi e delle persone di buona volontà in tutto il mondo per sradicare un fenomeno che coinvolge 36 milioni di persone.</em></p> <p>Città del Vaticano (AsiaNews) - Leader religiosi cristiani, musulmani, ebrei, indù e buddisti firmeranno oggi una dichiarazione comune di impegno per sradicare la schiavitù. Il documento che per la prima volta vede l'affermazione di intenti di esponenti delle principali religioni del mondo sarà significativamente sottoscritto nella Giornata internazionale per l'abolizione della schiavitù.</p>
<p><em>Un centinaio di studiose provenienti da 25 paesi, delle tre religioni monoteiste, insieme per approfondire la dignità ed il ruolo della donna per la costruzione della pace.</em></p> <p>«<strong>Creare una rete di donne,</strong> trascendendo la diversità di religioni e culture; approfondire i testi sacri per recuperare il posto della donna nella società d’oggi; e promuovere il dialogo interreligioso con una dimensione più umana», ecco alcune delle conclusioni del<strong> Simposio internazionale</strong> che ha avuto luogo nei giorni <strong>12 e 13 novembre scorsi, a Rabat, capitale del Marocco</strong>.
<p><em>"E se gli offrissi la bottiglia d'acqua che ho appena comprato?" A volte basta un semplice atto d'amore</em></p> <p><span id="result_box" lang="it"></span><span id="result_box" lang="it">Era una giornata calda. Ero appena arrivato in una grande città, dopo un viaggio in treno di due ore per un appuntamento da un medico. Viaggiavo da solo, e anche se il treno era stato piacevole, è stato difficile per me perché ero ancora convalescente da un importante intervento chirurgico al cervello. Quando sono arrivato, ho dovuto prendere un taxi per raggiungere lo studio del neurologo.</span></p> <p>Questa tappa del viaggio è stata molto più breve, ma è stata molto più dolorosa a causa delle strade dissestate. Il giovane autista zigzagava rapidamente tra il traffico. Ero tentato di chiedergli di rallentare e di stare più attento, sapendo che se avessi menzionato il recente intervento chirurgico avrebbe capito. Tuttavia mi sono ricordato che possiamo trovare Dio nei nostri fratelli e sorelle (cfr Sal 36:9), così invece di pretendere gentilezza ho deciso di fare il primo passo.</p>
<p><em>Inviata la seconda tranche di aiuti, raccolti nel mese di settembre. In Medio oriente e in Iraq si gioca il destino dei rapporti fra oriente e occidente. L'appello di papa Francesco e del Sinodo. I governi tiepidi. Gli aiuti giunti da tutto il mondo: una nuova comunità internazionale che sconfigge la "globalizzazione dell'indifferenza".</em></p> <p>Roma (AsiaNews) - Grazie alla generosità di molti lettori e amici di AsiaNews, la campagna "Adotta un cristiano di Mosul" ha raccolto quasi 700mila euro. Essi vanno a sostenere le prime necessità dei profughi cristiani e yazidi in Kurdistan, fuggiti davanti alle violenze e crudeltà. Il 10 ottobre scorso, abbiamo inviato ai vescovi - anch'essi rifugiati con i loro fedeli - una seconda tranche di aiuti raccolti nel mese di settembre, pari a 393.297,76. Insieme ai fondi raccolti e inviati nel mese di agosto - 279.219,96 euro - abbiamo inviato in tutto 672.517,72 euro.</p>
<p><em>L'esperienza dell’imprenditore EdC Gonzalo Perrín raccontata all'Universidad Nacional de Rosario (Argentina), nell’ambito dell’evento: “Sussidiarietà: un’impegno imprenditoriale”.</em></p> <p><strong>Gonzalo Perrín</strong> non avrebbe mai immaginato di diventare a soli 29 anni amministratore di una azienda che produce biscotti. Aveva studiato e si era preparato per lavorare nell’industria alberghiera, ma quando ha conosciuto l’EdC, è stato contagiato della sua filosofia e non ha esitato a lasciare tutto il resto. Oggi dirige la azienda <strong><a target="_blank" href="http://www.descubriendosabores.com.ar">Pasticcino</a></strong>, una fabbrica nel <a target="_blank" href="http://www.mariapolis.org.ar/polo-solidaridad/">Polo Solidaridad</a> dove ogni mese si confezionano 2.500.000 di biscottini per accompagnare il caffé, che poi vengono distribuiti in 25 catene di negozi. Al momento è in progetto di mettere in piedi addirittura una filiale nel <a target="_blank" href="http://www.edc-online.org/it/chi-siamo/poli-produttivi/polo-spartaco.html">Polo Spartaco</a>, a Sao Paulo (Brasile).
<p><em>In alcune scuole di Latina (Centro Italia), un laboratorio creativo guida i ragazzi di quinta elementare e di terza media alla scoperta delle emozioni: è una tappa di “Sbulloniamoci”, azione per prevenire il bullismo.</em></p> <p>«Questa esperienza è stata fantasmagorica, potrei buttare i miei occhi perché avrei già visto tutto. Se tra venti anni sarò un professore, dirò ai miei alunni: “Quella l’ho fatta io con i miei ex compagni” e gli dirò pure che tutto questo non sarei riuscito a farlo senza di loro e il grande artista Antonino».</p> <p><strong>4.700 tessere di vetro</strong> sono state la materia prima per dare vita al laboratorio creativo che si è svolto in 12 classi. Un’esperienza definita, da tutti i ragazzi, “indimenticabile”, e che ha aiutato a sprigionare la fantasia e – nel lavoro insieme – il rispetto dell’altro. Il laboratorio, ideato dall’<a href="https://www.facebook.com/pages/Associazione-culturale-Alessandro-Mammucari/810165062350621" target="_blank" rel="noopener">associazione Alessandro Mammucari </a>- ispirata alla <a href="http://www.focolare.org/it/chiara-lubich/spiritualita-dellunita/">spiritualità dei Focolari</a> – partner nel progetto “Sbulloniamoci” promosso dal comune di Latina, ha usato l’arte come veicolo principale.</p>
<p><em>Ginevra: Il contributo di N-H al convegno "Speranza o Utopia? La civiltà dell'Amore"</em></p> <p>Si è svolto lo scorso 30 ottobre presso la Biblioteca del Palazzo delle Nazioni a Ginevra, il convegno <strong>"Speranza o Utopia? La civiltà dell'Amore"</strong>. L'evento ha segnato <strong>la celebrazione della figura di Papa Paolo VI presso l'ONU</strong>, attraverso la presentazione del libro "La civiltà dell'amore secondo Paolo VI" e la partecipazione di importanti autorità e studiosi. Presente anche il <strong>dott. Jorge M. Dias Ferreira</strong>, principale rappresentante di <a target="_self" href="http://www.new-humanity.org/it/ginevra.html">New Humanity a Ginevra</a> che ha espresso a nome dell'ong un contributo finale.
<p><em>All'udienza privata di venerdì 26 in Vaticano, papa Francesco ha ricevuto 473 membri dell'Assemblea generale <em style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 15.6000003814697px;">del Movimento dei Focolari </em>. Tra loro un gruppo di Giovani per un Mondo Unito che ha consegnato al pontefice una copia dell' <a href="it/dossier-uwp-it.html" target="_blank">"Atlante della fraternità universale"</a>.</em></p> <p><strong>Nella sala Clementina in Vaticano venerdì 26 settembre</strong> con papa Bergoglio c'erano 473 partecipanti all'Assemblea generale del Movimento dei Focolari, riuniti dai primi del mese disettembre a Castel Gandolfo per eleggere il presidente (riconfermata Maria Voce), il nuovo co-presidente (Jesus Moran) e i 30 consiglieri generali.</p> <p><strong>Tra i presenti anche una rappresentanza dei Giovani per un Mondo Unito</strong>, espressione giovanile del Movimento dei focolari, che ha consegnato al pontefice una copia dell' <a href="it/dossier-uwp-it.html" target="_blank">"Atlante della fraternità universale"</a>. Di seguito qualche foto dell'evento.</p>
<p><em>A Monsummano Terme il Sindaco di Betlemme Vera Baboun è intervenuta alla nona edizione di "Armonia fra i popoli" condividendo le linee guida per progetti futuri di amicizia tra i comuni di Valdinievole e del pistoiese proposti dal<em style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 15.6000003814697px;"> sindaco di Monsummano Terme Rinaldo Vanni</em>. L’invito per il prossimo summit per la Pace di Ramallah e la stipula di un patto di solidarietà fra i comuni presenti.</em></p> <p><strong>Si sono da poco spenti i riflettori sulla grande marcia</strong> “Armonia for Peace” di sabato 20 settembre - organizzata nell'ambito della nona edizione del festival "Armonia fra i popoli" -, che il 25 settembre si incardina una nuova tessera nel grande mosaico della manifestazione (ved. <a href="it/home/14-notizie/575-danzare-con-la-pace.html" target="_blank" rel="noopener">Articolo Danzare con la pace</a>).</p> <p><strong>Vera Baboun (nella foto) , sindaca di Betlemme,</strong> è giunta al municipio di Monsummano Terme, su invito del Sindaco <strong>Rinaldo Vanni</strong>, per sondare la possibilità di stringere rapporti più stetti tra le diverse realtà della Valdinievole e del pistoiese che hanno aderito al protocollo “Armonia fra i Popoli”. All’incontro del 25 erano presenti gli amministratori di diversi comuni: Monsummano Terme, Lamporacchio, Larciano, Pieve a Niveole, Massa e Cozzile, Buggiano, Ponte Buggianese, Uzzano, Chiesina Uzzanese e Pistoia.</p>
<p><em>Quest'anno la festività del Capodanno ebraico cade dal tramonto del 24 settembre al calare della notte del 26.</em></p> <p><strong>Rosh Hashanah, </strong>ovvero il Capodanno ebraico, si celebra nel 2014 dal tramonto del 24 settembre al calar della notte il 26 settembre e corrisponde alla data ebraica del 1 Tishrei 5775.</p> <p><strong>"Rosh Hashanah" significa letteralmente</strong> "capo dell'anno" ed ha effettivamente luogo nei primi due giorni del mese ebraico di Tishri, cioé il settimo mese del calendario ebraico. Questo perché Rosh Hashanah, uno dei quattro "nuovi anni" nell'anno ebraico, è considerato "il nuovo anno" delle persone, degli animali e dei contratti. Nella tradizione orale ebraica, in particolare il Rosh Hashanah segna il completamento della creazione del mondo. (...)
<p><em>Una serie di programmi dell'Unesco per salvare le lingue di alcuni popoli africani, ma anche in Europa.</em></p> <p><strong>L'Unesco stima che la metà delle 6000 lingue</strong> che parliamo oggi spariranno entro la fine del secolo. Sempre più spesso ai bambini a scuola si insegna in una seconda lingua piuttosto che nella loro lingua madre.</p> <p><strong>In certi paesi la situazione è preoccupante</strong>, solo una manciata di persone detengono il prezioso patrimonio linguistico e culturale della propria lingua d’origine.</p>
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