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Papa Francesco: visita storica in Sud Corea

<p><em>Una cinque giorni che inizia il 14 agosto. Non si tratta solo del primo viaggio in Asia del pontefice, ma anche della prima visita di un Papa in un Paese asiatico dopo 20 anni</em>.</p> <p>Seoul - <strong>Papa Francesco inizia il suo viaggio in Corea del Sud giovedi</strong> (14 agosto) fra misure di sicurezza e grande attesa da parte dei cattolici sudcoreani che costituiscono circa l' 11 per cento della popolazione. Ma la visita non è solo significativa per questa comunità.</p> <p><strong>Il viaggio di domani non è solo il primo viaggio</strong> di  Papa Francesco in Asia dopo la sua elezione, ma è anche la prima visita di un Papa a qualsiasi Paese asiatico dopo quasi 20 anni.</p>

Grecia: latte solidale contro la crisi

<p style="margin: 0px 0px 1.5em; padding-top: 0px; padding-bottom: 0px; border: 0px; font-size: 12px; font-family: Arial, Verdana, Helvetica, 'Helvetica Neue', Verdana, sans-serif; vertical-align: baseline; color: #444444; line-height: 18px; background-color: #ffffff;"><em>Iniziativa di micro cooperative tra i produttori di latte: vendere illoro prodotto in self service e senza intermediari</em> </p> <p style="margin: 0px 0px 1.5em; padding-top: 0px; padding-bottom: 0px; border: 0px; font-size: 12px; font-family: Arial, Verdana, Helvetica, 'Helvetica Neue', Verdana, sans-serif; vertical-align: baseline; color: #444444; line-height: 18px; background-color: #ffffff;"><strong>La Grecia è il quarto Paese europeo</strong> con il prezzo medio più alto del latte. Per evitare i ricarichi che sono ormai fuori della portata delle tasche dei cittadni, stanno nascendo delle cooperative di produttori e dei gruppi d’acquisto di consumatori che, in anticipo, acquistano dei quantitativi. Poi il prodotto viene recapitato in luoghi di distribuzione.</p> <p style="margin: 0px 0px 1.5em; padding-top: 0px; padding-bottom: 0px; border: 0px; font-size: 12px; font-family: Arial, Verdana, Helvetica, 'Helvetica Neue', Verdana, sans-serif; vertical-align: baseline; color: #444444; line-height: 18px; background-color: #ffffff;"><strong>Gli acquirenti evitano</strong> quindi di comprare nei supermercati, ma ricevono il prodotto dal produttore.

“Sbloccare il dialogo”

<p><em>E' il titolo scelto dai Giovani del Movimento dei focolari pe l'appello al dialogo nelle zone di conflitto nel mondo. Il 15 agosto, diventa anche tu parte attiva del network di <a href="https://www.facebook.com/dialoguetounlock?fref=ts" target="_blank" rel="noopener">Facebook</a> e dai anche tu il tuo contributo alla pace</em></p> <p><em></em><strong>Davanti al crescente</strong> numero di conflitti armati in atto in tante parti del mondo e preoccupati soprattutto per il drammatico aggravarsi e spandersi degli scontri violenti nella regione del Medio Oriente, ci uniamo a quanti vivono queste tragedie in prima persona e facciamo un forte appello per chiedere di sbloccare il dialogo come via per la pace.</p> <p><strong>Crediamo fortemente</strong> che non si raggiunga alcuna forma di pace attraverso l’uso delle armi, convinti che alla pace giusta e durevole si arriva attraverso le trattative e il dialogo, dove tutti si riconoscono uguali per dignità. Per questo sollecitiamo in modo particolare i governanti e tutte le parti in conflitto a fermare l’utilizzo di mezzi violenti, che non fanno che seminare altra violenza.

Una partitra interreligiosa per la pace

<p><em>Da Messi a Zidane. Tanti i grandi nomi del calcio internazionale convocati il1 settembre allo Stadio Olimpico per un'amichevole all'insegna del dialogo e dell'amicizia</em></p> <p><em></em><strong>Javier Zanetti, cattolico,</strong> è stato scelto dal Vaticano quale organizzare d'eccellenza insieme alla Pontificia Accademia delle Scienze Sociali della partita interreligiosa per la pace che si terrà 1il1 settembre allo stadio Olimpico. Confermati già l'italiano Roberto Baggio e il francese Zinedine Zidane secondo la Catholic News Agency.</p> <p><strong> Lionel Messi, Francesco Totti,</strong> Gianluigi Buffon, e Jose Mourinho sono gli altri "possibili" protagonisti secondo L'Osservatore Romano. Allo stesso modo i giocatori di calcio di tutte le religioni sono stati invitati.

Pendolari uniti per salvare un uomo

<p><em>L'uomo era a bordo di un treno all'ora di punta alla stazione di Stirling vicino a Perth, Australia, quando è scivolato ed è rimasto incastrato nella fessura</em></p> <p><strong>Pendolari e personale ferroviario</strong> uniti per liberare un uomo rimasto intrappolato tra un treno e la piattaforma.</p> <p><strong>L'uomo era  salito sul treno all'ora di punta</strong> alla stazione di Stirling, nord ovest di Perth, alle 8.50 quando è scivolato ed è rimasto incastrato nella fessura.</p> <p><strong>I pendolari sono riusciti</strong> a salvarlo inclinando il treno, del peso di 10.000 tonnellate, per liberare la gamba rimasta incastrata.

Gaza, 72 ore di cessate il fuoco

<p><em>Dalle ore 8:00 di martedì 5 agosto. Fragile tregua tra Hamas e Israele.</em></p> <p><em></em><strong>A Gaza c'era calma sì ma l'aria era tesa</strong> martedì mattina.Israele e Hamas hanno intrapreso un cessate il fuoco di 72 ore e le forze israeliane hanno iniziato il ritiro dal territorio palestinese dopo una campagna durata un mese.</p> <p><strong>Gli abitanti di Gaza si avventurano</strong> per le strade, ancora una volta, anche se nessun precedente cessate il fuoco in questo conflitto è durato più di un giorno. 

Sharing with Africa: il report

<p><em>I protagonisti, Giovani per un mondo unito di 29 nazioni, 14 delle quali africane, ci raccontano in un documento del cantiere di reciprocità che si è tenuto a Nairobi, Kenya dal 25  aprile al 5 maggio 2014.</em></p> <p><strong>E'  un documento che testimonia</strong> e racconta quanto è accaduto a Nairobi, Kenya, dal 25 aprile al 5 maggio 2014 con il progetto <em>Sharing with Africa</em>, terza tappa dello United World Project dopo Budapest e Gerusalemme. </p> <p><strong>Giorni in cui i giovani di 29 nazioni, 14 delle quali africane, hanno avuto l'occasione di</strong> conoscere  gli aspetti fondamentali della cultura africana, quali l'Ubuntu o la comunità ad esempio, attraverso workshop, l'intervento di studiosi e soprattutto l'incontro. Tutto questo ha prodotto un documento finale che di seguito vi proponiamo insieme al Decalogo: dieci  punti che rappresentano dieci diversi modalità per costruire il mondo unito.<em style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 13px;"><br /></em></p>

Amburgo: dalle api la soluzione all’inquinamento ambientale

<p><em>Un progetto della durata di cinque anni all'aeroporto della città tedesca. Il miele prodotto fornisce preziose informazioni sulla presenza di depositi di metalli e agenti chimici. </em></p> <p><em></em>Amburgo - <strong>Una quantittà consistente di alveari</strong> sono collocati vicino ad una pista dell'aeroporto di Amburgo per misurare i livelli di inquinamento a nome del gigante che produce gli aerei Airbus.</p> <p><strong>Una porzione di terreno intorno</strong> all'aeroporto di Amburgo è, ormai, la patria di migliaia di residenti improbabili: le api.</p> <p><strong>Gi alveari sono curati dall'apicoltore</strong> Eberhard Schaedlich - che per conto del colosso raccoglie il miele per misurare i livelli di inquinamento intorno all'aeroporto.</p>

Con l’eolico la Turchia aumenta la sua capacità di produrre energia

<p><em>Mirando a fornire il 30 per cento del suo fabbisogno totale da fonti rinnovabili</em> </p> <p>Ankara - <strong>Aumenta la capacità di energia eolica</strong> della Turchia. I numeri parlano di di 466 megawatt (MW)  nel corso del primo semestre del 2014 <span style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 13px;">secondo la Turkish Wind Energy Association.</span></p> <p><strong>La capacità di energia eolica totale</strong> del Paese ha raggiunto 3.424 MW, con un incremento di 466 MW nei primi sei mesi del 2014, ha affermato ilpresidente dell'associazione Mustafa Serdar della Anadolu Agency.

Centrafrica: firmato un cessate il fuoco

<p style="margin: 0px 0px 1.5em; padding-top: 0px; padding-bottom: 0px; border: 0px; font-size: 12px; font-family: Arial, Verdana, Helvetica, 'Helvetica Neue', Verdana, sans-serif; vertical-align: baseline; color: #444444; line-height: 18px; background-color: #ffffff;"><em>Dopo due anni di guerra civile, accordo tra le milizie musulmane e cristiane</em></p> <p style="margin: 0px 0px 1.5em; padding-top: 0px; padding-bottom: 0px; border: 0px; font-size: 12px; font-family: Arial, Verdana, Helvetica, 'Helvetica Neue', Verdana, sans-serif; vertical-align: baseline; color: #444444; line-height: 18px; background-color: #ffffff;"><strong>È tregua fra le milizie in Centrafrica.</strong> Dopo quasi due anni di guerra civile, è stato raggiunto un accordo per il cessate il fuoco  tra la milizia musulmana Seleka e quella cristiana anti-Balaka.</p> <p style="margin: 0px 0px 1.5em; padding-top: 0px; padding-bottom: 0px; border: 0px; font-size: 12px; font-family: Arial, Verdana, Helvetica, 'Helvetica Neue', Verdana, sans-serif; vertical-align: baseline; color: #444444; line-height: 18px; background-color: #ffffff;"><strong>A firmare l’intesa,</strong> raggiunta nellacapitale della repubblica del Congo Brazzaville, anche rappresentanti del governo ad interim, dei sindacati, di gruppi religiosi e civili, oltre al Presidente congolese Denis-Sassou-Nguessso.

Sidney: musulmani celebrano Eid al-Fitr

<p><em>Fraternità è anche integrazione. Questa mattina bagno di folla e una lunga fila per le strade nella zona sud-ovest di Sidney, Lakemba, per celebrare la fine del mese sacro del Ramadan.</em></p> <p><strong>Le comunità musulmane presenti in Australia</strong> si sono riunite stamane, 28 luglio, nelle moschee per dare inizio alla festa di Eid al-Fitr  che celebra la fine  del Ramadan.</p> <p><strong>Eid al-Fitr è anche conosciuta</strong> come "la festa della rottura del digiuno" e cade con l'insorgere della luna nuova.</p> <p><strong>Decine le bancarelle allestite</strong> nelle strade di Lakemba, nella zona sud-ovest di Sidney, per la vendita di cibo tradizionale.</p>

Gaza: una giovane donna racconta

<p><em>A Radio vaticana. “Solo Dio può cambiare questa realtà di morte”.</em></p> <p><strong>Tra la gente di Gaza prevale lo sconforto.</strong> Unico aiuto sono le parole del Papa e il sostegno delle tante preghiere nel mondo, come racconta una giovane donna del Movimento dei Focolari che vive nella Striscia e che per ragioni di sicurezza mantiene l’anonimato:<br />«R. – Non esiste tregua al conflitto, vediamo solo morte, distruzione e rifugiati per le strade. È una cosa che non si può concepire, non si può credere. Vicino a noi c’è una scuola del servizio Onu per i Rifugiati, ci sono una settantina di persone che vivono in 50 metri quadrati, rifugiati sotto gli alberi. Come si fa a trovare pace in questa situazione?

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