<p><img src="images/2017/fotogruppo-e1480501987141.jpg" alt="FOTO DI GRUPPO" width="260" height="135" style="margin-right: 3px; float: left;" />L’impegno di <strong><a href="http://www.nondallaguerra.it/">Non dalla guerra</a></strong>, nasce quasi per caso. È il mese di luglio del 2014, Tommaso e Giovanni, due ragazzi di Vicenza, ricevono una telefonata da un amico che propone loro di aggregarsi ad un gruppo di persone che, il mese successivo, sarebbe partito per la Giordania, per fare un’esperienza nella città di Al Mafraq, a contatto con la realtà dei profughi siriani.</p>
<p><img src="images/2017/17814360_1479104182114189_1915615769438572447_o.jpg" alt="Barbiana " width="260" height="195" style="margin-right: 3px; float: left;" />Un workshop originale, organizzato come un viaggio, quello proposto dal gruppo “<strong><a href="http://economiadisarmata1.blogspot.it/">Economia disarmata</a></strong>”, in collaborazione con la <strong><a href="http://www.donlorenzomilani.it/">Fondazione Don Milani</a></strong>, durante <strong><a href="http://www.primomaggioloppiano.it/pulse/the-meeting/">Pulse</a> – il meeting</strong>.</p>
<p><img src="images/2017/LOGO-definitivo.jpg" alt="living peace logo def" width="280" height="116" style="margin-right: 5px; float: left;" />Ormai manca davvero poco a <strong><a href="http://www.primomaggioloppiano.it/pulse/the-meeting/">Pulse</a></strong>, il meeting dei Giovani per un Mondo Unito, che si svolgerà a <strong>Loppiano</strong> dal <strong>29 al 30 aprile 2017</strong>. <br />“<strong>Change your heart, Change the world</strong>” è il titolo che interpella tutti, come dire:<em> hai mai pensato che la pace dipende da te?</em></p> <p>Qualche tempo fa, una domanda del genere deve essere passata anche nella testa di <strong>Carlos Palma</strong>,uruguaiano e insegnante, promotore di uno dei workshop di <em><strong>Pulse</strong></em>, "Living Peace". </p>
<p><span><img src="images/2017/PROFOR/WhatsApp-Image-2017-03-22-at-09.53.47.jpeg" alt="PREMIO 1" width="260" height="195" style="margin-right: 3px; float: left;" />I<strong> <a href="http://www.y4uw.org/it/">Giovani per un mondo unito</a></strong> hanno ricevuto, lo scorso 18 marzo, il ”<strong>Premio Chiara Lubich: Manfredonia città per la fratellanza universale</strong>” edizione 2017, promosso a Manfredonia dall’associazione “<strong>Mondo Nuovo</strong>”. </span></p> <p><span style="background-color: transparent;">Il premio è stato donato con la motivazione: <em>ai Giovani per un mondo unito, sparsi nei cinque continenti, di diverse etnie, nazionalità, culture, di varie denominazioni cristiane, di diverse religioni e di convinzioni non religiose, i quali rappresentano una testimonianza esemplare nel credere che il mondo unito sia possibile rendendo l’umanità sempre più una sola famiglia con le loro azioni sociali e culturali, nel rispetto dell’identità di ciascuno. </em></span>In modo particolare, per l’impegno nel lavorare e diffondere il UNITED WORLD PROJECT. </p>
<p><em>Che cosa ha in comune un’estetista-parrucchiera con un agricoltore del biologico, o una pizzaiola con un imprenditore del cemento? Si tratta di start up che hanno partecipato in Brasile al progetto “<strong>PROFOR</strong>”, ovvero al “<strong>Programma per il rafforzamento delle imprese inclusive di comunione</strong>”, sperimentato per la prima volta da <strong><a href="http://www.amu-it.eu/?lang=it">AMU</a></strong> in collaborazione con <strong><a href="http://anpecom.com.br">ANPECOM</a> </strong></em><em>(Associazione Nazionale per un’Economia di Comunione)</em> </p> <p><img src="images/2017/PROFOR/WB-News-2017-02-14-Anpecom-1.jpg" alt="PROFOR 1" width="300" height="200" style="margin-right: 3px; float: left;" />«Ci siamo guardati intorno, e abbiamo visto che ci sono tante persone in situazioni di vulnerabilità sociale,» mi racconta <strong>Maria Clézia Pinto de Santana</strong>, responsabile dei progetti dell’ANPECOM «magari molti di loro avevano anche idee e volontà, ma non una formazione adeguata alla creazione e alla gestione di un’impresa. Così, è nata l’idea di provare a supportarli, mettendo a frutto la nostra esperienza».</p>
<p style="text-align: center;"><em>«Certo, per chiunque si accinga a spostare le montagne dell’odio e della violenza, il compito è immane e pesante, ma ciò che è impossibile a milioni di persone isolate e divise, può diventare possibile ad un gruppo di gente che ha fatto della comprensione reciproca, del rispetto e della volontà di sacrificarsi per l’altro, il movente essenziale della propria vita.</em><br /><em>La pace è il primo frutto dell’unità. Ma non vi può essere pace tra le nazioni se non si comincia a costruire l’unità tra alcune persone di buona volontà».</em></p> <p>Così, citando le parole di <strong>Chiara Lubich</strong>, Silvio Minnetti, presidente del <a href="http://www.mppu.org/it/">Movimento Politico per l’unità in Italia</a>, ha aperto l’incontro pubblico “<strong>Scelte di Pace. Riconvertiamo l’Economia che Uccide</strong>”, che si è tenuto il <strong>14 marzo 2017</strong>, presso l'Aula dei Gruppi parlamentari di Montecitorio, a Roma. L’incontro è stato promosso dal <a href="http://www.focolaritalia.it/">Movimento dei Focolari in Italia</a>, in collaborazione con il gruppo editoriale <a href="http://www.cittanuova.it/">Città Nuova</a>.</p>
<p><em><span style="background-color: transparent;">Il multi evento “Da Chiara Lubich una luce per la famiglia”, si è svolto a Loppiano (Fi), cittadella internazionale del Movimento dei Focolari, in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione della diramazione delle <strong><a href="http://www.focolare.org/famiglienuove/">Famiglie Nuove</a></strong>, ed ha coinvolto più di mille famiglie provenienti da 50 paesi del mondo. Tra loro: cristiani, musulmani, buddisti e indù. Tre giornate (10-12 marzo 2017) di incontri, workshop, approfondimenti e testimonianze.</span></em></p> <p>«Quello che vogliamo è essere un seme che muore dentro la terra di questo mondo per generare speranza e voglia di vivere una vita bella e veramente libera» raccontano <strong>Pablo e Sofia</strong>, una giovane coppia argentina, che hanno scelto di rinunciare al “posto fisso” per far vivere la propria famiglia a contatto con la natura. E' nata così l’azienda di giardinaggio <a href="http://www.ecogarden.com.ar">Ecogarden</a>, ispirata ai valori dell’<a href="http://www.edc-online.org/it/">Economia di Comunione</a>.</p>
<p><em>Si svolgerà nella Cittadella di Loppiano, in provincia di Firenze, dal 29 aprile al 1 maggio 2017 e avrà come tema la <strong>Pace</strong>.</em></p> <p></p> <p>Il titolo è provocatorio: “<strong><a href="http://www.primomaggioloppiano.it/pulse/the-meeting/">Change your Heart. Change the World</a></strong>”. Come dire, parti dal tuo cuore e cambia il mondo intorno a te.</p> <p>Il <strong>meeting</strong> è pensato come un viaggio alla scoperta delle mille azioni che vedono i <strong><a href="http://www.y4uw.org/it/">Giovani per un Mondo Unito</a></strong> già impegnati nel costruire un futuro di pace nei più vari ambiti, accanto ad altri movimenti, associazioni e gruppi, tra cui: <a href="http://www.nuoviorizzonti.org/">Nuovi Orizzonti</a>, <a href="http://www.rondine.org/it/">Rondine</a>, <a href="http://www.centrointernazionalelapira.it/it/">Centro internazionale La Pira</a>, <a href="http://www.nondallaguerra.it/">Non dalla guerra</a>, <a href="https://www.facebook.com/Living-Peace-International-317874851740169/">Living Peace</a>, <a href="http://www.iu-sophia.org/it-IT/">Istituto Universitario Sophia</a>, <a href="http://www.dancelab.it/">Dancelab</a>, <a href="http://www.ecoone.org/it/">EcoOne</a>, <a href="http://economiadisarmata1.blogspot.it/">Economia disarmata</a>, <a href="http://www.barbiana.it/">Barbiana</a> e <a href="http://www.sportmeet.org/">Sportmeet</a>. <br />Azioni, buone pratiche, “frammenti di fraternità” che anche noi, come <a href="it/azioni/united-world-watch.html">United World Project</a>, contribuiamo a raccogliere e a mettere in rete dal 2012.</p>
<p><span style="background-color: transparent;">Durante l’ultima settimana di febbraio, il Consiglio generale del Movimento dei Focolari si è ritrovato nella Cittadella ecumenica di <strong>Ottmaring</strong>, vicino alla città bavarese di Augsburg, in Germania, dove cattolici e evangelici vivono insieme da quasi 50 anni, testimoniando che l’unità tra cristiani è possibile. </span></p>
<p><span>Presentando il rapporto annuale sullo stato dei <strong>Diritti Umani</strong> nel mondo, Salil Shetty, segretario generale di <a href="https://www.amnesty.it/">Amnesty International</a>, ha lanciato l’allarme: </span></p> <p>«Il 2016 è stato l'anno in cui il cinico uso della narrativa del '<strong>noi contro loro</strong>', basata su demonizzazione, odio e paura, ha raggiunto livelli che non si vedevano dagli anni Trenta dello scorso secolo. Un numero elevato di politici sta rispondendo ai legittimi timori nel campo economico e della sicurezza con una pericolosa e divisiva manipolazione delle politiche identitarie allo scopo di ottenere consenso».</p>
<p><em>L’esperienza dei “Kopernicani attivi” attraversa tematiche attuali in una continua crescita culturale e personale. Le voci dei liceali del Copernico di Prato, in Toscana</em></p> <p>“<strong><a href="http://www.prevenzionenoslot.org/2017/02/08/lettera-francesco-totti-studenti-noslot/">Caro Francesco</a></strong>, noi crediamo che sia possibile cambiare e costruire un mondo in cui l’interesse per il bene delle persone viene prima di quello economico e speriamo che tu faccia un gesto che potrebbe salvare la vita a molti: no al gioco d’azzardo, no agli spot che lo pubblicizzano”, aveva scritto un gruppo di studenti del<a href="http://copernico.prato.it/"> Liceo Copernico</a> di Prato in una lettera destinata al capitano giallorosso, divenuta virale sulla stampa nazionale e sui social, raccogliendo più di 600 like e 300 condivisioni. L'assessore veneto all’istruzione, Elena Donazzan, ha <a href="https://www.unitedworldproject.org/wp-content/uploads/2017/02/www.icvittorioveneto2.gov.it_ic2vv_attachments_article_1920_Lettera%20Assessore%20Donazzan%20su%20ludopatia.pdf">invitato</a> ad una positiva emulazione scuole e docenti della sua regione, a rendersi promotori di altrettante iniziative semplici ma incisive.</p>
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