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Una Settimana per costruire la Pace

<address><span style="background-color: transparent;">«Il tema di fondo della Settimana Mondo Unito 2017 è la pace. Parliamo della pace interiore, della pace globale, della pace locale. Vogliamo mostrare che la pace genera cambiamento personale e sociale; produce un’economia che pone al centro la persona e una politica che è servizio ai singoli e alle comunità; è motore di processi di integrazione e rinnovamento». </span></address>

Una scopa per spazzare via la sofferenza

<p>Il progetto si chiama <strong><a href="http://www.besom.com/">The Besom</a></strong> che, tradotto letteralmente in italiano, significherebbe “<strong>La Ramazza</strong>”. Sì, proprio come quelle scope di saggina che si usano in giardino per spazzare via le foglie o la sporcizia. Solo che, in questo caso, più che le foglie, “The Besom” è una fondazione che vorrebbe contribuire a spazzare via il dolore e la sofferenza.</p>

A Roma, un “Villaggio” per la Terra

<p><em><span style="background-color: transparent;">Dal 21 al 25 aprile, torna a Roma, sulla terrazza del Pincio e al Galoppatoio di Villa Borghese il “Villaggio per la Terra”, con cinque giornate dedicate alla tutela del Pianeta, per creare e diffondere una maggiore sensibilità verso la cura dell’ambiente attraverso la condivisione, il divertimento, la conoscenza, le esperienze. Tema di quest’anno il Dialogo interculturale.</span></em></p> <p>Il messaggio di <strong>Papa Francesco</strong>, con il suo arrivo a sorpresa al <strong><a href="http://www.villaggioperlaterra.it/">Villaggio per la terra</a></strong>, l’anno scorso, era stato chiaro: “Trasformate deserti in foreste”. <strong><a href="http://www.earthdayitalia.org/">Earth Day Italia</a></strong> e il<strong> <a href="http://www.romaamor.it/wp/">Movimento dei Focolari a Roma</a></strong> hanno raccolto la sfida, e hanno scelto di dedicare l’edizione di quest’anno al Dialogo Interculturale per la Pace, ponendo così l'accento sull'urgenza assoluta di costruire ponti e abbattere muri, nella convinta ricerca di quell'unità mondiale senza la quale è impossibile rimettere al centro l'uomo e la sua felicità.</p>

La pace che si costruisce danzando

<p>Sono arrivata in ritardo, a lezione ormai iniziata, causa uscita sbagliata in autostrada. Poco male, le ballerine che dovevo intervistare erano già impegnate nella loro lezione di danza classica, che prevedeva le prove di una coreografia molto suggestiva.</p> <p>Ho piacevolmente aspettato, gustandomi le figure e gli intrecci, scattando anche qualche foto.</p> <p>Il <strong><a href="http://www.dancelab.it/">Laboratorio Accademico Danza</a></strong>, con la direzione artistica di Antonella Lombardo, si trova nel comune di Massa e Cozzile, in piena Val di Nievole, in provincia di Pistoia, inserito armonicamente nelle strutture di una zona commerciale.</p>

Arriva a Pulse, l’esperienza di “Non dalla guerra”

<p><img src="images/2017/fotogruppo-e1480501987141.jpg" alt="FOTO DI GRUPPO" width="260" height="135" style="margin-right: 3px; float: left;" />L’impegno di <strong><a href="http://www.nondallaguerra.it/">Non dalla guerra</a></strong>, nasce quasi per caso. È il mese di luglio del 2014, Tommaso e Giovanni, due ragazzi di Vicenza, ricevono una telefonata da un amico che propone loro di aggregarsi ad un gruppo di persone che, il mese successivo, sarebbe partito per la Giordania, per fare un’esperienza nella città di Al Mafraq, a contatto con la realtà dei profughi siriani.</p>

Obiezione alla guerra: sulle tracce di don Milani

<p><img src="images/2017/17814360_1479104182114189_1915615769438572447_o.jpg" alt="Barbiana " width="260" height="195" style="margin-right: 3px; float: left;" />Un workshop originale, organizzato come un viaggio, quello proposto dal gruppo “<strong><a href="http://economiadisarmata1.blogspot.it/">Economia disarmata</a></strong>”, in collaborazione con la <strong><a href="http://www.donlorenzomilani.it/">Fondazione Don Milani</a></strong>, durante <strong><a href="http://www.primomaggioloppiano.it/pulse/the-meeting/">Pulse</a> – il meeting</strong>.</p>

Living Peace: il workshop

<p><img src="images/2017/LOGO-definitivo.jpg" alt="living peace logo def" width="280" height="116" style="margin-right: 5px; float: left;" />Ormai manca davvero poco a <strong><a href="http://www.primomaggioloppiano.it/pulse/the-meeting/">Pulse</a></strong>, il meeting dei Giovani per un Mondo Unito, che si svolgerà a <strong>Loppiano</strong> dal <strong>29 al 30 aprile 2017</strong>. <br />“<strong>Change your heart, Change the world</strong>” è il titolo che interpella tutti, come dire:<em> hai mai pensato che la pace dipende da te?</em></p> <p>Qualche tempo fa, una domanda del genere deve essere passata anche nella testa di <strong>Carlos Palma</strong>,uruguaiano e insegnante, promotore di uno dei workshop di <em><strong>Pulse</strong></em>, "Living Peace". </p>

Il premio “Chiara Lubich: Manfredonia città per la fratellanza universale” ai Giovani per un Mondo Unito

<p><span><img src="images/2017/PROFOR/WhatsApp-Image-2017-03-22-at-09.53.47.jpeg" alt="PREMIO 1" width="260" height="195" style="margin-right: 3px; float: left;" />I<strong> <a href="http://www.y4uw.org/it/">Giovani per un mondo unito</a></strong> hanno ricevuto, lo scorso 18 marzo, il ”<strong>Premio Chiara Lubich: Manfredonia città per la fratellanza universale</strong>” edizione 2017, promosso a Manfredonia dall’associazione “<strong>Mondo Nuovo</strong>”. </span></p> <p><span style="background-color: transparent;">Il premio è stato donato con la motivazione: <em>ai Giovani per un mondo unito, sparsi nei cinque continenti, di diverse etnie, nazionalità, culture, di varie denominazioni cristiane, di diverse religioni e di convinzioni non religiose, i quali rappresentano una testimonianza esemplare nel credere che il mondo unito sia possibile rendendo l’umanità sempre più una sola famiglia con le loro azioni sociali e culturali, nel rispetto dell’identità di ciascuno. </em></span>In modo particolare, per l’impegno nel lavorare e diffondere il UNITED WORLD PROJECT. </p>

Brasile: le imprese “sociali” di PROFOR

<p><em>Che cosa ha in comune un’estetista-parrucchiera con un agricoltore del biologico, o una pizzaiola con un imprenditore del cemento? Si tratta di start up che hanno partecipato in Brasile al progetto “<strong>PROFOR</strong>”, ovvero al “<strong>Programma per il rafforzamento delle imprese inclusive di comunione</strong>”, sperimentato per la prima volta da <strong><a href="http://www.amu-it.eu/?lang=it">AMU</a></strong> in collaborazione con <strong><a href="http://anpecom.com.br">ANPECOM</a> </strong></em><em>(Associazione Nazionale per un’Economia di Comunione)</em> </p> <p><img src="images/2017/PROFOR/WB-News-2017-02-14-Anpecom-1.jpg" alt="PROFOR 1" width="300" height="200" style="margin-right: 3px; float: left;" />«Ci siamo guardati intorno, e abbiamo visto che ci sono tante persone in situazioni di vulnerabilità sociale,» mi racconta <strong>Maria Clézia Pinto de Santana</strong>, responsabile dei progetti dell’ANPECOM «magari molti di loro avevano anche idee e volontà, ma non una formazione adeguata alla creazione e alla gestione di un’impresa. Così, è nata l’idea di provare a supportarli, mettendo a frutto la nostra esperienza».</p>

Scelte di Pace. Riconvertiamo l’Economia che Uccide

<p style="text-align: center;"><em>«Certo, per chiunque si accinga a spostare le montagne dell’odio e della violenza, il compito è immane e pesante, ma ciò che è impossibile a milioni di persone isolate e divise, può diventare possibile ad un gruppo di gente che ha fatto della comprensione reciproca, del rispetto e della volontà di sacrificarsi per l’altro, il movente essenziale della propria vita.</em><br /><em>La pace è il primo frutto dell’unità. Ma non vi può essere pace tra le nazioni se non si comincia a costruire l’unità tra alcune persone di buona volontà».</em></p> <p>Così, citando le parole di <strong>Chiara Lubich</strong>, Silvio Minnetti, presidente del <a href="http://www.mppu.org/it/">Movimento Politico per l’unità in Italia</a>, ha aperto l’incontro pubblico “<strong>Scelte di Pace. Riconvertiamo l’Economia che Uccide</strong>”, che si è tenuto il <strong>14 marzo 2017</strong>, presso l'Aula dei Gruppi parlamentari di Montecitorio, a Roma. L’incontro è stato promosso dal <a href="http://www.focolaritalia.it/">Movimento dei Focolari in Italia</a>, in collaborazione con il gruppo editoriale <a href="http://www.cittanuova.it/">Città Nuova</a>.</p>

Family Highlights

<p><em><span style="background-color: transparent;">Il multi evento “Da Chiara Lubich una luce per la famiglia”, si è svolto a Loppiano (Fi), cittadella internazionale del Movimento dei Focolari, in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione della diramazione delle <strong><a href="http://www.focolare.org/famiglienuove/">Famiglie Nuove</a></strong>, ed ha coinvolto più di mille famiglie provenienti da 50 paesi del mondo. Tra loro: cristiani, musulmani, buddisti e indù. Tre giornate (10-12 marzo 2017) di incontri, workshop, approfondimenti e testimonianze.</span></em></p> <p>«Quello che vogliamo è essere un seme che muore dentro la terra di questo mondo per generare speranza e voglia di vivere una vita bella e veramente libera» raccontano <strong>Pablo e Sofia</strong>, una giovane coppia argentina, che hanno scelto di rinunciare al “posto fisso” per far vivere la propria famiglia a contatto con la natura. E' nata così l’azienda di giardinaggio <a href="http://www.ecogarden.com.ar">Ecogarden</a>, ispirata ai valori dell’<a href="http://www.edc-online.org/it/">Economia di Comunione</a>.</p>

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