<p><em>Gli ultimi mesi del 2015 rimarranno nella storia del Paraguay come l'epoca in cui i giovani si sono ripresi il protagonismo civico, che continua ancora oggi. Il racconto e l’impegno dei giovani dei Focolari.</em></p> <p><strong>Migliaia di studenti universitari hanno denunciato l’imperante sistema di corruzione nella maggiore università statale del Paese</strong>, l’Università Nazionale di Asunción (UNA). Una lunga primavera australe che si è conclusa con le dimissioni a catena delle autorità accademiche e negoziando la riforma di uno statuto concepito nel tempo della dittatura.</p> <p><strong>I giovani universitari hanno sorpreso tutti con la loro serietà ed organizzazione.</strong> Durante il mese circa in cui il campus è stato occupato, hanno creato un vero e proprio “Stato alternativo”.</p>
<p><em>Nell’anno giubilare della misericordia, l‘impegno di un focolarino insieme a 30 volontari di “Sempre Persona” nel carcere di Rebibbia (Roma). Tutto inizia da una richiesta di perdono.</em></p> <p><strong>«Ero ancora piccolo – racconta Alfonso, classe 1945 – quando mio padre è stato imprigionato ingiustamente.</strong> Con mamma andavamo a trovarlo in carcere e seppur in tenera età ho potuto rendermi conto della profonda desolazione dei detenuti: gente senza speranza, senza futuro. E senza dignità. Da allora ho promesso a me stesso che un giorno avrei fatto qualcosa per loro».</p> <p><strong>Alfonso deve attendere un po’ per realizzare il suo sogno.</strong> S’iscrive ad un corso di volontariato e ottiene così il permesso di fare delle <strong>visite nel carcere di Rebibbia (Roma) che oggi accoglie circa 1.700 detenuti</strong>. Scontano condanne le più varie: spaccio di stupefacenti, abusi a sfondo sessuale, crimini di mafia, concussione, omicidio…</p>
<p><em>Visita a "The Voice", scuola di inglese a Malta: una delle primissime aziende Edc, la priorità al rapporto con gli studenti ne è il distintivo</em></p> <p>Raggiungiamo la scuola, situata a pochi minuti dal mare, in autobus: negli spaziosi e moderni edifici della scuola nazionale di Sport, a Pembroke, ci accoglie sorridente Andy. Come ognuno degli insegnanti, conosce ogni studente per nome e lo segue in tutto quello che riguarda il suo soggiorno a Malta, insieme alla sua famiglia di accoglienza. Con lei lavorano Vivienne, che ha accompagnato la scuola sin dalla sua nascita, Maria, che per anni ha lavorato come dirigente al ministero dell’educazione ed ora offre la sua preziosa esperienza come “Head of School”, responsabile della Scuola, e Marilyn, che ha raggiunto l’equipe due anni fa come direttrice degli studi.</p>
<p>È stata raggiunta un’intesa per la cessazione delle ostilità in Siria tra una settimana.<br /> Lo hanno annunciato a Monaco i capi delle diplomazie di Stati Uniti e Russia, al termine di una giornata di intense trattative tra delegazioni di 20 Stati e gruppi.</p> <p>L’accordo riguarda tutte le fazioni che partecipano al conflitto tranne Isil e Al-Nusra, legata ad Al-Qaida.“La percezione di molti partecipanti” ha spiegato John Kerry “era che il regime di Bashar Al-Assad stava violando le leggi internazionali, cercando di affamare la gente per ottenerne la resa. La nostra percezione è che ciò, anziché danneggiare l’Isil, lo ha rafforzato, consentendogli di trarre vantaggio dal caos.”</p> <p>Le modalità di applicazione dell’accordo saranno guidate da Stati Uniti e Russia, ha precisato il ministro degli esteri di Mosca Sergei Lavrov.</p>
<p>Alla vigilia della Conferenza di Ginevra che si propone di porre fine a cinque anni di guerra, l’inviato speciale dell’ONU prende l’iniziativa di rivolgersi direttamente al popolo siriano, che le Nazioni Unite non intendono abbandonare.</p> <p>“<em>Il mio messaggio oggi intende raggiungere ogni uomo, ogni donna, ogni bambino siriano, dentro e fuori la Siria, nei campi dei rifugiati o dovunque vi troviate</em>”, ha dichiarato Staffan de Mistura in un video appositamente registrato.</p>
<p><em>Da più di vent’anni il Movimento dei Focolari a Mumbai è impegnato ad aiutare le comunità del posto, dando speranza a famiglie svantaggiate, in particolare a bambini e giovani.</em></p> <p><strong>«Si può girare l’angolo quando incontri i problemi di un altro,</strong> o puoi affrontarli di petto facendoli tuoi. Per un movimento che ha scelto di abbracciare il volto sofferente di Gesù sulla croce, si comprende che i Focolari di Mumbai abbiano scelto di cogliere e sanare le sfide delle sue comunità con amore e dedizione», scrive Annabel, giornalista, una giovane dei Focolari a Mumbai. Il progetto Santacruz e quello di Udisha sono nati per concretizzare il forte impegno del Movimento per la giustizia sociale, la fraternità universale e, soprattutto, a testimoniare l’amore per Gesù nel prossimo anche in questa città.</p>
<p>La percezione diffusa in Messico sulle persone diversamente abili era che non potevano essere membri produttivi della società. I disabili, non essendo in grado di lavorare o sostenere le proprie famiglie, devono affrontare discriminazioni, trovare chi si occupa di loro, e restare a casa.</p> <p>Un'organizzazione chiamata <em>Autonomy, Liberation Through Movement (ALEM)</em> sta lavorando per cambiare questa percezione. Fondata nel 2007, la ALEM fornisce formazione professionale, incoraggiamento e sostegno alle persone con problemi motori, per aiutarli a trovare impiego. Inoltre, il gruppo sta fornendo un servizio fortemente necessario in Messico: la riparazione di sedie a rotelle.</p>
<p><em>Si è svolta a Lugano la Conferenza “Economics, Health and Happiness” organizzata da Supsi, Heirs e Swiss School of Public Health. Ne parliamo con Luca Crivelli, direttore del Dipartimento di economia aziendale, sanità e sociale della SUPSI.</em></p> <p>Una conferenza accademica internazionale, unica nel suo genere, ha raccolto la scorsa settimana a Lugano 150 studiosi da 4 continenti su un argomento – economia, salute, felicità – che ha richiamato una grande varietà di ricercatori ed ha conferito all’evento una interdisciplinarietà raramente presente in questo genere di conferenze. Economisti, psicologi, sociologi e medici, ciascuno con lo sguardo tipico della propria disciplina, si sono confrontati per due giorni e mezzo sul rapporto fra economia, salute e benessere individuale e collettivo, presentando lavori di grande varietà, in un vero e proprio caleidoscopio di tematiche. 33 le sessioni parallele nelle quali ogni lavoro, precedentemente letto con attenzione da un discussant, è stato ampiamente commentato.
<p><em>Si può diventarle artigiani del dialogo, basta mettere la fiducia al posto della paura, l’amore al posto della diffidenza. È ciò che ha fatto la comunità focolarina di Teramo incontrando una persona davvero speciale: l’Imam della loro città.</em></p> <p><strong>Tutto ha avuto inizio nel 2002,</strong> quando la comunità locale del Movimento dei Focolari ha conosciuto <strong>Mustapha Baztami, Imam della comunità di Teramo</strong>. Un uomo di Dio colpito dalla spiritualità dell’unità da diventarne infaticabile diffusore.</p> <p>Da allora sono seguiti tanti momenti in comune con approfondimenti e riflessioni, come ad esempio <strong>la famiglia vista dal Corano e dalla Bibbia</strong>, per poi condividere cibi e sapori e vedere colori e profumi mescolarsi in un tutt’uno, come le persone che li assaporano.
<p><em>Una proposta condivisa tra diverse chiese cristiane si trasforma in un grande evento cittadino. Varie le attività svolte negli stand nel campo del volontariato, salute, istruzione, associazioni e comunità, lavoro e scienza.</em></p> <p><strong>È Szeged, città al sud dell’Ungheria</strong>, ad ospitare nel parco cittadino “la più grande manifestazione dell’anno, gratuita e all’aperto”, il Festival Spazio Aperto, come annuncia il comunicato stampa. Il Festival si è caratterizzato per il gran numero di partecipanti e per le performance.</p> <p><strong>Ma quale è stata la novità in questo evento? «</strong>Quando alcuni anni fa hanno annunciato la prima volta una possibile manifestazione cristiana a livello cittadino, non si pensava che un ambizioso progetto potesse realizzarsi nel nostro Paese», scrive <em>Új Város</em>, rivista dei Focolari in Ungheria. «Non era il sogno di una persona sola, ma del gruppo ecumenico dei pastori di quella città. Un sogno che un anno e mezzo fa ha cominciato a prendere corpo, coinvolgendo diverse associazioni religiose, civili e politiche», fino a dare forma, dal 25 al 27 settembre scorso, al Festival.
<p><em>L’iniziativa di un alunno di 10 anni in una delle scuole più grandi di Salta (Argentina), sostenuta dall’insegnante, ha aperto uno spazio alla preghiera ecumenica per la pace.</em></p> <p><strong>«Insegno in una scuola cattolica della mia città, Salta, nel nord dell’Argentina – racconta Gabriela Carral –</strong>. All’inizio di ottobre del 2015, avevo incontrato <strong>Misael, un alunno di 10 anni</strong>, dopo un momento di preghiera tra ortodossi e cattolici per la Pace in Siria. In quel momento, la foto del piccolo siriano, Aylan, aveva suscitato grande commozione attraverso i mass media.
<p>L’inviato speciale dell’Onu per la Siria, Staffan de Mistura, ha concluso il 10 gennaio le consultazioni regionali a Tehran, dove ha ricevuto assicurazioni che l’attuale tensione tra Siria ed Arabia Saudita non influirà negativamente sull’impegno dell’Iran nel sostenere la prossima conferenza di Ginevra sulla risoluzione della crisi siriana.</p> <p>Secondo la nota del portavoce di Ban Ki-moon, Staffan de Mistura ha tenuto una conferenza stampa nella capitale iraniana congiuntamente al Ministro degli Esteri Mohammad Javad Zarif e al Vice Ministro Hussein Amir-Abdollahian. In tale occasione ha informato sui lavori preparatori per la prossima Conferenza di Ginevra.</p>
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