Dal Sud America tre storie di Ecologia, sport e salute
Argentina, Brasile e Uruguay condividono iniziative che uniscono sport, sostenibilità e comunità, dimostrando che anche i piccoli passi locali costruiscono il grande cammino verso un mondo più unito e in salute.
L’ecologia è un tema fondamentale per lo United World Project. Un mondo unito è un mondo più in salute, e questo è un bene prezioso per tutte le persone che lo abitano. Da questa consapevolezza, semplice ma non banale, una delle otto communities dello UWP prende il nome di “Salute, Sport ed Ecologia”.
La community Salute, Sport ed Ecologia, lavora per ribadire il ruolo centrale della tutela dell’ambiente, decisiva per il benessere collettivo ed esplora il legame profondo tra le persone e la natura. Riconosce che la salute completa, per la specie umana e per il pianeta, nasce dall’equilibrio i tra diversi elementi della Terra: dalla cura e dal rispetto di ogni forma di vita, riprendendo il solco dell’ecologia integrale.
Attraverso il dialogo, la riflessione e la condivisione di esperienze, la community mira a ispirare azioni responsabili che consentano alle risorse e alla biodiversità della Terra di prosperare per le generazioni future.
Sport, dialogo e pace da tre diversi paesi
Uno dei processi importanti, per un mondo in salute, è quello della pace: dove non ci sono armi, dove dominano il dialogo, l’empatia e la sinergia, gli umani possono costruire il bene e affrontare nel modo migliore il problema dell’ambiente, che non ha confini, bandiere e colori politici. Solo uniti, si possono affrontare al meglio questa ferita e questa sfida grande, globale. Da soli, non si va da nessuna parte.
Per costruire i grandi passi dell’umanità, sono d’aiuto, però, anche i piccoli passi dei singoli e delle comunità. Raccontiamo, allora, in questo articolo per il mese che United World Project dedica a salute, sport ed ecologia, tre storie su questi argomenti. Provengono tutte dal Sud America: dall’Argentina, dal Brasile e dall’Uruguay.
World Padel Center, in Argentina
World Padel Center, che si trova in Argentina, lo sport è solo l’inizio, o meglio, è lo strumento per arrivare a qualcosa di più grande: a un modo di relazionarsi sano, autentico, rispettoso dell’altro. Ovvero, quel rapporto umano che diventa la strada per un mondo più unito.

Lo sport, nel World Padel Center, si trasforma così in un nuovo modo di relazionarsi, più profondo. In una rete di umanità che offre speranza per il futuro e per l’ideale di un Mondo Unito. Il dado dell’amore introduce una sfida supplementare durante gli allenamenti, una sfida che i bambini apprezzano moltissimo.
Cos’è il dado dell’amore
Cos’è il Dado dell’Amore? Un gioco educativo ideato da Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, per educare i più piccoli all’amore fraterno. Viene utilizzati anche come strumento della pace in numerose scuole del mondo, grazie alle iniziative del Living Peace. Il dado dell’amore vede su ciascuna delle sue facce, un diverso aspetto dell’amore cristiano. Eccole tutte e sei: amare tutti, amare per primi, amare il nemico, amare l’altro come sé, amarsi a vicenda, amare l’altro come sé stessi.

Qui, 60 bambini (dai 3 ai 15 anni) vivono l’attività sportiva in modo completo: con il corpo, con il cuore e con la mente. Il loro lavoro include yoga, laboratori di nutrizione e psicologia dello sport, educazione fisica e – molto importante – l’uso del “dado dell’amore”, che gli animatori del World Padel Center hanno conosciuto nell’esperienza vissuta col Genfest 2024, ad Aparecida, in Brasile.
Un progetto sportivo e pedagogico
I bambini che partecipano all’accademia del World Padel Center, ricevono un resoconto generale ogni tre mesi, che offre un riscontro non solo sulle competenze motorie, ma anche sui loro aspetti relazionali e attitudinali.
Sia ai genitori che ai bambini viene chiesto di esprimere opinioni sull’accademia, rendendo il dialogo lo strumento fondamentale di un progetto che non è solo sportivo, appunto, ma anche pedagogico: teso a costruire una comunità educativa accogliente.
Il Programma Decarbonize, in Brasile
Dal Brasile, arriva una bella storia di ecologia: il progetto Decarbonize che promuove – nelle scuole – l’educazione ambientale e la consapevolezza sui cambiamenti climatici. Il programma agisce formando studenti ed educatori alla consapevolezza e alla cittadinanza attiva in ambito di sostenibilità.
L’iniziativa è collegata al programma internazionale “Decarbonize” del Global Education Center, realizzato in collaborazione con l’Università dell’Alberta, in Canada. Le attività di Decarbonize favoriscono la leadership e la giustizia climatica, il contrasto al razzismo ambientale e la partecipazione politica, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), con l’Agenda 2030 e con la Carta della Terra e dei diritti umani.

Tra le azioni principali del progetto Decarbonize, figurano attività di ricerca e presentazioni, durante la Settimana Nazionale del Cerrado, funzionali a mobilitare il sostegno internazionale per la conservazione della zona geografica interessata dal progetto stesso, nonché la partecipazione degli studenti alle conferenze COP, al Congresso Nazionale brasiliano e alle assemblee legislative statali.
Il progetto El Pelicano in Uruguay
Il terzo progetto si chiama El Pelicano e viene portato avanti nel Centro Mariápolis denominato proprio El Pelícano. Questo luogo si trova a circa 18 km dal centro di Montevideo, la capitale dell’Uruguay ed è un importante polo spirituale ed ecologico, fondato dal Movimento dei Focolari con lo scopo di aggregare la comunità e di essere un punto di riferimento per l’educazione ambientale dentro il concetto di ecologia integrale, in particolar modo per i bambini.
Per loro sono previsti percorsi didattici nel verde e per questo motivo El Pelicano, è immerso nella bellezza della natura, in uno spazio ampio e silenzioso che ospita fino a 300 persone. È un luogo ideale per congressi, ritiri ed eventi educativi, per i servizi di ospitalità e ristorazione che garantisce.
El Pelicano e l’innovazione ecologica
Tra i punti principali del progetto El Pelicano – il cui finanziamento è stato inizialmente promosso dalla ONG New Humanity e dai suoi partner, c’è quello dell’innovazione Ecologica: nel 2022 il centro ha vinto un bando internazionale (Seed Funding Program di New Humanity) per sviluppare il progetto denominato “El Pelícano: centro de recursos ecológicos para la educación en la primera infancia”.

Il progetto, portato avanti da giovani leader che da tutto il mondo promuovono l’ecologia integrale, è rivolto ai più piccoli e mira a trasformare l’area in un polo di educazione ambientale, con attività formative e didattiche come laboratori, escursioni nella natura, orto biologico e riciclo di materiali. Le attività hanno lo scopo di raggiungere numerose famiglie attraverso i loro bambini per veicolare i valori dell’ecologia integrale.