<p><em>Per "Protagonisti della fraternità" la storia di <em>Malala Yousafzai,</em> studentessa sedicenne pakistana. L'attenzione pubblica nel 2009 quando scrisse un toccante diario per la BBC sulla sua vita sotto il governo talebano. L'attentato e la nomina a Premio Nobel per la Pace</em></p> <p><strong>Nel mese di ottobre 2012</strong>, una ragazza di nome Malala Yousafzai viene colpita alla testa da un cecchino talebano a causa della sua campagna per l'istruzione femminile. Il suo nome, già noto in Pakistan per la sua attività, attraverso questo atto terribile si fa conoscere a livello internazionale.</p> <p><strong>Sopravvive all'attentato</strong> in cui un militante talebano, entrato a forza sullo scuolabus in cui si trovava nel nord-ovest della valle di Swat in Pakistan, ha aperto il fuoco ferendo altri due dei suoi amici di scuola. La storia della sua lenta ripresa, dal delicato intervento chirurgico in un ospedale militare pakistano, alle ulteriori operazioni e al programma di riabilitazione nel Regno Unito, da allora è stato attentamente monitorato dai media di tutto il mondo.
<p><em>La riscoperta di un percorso</em></p> <p><strong>Il significato più profondo dell’Europa abbraccia</strong> la mappa fisica del continente, attraversa la storia politica, economica e culturale di millenni, richiama i valori morali sui quali si è costruito un progetto di unificazione che oggi continua a progredire, tra spinte, frenate, riprese.<br /> <br /><strong>Se le basi della civiltà europea si sono costruite</strong> a partire dal mondo antico, se lo sviluppo del cristianesimo e della civiltà cristiana hanno introdotto elementi di omogeneizzazione, di una precisa e chiara coscienza europea non si può parlare se non nell’età moderna e nell’epoca contemporanea, periodo che ha anche conosciuto il confronto più drammatico tra opposti nazionalismi, tra ideologie capaci di portare le rivendicazioni statuali, la volontà di predominio economico, il confronto culturale e antropologico dagli spazi della politica fin dentro i campi di battaglia.</p>
<p><em>Il 19 ottobre a Roma, l'Associazione Comunità arabe in Italia sponsorizza un dibattito sul pontefice </em></p> <p><em> </em></p> <p><strong>(ANSA) - ROMA -</strong> L'Associazione delle Comunità arabe in Italia (COMAI) celebrerà quest'anno l'Eid al-Adha, o festa musulmana del Sacrificio, con un dibattito a Roma sulla reciproca comprensione culturale e le possibilità di dialogo con Papa Francesco.</p> <p><strong>La festa di Eid inizia martedì </strong>e il COMAI terrà il suo convegno sabato 19 ottobre in un hotel di Roma.</p> <p><strong>"Il festival Eid sarà un'occasione per incontrare</strong> e discutere le questioni religiose e la svolta rappresentata da Papa Francesco", ha spiegato Foad Aodi, presidente del COMAI.</p>
<p><em>Dieci regole per vivere la fraternità anche dopo il Meeting "Learning Fraternity"</em></p> <p><strong>A Conclusione del convegno-laboratorio</strong> "Learning Fraternity" dal 6 all'8 settembre 2013 a Gastelgandolfo, un decolago lasciato ai partecipanti al termine del convegno può essere un utile spunto per promuovere in prima persona un'educazione più fraterna.</p> <p><strong>Fraternità: persona-relazione</strong> <br /><strong></strong></p> <p><strong>1</strong>.Essere testimoni autentici di fraternità. “Educare con la vita”: offrire un modello che si fonda sull’autenticità dell’essere dell’educatore, sulla fiducia, il dialogo, l’accoglienza incondizionata.
<p><em>Il convoglio partito da Berlino attraverserà la Russia, la Cina nordorientale e le Coree, per giungere a Busan il 28 ottobre, per l'apertura dell'incontro del Consiglio Mondiale delle Chiese</em></p> <p><strong>ROMA - E’ un lungo “pellegrinaggio in Asia, per la pace fra le Coree”</strong> quello appena iniziato da un treno speciale, organizzato dal Consiglio “Nazionale delle Chiese in Corea” (NCCK) e dal “Consiglio Mondiale delle Chiese” (WCC), in vista della decima assemblea del WCC che si terrà a fine di ottobre a Busan (Corea del Sud).</p> <p><strong>Come appreso da Fides, il treno, appena partito da Berlino</strong> (Germania), attraverserà la Russia, la Cina nordorientale e le Coree, per giungere a Busan il 28 ottobre, per l’inizio dell’incontro del WCC, dedicato al tema “Dio della vita , guidaci alla giustizia e alla pace”.
<p><em>La testimonianza, diventata libro, di una poetessa e infermiera della Corea del Sud. Una storia di fraternità</em></p> <p><strong>Il volume ha ottenuto un premio dal Ministero coreano</strong> della Sanità e del Benessere. "Mia madre, ottantenne, ha cominciato a fare passi nella strada fiorita: pian piano smetteva di ragionare e vedeva le cose con il cuore.Alla fine ha piegato anche il cuore e sono rimasti solo i suoi occhi puri.</p> <p><strong>Spesso diventa una bambina di sei o sette anni</strong> e chiede notizie delle sue amichette; qualche volta piange perché vuole vedere la sua mamma e il suo papà; ma sorride ingenua alternando l’entrata e l’uscita dalla strada fiorita.</p>
<p><em>L'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche ottiene il Premio per l'anno 2013</em></p> <p><strong>OSLO - L'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche</strong> è stato insignito del Premio Nobel per la Pace <br />per i "grandi sforzi compiuti per eliminare le armi chimiche".</p> <p><strong>Il premio, assegnato a Oslo dal Comitato norvegese per il Nobel</strong>, va all'OPACW l'organizzazine intergovernativa che sta attualmente supervisionando lo smantellamento delle armi chimiche in Siria. <br />Il gruppo con sede in Olanda è stato creato nel 1997, quando la Convenzione sulle armi chimiche - il trattao sul controllo degli armamenti - è entrato in vigore. La Convenzione dispone di 189 Paesi firmatari e la Siria ha chiesto di essere il 190simo.</p>
<p><em>A Montecitorio il convegno sul commercio delle armi. Un segno importante, per la Presidente della Camera Boldrini, la ritifica italiana a livello internazionale e uno strumento per diminuire atrocità e violenze</em></p> <p><strong>L’Italia è stata leader in Europa</strong>, sulla ratifica del trattato sul commercio delle armi illegali. Ma, ora, gli occhi sono puntati al Parlamento europeo, senza il cui voto il deposito delle ratifiche non può avvenire.</p> <p><strong>Del trattato e delle prospettive di un mercato comune della difesa</strong>, preludio ed elemento costituente di una difesa europea, si è parlato nella Sala del Mappamondo di Montecitorio, in un convegno dal titolo 'Più regole, meno violenze. Aspetti innovativi del Trattato internazionale sul commercio delle armi'.</p>
<p><em>Ad ascoltare il Pontefice oltre 60 mila fedeli in Piazza San Pietro</em></p> <p><strong>CITTA' DEL VATICANO- "Oggi parlando dell'espressione</strong> 'credo nella Chiesa Cattolica', vi chiedo di pregare per la pace nel Medio oriente: in Siria, in Iraq, in Egitto, in Libano e in Terra Santa, dove è nato il Principe della Pace, Gesù Cristo". Lo ha detto papa Francesco all'udienza generale durante il saluto ai fedeli di lingua araba.</p> <p><strong>"La Chiesa è cattolica perché è la casa di tutti</strong>: tutti sono figli della Chiesa e tutti sono in quella casa". Nell'udienza generale papa Francesco si è soffermato oggi sulla "cattolicità" della Chiesa, indicando tre significati di questo concetto: la comunità, l'universalità, l'armonia tra le diversità.</p>
<p><em>Un record anche se candidature restano top secret fino a venerdì</em></p> <p><strong>Ma l’esito è meno che mai scontato</strong> visto che quest’anno sono giunte al comitato norvegese, che assegna l’ambito riconoscimento, la bellezza di 259 candidature. Un record. La lista è top secret.La grande favorita dai bookmaker, perlomeno, è Malala Yousafzai.La ragazzina pakistana, 16 anni, ridotta in fin di vita dai talebani per aver difeso il diritto all’istruzione anche per le bambine, potrebbe diventare la più giovane laureata della storia del Nobel.</p> <p><strong>A remarle contro probabilmente</strong> la grande popolarità, perché tra le finalità del premio, c‘è quella di far conoscere una causa.“Education first, thank you.”</p>
<p><em>Cosa passa nel cuore di un medico di fronte ai propri pazienti? Parla la responsabile di un presidio ospedaliero in Italia. Il 18 e il 19 ottobre a Padova saranno in molti gli operatori sanitari a scambiarsi riflessioni e proposte a riguardo.</em></p> <p><strong>«Sono in piedi vicino al Carrello delle Emergenze</strong>, quando vedo 2 figure slanciate, perfettamente truccate e abbigliate. Dal fondo del corridoio arriva un bambino, con una tuta dalla misura un po’ troppo grande, esitante nell’andatura, stupito nello sguardo, con un aeroplano stretto al petto. Mi chiedo chi sia la madre, perché non somiglia a nessuna delle due, che tra l’altro rispondono in coro ad ogni domanda anagrafica e sulla salute del piccolo…mentre Vito, rigido sulla poltrona dell’ambulatorio, rifiuta con decisione lo scambio aeroplano/album figurine, proposto dall’infermiera nel tentativo di fargli distendere il braccio per il prelievo di sangue».</p> <p><strong>È il racconto di Marina D’Antonio, un medico italiano</strong>, “innamorato del Vangelo”, come si descrive, che ha collezionato un’infinità di episodi con pazienti di ogni età e provenienza: filo conduttore, mettere da parte regole e imposizioni che spesso si nascondono dietro il camice bianco, e guardare alla persona che sta di fronte, facendosi carico della sua umanità. In questa storia il protagonista è un bambino.
<p><em>Il protrarsi della crisi economica può indurre a facili scorciatoie; un’esperienza controcorrente.</em></p> <p><strong>«Circa due anni fa, nel giro di tre mesi</strong>, la mia dentatura si deteriora in modo drammatico. Vado dal dentista chiedendo un preventivo per i vari interventi da fare. Un colpo al cuore! Sono ben 10.000 Franchi svizzeri.<br />Condividendo la decisione con mia moglie, vista l’urgenza, si decide di accettare il preventivo del medico e di procedere con le cure. La cura dura alcuni mesi e quindi abbiamo il tempo di prepararci all’importante spesa.</p>
Sharing stories inspires change, connects communities and shows the strength of collective action
Add your voice by sharing your story, initiative, or project. After review, it could be featured on our global platform to inspire change far beyond your community.