Storie da tutto il mondo dimostrano che un mondo unito è già in cammino. Questa piattaforma mette in luce esperienze, iniziative e progetti di persone e comunità che lavorano per l’unità e per la pace. Scopri cosa sta succedendo e lasciati ispirare.
<p><strong>Atene: al campo profughi del Pireo vivono 4.500 migranti,</strong> sui 53mila che si contano oggi in Grecia e isole. È un campo “informale”, che va avanti solo grazie all’attività dei volontari. Lo visitiamo, nel contesto del progetto «Giornalisti e Migrazioni», accompagnati da una di loro, Elena Fanciulli, 23 anni, dell’associazione <a href="http://www.apg23.org/" target="_blank" rel="noopener">Comunità Papa Giovanni XXIII</a>. Ad Atene da dicembre, da quando ha finito gli studi in Scienze per la Pace, la giovane italiana ha visto la situazione evolvere rapidamente.</p>
<p>Nello Yemen è entrato in vigore il cessate il fuoco. Una tregua che l’Arabia Saudita, alla guida della coalizione impegnata da un anno nella guerra contro i ribelli Houthi, si è dichiarata pronta a rispettare riservandosi tuttavia il diritto di rispondere ad eventuali attacchi da parte dei militanti sciiti appoggiati dall’Iran.</p>
<p><em>Il Movimento dei Focolari nel mondo esprime la propria vicinanza alle popolazioni colpite dai terremoti in Ecuador e in Giappone. Un pensiero particolare va alle vittime e alle loro famiglie. Attivato coordinamento aiuti per l’emergenza umanitaria.</em></p> <p><strong>«Il nostro paese è stato colpito da</strong> <a href="http://cnt.rm.ingv.it/event/6608411">un forte terremoto</a> di magnitudo 7,8 su scala Richter con epicentro nelle zone costiere. È stato sentito in tutto l’Ecuador, ma anche in alcune regioni della Colombia e nel nord del Perù – scrivono Ardita e Fabian dalla comunità dei Focolari di Quito all’indomani del sisma – La situazione è critica, soprattutto in alcune città distrutte».</p>
<p>Il 22 aprile segna la firma ufficiale dell'accordo di Parigi. È l'occasione per ricordare ai governi le loro responsabilità e l'importanza di aumentare gli impegni al fine di affrontare la crisi climatica. È anche l'occasione per sottolineare la necessità di andare avanti, sulla base mobilitazioni di Parigi, e il momento che osserviamo per un profondo cambiamento nelle nostre società.</p>
<p>Nel maggio del ’95, il Genfest - grande appuntamento mondiale dei Giovani per un Mondo Unito - si conclude con il lancio della Settimana Mondo Unito: una settimana per contribuire a creare rapporti di pacifica convivenza tra popoli e culture diverse, nel rispetto dell’identità di ogni comunità e popolo. Una proposta alle istituzioni nazionali e internazionali, pubbliche e private, di evidenziare e valorizzare le iniziative che promuovono l’unità ad ogni livello.</p> <p>A vent’anni da quello storico momento, il bilancio è estremamente positivo. Molteplici le iniziative di giovani, ragazzi e adulti, in queste edizioni della Settimana Mondo Unito che l’hanno vista farsi sempre più spazio nell’opinione pubblica, nei mass media, fra le istituzioni. Su ogni punto del pianeta, la rende affascinante una forte idealità: <strong>convincere il mondo che è “tempo di fraternità”</strong>.</p>
<p>Il segretario generale Ban Ki-moon ha lodato lo svolgimento pacifico delle elezioni nella Repubblica Centrafricana (CAR) la scorsa Domenica, chiedendo lo svolgimento puntuale del secondo turno delle elezioni legislative per completare il processo di transizione politica.</p> <p>In una dichiarazione attribuibile al suo portavoce, Ban ha preso atto della proclamazione dei risultati provvisori delle elezioni presidenziali tenute il 14 febbraio nella Repubblica Centrafricana, congratulandosi con il candidato presidenziale Faustin-Archange Touadéra per la sua vittoria, secondo i risultati provvisori.</p>
<p><em>Di fronte agli atteggiamenti contrastanti verso i numerosi rifugiati che arrivano in Europa, il gesto di accoglienza di un impiegato italiano che offre quello che ha e crea amicizia, come invita a fare la Parola di Vita del mese di febbraio.</em></p> <p><strong>«Sono impiegato e abito a Catanzaro.</strong> Partecipando ad un incontro di amici impegnati nel sociale, sono venuto a conoscenza di alcuni giovani stranieri che vivono in un centro di accoglienza profughi, che hanno bisogno di avere delle biciclette per recarsi a lavoro.</p> <p><strong>Mi è venuto in mente che in garage avevo due mountain bike in buono stato</strong> a cui tenevo molto, in quanto legate a tanti bei ricordi per le lunghe escursioni in montagna fatte assieme a mio figlio.</p>
<p><em>Non per mestiere, ma per amore: 400 formatori da 39 Paesi, dall’Oceania alla Nigeria, accomunati dalla passione per le nuove generazioni. Un compito difficile? Sì, ma possibile se insieme.</em></p> <p><strong>Accompagnare gli adolescenti nel loro progetto di vita</strong>, la figura dell’educatore, educazione al difficile, una comunità che educa: sono tra i temi affrontati da 400 formatori, non per mestiere ma per vocazione, che accompagnano bambini e ragazzi nell’ambito del Movimento dei Focolari, ad ogni latitudine. Vinca e Make vengono da Melbourne. «Sono originaria di Futuna: un passo più in là e cadi fuori dal mondo! – scherza Make – . Quando sono andata a trovare la piccola comunità nell’isola di Kiribati, i bambini erano dapprima incuriositi dalla presenza di una “straniera”, poi sorpresi dal fatto che giocassi con loro. Ho corso per due ore, anche se non ho più l’età per farlo, e anche se non avevamo nessuna lingua in comune, tra di noi si era creato un rapporto speciale».</p>
<h1>Punti salienti dell'ordine del giorno</h1> <p>Agenda highlights<br />Il Consiglio europeo sarà incentrato su due questioni principali:</p> <h2>Regno Unito</h2> <p>A seguito della discussione del Consiglio europeo del dicembre 2015 sui piani del Regno Unito per un referendum sulla permanenza o l'uscita dall'UE, il Consiglio europeo aveva deciso di trovare nella riunione di febbraio soluzioni di reciproca soddisfazione in quattro temi di interesse:</p> <ul> <li>competitività</li> <li>governance economica</li> <li>sovranità</li> <li>prestazioni di sicurezza sociale e libera circolazione</li> </ul>
Condividere storie ispira il cambiamento, connette le comunità e mostra la forza dell’azione collettiva.
Aggiungi la tua voce condividendo la tua storia, iniziativa o progetto. Dopo la revisione,
potrebbe essere presentato sulla nostra piattaforma globale per ispirare il cambiamento
ben oltre la tua comunità.
United World Project lancia #ChooseToDialogue (#ScegliIlDialogo), un invito globale nell'ambito della Settimana Mondo Unito 2026. Una proposta per costruire spazi di incontro e condividere storie di impatto attraverso uno strumento potente e necessario: il dialogo.
Un progetto di ricerca dottorale analizza come introdurre l’educazione alla pace nelle scuole e quale tipo di formazione sia necessario per gli insegnanti che la devono realizzare. Lo studio utilizza il progetto Living Peace International come principale caso di studio.
Il celebre artista Marvel e DC, Gabriele Dell’Otto, ci invita a riflettere sul ruolo dei supereroi come costruttori di pace. Un dialogo profondo su responsabilità, cittadinanza e la sfida di vivere lo straordinario nella quotidianità.
L’arte non è solo memoria, ma forza viva. La storica dell’arte Giulia Spoltore ci guida tra le grandi opere che hanno sfidato la guerra, dimostrando come la bellezza possa trasformare la società e costruire una cultura di pace universale.