Storie da tutto il mondo dimostrano che un mondo unito è già in cammino. Questa piattaforma mette in luce esperienze, iniziative e progetti di persone e comunità che lavorano per l’unità e per la pace. Scopri cosa sta succedendo e lasciati ispirare.
<p><em>Il Presidente russo in Vaticano in vista del vertice Italia-Russia.</em></p> <p> </p> <p><strong>Il 25 Novembre, giorno prima del vertice di governo tra ministri russi e italiani, </strong>il presidente russo Vladimir Putin ha incontrato Papa Francesco in Vaticano subito dopo il suo arrivo a Roma.</p> <p><strong>Secondo fonti vaticane al centro dei 35 minuti dell'inconto</strong> l'augurio per la pace in Siria.</p> <p><strong> "L'urgenza di porre fine alla violenza"</strong> e di "incoraggiare le iniziative concrete per una soluzione pacifica del conflitto" sono stati al centro del colloquio, si dice in un comunicato.</p>
<p><em>In una scuola in Sudafrica si forniscono computer e accesso a internet ad energia solare. </em> </p> <p><strong>Midrad, Sud Africa.</strong> Un paesino a circa 30 chilometri da Johannesburg. La grande città non è lontana, ma fino a poco tempo fa la tecnologia qui era del tutto sconosciuta. Ora, invece, vi è stato realizzato un villaggio digitale.Iniziative simili esistono già in 19 Stati africani.</p> <p><strong>Una scuola ultramoderna</strong> fornisce computer e accesso a internet, durante le lezioni, a 24 alunni. Tutto funziona a energia solare.</p> <p><strong>Lefa Makgato ha avuto la possibilità</strong> di studiare in un posto del genere. Racconta così la sua esperienza: “quella da cui provengo è un’area svantaggiata, dove i bambini non hanno quasi per nulla accesso a queste tecnologie. Avere accesso a esse mi ha dato un grande aiuto nell’apprendere le basi dell’uso del computer, che non avevo. Ho imparato come mandare e-mail, ed è così che ho fatto domanda per entrare all’Università. È così che sono cambiate le nostre vite e ne abbiamo tratto beneficio”.
<p> </p> <p> <em>I GMU delle Filippine e delle altre parti del mondo si mobilitano nel dopo Haidyn. Il</em><em> messaggio di Eleanor e Anton Villegas, da Dumaguete City nell'isola Negros delle Filippine ce lo raccontano. </em></p> <p><strong>"Grazie per tutto quello</strong> che state facendo per aiutarci!<br />Stiamo bene e siamo stati risparmiati dal tifone Haiyan e così insieme con i Giovani per un Mondo Unito a Dumaguete, stiamo portando avanti diverse iniziative per poter portare soccorso alle persone colpite dal tifone.</p> <p><strong>"Abbiamo lanciato questo slogan:</strong> 'Sono stato risparmiato dal tifone. Io voglio rinunciare, per dare!'</p> <p><strong>"Una sera abbiamo fatto una raccolta fondi</strong> per le vittime che ha avuto grande successo, facendo un collegamento con i GMU di Cebu per reimballaggio di beni di soccorso e con i GMU di Manila, anche loro impegnati a fare la loro raccolta fondi.</p>
<p><em>Francesco benedice e abbraccia il giovane italiano di otto anni da lontano.</em></p> <p> </p> <p><strong>Foggia, 21 novembre - Papa Francesco ha risposto a una lettera</strong> inviatagli da un bambino di otto anni della città di Foggia, nel sud Italia. Lo benedice e gli dice che gli mandan un abbraccio da lontano.</p> <p><strong>"Caro Papa Francesco,</strong> il mio nome è Matteo Rinaldi e sono un bambino di otto anni di Foggia.</p> <p><strong>"Sembri essere un buon papa</strong> e mi piacerebbe conoscerti e abbracciarti e mi sarebbe anche molto piaciuto farti conoscere la mia città di Foggia ", ha scritto il ragazzo nella lettera inviata circa un mese fa.</p>
<p><em style="border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 13px; background-image: initial; background-attachment: initial; background-color: transparent; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;">Fraternità dopo il tifone Haydn. una serie di azioni ce le suggeriscono i Giovani per un Mondo Unito: da fare e poi ripetere. Come?In un video tutte le spiegazioni.</em></p> <p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 15px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 13px; background-image: initial; background-attachment: initial; background-color: transparent; border-width: 0px;"><strong style="border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 13px; background-image: initial; background-attachment: initial; background-color: transparent; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;">Quando rinunciare è dare? </strong>Possiamo farlo insieme? Tutte le risposte in un video realizzato in questi giorni dai Giovani per un Mondo Unito su:<strong style="border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 13px; background-image: initial; background-attachment: initial; background-color: transparent; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;"> <a href="https://www.youtube.com/watch?v=kyufXUQ9Vjs" style="border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 13px; background-image: initial; background-attachment: initial; background-color: transparent; text-decoration: none; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;">www.youtube.com/watch?v=kyufXUQ9Vjs</a>. </strong></p> <p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 15px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 13px; background-image: initial; background-attachment: initial; background-color: transparent; border-width: 0px;"> </p> <p><strong style="border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 13px; background-image: initial; background-attachment: initial; background-color: transparent; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;"><strong style="border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 13px; background-image: initial; background-attachment: initial; background-color: transparent; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;">"Rinunciare </strong></strong>a quel pasto particolamente costoso con un amico in cambio di uno preparato a casa dalla mamma, ad un appuntamento al cinema con la fidanzata per una passeggiata serale in città. O decidere di non acquistare quel paio di scarpe per le quali hai risparmiato per mesi per quelle più economiche...e poi donare la parte restante!</p> <p><strong>Aprite</strong> i vostri armadi. Prendete una camicia e chiedetevi se indossarla vi ha reso contenti, pensare a come sarebbe più felice qualcuno che ne ha bisogno. Quindi <strong>ripetere</strong>.</p>
<p><em>Il 20 novembre: anniversario della Convezione ONUdei diritti dei bambini adottata nel 1989.Un eco dal Canada.</em> </p> <p><span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px;"><span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"><strong>Il 20 novembre "Giornata universale del bambino"</strong>.Si tratta dell'anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del bambino adottata nel 1989, il primo convegno internazionale giuridicamente vincolante di affermazione dei diritti umani per tutti i bambini: ogni bambino, ovunque, ha diritto di sopravvivere, crescere ed essere protetti da ogni forma di violenza.</span></span></p> <p><strong>"La violenza contro i bambini</strong> fa male non solo ai singoli bambini, ma mina il tessuto della società, il che influenza la produttività, il benessere e la prosperità", ha detto Anthony Lake, il direttore esecutivo Fondo delle Nazioni Unite ( UNICEF). "Nessuna società può permettersi di ignorare la violenza contro i bambini".
<p><em>Il 19 novembre per riprendere i negoziati interrotti per la regione di Nagorno Karabakh. Lo annuncia un tweet del co-presidente statunitense del gruppo OSCE di Minsk</em>.</p> <p> </p> <p><strong>Un incontro tra i presidenti di Armenia</strong>, Serzh Sargsyan, e Azerbaijan, Ilham Aliyev. "Il 19 novembre a Vienna" dichiara su Twitter James Warlick, co-presidente statunitense del gruppo OSCE di Minsk, che assieme a Russia e Francia coopera per la risoluzione del conflitto caucasico.</p> <p><strong>E' la prima volta in due anni</strong>. Il tentativo è di riprendere i negoziati in stallo sulla regione contesa del Nagorno Karabakh.</p> <p><strong>Il conflitto tra i due paesi del Caucaso meridionale </strong>era iniziato nel 1988, quando l'Armenia aveva avanzato delle rivendicazioni territoriali sull'Azerbaijan. </p>
<p><em>Dialogo senza violenza. E' questo il messaggio lasciato dal leader spirituale tibetano agli studenti della Yakumo Academy</em>.</p> <p><strong>Tokyo, Yakumo Academy - 18 novembre</strong>. Parole sulla "costruzione" della pace tra persone e Paesi. Ne ha parlato il Dalai Lama nell'incontro avuto con le giovani studentesse della scuola femminile di Tokio. "E' importante che il XXI secolo sia un'era di pace e di non-violenza" ha detto.</p> <p><strong>Il leader spirituale tibetano</strong> ha poi continuato: "Questo non significa che non ci saranno problemi, ci saranno, ma fino a quando le fonti dei conflitti resteranno. Noi però dobbiamo risolverli senza ricorrere alla forza, ma con il dialogo".</p>
<p> </p> <p><em>Per " Protagonisti della Fraternità": Madre Teresa, fondatrice delle Missionarie della Carità, considerata una delle più grandi personalità del '900 a servizio della cultura della pace.</em></p> <p><strong>Agnes Gonxha Bojaxhiu</strong>, nota al mondo come Madre Teresa era la terza e ultima figlia di Nikola e Dranafile Bojaxhiu. Di famiglia albanese cattolica viveva nella città di Skopje, una delle città a maggioranza musulmana nei Balcani.</p> <p><strong>Sia prima della morte del padre Nikola</strong> e soprattutto dopo, la famiglia Bojaxhiu si salderà sul credo religioso. </p> <p><strong>A 17 anni decide di consacrarsi</strong>. Dopo aver letto molti articoli sul lavoro che i missionari cattolici stavano facendo in India, Madre Teresa decide di andare lì, scegliendo l'ordine delle suore di Loreto, con sede in Irlanda, ma con le missioni in India.</p>
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