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<p><em>Alcuni giovani ci raccontano di un progetto speciale messo in atto nelle Filippine. Come sponsorizzare uno (o più) famiglie indigenti per l'occasione della Noche Buena</em></p> <p><strong>"Natale è una stagione speciale per i filippini</strong> <strong>e i festeggiamenti durano per diversi mesi</strong>. Una delle tradizioni riguardano l'ora di cena durante la festa di Natale, chiamata la Noche Buena. Purtroppo, non tutte le famiglie possono permettersi di fare una buona cena, un lusso per alcuni, a causa della povertà diffusa nel Paese.
<p><em>50 anni dopo il suo famoso discorso, alcuni passi scelti di Martin Luther King per "I protagonisti della fraternità"</em></p> <p><strong>250 mila persone furoni i partecipanti il 28 agosto 1963 alla "Marcia per il lavoro e la libertà"</strong> al Lincoln Memorial di Washington. Lì, Martin Luther King pronunciò il suo famoso discorso "I Have a Dream", che conserva ancora il suo messaggio universale di libertà e di fraternità.<br />Per "Protagonisti della fraternità" abbiamo scelto alcuni passaggi di questo storico discorso.
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"><span class="Apple-style-span" style="line-height: 15px;"><em>La guerra in Siria. Tutti i conflitti dimenticati. Il nostro appello sul sito dello UWP, come uno spazio per dialogare e condividere pensieri e azioni per la pace</em></span></p> <p><strong>La Siria, l’Egitto, l’Afghanistan e il Congo</strong> solo per citare alcuni Stati, terre di conflitti in cima alle notizie. O più silenti, ma sempre cruenti in termini di vite spezzate, odi diffusi e miseria che aggiunge miseria.
<p><em>A conclusione del convegno-laboratorio che ha radunato 650 educatori di tutto il mondo, l’adesione a un ‘patto educativo’ che traccia un percorso: la missione dell’educare che porta alla pace continua nelle centinaia di iniziative e progetti in corso. Ed anche uno spazio durante il live streaming per lo United World Project</em></p> <p><strong>Educazione, via privilegiata alla ricerca della pace</strong>. Con questo filo si sono intrecciati i percorsi di famiglie e scuola, animatori di gruppi e studiosi di pedagogia ed anche di giovani e giovanissimi di diversi contesti culturali, impegnati quotidianamente a confrontarsi con la questione educativa, presenti a <a href="http://www.new-humanity.org/it/learning-fraternity.html" target="_blank" rel="noopener">Learning Fraternity </a>(Castelgandolfo, Roma – 6-8 settembre 2013).
<p><em>Come tradurre l'impegno del "fare gli altri quello che vorresti fosse fatto a te?". La voce dei giovani dalla pagina Facebook dei <a href="https://www.facebook.com/Y4UW.JO?fref=ts" target="_blank" rel="noopener">Giovani per un Mondo Unito della Giordania</a></em></p> <p>In oltre 60mila si sono impegnati con una <a href="http://unitedworldproject.org/en/signatures/sign-up-online.html" target="_blank" rel="noopener">firma </a>a vivere la Regola d'oro con lo United World Project: giovani, adulti e anche personalità. E sono anche tanti i modi per "farla nostra" nelle situazioni quotidiane o più impegnative perché significa andare "oltre" il nostro stile di vita e averne uno nuovo che fa, dell'altro, il nostro centro.
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 15.75pt; vertical-align: baseline;"><i><span style="font-size: 9pt; color: #323232;">20 di agosto. Il dato? Gli uomini consumano molto di più di quanto il Pianeta possa produrre in un anno </span></i></p> <p style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 15.75pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 9pt; color: #323232; background-image: initial; background-attachment: initial; background-color: #f1f5f5;">Esistono solo un certo numero risorse naturali che la Terra può fornire e oggi siamo andati oltre il nostro limite annuale. L'“<strong>Earth Overshoot Day</strong>” segna la data è il momento dell'anno (20 agosto, <em>ndr.</em>) in cui gli esseri umani hanno usato tanto la natura, come la terra, gli alberi e i pesci, come gli ecosistemi del Pianeta in grado di rigenerarsi.</span></p>
<p><em>“Una società moderna ha bisogno di fraternità per governare i rapporti sociali complessi”. Per “Protagonisti della fraternità”, a dieci anni dalla scomparsa, presentiamo la figura di Sergio Vieira De Mello, funzionario dell’Onu, promotore della pace nei luoghi di conflitto accanto ai rifugiati e in difesa dei diritti dell’uomo</em></p> <p> <br /><strong>Ore 16:40 del 19 agosto 2003</strong>. Una violenta esplosione fa saltare l’Hotel Canal, quartier generale dell’Onu a Bagdad. Un attentato gravissimo in cui perdono la vita 22 persone. Tra loro, il brasiliano Sergio Vieira de Mello, inviato speciale delle Nazioni Unite. Tre i giorni di lutto ufficiale che saranno decretati dall’allora presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva per la morte dell'alto commissario Onu per i diritti umani. Nel 2008 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato per il 19 agosto la Giornata Mondiale Umanitaria. Un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica su questioni umanitarie perché è in modo globalizzato che oggi si vivono i conflitti. A Bologna una piazza che conduce a Porta Europa è intitolata a suo nome.</p>
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Lorna Gold, Direttrice Esecutiva del Movimento Laudato Si’ riflette sui 10 anni dell’Enciclica. Analizza l’ecologia integrale come percorso essenziale per raggiungere l’unità globale e affrontare la crisi climatica.
Presente in Brasile, Perù, Ecuador e Bolivia, Operazione Mato Grosso porta avanti oltre cento missioni fondate su educazione, lavoro e solidarietà. Jacopo Manara, volontario da anni, racconta di cosa si tratta.
Intervista sulla comunicazione a Michele Zanzucchi, giornalista e scrittore, già direttore di Città Nuova, docente di comunicazione all’Istituto Universitario Sophia e alla Gregoriana, autore di una quarantina di volumi.