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Paano na ang pasko nila? (Come sarà il loro Natale?)

 
10 Dicembre 2018   |   Filippine, Solidarietà, Y4UW
 

Paano na ang pasko nila?“, letteralmente: “come sarà il loro Natale?”. È iniziata con questa domanda l’edizione 2018 del “Noche Buena Project”, progetto promosso dai Giovani per un Mondo Unito dell’arcipelago della Repubblica delle Filippine, che consiste nel portare lo spirito del Natale anche nelle famiglie che si trovavano in condizioni di indigenza.

«Il nostro pensiero, quest’anno, andava, in particolar modo, ai sopravvissuti alle inondazioni di Ondoy e al tifone Yolanda. Così, abbiamo trovato il nostro modo per far sperimentare loro che Dio è Amore, nonostante la situazione in cui si trovano» spiega Cat, una delle Giovani per un Mondo Unito impegnate nel progetto.

Con soli 500 pesos filippini (equivalenti a 12 dollari o a 10 euro), una famiglia che vive in condizioni di povertà ha la possibilità di festeggiare il Natale grazie ad un pacco della “Noche Buena”, cioè della Vigilia di Natale, contenente il cibo della tradizione natalizia filippina: prosciutto, formaggio, pasta e altri doni, tutto quello che altrimenti una persona o una famiglia che si trova in condizioni d’indigenza non sarebbe in grado di procurarsi.

«Quest’anno, speriamo di raggiungere 1.700 famiglie. Questo è il nostro decimo anno da quando abbiamo iniziato, e vorremmo portare la migliore cena di Natale a più famiglie povere possibili: andremo nelle carceri, nelle scuole pubbliche, nelle parrocchie, nei centri “Bukas Palad”, nelle comunità indigene, negli ospedali psichiatrici, in tutti quei luoghi in cui lo spirito del Natale è davvero necessario» continua Cat.

Il Noche Buena Project non coinvolge solo i giovani distributori di pacchi della Noche Buena ma anche innumerevoli donatori, i partner commerciali, sia grandi che piccoli, i volontari della raccolta fondi e i partner nelle comunità locali.

«In questo progetto, in molti hanno trovato una piattaforma che gli permette di uscire da se stessi per donarsi agli altri. In molti risparmiano sul proprio stipendio per poter sponsorizzare la Noche Buena di una famiglia. Ora è una rete globale di amore che viene e che va… un modo per colmare il divario tra chi ha e chi non ha» racconta ancora Cat.

Nella lunga stagione natalizia filippina, la più lunga al mondo, cominciata con il mese di settembre, lo spirito del Natale ha già portato i suoi frutti, almeno nei cuori degli animatori del progetto. Racconta uno di loro:«Il Natale è sempre stata la mia stagione preferita dell’anno: le canzoni di Natale, i festeggiamenti in famiglia, lo scambio dei doni! È davvero il periodo più bello dell’anno, in cui le persone sono più allegre, più gentili e più generose. Ma se usciamo dal comfort delle nostre case, ci rendiamo conto che, a volte, il Natale è un lusso che non tutti i filippini possono permettersi. Il progetto Noche Buena per me non significa solo distribuire pacchetti di cibo a chi ne ha più bisogno, è un’opportunità per condividere lo spirito di amore portato dal Natale, in cui le persone possono incontrarsi per una semplice festa alla vigilia della nascita di Cristo ed essere grati insieme, per le benedizioni che si sono ricevute o che stanno per arrivare».

O, come confida un altro: «Non è solo il cibo che portiamo ma la solidarietà, la speranza, la fede; lo stesso messaggio che Gesù ha portato sulla terra e che condividiamo con le centinaia di famiglie riceventi, che diventano parte del Noche Buena Project».

Non resta che dire… Maligayan Pasko! Ovvero, Buon Natale!

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