<p><em>Chiara Lubich: l'unità e la politica</em></p> <p>Il 12 marzo, nella Sala dei Gruppi parlamentari del Palazzo di Montecitorio a Roma, si è tenuto il primo appuntamento del programma internazionale <a href="http://www.politicsforunity.com/" target="_blank" rel="noopener">"Politics for Unity. Making a world of difference"</a>.</p> <p>La Presidente Laura Boldrini ha aperto i lavori dell'incontro "<strong>Fraternità in cammino</strong>" che ha visto protagonisti 350 giovani di 42 Paesi che nella mattinata, attraverso numerose testimonianze e riflessioni, hanno dialogato con il <a href="http://www.pasquale-ferrara.it/sitio.html" target="_blank" rel="noopener">prof. Pasquale Ferrara</a>, diplomatico ed il<a href="http://www.lumsa.it/luigino-bruni#Download" target="_blank" rel="noopener"> prof. Luigino Bruni</a>, economista e storico del pensiero economico.</p>
<p><em>L'UNHCR richiede misure <em>più efficaci </em>di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo<br /></em></p> <p>Triton non dispone di risorse e mandato necessari per salvataggio di vite umane.</p> <p>Alla luce delle tragedie nel Mediterraneo della scorsa settimana, e delle centinaia di rifugiati e migranti che hanno perso la vita in mare, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esorta l’Unione Europea a cambiare approccio nell’affrontare l’emergenza delle traversate via mare, mettendo il salvataggio di vite umane come principale priorità</p>
<p><em>Aiuti alimentari e beni di prima necessità distribuiti ai rifugiati</em></p> <p>Gli scontri e la conseguente poca sicurezza hanno praticamente svuotato le città e i villaggi di confine nel nord-est della Nigeria, con la popolazione in fuga verso il Niger. “A differenza delle precedenti ondate di rifugiati, chi arriva oggi sembra intenzionato a rimanere più a lungo in Niger,” ha dichiarato Yssouf Koné, capo della sotto-delegazione del CICR a Diffa.</p>
<p><em>Corteo contro il terrorismo all’indomani dell’ultimo attacco jihadista</em></p> <p>Diverse centinaia di persone hanno marciato contro il terrorismo nella capitale della Tunisia, all’indomani di un attacco attribuito a miliziani jihadisti e costato la vita a quattro agenti delle forze dell’ordine.</p> <p>Il corteo ha percorso la via Habib Bourguiba, principale arteria di Tunisi, tra vistose misure di sicurezza.</p>
<p><em>Il racconto di un giovane comunicatore di fronte ai tragici fatti che hanno investito il Paese</em></p> <p><strong>«La nazione sta vivendo momenti molto difficili.</strong> Un battaglione di poliziotti infatti, inviati ad arrestare due persone sospettate di terrorismo, è stato assalito da combattenti del Fronte Nazionale di Liberazione Islamico e <strong>44 di loro sono stati uccisi</strong>. Il Parlamento stava proprio deliberando sul nuovo trattato di pace tra il Governo e i musulmani di Mindanao, con ampie concessioni in tanti ambiti.</p>
<p><em>La Vaccine Alliance <span id="result_box" lang="it">sul percorso di immunizzare altri 300 milioni di bambini e salvare fino a 6 milioni di altre vite</span></em></p> <p>Centinaia di milioni di bambini che vivono nei paesi più poveri del mondo riceveranno vaccini salvavita come risultato di un impegno finanziario da record preso il 27 gennaio alla Conferenza di Impegno del Gavi, ospitato a Berlino dal Cancelliere Federale Tedesco Angela Merkel.</p>
<p><em>È il tema del “Regenerate” di quest’anno, l’appuntamento annuale del giovani di Irlanda e Gran Bretagna promosso dal Movimento dei Focolari. Sullo sfondo dei fatti di Parigi la questione del dialogo interpella in modo pressante.</em></p> <p><strong>Un gruppo</strong> di 80 giovani cristiani e musulmani. <strong>Un argomento</strong>: multiculturalismo, diverse religioni, dialogo. <strong>Una domanda</strong>: ti importa? <strong>Un format</strong>: quello di “<strong><em>Regenerate</em></strong>”, due giorni nell’Hertfordshire, in un clima rilassato dove si possono affrontare anche temi scottanti. Protagonisti sono i giovani dei Focolari di Inghilterra e Irlanda, quest’anno insieme a un gruppo della <strong>Islamic Unity Society</strong> con i quali da mesi cresce l’amicizia e la stima reciproca, e con cui hanno svolto diverse iniziative, da sessioni di studio al piantare alberi per la pace.</p>
<p><em>Una giovane coppia ha preso i loro piani per un matrimonio e una luna di miele e li ha trasformati in una bellissima occasione per donare.</em></p> <p><span id="result_box" lang="it"><span title=""Shocked and frozen."">"Scioccati e congelati." </span><span title="Those are two words that Mark and Ismini Svensson say perfectly describe their families' reaction to their unique wedding plans. ">Queste sono le due parole che Mark e Ismini Svensson usano per descrivere alla perfezione la reazione delle loro famiglie ai loro piani di nozze unici.</span></span></p> <p><span id="result_box" lang="it"><span title="Instead of having a typical ceremony, complete with cake and family photos, the couple chose a different path: To celebrate their love by sharing good deeds across the country with people they'd never met. ">Invece di fare una cerimonia tipica, con torta e foto di famiglia, la coppia ha scelto un percorso diverso: celebrare il loro amore condividendo buone azioni in tutto il Paese con persone che non avevano mai incontrato.</span></span></p>
<p><em>"La violenza non può essere colpa della gonna"</em></p> <p>Una giovane donna, <a href="http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Turchia-abiti-neri-in-segno-di-lutto-e-rabbia-per-la-brutale-morte-di-Aslan-a8ec3935-2e4f-4bd6-8885-5da1cf17c1af.html" target="_hplink" rel="noopener">Ozgecan Aslan</a>, vent'anni, è stata uccisa e bruciata a Mersin, in Turchia, dopo aver resistito al tentativo di stupro da parte dell'autista dell'autobus su cui viaggiava. In sua difesa e contro la violenza sulle donne, un gruppo di uomini ha deciso, per protesta, di sfilare per le strade di Istanbul <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2015/02/23/foto/turchia_uomini_in_gonna_contro_la_violenza_sulle_donne-107978440/1/#1" target="_hplink" rel="noopener">con la minigonna</a>: "Se questo indumento è il responsabile di tutto, se basta indossare un abito più corto per essere immorali, se una donna che indossa una minigonna manda dei segnali sessuali e provoca quello che poi è successo a lei, allora <a href="http://www.bbc.com/news/blogs-trending-31536488" target="_hplink" rel="noopener">anche noi mandiamo questi segnali</a>", si legge nella didascalia di una foto postata da un manifestante su Facebook.</p>
<p><em>Un progetto di accompagnamento per famiglie adottive a cura di AFN onlus da realizzarsi con il contributo dell’Istituto Banco di Napoli Fondazione. L’importanza di sostenere le famiglie nell’iter dell’adozione e anche dopo.</em></p> <p><strong><a href="http://www.focolare.org/wp-content/uploads/2015/02/DEPLIANT_AFN.pdf"></a>I timbri sui documenti ci sono tutti: ora è figlio a tutti gli effetti.</strong> Un figlio su cui riversare quella piena d’amore che i genitori adottivi da sempre hanno in serbo. Anni di attesa e traversate sull’oceano non li hanno fermati. Dopo un primo fugace incontro in cui figlio-genitori si sono ‘riconosciuti’, trascorsa una breve convivenza in hotel all’estero, finalmente sono a casa. Un’esperienza esaltante, unica, quella di veder concluso l’iter adottivo che però, più che una conclusione, ha tutte le sembianze di un inizio. In salita.</p>
<p><em>P. Gariguez, segretario esecutivo Nassa-Cbcp, parla di "80% dei lavori completato". Tutti gli alloggi saranno pronti entro la fine di marzo, in tutto sono 3.753 unità abitative. Agli occupanti la Chiesa garantirà non solo un tetto, ma anche i mezzi necessari per poter sopravvivere. Obiettivo uno "sviluppo umano integrato".</em></p> <p>Manila - Il progetto residenziale promosso dalla Chiesa filippina, a favore delle popolazioni vittime di calamità e dei sopravvissuti ai disastri naturali, il più recente dei quali è il tifone Yolanda, è "completato all'80%". In un'intervista a <em>Radio Veritas</em> p. Edu Gariguez, segretario esecutivo della Caritas filippina (il National Secretariat for social Action - Justice and Peace, Nassa), è ottimista e assicura che i lavori saranno ultimati entro la fine di marzo. I complessi abitativi sono sparsi fra le nove province ecclesiastiche colpite dal tifone che si è abbattuto l'8 novembre 2013 nel centro dell'arcipelago seminando morte e devastazione.</p>
<p><em>"Ci sono nomi che nessuno si preoccupa di ricordare, per cui nessuno fa il tifo... gli 805 milioni di persone che soffrono la fame nel mondo oggi"</em></p> <p>Cinquanta tatuaggi non permanenti. Carmen, Mariko, Antoine, Sawsan, Chheuy, Lida, Siatta, Rahma, Yaae… Cinquanta nomi di persone che soffrono la fame e che Zlatan Ibrahimović si è fatto scrivere sulla pelle per poi mostrarli al mondo, in occasione della partita di sabato contro il Caen che il PSG ha pareggiato 2-2. Ibra ha segnato il gol del momentaneo 1-0 e poi ha esibito il suo fisico pieno di tatuaggi.</p>
Sharing stories inspires change, connects communities and shows the strength of collective action
Add your voice by sharing your story, initiative, or project. After review, it could be featured on our global platform to inspire change far beyond your community.