Storie da tutto il mondo dimostrano che un mondo unito è già in cammino. Questa piattaforma mette in luce esperienze, iniziative e progetti di persone e comunità che lavorano per l’unità e per la pace. Scopri cosa sta succedendo e lasciati ispirare.
<p><em>A Bali, in Indonesia, gli abitanti locali e i turisti stranieri aiutano a liberare le tartarughe di mare su una spiaggia.</em></p> <p><strong>In questa foto d Firdia Lisnawati,</strong> residenti e turisti sull'isola indonesiana di Bali aiutano a rilasciare in mare questo esemplare di tartarughe verdi giganti.</p> <p><strong>La polizia, attraverso il col. Djoko Hari Utomo,</strong> ha affermato che si tratta delle 17 tartarughe confiscate ad un bracconiere il mese scorso.Il bracconiere, a sua volta con molta probabilità le aveva comprate dai pescatori e sarebbero finite su una bancarella come cibo.</p>
<p><em>Una cinque giorni che inizia il 14 agosto. Non si tratta solo del primo viaggio in Asia del pontefice, ma anche della prima visita di un Papa in un Paese asiatico dopo 20 anni</em>.</p> <p>Seoul - <strong>Papa Francesco inizia il suo viaggio in Corea del Sud giovedi</strong> (14 agosto) fra misure di sicurezza e grande attesa da parte dei cattolici sudcoreani che costituiscono circa l' 11 per cento della popolazione. Ma la visita non è solo significativa per questa comunità.</p> <p><strong>Il viaggio di domani non è solo il primo viaggio</strong> di Papa Francesco in Asia dopo la sua elezione, ma è anche la prima visita di un Papa a qualsiasi Paese asiatico dopo quasi 20 anni.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.5em; padding-top: 0px; padding-bottom: 0px; border: 0px; font-size: 12px; font-family: Arial, Verdana, Helvetica, 'Helvetica Neue', Verdana, sans-serif; vertical-align: baseline; color: #444444; line-height: 18px; background-color: #ffffff;"><em>Iniziativa di micro cooperative tra i produttori di latte: vendere illoro prodotto in self service e senza intermediari</em> </p> <p style="margin: 0px 0px 1.5em; padding-top: 0px; padding-bottom: 0px; border: 0px; font-size: 12px; font-family: Arial, Verdana, Helvetica, 'Helvetica Neue', Verdana, sans-serif; vertical-align: baseline; color: #444444; line-height: 18px; background-color: #ffffff;"><strong>La Grecia è il quarto Paese europeo</strong> con il prezzo medio più alto del latte. Per evitare i ricarichi che sono ormai fuori della portata delle tasche dei cittadni, stanno nascendo delle cooperative di produttori e dei gruppi d’acquisto di consumatori che, in anticipo, acquistano dei quantitativi. Poi il prodotto viene recapitato in luoghi di distribuzione.</p> <p style="margin: 0px 0px 1.5em; padding-top: 0px; padding-bottom: 0px; border: 0px; font-size: 12px; font-family: Arial, Verdana, Helvetica, 'Helvetica Neue', Verdana, sans-serif; vertical-align: baseline; color: #444444; line-height: 18px; background-color: #ffffff;"><strong>Gli acquirenti evitano</strong> quindi di comprare nei supermercati, ma ricevono il prodotto dal produttore.
<p><em>E' il titolo scelto dai Giovani del Movimento dei focolari pe l'appello al dialogo nelle zone di conflitto nel mondo. Il 15 agosto, diventa anche tu parte attiva del network di <a href="https://www.facebook.com/dialoguetounlock?fref=ts" target="_blank" rel="noopener">Facebook</a> e dai anche tu il tuo contributo alla pace</em></p> <p><em></em><strong>Davanti al crescente</strong> numero di conflitti armati in atto in tante parti del mondo e preoccupati soprattutto per il drammatico aggravarsi e spandersi degli scontri violenti nella regione del Medio Oriente, ci uniamo a quanti vivono queste tragedie in prima persona e facciamo un forte appello per chiedere di sbloccare il dialogo come via per la pace.</p> <p><strong>Crediamo fortemente</strong> che non si raggiunga alcuna forma di pace attraverso l’uso delle armi, convinti che alla pace giusta e durevole si arriva attraverso le trattative e il dialogo, dove tutti si riconoscono uguali per dignità. Per questo sollecitiamo in modo particolare i governanti e tutte le parti in conflitto a fermare l’utilizzo di mezzi violenti, che non fanno che seminare altra violenza.
<p><em>Da Messi a Zidane. Tanti i grandi nomi del calcio internazionale convocati il1 settembre allo Stadio Olimpico per un'amichevole all'insegna del dialogo e dell'amicizia</em></p> <p><em></em><strong>Javier Zanetti, cattolico,</strong> è stato scelto dal Vaticano quale organizzare d'eccellenza insieme alla Pontificia Accademia delle Scienze Sociali della partita interreligiosa per la pace che si terrà 1il1 settembre allo stadio Olimpico. Confermati già l'italiano Roberto Baggio e il francese Zinedine Zidane secondo la Catholic News Agency.</p> <p><strong> Lionel Messi, Francesco Totti,</strong> Gianluigi Buffon, e Jose Mourinho sono gli altri "possibili" protagonisti secondo L'Osservatore Romano. Allo stesso modo i giocatori di calcio di tutte le religioni sono stati invitati.
<p><em>L'uomo era a bordo di un treno all'ora di punta alla stazione di Stirling vicino a Perth, Australia, quando è scivolato ed è rimasto incastrato nella fessura</em></p> <p><strong>Pendolari e personale ferroviario</strong> uniti per liberare un uomo rimasto intrappolato tra un treno e la piattaforma.</p> <p><strong>L'uomo era salito sul treno all'ora di punta</strong> alla stazione di Stirling, nord ovest di Perth, alle 8.50 quando è scivolato ed è rimasto incastrato nella fessura.</p> <p><strong>I pendolari sono riusciti</strong> a salvarlo inclinando il treno, del peso di 10.000 tonnellate, per liberare la gamba rimasta incastrata.
<p><em>Dalle ore 8:00 di martedì 5 agosto. Fragile tregua tra Hamas e Israele.</em></p> <p><em></em><strong>A Gaza c'era calma sì ma l'aria era tesa</strong> martedì mattina.Israele e Hamas hanno intrapreso un cessate il fuoco di 72 ore e le forze israeliane hanno iniziato il ritiro dal territorio palestinese dopo una campagna durata un mese.</p> <p><strong>Gli abitanti di Gaza si avventurano</strong> per le strade, ancora una volta, anche se nessun precedente cessate il fuoco in questo conflitto è durato più di un giorno.
<p><em>I protagonisti, Giovani per un mondo unito di 29 nazioni, 14 delle quali africane, ci raccontano in un documento del cantiere di reciprocità che si è tenuto a Nairobi, Kenya dal 25 aprile al 5 maggio 2014.</em></p> <p><strong>E' un documento che testimonia</strong> e racconta quanto è accaduto a Nairobi, Kenya, dal 25 aprile al 5 maggio 2014 con il progetto <em>Sharing with Africa</em>, terza tappa dello United World Project dopo Budapest e Gerusalemme. </p> <p><strong>Giorni in cui i giovani di 29 nazioni, 14 delle quali africane, hanno avuto l'occasione di</strong> conoscere gli aspetti fondamentali della cultura africana, quali l'Ubuntu o la comunità ad esempio, attraverso workshop, l'intervento di studiosi e soprattutto l'incontro. Tutto questo ha prodotto un documento finale che di seguito vi proponiamo insieme al Decalogo: dieci punti che rappresentano dieci diversi modalità per costruire il mondo unito.<em style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 13px;"><br /></em></p>
<p><em>Un progetto della durata di cinque anni all'aeroporto della città tedesca. Il miele prodotto fornisce preziose informazioni sulla presenza di depositi di metalli e agenti chimici. </em></p> <p><em></em>Amburgo - <strong>Una quantittà consistente di alveari</strong> sono collocati vicino ad una pista dell'aeroporto di Amburgo per misurare i livelli di inquinamento a nome del gigante che produce gli aerei Airbus.</p> <p><strong>Una porzione di terreno intorno</strong> all'aeroporto di Amburgo è, ormai, la patria di migliaia di residenti improbabili: le api.</p> <p><strong>Gi alveari sono curati dall'apicoltore</strong> Eberhard Schaedlich - che per conto del colosso raccoglie il miele per misurare i livelli di inquinamento intorno all'aeroporto.</p>
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United World Project lancia #ChooseToDialogue (#ScegliIlDialogo), un invito globale nell'ambito della Settimana Mondo Unito 2026. Una proposta per costruire spazi di incontro e condividere storie di impatto attraverso uno strumento potente e necessario: il dialogo.
Ecco la chiave: sapere di non sapere. Nessuno possiede la Verità assoluta e, dialogando con tutti, possiamo cogliere aspetti, frammenti della verità che ci aiutano a ricomporre un vaso andato in frantumi che possiamo rimettere in sesto solo se siamo ‘insieme’.
Anna Granata, pedagogista dell'Università di Milano-Bicocca, ci ricorda in questa intervista che educare alla pace non è un'utopia astratta: è una pratica quotidiana che si compie ogni giorno nelle classi italiane, tra bambini di storie, lingue e origini diverse.
Il celebre artista Marvel e DC, Gabriele Dell’Otto, ci invita a riflettere sul ruolo dei supereroi come costruttori di pace. Un dialogo profondo su responsabilità, cittadinanza e la sfida di vivere lo straordinario nella quotidianità.