Storie da tutto il mondo dimostrano che un mondo unito è già in cammino. Questa piattaforma mette in luce esperienze, iniziative e progetti di persone e comunità che lavorano per l’unità e per la pace. Scopri cosa sta succedendo e lasciati ispirare.
<p><em>“Il dialogo ebraico cristiano, prospettive di re-incontro tra due fedi religiose”: un titolo coraggioso che ha richiamato ebrei e cristiani da varie parti del mondo in una 3 giorni, a fine novembre, per vivere insieme un’esperienza di crescita.</em></p> <p><strong>«</strong><strong>Non è stato un convegno, ma un’esperienza</strong> e, a voler essere più preciso e ben inserito nel contesto dell’evento, lo definirei un’esperienza di <em>tikkun</em>, la riparazione, come spiega la tradizione ebraica», scrive Roberto Catalano, del Centro per il <a href="http://www.focolare.org/in-dialogo/grandi-religioni/ebraismo/">dialogo interreligioso</a> dei Focolari al rientro da Salerno.
<p><em>"Un bambino, un insegnante, un libro, una penna può cambiare il mondo." (Malala Yousafzai)</em></p> <p>Cari amici del Progetto Living Peace,<br />Cari operatori di pace,</p> <p>è il momento di iniziare la preparazione del Youth WorldPeace Forum (Forum Mondiale della Pace della Gioventù) che si terrà al Cairo il 4-5-6 di Maggio 2015.<br />Vogliamo vivere un momento storico, che ci lanci con piu’ forza e convinzione alla realizzazione di un mondo più unito e in pace, per questo abbiamo bisogno della collaborazione e il sostegno di tutti voi dei cinque continenti.
<p><em><span id="result_box" lang="it">Dopo la crisi degli ostaggi di Sydney, atti di gentilezza per contrastare il terrorismo<br /></span></em></p> <p><span id="result_box" lang="it">Dall'orrore che ha colpito la città di Sydney con la crisi degli ostaggi del 16 dicembre che ha provocato la morte di due degli ostaggi e del sequestratore, sono stati seminati semi di compassione e solidarietà con la comunità musulmana. Per contrastare una escalation di sentimenti anti-musulmani e il timore di ripercussioni per l'assedio portato avanti da un immigrato iraniano che brandiba una bandiera nera con scritte in arabo, Rachel Jacobs, una giovane residente a Sydney, ha allungato la mano verso la suo vicina musulmana.</span>
<p><em>La popolazione giovane più numerosa della storia umana potrà creare un mondo migliore per tutti.</em></p> <p>“I giovani contano. Contano perché i giovani oggi al mondo sono 1,8 miliardi, una cifra senza precedenti, e perché saranno loro a dare forma e a guidare il futuro del nostro pianeta. Contano perché sono portatori di diritti umani che devono essere concretizzati,” si legge nel rapporto del <strong>Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione</strong> (<a href="http://www.unfpa.org/">UNFPA</a>) <a href="https://www.unitedworldproject.org/wp-content/uploads/2014/12/www.unfpa.org_sites_default_files_pub-pdf_EN-SWOP14-Report_FINAL-web.pdf">Stato della Popolazione del Mondo 2014</a>.</p>
<p><em>Dall’Argentina, l’esperienza di un funzionario giudiziario, che cerca di conciliare fraternità e giustizia. Come mettere la persona al centro?</em></p> <p><strong>«Lavoro nell’ambito della giustizia penale</strong> nella provincia di Santa Fe, da vent’anni. Il mio lavoro non è un buon biglietto da visita, nell’Argentina di oggi, ferita nei rapporti e dove istituzioni e funzionari vengono fatti oggetto di continui sospetti, con o senza ragione.</p> <p>La<a href="http://www.focolare.org/chiara-lubich/spiritualita-dellunita/"> spiritualità dell’unità</a>, fin dalla mia prima esperienza, ha dato senso alla mia presenza in questo ambito, dove vengono più in evidenza il delitto, la violenza, il non-amore, che non “l’amore, che è la pienezza della legge”, come dice San Paolo.
<p><em>A Swarga Dwar, l'ahsram fondato dal Pime a Mumbai, circa 300 persone - tra indù, musulmani e qualche cristiano - celebreranno insieme la nascita di Cristo. Le giornate sono dedicate soprattutto ai bambini, con partite di cricket, di calcio e altri giochi. Responsabile del centro: "I piccoli attendono questa festa con gioia, gli piace preparare l'albero e mettere la stella cometa sul presepe".</em></p> <p>Mumbai - "A Swarga Dwar, Natale è un giorno importante. Noi portiamo la testimonianza di Gesù a tutti i nostri ospiti e amici, che sono soprattutto indù e musulmani. E il Suo messaggio diventa il loro". Così p. Vijay Rayala, superiore regionale del Pontificio Istituto Missioni Estere (Pime) in India, parla dell'ahsram "Porta del Cielo", centro di riabilitazione e accoglienza dei lebbrosi fondato nel 1983 da p. Carlo Torriani (Pime) a Mumbai. Da qualche anno, la struttura ha anche un ostello, dove vivono bambini e ragazzi sani, figli di lebbrosi della zona, o rimasti orfani.</p>
<p><em>Riaprono le ambasciate. Il disgelo con la mediazione di Papa Francesco</em></p> <p> <strong>Crolla un altro muro e comincia una nuova era dei rapporti tra Stati Uniti e Cuba</strong>. "L'isolamento non ha funzionato", è giunto il momento di "un nuovo approccio" tra i due Paesi che porti anche alla fine dell'embargo: con una mossa storica, che a sorpresa archivia mezzo secolo di tensioni, Barack Obama ha annunciato in diretta tv che gli Usa ristabiliranno piene relazioni con Cuba, che Washington aprirà un'ambasciata all'Avana e che, grazie a contatti segreti portati avanti anche con l'aiuto di Papa Francesco, le autorità cubane hanno deciso di rilasciare "per motivi umanitari" Alan Gross, un americano che era detenuto a Cuba da oltre cinque anni. E ancora, gli Usa hanno revocato le restrizioni su viaggi e rimesse in denaro verso l'isola caraibica e hanno accettato di liberare tre agenti cubani detenuti in Usa per spionaggio.</p>
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Run4Unity ha ricevuto il prestigioso BeActive EU Sport Awards dell’Unione Europea nella categoria “sport e pace”, un riconoscimento al percorso che da oltre vent’anni promuove fraternità, inclusione e cultura della pace attraverso lo sport.
Dopo trent’anni trascorsi in alcuni dei contesti più difficili del mondo, Marcoluigi Corsi, rappresentante dell’UNICEF in Libano, riflette sulla protezione dell’infanzia, la speranza e l’umanità che resiste anche nel mezzo della guerra.
Stefano Zaffino, autore di Fraternità e Profezia: Il pensiero di Igino Giordani nel solco dell’enciclica Fratelli tutti, riflette sulla fraternità come risposta ai conflitti e alle divisioni del mondo contemporaneo.
Anna Granata, pedagogista dell'Università di Milano-Bicocca, ci ricorda in questa intervista che educare alla pace non è un'utopia astratta: è una pratica quotidiana che si compie ogni giorno nelle classi italiane, tra bambini di storie, lingue e origini diverse.
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