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<p><em>Incontro a Belgrado imprenditori italiani e Paesi balcanici</em></p> <p><strong>(ANSAmed) - BELGRADO, 15 OTT -</strong> L'interesse dell'Italia a cooperare con la Serbia e con gli altri Paesi dei Balcani a favore della protezione dell'ambiente e dell'uso delle energie rinnovabili e' stato sottolineato in un incontro fra imprenditori e uomini d'affari italiani e dei paesi balcanici, svoltosi oggi nella sede della Camera di commercio serba a Belgrado. L'incontro si e' tenuto nell'ambito di una conferenza internazionale di due giorni dedicata al tema 'Tecnologie ambientali e fonti di energia rinnovabile nei Balcani'.
<p><em>Per "Protagonisti della fraternità" la storia di <em>Malala Yousafzai,</em> studentessa sedicenne pakistana. L'attenzione pubblica nel 2009 quando scrisse un toccante diario per la BBC sulla sua vita sotto il governo talebano. L'attentato e la nomina a Premio Nobel per la Pace</em></p> <p><strong>Nel mese di ottobre 2012</strong>, una ragazza di nome Malala Yousafzai viene colpita alla testa da un cecchino talebano a causa della sua campagna per l'istruzione femminile. Il suo nome, già noto in Pakistan per la sua attività, attraverso questo atto terribile si fa conoscere a livello internazionale.</p> <p><strong>Sopravvive all'attentato</strong> in cui un militante talebano, entrato a forza sullo scuolabus in cui si trovava nel nord-ovest della valle di Swat in Pakistan, ha aperto il fuoco ferendo altri due dei suoi amici di scuola. La storia della sua lenta ripresa, dal delicato intervento chirurgico in un ospedale militare pakistano, alle ulteriori operazioni e al programma di riabilitazione nel Regno Unito, da allora è stato attentamente monitorato dai media di tutto il mondo.
<p><em>La riscoperta di un percorso</em></p> <p><strong>Il significato più profondo dell’Europa abbraccia</strong> la mappa fisica del continente, attraversa la storia politica, economica e culturale di millenni, richiama i valori morali sui quali si è costruito un progetto di unificazione che oggi continua a progredire, tra spinte, frenate, riprese.<br /> <br /><strong>Se le basi della civiltà europea si sono costruite</strong> a partire dal mondo antico, se lo sviluppo del cristianesimo e della civiltà cristiana hanno introdotto elementi di omogeneizzazione, di una precisa e chiara coscienza europea non si può parlare se non nell’età moderna e nell’epoca contemporanea, periodo che ha anche conosciuto il confronto più drammatico tra opposti nazionalismi, tra ideologie capaci di portare le rivendicazioni statuali, la volontà di predominio economico, il confronto culturale e antropologico dagli spazi della politica fin dentro i campi di battaglia.</p>
<p><em>Il 19 ottobre a Roma, l'Associazione Comunità arabe in Italia sponsorizza un dibattito sul pontefice </em></p> <p><em> </em></p> <p><strong>(ANSA) - ROMA -</strong> L'Associazione delle Comunità arabe in Italia (COMAI) celebrerà quest'anno l'Eid al-Adha, o festa musulmana del Sacrificio, con un dibattito a Roma sulla reciproca comprensione culturale e le possibilità di dialogo con Papa Francesco.</p> <p><strong>La festa di Eid inizia martedì </strong>e il COMAI terrà il suo convegno sabato 19 ottobre in un hotel di Roma.</p> <p><strong>"Il festival Eid sarà un'occasione per incontrare</strong> e discutere le questioni religiose e la svolta rappresentata da Papa Francesco", ha spiegato Foad Aodi, presidente del COMAI.</p>
<p><em>Dieci regole per vivere la fraternità anche dopo il Meeting "Learning Fraternity"</em></p> <p><strong>A Conclusione del convegno-laboratorio</strong> "Learning Fraternity" dal 6 all'8 settembre 2013 a Gastelgandolfo, un decolago lasciato ai partecipanti al termine del convegno può essere un utile spunto per promuovere in prima persona un'educazione più fraterna.</p> <p><strong>Fraternità: persona-relazione</strong> <br /><strong></strong></p> <p><strong>1</strong>.Essere testimoni autentici di fraternità. “Educare con la vita”: offrire un modello che si fonda sull’autenticità dell’essere dell’educatore, sulla fiducia, il dialogo, l’accoglienza incondizionata.
<p><em>Il convoglio partito da Berlino attraverserà la Russia, la Cina nordorientale e le Coree, per giungere a Busan il 28 ottobre, per l'apertura dell'incontro del Consiglio Mondiale delle Chiese</em></p> <p><strong>ROMA - E’ un lungo “pellegrinaggio in Asia, per la pace fra le Coree”</strong> quello appena iniziato da un treno speciale, organizzato dal Consiglio “Nazionale delle Chiese in Corea” (NCCK) e dal “Consiglio Mondiale delle Chiese” (WCC), in vista della decima assemblea del WCC che si terrà a fine di ottobre a Busan (Corea del Sud).</p> <p><strong>Come appreso da Fides, il treno, appena partito da Berlino</strong> (Germania), attraverserà la Russia, la Cina nordorientale e le Coree, per giungere a Busan il 28 ottobre, per l’inizio dell’incontro del WCC, dedicato al tema “Dio della vita , guidaci alla giustizia e alla pace”.
<p><em>La testimonianza, diventata libro, di una poetessa e infermiera della Corea del Sud. Una storia di fraternità</em></p> <p><strong>Il volume ha ottenuto un premio dal Ministero coreano</strong> della Sanità e del Benessere. "Mia madre, ottantenne, ha cominciato a fare passi nella strada fiorita: pian piano smetteva di ragionare e vedeva le cose con il cuore.Alla fine ha piegato anche il cuore e sono rimasti solo i suoi occhi puri.</p> <p><strong>Spesso diventa una bambina di sei o sette anni</strong> e chiede notizie delle sue amichette; qualche volta piange perché vuole vedere la sua mamma e il suo papà; ma sorride ingenua alternando l’entrata e l’uscita dalla strada fiorita.</p>
<p><em>L'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche ottiene il Premio per l'anno 2013</em></p> <p><strong>OSLO - L'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche</strong> è stato insignito del Premio Nobel per la Pace <br />per i "grandi sforzi compiuti per eliminare le armi chimiche".</p> <p><strong>Il premio, assegnato a Oslo dal Comitato norvegese per il Nobel</strong>, va all'OPACW l'organizzazine intergovernativa che sta attualmente supervisionando lo smantellamento delle armi chimiche in Siria. <br />Il gruppo con sede in Olanda è stato creato nel 1997, quando la Convenzione sulle armi chimiche - il trattao sul controllo degli armamenti - è entrato in vigore. La Convenzione dispone di 189 Paesi firmatari e la Siria ha chiesto di essere il 190simo.</p>
<p><em>A Montecitorio il convegno sul commercio delle armi. Un segno importante, per la Presidente della Camera Boldrini, la ritifica italiana a livello internazionale e uno strumento per diminuire atrocità e violenze</em></p> <p><strong>L’Italia è stata leader in Europa</strong>, sulla ratifica del trattato sul commercio delle armi illegali. Ma, ora, gli occhi sono puntati al Parlamento europeo, senza il cui voto il deposito delle ratifiche non può avvenire.</p> <p><strong>Del trattato e delle prospettive di un mercato comune della difesa</strong>, preludio ed elemento costituente di una difesa europea, si è parlato nella Sala del Mappamondo di Montecitorio, in un convegno dal titolo 'Più regole, meno violenze. Aspetti innovativi del Trattato internazionale sul commercio delle armi'.</p>
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Lorna Gold, Direttrice Esecutiva del Movimento Laudato Si’ riflette sui 10 anni dell’Enciclica. Analizza l’ecologia integrale come percorso essenziale per raggiungere l’unità globale e affrontare la crisi climatica.
Presente in Brasile, Perù, Ecuador e Bolivia, Operazione Mato Grosso porta avanti oltre cento missioni fondate su educazione, lavoro e solidarietà. Jacopo Manara, volontario da anni, racconta di cosa si tratta.
Intervista sulla comunicazione a Michele Zanzucchi, giornalista e scrittore, già direttore di Città Nuova, docente di comunicazione all’Istituto Universitario Sophia e alla Gregoriana, autore di una quarantina di volumi.