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<p><em>Un anno dal Genfest e con lo United World Project in tre Paesi del Centro America: un musical, un programma in radio e le iniziative all’università e nei sobborghi disagiati.</em></p> <p><br /><strong>“In questo anno in cui gli echi del Genfest</strong> sono stati la nostra guida abbiamo presentato lo United World Project in ogni occasione che ci si è fatta avanti” ci scrivono i Giovani per un Mondo Unito del Salvador, Guatemala e Honduras. </p> <p><strong>Guatemala</strong> <br /><strong></strong></p> <p><strong>Il musical “Cambiare la storia” .</strong> “Tra i ‘frammenti di fraternità’ l’esperienza di un musical dal titolo ‘Cambiare la storia’ con il quale in alcuni casi abbiamo ripreso e in altri avviato i contatti con tanti giovani ‘lasciando da parte tutto e dando se stessi senza limiti’ grazie anche al sostegno di tanti come in una grande famiglia.
<p><em>"Possiamo cercare di trovare un terreno comune con tutti senza perdere la nostra identità ", ha detto papa Francesco lunedì scorso. Riproponiamo le sue parole per una riflessione.</em></p> <p><strong>Città del Vaticano, 14 ott ( AK ) -</strong> Papa Francesco lunedi scorso ha detto che i cattolici non dovrebbero aver paura di aprire un dialogo sulla loro fede con le altre religioni e con i non credenti.</p> <p><strong>"Ogni cristiano</strong> deve prendere provvedimenti verso gli altri, entrare in dialogo con coloro che non condividono le loro stesse convinzioni, che appartengono ad un'altra religione o che sono atei ", ha detto il Pontefice. "Possiamo cercare di trovare un terreno comune con tutti, senza paura e senza perdere la nostra identità", ha detto ai membri del Pontificio Consiglio per l'evangelizzazione durante l'udienza al Palazzo Apostolico. Lo stesso lunedi il pontefice argentino ha espresso quanto possano essere ipocriti quei cristiani che compiono opere buone per apparire perfetti e raggiungere la salvezza personale, ma che lo fanno 'senza l'amore di Dio'".</p>
<p><em>Anche nelle Hawaii si discute di organismi geneticamente modificati e dell'uso dei pesticidi. </em></p> <p><strong>Il Concilio della Contea di Kouaui</strong>, nelle Hawaii, ha approvato una proposta di legge lo scorso mercoledì che vuole ridurre l'utilizzo di pesticidi e colture geneticamente modificate da parte delle aziende agricole.</p> <p><strong>Il disegno di legge</strong> passa ora al sindaco che ha 10 giorni di tempo per trasformarlo in legge. La misura si applicarebbe alle aziende agricole che utilizzano più di cinque chili o 15 litri di pesticidi annualmente. Il disegno di legge prevede - tra l'altro -, anche una zona cuscinetto di 500 metri nei pressi di strutture sanitarie, scuole e case.</p>
<p><em>Incontro a Belgrado imprenditori italiani e Paesi balcanici</em></p> <p><strong>(ANSAmed) - BELGRADO, 15 OTT -</strong> L'interesse dell'Italia a cooperare con la Serbia e con gli altri Paesi dei Balcani a favore della protezione dell'ambiente e dell'uso delle energie rinnovabili e' stato sottolineato in un incontro fra imprenditori e uomini d'affari italiani e dei paesi balcanici, svoltosi oggi nella sede della Camera di commercio serba a Belgrado. L'incontro si e' tenuto nell'ambito di una conferenza internazionale di due giorni dedicata al tema 'Tecnologie ambientali e fonti di energia rinnovabile nei Balcani'.
<p><em>Per "Protagonisti della fraternità" la storia di <em>Malala Yousafzai,</em> studentessa sedicenne pakistana. L'attenzione pubblica nel 2009 quando scrisse un toccante diario per la BBC sulla sua vita sotto il governo talebano. L'attentato e la nomina a Premio Nobel per la Pace</em></p> <p><strong>Nel mese di ottobre 2012</strong>, una ragazza di nome Malala Yousafzai viene colpita alla testa da un cecchino talebano a causa della sua campagna per l'istruzione femminile. Il suo nome, già noto in Pakistan per la sua attività, attraverso questo atto terribile si fa conoscere a livello internazionale.</p> <p><strong>Sopravvive all'attentato</strong> in cui un militante talebano, entrato a forza sullo scuolabus in cui si trovava nel nord-ovest della valle di Swat in Pakistan, ha aperto il fuoco ferendo altri due dei suoi amici di scuola. La storia della sua lenta ripresa, dal delicato intervento chirurgico in un ospedale militare pakistano, alle ulteriori operazioni e al programma di riabilitazione nel Regno Unito, da allora è stato attentamente monitorato dai media di tutto il mondo.
<p><em>La riscoperta di un percorso</em></p> <p><strong>Il significato più profondo dell’Europa abbraccia</strong> la mappa fisica del continente, attraversa la storia politica, economica e culturale di millenni, richiama i valori morali sui quali si è costruito un progetto di unificazione che oggi continua a progredire, tra spinte, frenate, riprese.<br /> <br /><strong>Se le basi della civiltà europea si sono costruite</strong> a partire dal mondo antico, se lo sviluppo del cristianesimo e della civiltà cristiana hanno introdotto elementi di omogeneizzazione, di una precisa e chiara coscienza europea non si può parlare se non nell’età moderna e nell’epoca contemporanea, periodo che ha anche conosciuto il confronto più drammatico tra opposti nazionalismi, tra ideologie capaci di portare le rivendicazioni statuali, la volontà di predominio economico, il confronto culturale e antropologico dagli spazi della politica fin dentro i campi di battaglia.</p>
<p><em>Il 19 ottobre a Roma, l'Associazione Comunità arabe in Italia sponsorizza un dibattito sul pontefice </em></p> <p><em> </em></p> <p><strong>(ANSA) - ROMA -</strong> L'Associazione delle Comunità arabe in Italia (COMAI) celebrerà quest'anno l'Eid al-Adha, o festa musulmana del Sacrificio, con un dibattito a Roma sulla reciproca comprensione culturale e le possibilità di dialogo con Papa Francesco.</p> <p><strong>La festa di Eid inizia martedì </strong>e il COMAI terrà il suo convegno sabato 19 ottobre in un hotel di Roma.</p> <p><strong>"Il festival Eid sarà un'occasione per incontrare</strong> e discutere le questioni religiose e la svolta rappresentata da Papa Francesco", ha spiegato Foad Aodi, presidente del COMAI.</p>
<p><em>Dieci regole per vivere la fraternità anche dopo il Meeting "Learning Fraternity"</em></p> <p><strong>A Conclusione del convegno-laboratorio</strong> "Learning Fraternity" dal 6 all'8 settembre 2013 a Gastelgandolfo, un decolago lasciato ai partecipanti al termine del convegno può essere un utile spunto per promuovere in prima persona un'educazione più fraterna.</p> <p><strong>Fraternità: persona-relazione</strong> <br /><strong></strong></p> <p><strong>1</strong>.Essere testimoni autentici di fraternità. “Educare con la vita”: offrire un modello che si fonda sull’autenticità dell’essere dell’educatore, sulla fiducia, il dialogo, l’accoglienza incondizionata.
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35 anni fa nasceva un sogno: l’Economia di Comunione. A fine maggio, l’Argentina diventerà il palcoscenico di una festa straordinaria dove generazioni diverse si incontreranno per rigenerare questo progetto e scrivere, insieme, il futuro di un’altra economia.
Lorna Gold, Direttrice Esecutiva del Movimento Laudato Si’ riflette sui 10 anni dell’Enciclica. Analizza l’ecologia integrale come percorso essenziale per raggiungere l’unità globale e affrontare la crisi climatica.
Presente in Brasile, Perù, Ecuador e Bolivia, Operazione Mato Grosso porta avanti oltre cento missioni fondate su educazione, lavoro e solidarietà. Jacopo Manara, volontario da anni, racconta di cosa si tratta.
Intervista sulla comunicazione a Michele Zanzucchi, giornalista e scrittore, già direttore di Città Nuova, docente di comunicazione all’Istituto Universitario Sophia e alla Gregoriana, autore di una quarantina di volumi.