Storie da tutto il mondo dimostrano che un mondo unito è già in cammino. Questa piattaforma mette in luce esperienze, iniziative e progetti di persone e comunità che lavorano per l’unità e per la pace. Scopri cosa sta succedendo e lasciati ispirare.
<p>Stanotte abbiamo ricevuto una mail dalla Malesia, per la precisione da <strong>Penang</strong>, stato della Malesia Occidentale. Qui, alle 12.00 ora locale, la <strong>Settimana Mondo Unito</strong> è stata aperta dalla manifestazione "<strong><a href="http://www.run4unity.net/2017/en/">Run4Unity</a></strong>". </p> <p>Condividiamo qui sotto alcuni stralci della mail, cominciando un ideale "<strong>giro del mondo in 7 giorni</strong>" attraverso le tante azioni che, ovunque nel globo, vogliono testimoniare che il mondo unito è possibile.</p>
<p><strong>«Costruire ponti e non muri, incontrare le altre religioni, dialogare con le culture diverse per scoprire d’appartenere a una stessa famiglia sparsa nel mondo<span style="background-color: transparent;">»</span></strong></p> <p>Stamani, a Loppiano (Fi), i Giovani per un Mondo Unito lanceranno un messaggio forte al Paese e al mondo intero, attraverso una testimonianza di pace e di collaborazione tra culture e religioni diverse.
<p>«<strong>Che la pace sia con voi!</strong>» augura un ragazzo con gli occhiali dallo schermo di Pulse, il meeting dei Giovani per un Mondo Unito in corso a Loppiano, in provincia di Firenze: «Sono Omar Abou Baker, sono egiziano, e sono stato nominato <strong>Giovane Ambasciatore di Pace</strong> nel corso del primo <strong>Forum Mondiale della Pace della Gioventù</strong>, che si è tenuto a Il Cairo nel 2015<span style="background-color: transparent;">».</span></p> <p>Omar condivide la sua esperienza di “Giovane Ambasciatore di Pace” <span style="background-color: transparent;">con gli altri giovani presenti a Loppiano. Ma chi sono i Giovani Ambasciatori di Pace? Si tratta di </span><span style="background-color: transparent;">ragazze e ragazzi che, partecipando al progetto internazionale di educazione alla pace </span><strong><a href="http://www.livingpeaceinternational.org/it/">Living Peace International</a></strong>, hanno dato una particolare testimonianza di impegno per la causa. Sono no<span style="background-color: transparent;">minati ogni anno dal <strong>Circolo Mondiale degli Ambasciatori di Pace</strong>.</span></p>
<p><em>Semana completa y caminata interreligiosa por la Paz, <strong>del primero al 7 de mayo</strong></em></p> <p><em style="background-color: transparent;">Los Jóvenes por un Mundo Unido de Buenos Aires organizan una Caminata por la Paz el <strong>7 de mayo</strong>, transitando distintos lugares conmemorativos interreligiosos de la ciudad. Será el cierre de una serie de actividades propuestas durante la Semana Mundo Unido.</em></p>
<p>Ci piace cominciare questa giornata con una preghiera per la pace recitata a Loppiano (Fi) da <strong>due giovani musulmani</strong> presenti in sala, all'inizio della <strong>seconda giornata di </strong><span style="background-color: transparent;"><strong><a href="http://www.primomaggioloppiano.it/pulse/the-meeting/">Pulse</a></strong>, il meeting dei Giovani per un Mondo Unito. </span>L'hanno recitata in arabo dal palco, mentre la sala li accompagnava con un rispettoso silenzio.</p>
<p><span style="background-color: transparent;">“<strong><a href="https://www.facebook.com/primomaggioloppiano/">Change your Heart, Change the World</a></strong>”, come dire: per costruire la pace nel mondo, bisogna partire dal proprio cuore. Potrebbe sembrare uno slogan un po' melenso, invece, ascoltando le testimonianze, durante <strong>Pulse</strong>, il meeting dei Giovani per un Mondo unito, <strong>ci si accorge che si tratta di vita, di scelte controcorrente, di impegno civico, fatte da giovani che, nel loro piccolo, tentano di cambiare in meglio il mondo intorno a loro. </strong></span></p> <p>Prendiamone una a caso. <strong>Myriam</strong>, per esempio, <strong>che arriva dal Libano,</strong> e che è salita sul palco dell’Auditorium di Loppiano con i suoi capelli neri, lunghi e ondulati. Racconta: «Il Libano è uno dei paesi che ha ricevuto più profughi durante la guerra in Siria. Siamo 4 milioni e mezzo di libanesi e abbiamo accolto circa 2 milioni di rifugiati, quasi la metà della nostra popolazione».</p>
<p>Anche a <strong>Vienna</strong> è partita la <strong>Settimana Mondo Unito</strong>, l'appuntamento promosso dai <a href="http://www.y4uw.org/it/">Giovani per un Mondo Unito</a>, che da oltre un ventennio unisce giovani di tutto il mondo che s'impegnano, attraverso azioni, sport, convegni e azioni, a testimoniare che un mondo unito è possibile, lasciando un segno tangibile nelle città dove vivono. </p> <p>A Vienna, i Giovani per un Mondo unito provenienti dall'Austria, dalla Slovacchia e dall'Ungheria insieme ai Ragazzi per l'Unità degli stessi paesi, hanno progettato insieme una tre giorni di sport e azioni per imparare a <strong>costruire la pace</strong>, partendo da loro stessi. </p>
<p>Así festejan la Semana Mundo Unido los adolescentes y jóvenes de Florianópolis y distintas regiones de Santa Catarina, en Brasil.<br />Desde el 29 de abril al 1° de mayo se celebrarán las <strong>Olimpíadas del Movimiento Jóvenes por la Unidad</strong>, que es la rama juvenil del Movimiento de los Focolares. Participan de esta nueva edición del evento jóvenes de 11 a 17 años de <strong>Florianópolis</strong> y distintas regiones cercanas.</p> <p>Desde el <strong>sábado 29</strong>, <strong>se disfrutan tres días de juegos, deportes, música y sketchs</strong> vividos con una propuesta diferente, sin dejar de ser un ambiente competitivo, pero poniendo el foco en promover una cultura de paz.</p>
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Ecco la chiave: sapere di non sapere. Nessuno possiede la Verità assoluta e, dialogando con tutti, possiamo cogliere aspetti, frammenti della verità che ci aiutano a ricomporre un vaso andato in frantumi che possiamo rimettere in sesto solo se siamo ‘insieme’.
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