Storie da tutto il mondo dimostrano che un mondo unito è già in cammino. Questa piattaforma mette in luce esperienze, iniziative e progetti di persone e comunità che lavorano per l’unità e per la pace. Scopri cosa sta succedendo e lasciati ispirare.
<p>Nel maggio del ’95, il Genfest - grande appuntamento mondiale dei Giovani per un Mondo Unito - si conclude con il lancio della Settimana Mondo Unito: una settimana per contribuire a creare rapporti di pacifica convivenza tra popoli e culture diverse, nel rispetto dell’identità di ogni comunità e popolo. Una proposta alle istituzioni nazionali e internazionali, pubbliche e private, di evidenziare e valorizzare le iniziative che promuovono l’unità ad ogni livello.</p> <p>A vent’anni da quello storico momento, il bilancio è estremamente positivo. Molteplici le iniziative di giovani, ragazzi e adulti, in queste edizioni della Settimana Mondo Unito che l’hanno vista farsi sempre più spazio nell’opinione pubblica, nei mass media, fra le istituzioni. Su ogni punto del pianeta, la rende affascinante una forte idealità: <strong>convincere il mondo che è “tempo di fraternità”</strong>.</p>
<p>Il segretario generale Ban Ki-moon ha lodato lo svolgimento pacifico delle elezioni nella Repubblica Centrafricana (CAR) la scorsa Domenica, chiedendo lo svolgimento puntuale del secondo turno delle elezioni legislative per completare il processo di transizione politica.</p> <p>In una dichiarazione attribuibile al suo portavoce, Ban ha preso atto della proclamazione dei risultati provvisori delle elezioni presidenziali tenute il 14 febbraio nella Repubblica Centrafricana, congratulandosi con il candidato presidenziale Faustin-Archange Touadéra per la sua vittoria, secondo i risultati provvisori.</p>
<p><em>Di fronte agli atteggiamenti contrastanti verso i numerosi rifugiati che arrivano in Europa, il gesto di accoglienza di un impiegato italiano che offre quello che ha e crea amicizia, come invita a fare la Parola di Vita del mese di febbraio.</em></p> <p><strong>«Sono impiegato e abito a Catanzaro.</strong> Partecipando ad un incontro di amici impegnati nel sociale, sono venuto a conoscenza di alcuni giovani stranieri che vivono in un centro di accoglienza profughi, che hanno bisogno di avere delle biciclette per recarsi a lavoro.</p> <p><strong>Mi è venuto in mente che in garage avevo due mountain bike in buono stato</strong> a cui tenevo molto, in quanto legate a tanti bei ricordi per le lunghe escursioni in montagna fatte assieme a mio figlio.</p>
<p><em>Non per mestiere, ma per amore: 400 formatori da 39 Paesi, dall’Oceania alla Nigeria, accomunati dalla passione per le nuove generazioni. Un compito difficile? Sì, ma possibile se insieme.</em></p> <p><strong>Accompagnare gli adolescenti nel loro progetto di vita</strong>, la figura dell’educatore, educazione al difficile, una comunità che educa: sono tra i temi affrontati da 400 formatori, non per mestiere ma per vocazione, che accompagnano bambini e ragazzi nell’ambito del Movimento dei Focolari, ad ogni latitudine. Vinca e Make vengono da Melbourne. «Sono originaria di Futuna: un passo più in là e cadi fuori dal mondo! – scherza Make – . Quando sono andata a trovare la piccola comunità nell’isola di Kiribati, i bambini erano dapprima incuriositi dalla presenza di una “straniera”, poi sorpresi dal fatto che giocassi con loro. Ho corso per due ore, anche se non ho più l’età per farlo, e anche se non avevamo nessuna lingua in comune, tra di noi si era creato un rapporto speciale».</p>
<h1>Punti salienti dell'ordine del giorno</h1> <p>Agenda highlights<br />Il Consiglio europeo sarà incentrato su due questioni principali:</p> <h2>Regno Unito</h2> <p>A seguito della discussione del Consiglio europeo del dicembre 2015 sui piani del Regno Unito per un referendum sulla permanenza o l'uscita dall'UE, il Consiglio europeo aveva deciso di trovare nella riunione di febbraio soluzioni di reciproca soddisfazione in quattro temi di interesse:</p> <ul> <li>competitività</li> <li>governance economica</li> <li>sovranità</li> <li>prestazioni di sicurezza sociale e libera circolazione</li> </ul>
<p><em>Gli ultimi mesi del 2015 rimarranno nella storia del Paraguay come l'epoca in cui i giovani si sono ripresi il protagonismo civico, che continua ancora oggi. Il racconto e l’impegno dei giovani dei Focolari.</em></p> <p><strong>Migliaia di studenti universitari hanno denunciato l’imperante sistema di corruzione nella maggiore università statale del Paese</strong>, l’Università Nazionale di Asunción (UNA). Una lunga primavera australe che si è conclusa con le dimissioni a catena delle autorità accademiche e negoziando la riforma di uno statuto concepito nel tempo della dittatura.</p> <p><strong>I giovani universitari hanno sorpreso tutti con la loro serietà ed organizzazione.</strong> Durante il mese circa in cui il campus è stato occupato, hanno creato un vero e proprio “Stato alternativo”.</p>
<p><em>Nell’anno giubilare della misericordia, l‘impegno di un focolarino insieme a 30 volontari di “Sempre Persona” nel carcere di Rebibbia (Roma). Tutto inizia da una richiesta di perdono.</em></p> <p><strong>«Ero ancora piccolo – racconta Alfonso, classe 1945 – quando mio padre è stato imprigionato ingiustamente.</strong> Con mamma andavamo a trovarlo in carcere e seppur in tenera età ho potuto rendermi conto della profonda desolazione dei detenuti: gente senza speranza, senza futuro. E senza dignità. Da allora ho promesso a me stesso che un giorno avrei fatto qualcosa per loro».</p> <p><strong>Alfonso deve attendere un po’ per realizzare il suo sogno.</strong> S’iscrive ad un corso di volontariato e ottiene così il permesso di fare delle <strong>visite nel carcere di Rebibbia (Roma) che oggi accoglie circa 1.700 detenuti</strong>. Scontano condanne le più varie: spaccio di stupefacenti, abusi a sfondo sessuale, crimini di mafia, concussione, omicidio…</p>
<p><em>Visita a "The Voice", scuola di inglese a Malta: una delle primissime aziende Edc, la priorità al rapporto con gli studenti ne è il distintivo</em></p> <p>Raggiungiamo la scuola, situata a pochi minuti dal mare, in autobus: negli spaziosi e moderni edifici della scuola nazionale di Sport, a Pembroke, ci accoglie sorridente Andy. Come ognuno degli insegnanti, conosce ogni studente per nome e lo segue in tutto quello che riguarda il suo soggiorno a Malta, insieme alla sua famiglia di accoglienza. Con lei lavorano Vivienne, che ha accompagnato la scuola sin dalla sua nascita, Maria, che per anni ha lavorato come dirigente al ministero dell’educazione ed ora offre la sua preziosa esperienza come “Head of School”, responsabile della Scuola, e Marilyn, che ha raggiunto l’equipe due anni fa come direttrice degli studi.</p>
<p>È stata raggiunta un’intesa per la cessazione delle ostilità in Siria tra una settimana.<br /> Lo hanno annunciato a Monaco i capi delle diplomazie di Stati Uniti e Russia, al termine di una giornata di intense trattative tra delegazioni di 20 Stati e gruppi.</p> <p>L’accordo riguarda tutte le fazioni che partecipano al conflitto tranne Isil e Al-Nusra, legata ad Al-Qaida.“La percezione di molti partecipanti” ha spiegato John Kerry “era che il regime di Bashar Al-Assad stava violando le leggi internazionali, cercando di affamare la gente per ottenerne la resa. La nostra percezione è che ciò, anziché danneggiare l’Isil, lo ha rafforzato, consentendogli di trarre vantaggio dal caos.”</p> <p>Le modalità di applicazione dell’accordo saranno guidate da Stati Uniti e Russia, ha precisato il ministro degli esteri di Mosca Sergei Lavrov.</p>
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Lorna Gold, Direttrice Esecutiva del Movimento Laudato Si’ riflette sui 10 anni dell’Enciclica. Analizza l’ecologia integrale come percorso essenziale per raggiungere l’unità globale e affrontare la crisi climatica.
Presente in Brasile, Perù, Ecuador e Bolivia, Operazione Mato Grosso porta avanti oltre cento missioni fondate su educazione, lavoro e solidarietà. Jacopo Manara, volontario da anni, racconta di cosa si tratta.
Intervista sulla comunicazione a Michele Zanzucchi, giornalista e scrittore, già direttore di Città Nuova, docente di comunicazione all’Istituto Universitario Sophia e alla Gregoriana, autore di una quarantina di volumi.