Storie da tutto il mondo dimostrano che un mondo unito è già in cammino. Questa piattaforma mette in luce esperienze, iniziative e progetti di persone e comunità che lavorano per l’unità e per la pace. Scopri cosa sta succedendo e lasciati ispirare.
<p><em></em>Convinzione e gioia sono state le parole che descrivono il 1 maggio alla Mariapoli Gloria, con una giornata che ha riunito 100 giovani provenienti da diverse città per l'apertura ufficiale della Settimana Mondo Unito 2016.</p>
<p style="text-align: justify;"><em></em>16 nazioni, 36 squadre, 238 goal per la Siria, 225 giocatori e 150 fans danno un segno visibile per la pace! Bambini, giovani e adulti della Siria, Afghanistan, del Iraq, del Iran, di diversi paesi del Africa, e dell´Austria hanno raccolto soldi per la Siria, ogni goal e stato sponsorizzato.</p>
<p><em></em>Questa Settimana Mondo Unito era più che speciale per noi, è stata un'esperienza nata da una piccola idea che ha fato fiorire un giardino d’opportunità per amare - letteralmente.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Si conclude la Settimana mondo unito che ha visto la realizzazione di tante iniziative in diversi Paesi del mondo. L’Ecuador ha ospitato quest’anno la manifestazione centrale. In chiusura un Festival per la pace, con testimonianze di fraternità in atto.</em></p>
<p>Nell’attuale contesto internazionale di “terza guerra mondiale a pezzi”, con distruzioni e stragi spaventose, l’ideale di un mondo unito sembra lontano. Insieme a tanti, anche i giovani dei Focolari sono impegnati a dare il loro contributo per fermare l’onda di violenza, convinti che, per andare alla radice del problema, bisogna costantemente creare spazi di fraternità, mettere e rimettere in pratica condivisione e solidarietà.</p> <p>Due le iniziative che legheranno giovani e ragazzi nei cinque continenti: <strong>Settimana Mondo Unito</strong> e<strong> Run4Unity</strong>, incontri e relazioni tra persone di diverse età, religioni e culture.</p>
<p></p> <p style="text-align: justify;"><em><span style="background-color: transparent;">Segui qui le foto della Settimana Mondo Unito in Ecuador.</span></em></p>
<p><em>Dal 13 al 20 maggio tornano le “good news”: fatti, piccoli e grandi, che danno speranza, che mostrano un mondo migliore di come lo immaginiamo e ci aiutano ad avvicinarci agli altri, a costruire ponti, a fare pace. Anche grazie alle vostre segnalazioni</em></p> <p>In una società in cui l’audience e le tirature si impennano quando gli argomenti di articoli e servizi riguardano <strong>le cinque S </strong>– <strong>soldi, sesso, salute, sport e sangue </strong>–, evidenziare il positivo rischia di essere noioso e, paradossalmente, controproducente. Proporre, come fa ormai da qualche anno Cittanuova.it, una “<strong>Settimana delle Good news</strong>”, sette giorni di buone notizie, può essere addirittura un suicidio comunicazionale. Oppure no. Dipende dai lettori e i nostri, da tempo, sono abituati, e spesso anche contenti, dello sguardo “diverso” del nostro quotidiano web sul mondo. Un occhio attento, certo, a evidenziare e denunciare, per quanto possiamo, ciò che non va, ma anche a cogliere e a sottolineare quanto di buono nel mondo succede e che, spesso, passa sottotraccia. Non fa notizia.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Dopo la conclusione della Settimana Mondo Unito ancora ci sono arrivate le notizie delle varie attività che si sono svolte nel mondo.</em></p>
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