Storie da tutto il mondo dimostrano che un mondo unito è già in cammino. Questa piattaforma mette in luce esperienze, iniziative e progetti di persone e comunità che lavorano per l’unità e per la pace. Scopri cosa sta succedendo e lasciati ispirare.
<p><em>Super Soccer World 2014, un torneo mondiale di calcio per ragazzi che vuole fare dello sport uno strumento di relazione e di pace tra diversi paesi. Coinvolte 56 squadre di varie città del mondo.</em></p> <p><strong>Un torneo di calcio dove a vincere non è una squadra bensì due e da punti del pianeta</strong> alle volte molto distanti? Dove si pratica e si premia l’Art Play? Dove gli sponsor sono disposti a donare per ogni goal segnato un contributo per finanziare borse di studio per ragazzi di paesi svantaggiati? Tante iniziative e progetti di solidarietà? Un “terzo tempo”…?</p> <p><strong>«Questo e molto altro è stato il Super Soccer World 2014</strong> – ci racconta Federico Rovea, tra gli organizzatori dell’evento –. La manifestazione sportiva è stata promossa da “<a href="http://www.focolare.org/movimento-dei-focolari/un-popolo/rpu/" target="_blank" rel="noopener">Ragazzi per l’Unità</a>” del Movimento dei Focolari ed <strong>ha coinvolto 56 squadre di calcio di varie città nel mondo»</strong>.
<p><em>Un monumento che deve servire non solo a ricordare ma soprattutto a unire.</em></p> <p>Il Presidente della Repubblica francese François Hollande ha inaugurato il memoriale di Notre-Dame-de-Lorette, nel Nord-Pas-de-Calais, ai caduti della Grande Guerra. Abbiamo incontrato Philippe Prost, l’architetto che lo ha realizzato.</p> <p>“Questa forma ad anello mi è venuta in mente molto semplicemente per esprimere l’idea della fraternità“ spiega.</p>
<p><em>Cosa vuol dire vivere in guerra? Cosa vuol dire vedere ogni giorno morti ammazzati? E’ ancora possibile una via d’uscita? Una nostra amica che vive a Damasco, ci ha inviato questa lettera, che pubblichiamo integralmente.</em></p> <p>Carissimi tutti,<br />scusate che da tempo non vi scrivo, ma o<strong>ggi dopo che sono stata ad un funerale di due giovani fratelli</strong> (sono gli zii di una ragazza che conosco) <strong>uno di 35 anni e l’altro di 37 anni che sono stati rapiti un mese fa, sono andati per proteggere la loro città dai “ribelli anti governo”, e per un mese non si è avuta nessuna notizia….</strong> Ma l’altro giorno li hanno trovati morti, sfigurati con le teste tagliate! Che tragedia, che dolore…. Uno di loro è sposato e ha due figlie e la moglie incinta e deve partorire questo mese. Davanti a questo dolore, non ci sono parole, c’era una tristezza che spacca il cuore… e mi dicevo “fino a quando mio Dio, fino a quando questa guerra, basta!…”. Salutando la famiglia, sentivo di dargli l’abbraccio di tutta la chiesa e di tutti voi che pregate e offrite per la pace.
<p><em>Una dichiarazione comune sarà firmata oggi in Vaticano da papa Francesco e da esponenti ortodossi, anglicani, musulmani, ebrei, indù e buddisti. Una iniziativa del Global Freedom Network (GFN), con la quale si vuole affermare l'impegno a ispirare l'azione spirituale e pratica di tutte le fedi e delle persone di buona volontà in tutto il mondo per sradicare un fenomeno che coinvolge 36 milioni di persone.</em></p> <p>Città del Vaticano (AsiaNews) - Leader religiosi cristiani, musulmani, ebrei, indù e buddisti firmeranno oggi una dichiarazione comune di impegno per sradicare la schiavitù. Il documento che per la prima volta vede l'affermazione di intenti di esponenti delle principali religioni del mondo sarà significativamente sottoscritto nella Giornata internazionale per l'abolizione della schiavitù.</p>
<p><em>Un centinaio di studiose provenienti da 25 paesi, delle tre religioni monoteiste, insieme per approfondire la dignità ed il ruolo della donna per la costruzione della pace.</em></p> <p>«<strong>Creare una rete di donne,</strong> trascendendo la diversità di religioni e culture; approfondire i testi sacri per recuperare il posto della donna nella società d’oggi; e promuovere il dialogo interreligioso con una dimensione più umana», ecco alcune delle conclusioni del<strong> Simposio internazionale</strong> che ha avuto luogo nei giorni <strong>12 e 13 novembre scorsi, a Rabat, capitale del Marocco</strong>.
<p><em>"E se gli offrissi la bottiglia d'acqua che ho appena comprato?" A volte basta un semplice atto d'amore</em></p> <p><span id="result_box" lang="it"></span><span id="result_box" lang="it">Era una giornata calda. Ero appena arrivato in una grande città, dopo un viaggio in treno di due ore per un appuntamento da un medico. Viaggiavo da solo, e anche se il treno era stato piacevole, è stato difficile per me perché ero ancora convalescente da un importante intervento chirurgico al cervello. Quando sono arrivato, ho dovuto prendere un taxi per raggiungere lo studio del neurologo.</span></p> <p>Questa tappa del viaggio è stata molto più breve, ma è stata molto più dolorosa a causa delle strade dissestate. Il giovane autista zigzagava rapidamente tra il traffico. Ero tentato di chiedergli di rallentare e di stare più attento, sapendo che se avessi menzionato il recente intervento chirurgico avrebbe capito. Tuttavia mi sono ricordato che possiamo trovare Dio nei nostri fratelli e sorelle (cfr Sal 36:9), così invece di pretendere gentilezza ho deciso di fare il primo passo.</p>
<p><em>Inviata la seconda tranche di aiuti, raccolti nel mese di settembre. In Medio oriente e in Iraq si gioca il destino dei rapporti fra oriente e occidente. L'appello di papa Francesco e del Sinodo. I governi tiepidi. Gli aiuti giunti da tutto il mondo: una nuova comunità internazionale che sconfigge la "globalizzazione dell'indifferenza".</em></p> <p>Roma (AsiaNews) - Grazie alla generosità di molti lettori e amici di AsiaNews, la campagna "Adotta un cristiano di Mosul" ha raccolto quasi 700mila euro. Essi vanno a sostenere le prime necessità dei profughi cristiani e yazidi in Kurdistan, fuggiti davanti alle violenze e crudeltà. Il 10 ottobre scorso, abbiamo inviato ai vescovi - anch'essi rifugiati con i loro fedeli - una seconda tranche di aiuti raccolti nel mese di settembre, pari a 393.297,76. Insieme ai fondi raccolti e inviati nel mese di agosto - 279.219,96 euro - abbiamo inviato in tutto 672.517,72 euro.</p>
<p><em>L'esperienza dell’imprenditore EdC Gonzalo Perrín raccontata all'Universidad Nacional de Rosario (Argentina), nell’ambito dell’evento: “Sussidiarietà: un’impegno imprenditoriale”.</em></p> <p><strong>Gonzalo Perrín</strong> non avrebbe mai immaginato di diventare a soli 29 anni amministratore di una azienda che produce biscotti. Aveva studiato e si era preparato per lavorare nell’industria alberghiera, ma quando ha conosciuto l’EdC, è stato contagiato della sua filosofia e non ha esitato a lasciare tutto il resto. Oggi dirige la azienda <strong><a target="_blank" href="http://www.descubriendosabores.com.ar">Pasticcino</a></strong>, una fabbrica nel <a target="_blank" href="http://www.mariapolis.org.ar/polo-solidaridad/">Polo Solidaridad</a> dove ogni mese si confezionano 2.500.000 di biscottini per accompagnare il caffé, che poi vengono distribuiti in 25 catene di negozi. Al momento è in progetto di mettere in piedi addirittura una filiale nel <a target="_blank" href="http://www.edc-online.org/it/chi-siamo/poli-produttivi/polo-spartaco.html">Polo Spartaco</a>, a Sao Paulo (Brasile).
<p><em>In alcune scuole di Latina (Centro Italia), un laboratorio creativo guida i ragazzi di quinta elementare e di terza media alla scoperta delle emozioni: è una tappa di “Sbulloniamoci”, azione per prevenire il bullismo.</em></p> <p>«Questa esperienza è stata fantasmagorica, potrei buttare i miei occhi perché avrei già visto tutto. Se tra venti anni sarò un professore, dirò ai miei alunni: “Quella l’ho fatta io con i miei ex compagni” e gli dirò pure che tutto questo non sarei riuscito a farlo senza di loro e il grande artista Antonino».</p> <p><strong>4.700 tessere di vetro</strong> sono state la materia prima per dare vita al laboratorio creativo che si è svolto in 12 classi. Un’esperienza definita, da tutti i ragazzi, “indimenticabile”, e che ha aiutato a sprigionare la fantasia e – nel lavoro insieme – il rispetto dell’altro. Il laboratorio, ideato dall’<a href="https://www.facebook.com/pages/Associazione-culturale-Alessandro-Mammucari/810165062350621" target="_blank" rel="noopener">associazione Alessandro Mammucari </a>- ispirata alla <a href="http://www.focolare.org/it/chiara-lubich/spiritualita-dellunita/">spiritualità dei Focolari</a> – partner nel progetto “Sbulloniamoci” promosso dal comune di Latina, ha usato l’arte come veicolo principale.</p>
Condividere storie ispira il cambiamento, connette le comunità e mostra la forza dell’azione collettiva.
Aggiungi la tua voce condividendo la tua storia, iniziativa o progetto. Dopo la revisione,
potrebbe essere presentato sulla nostra piattaforma globale per ispirare il cambiamento
ben oltre la tua comunità.
Lorna Gold, Direttrice Esecutiva del Movimento Laudato Si’ riflette sui 10 anni dell’Enciclica. Analizza l’ecologia integrale come percorso essenziale per raggiungere l’unità globale e affrontare la crisi climatica.
Presente in Brasile, Perù, Ecuador e Bolivia, Operazione Mato Grosso porta avanti oltre cento missioni fondate su educazione, lavoro e solidarietà. Jacopo Manara, volontario da anni, racconta di cosa si tratta.
Intervista sulla comunicazione a Michele Zanzucchi, giornalista e scrittore, già direttore di Città Nuova, docente di comunicazione all’Istituto Universitario Sophia e alla Gregoriana, autore di una quarantina di volumi.