Storie da tutto il mondo dimostrano che un mondo unito è già in cammino. Questa piattaforma mette in luce esperienze, iniziative e progetti di persone e comunità che lavorano per l’unità e per la pace. Scopri cosa sta succedendo e lasciati ispirare.
<p style="font-size: 13px; line-height: 15.6000003814697px;"><em>Il Paese, un tempo il "primo stato ateo" al mondo, è oggi un esempio di pacifica convivenza fra religioni per tutte le nazioni ha affermato il Pontefice durante la sua prima visita. Riportiamo una parte del discorso del papa: pillole per costruire la fraternità.</em></p> <p style="font-size: 13px; line-height: 15.6000003814697px;"><strong>Nel suo primo viaggio In Albania, </strong>a maggioranza musulmana, Papa Francesco ha indicato questo Paese quale modello di armonia religiosa.</p> <p style="font-size: 13px; line-height: 15.6000003814697px;"><strong>Tanta la folla per le vie di </strong> Tirana, la capitale, nella giornata di domenica per l'arrivo di Papa Francesco che durante a visita ha affermato come "l' autentico spirito che anima la religione viene spesso travisato" in molte parti del mondo e che le differenze religiose sono spesso "distorte e manipolate".
<p style="text-align: left;"><em>Obiettivo: sensibilizzare il più possibile gli animi in vista del vertice delle Nazioni Unite di martedì 23.</em></p> <p>New York- <strong>Manifestanti che percorrono le strade di Manhattan</strong>: sono i partecipanti di una delle più famose marce globali che in questi giorni sono state organizzate per il cambiamento climatico.</p> <p><strong>In migliaia hanno riempito le strade domenica vicino</strong> alla Columbus Circle e a Broadway.</p> <p><strong>Ma anche in altre città si sono tenute marce simili.</strong> A Londra, ad esempio, gli organizzatori hanno contato 40mila persone. La marcia a Melbourne, in Australia, ha attirato, invece, 10mila persone.</p>
<p><em>Dal 15 al 27 settembre nona edizione del festival "Armonia fra i popoli" nella provincia di Pistoia. Tra gli appuntamenti previsti il 20 settembre una marcia pacifista, interreligiosa e interculturale e il 25 l’incontro con il sindaco di Betlemme Vera Baboun.</em></p> <p><strong>L’armonia può essere considerato un principio cardine della danza, ma può essere applicato anche nei campi della pace e del dialogo.</strong> E’ questo il pensiero-guida alla base del festival “Armonia e Pace” promosso ed organizzato dall’Associazione DanceLab Armonia che si svolge in modo itinerante in vari comuni del pistoiese dal 15 al 28 settembre e giunto alla sua nona edizione. Titolo scelto quest’anno “La cultura del dare”.</p> <p><strong>Dopo l’esperienza svolta dall’associazione</strong> con il Campus d’Arte a Betlemme dal 1 al 14 luglio di quest'anno, sotto la direzione artistica di Antonella Lombardo, arriva a distanza di poco tempo questo nuovo appuntamento che in cantiere diversi momenti.
<p><em>19 le coordinatrici della rete di diritti delle donne che annovera anche 100 volontari di base. Donne che h</em><em>anno messo le loro vite al servizio di altre donne sfollate e oggetto di violenza sessuale o fisica.</em></p> <p>Ginevra - <strong>L'agenzia ONU per i rifugiati venerdì 12 settembre ha nominato</strong> un gruppo di donne colombiane "vincitrici del prestigioso premio annuale Nansen Refugee Award" per il lavoro svolto nell'aiuto agli sfollati e alle donne oggetto di abusi sessuali nella zona del porto di Buenaventura. <br /><strong></strong></p> <p><strong>I volontari del gruppo per i diritti delle donne</strong>, Red Mariposas de Ahimè Nuevas Construyendo Futuro (più spesso conosciute con il loro appellativo inglese di "butterflies"), sono state riconosciute meritevoli del titolo per l'aiuto offerto a più di 1.000 donne e famiglie del principale porto della Colombia.
<p><em>Accade in Nigeria nell'estate del 2009 nel periodo estivo quando le lezioni all'università non ci sono. Oggi Jobberman è il più grande sito di collocamento dell'Africa sub-sahariana.</em></p> <p><strong>Metti tre studenti in estate, </strong>quella del 2009, quando i loro docenti universitari in Nigeria sono in sciopero.</p> <p><strong>Invece di rallentare il ritmo,</strong> tre studenti: Ayodeji Adewunmi, Olalekan Olude e Opeyemi Awoyemi decidono di mettere in piedi una società di ricerca di lavoro online.</p> <p><strong>Cinque anni dopo il suo avvio,</strong> Jobberman, ha ottenuto una valutazione da svariati milioni di dollari ed impiega 125 personee registra ancora una buona crescita.
<p><em>Insieme ad altre sei Organizzazioni non governative, la sezione cattolica di Chittagong ha piantato alberi per i 16 chilometri su una strada provinciale molto battuta dai turisti. In questo modo si evitano frane e smottamenti durante la stagione delle piogge e si aiuta l'ambiente. Il ringraziamento del governo locale.</em></p> <p>Chittagong - <strong>Piantare alberi per aiutare la salvaguardia dell'ambiente</strong> e prevenire frane e alluvioni, ma anche "per un mondo migliore dove vivere insieme". Con questo spirito la Caritas del Bangladesh, insieme ad altre sei Organizzazioni non governative, ha riportato gli alberi da fusto su 16 chilometri di strada nell'area di Bandarban. La fine dell'estate, spiegano i volontari, "è il momento migliore per piantare. In questo modo non subiranno subito il calore feroce, ma avranno tempo per prepararsi".
<p><em>La Foresta Juniper di Ziarat in Balochistan, è la seconda più grande in tutto il mondo,ed è stata dichiarata Riserva della Biosfera.</em></p> <p><strong>Il Consiglio Internazionale di Coordinamento</strong> dell'uomo e della biosfera (ICCMAB) del Programma dell'UNESCO ha annunciato il titolo di Riserva della Biosfera per la Foresta Juniper (dei ginepri, ndr.) di Ziarat precedentemente assegnato - era il 1977 -, al deserto Cholistan della provincia del Punjab meridionale. La notizia è da considerarsi storica sotto diversi punti di vista.</p> <p><strong>Secondo il Museo di Storia Naturale</strong> del Pakistan (PMNH), la Riserva della Biosfera di Ziarat è <em>l'habitat</em> della più grande zona di boschi di ginepro (Juniperus excelsa Polycarpos) in Pakistan e misure circa 110.000 ettari.</p>
<p><em>Il buon esempio di un ristorante argentino dove si assumono disabili </em></p> <p><strong>Da quindici anni una piccola</strong> impresa di successo a Buenos Aires fa hot dog, hamburger e pizze.</p> <p><strong>Si tratta di un ristorante</strong> come tanti altri, ma con una differenza significativa. La maggior parte delle persone che lavorano hanno una disabilità. </p> <p><strong>Fonte:</strong> <a href="http://www.bcc.com">www.bcc.com</a></p> <p>
<p><em>Un Osservatorio cercherà di andare incontro alle esigenze della società</em></p> <p><strong>Il ministero dell'istruzione in Italia</strong>, Giannini, lo scorso Martedì ha lanciato un osservatorio nazionale per l'integrazione degli alunni stranieri e l'nterculturalità nelle scuole italiane.</p> <p><strong>L'Osservatorio ha il compito</strong> di "individuare i modi di portare le politiche per l'integrazione scolastica in linea con le reali esigenze di una società sempre più multiculturale e in continua trasformazione", ha affermato il ministro. </p>
Condividere storie ispira il cambiamento, connette le comunità e mostra la forza dell’azione collettiva.
Aggiungi la tua voce condividendo la tua storia, iniziativa o progetto. Dopo la revisione,
potrebbe essere presentato sulla nostra piattaforma globale per ispirare il cambiamento
ben oltre la tua comunità.
35 anni fa nasceva un sogno: l’Economia di Comunione. A fine maggio, l’Argentina diventerà il palcoscenico di una festa straordinaria dove generazioni diverse si incontreranno per rigenerare questo progetto e scrivere, insieme, il futuro di un’altra economia.
Lorna Gold, Direttrice Esecutiva del Movimento Laudato Si’ riflette sui 10 anni dell’Enciclica. Analizza l’ecologia integrale come percorso essenziale per raggiungere l’unità globale e affrontare la crisi climatica.
Presente in Brasile, Perù, Ecuador e Bolivia, Operazione Mato Grosso porta avanti oltre cento missioni fondate su educazione, lavoro e solidarietà. Jacopo Manara, volontario da anni, racconta di cosa si tratta.
Intervista sulla comunicazione a Michele Zanzucchi, giornalista e scrittore, già direttore di Città Nuova, docente di comunicazione all’Istituto Universitario Sophia e alla Gregoriana, autore di una quarantina di volumi.