Storie da tutto il mondo dimostrano che un mondo unito è già in cammino. Questa piattaforma mette in luce esperienze, iniziative e progetti di persone e comunità che lavorano per l’unità e per la pace. Scopri cosa sta succedendo e lasciati ispirare.
<p><em>L’escalation militare sventata in extremis tra le due Coree. Con l’accordo raggiunto dopo 3 giorni di negoziati nel villaggio di frontiera di Panmunjeom, Seul e Pyongyang hanno evitato un aggravarsi della crisi seguita ai recenti incidenti militari.</em></p> <p>“La Corea del Nord ha espresso il proprio rammarico per la recente esplosione di una mina antiuomo nella zona demilitarizzata in cui sono rimasti feriti due soldati sudcoreani” ha detto Kwan-jin, capo negoziatore sudcoreano e consigliere per la sicurezza nazionale della Presidente sudcoreana Park Geun-hye. “La Corea del Sud ha accettato di bloccare le trasmissioni di propaganda contro Pyongyang. La Corea del Nord ha accettato di porre fine all’attuale stato di guerra latente.”</p>
<p><em>Carmen, una volontaria presso il carcere nella regione orientale dell'isola caraibica, racconta il suo incontro con i «più poveri tra i poveri.» Il potere della Parola.</em></p> <p><strong></strong>"Dal 1994 ho lavorato nel Carcere Pastorale dell'Arcidiocesi di Santiago di Cuba, che comprende anche la città di Guantanamo. Insieme ad altri volontari provvediamo ai loro bisogni e a quelli dei loro parenti, perché queste persone sono davvero i più poveri tra i poveri.</p>
<p><em>70 anni fa, con il lancio della bomba atomica su Hiroshima (6 agosto 1945) e Nagasaki (9 agosto 1945), il mondo entrava nell’era nucleare: per la prima volta nella storia, l’umanità acquisiva la capacità di distruggere se stessa (nella foto, il cielo sopra Hiroshima, subito dopo l'esplosione della bomba).</em></p> <p>Poche settimane dopo, l’editoriale di America, la rivista dei gesuiti statunitensi, metteva a fuoco le domande etiche di fondo che la bomba atomica pone all’umanità: «nella sfera morale è chiaro che la bomba atomica ci mette inevitabilmente di fronte alla consapevolezza che quello che ci attende è o la fine di tutte le guerre o un futuro da incubo. I segreti della bomba, non importa quanto ben custoditi [...] verranno fuori. In un tempo non troppo lontano, la bomba sarà l'arma ordinaria di tutti i Paesi.
<p><em>Al compiersi del primo anniversario della tragedia dell'invasione della pianura di Ninive (Iraq) da parte dell'ISIS, la chiesa cattolica promuove una serata di preghiera a Fheis. Un momento di sollievo mentre l’emergenza continua.</em></p> <p><strong>Il 7 agosto scorso, la chiesa cattolica in Giordania ha voluto ricordare</strong>, con una serata ecumenica di preghiera, il tragico fatto avvenuto un anno fa, con il conseguente<strong> sfollamento di più di 100.000 cristiani.</strong></p> <p><strong><strong>«Più di 2000 fedeli</strong></strong>, in maggioranza iracheni rifugiati, hanno pregato con solennità e con un dolore profondo nel piazzale della chiesa di Fuheis», scrivono da Amman.
<p><em>L’Italia ha finalmente una legge dedicata all’autismo che prevede l’inserimento nei livelli essenziali di assistenza dei trattamenti per l’autismo. La storia di Federico De Rosa, che soffre di questa sindrome. A 8 anni impara a scrivere con il computer. L'autismo raccontato dal punto di vista di chi ne soffre.</em></p> <p><strong>«Io sogno spesso e tanto.</strong> Un sogno ricorrente è una giornata di sole in cui i miei sentimenti e i miei pensieri si sciolgono in una sorgente di parole per tutti i miei amici. Che bello dev’essere poter parlare!».</p> <p><strong>Federico non parla, </strong>anche se sa che la comunicazione non passa solo per il linguaggio<strong>.</strong> I primi sintomi sono evidenti già attorno al primo anno di età. Più cresce e più diminuisce la capacità di interazione con la realtà. A tre anni la diagnosi. È totalmente incapace di comunicare. Ha una delle forme più forti di Disturbo generalizzato di sviluppo, un disturbo gravissimo riconducibile all’ampio e variegato universo dell’autismo.</p>
<p><em><span id="result_box" lang="it"><span title="One teacher's way to reconciliation in troubled Baltimore ">La strada di un insegnante verso la riconciliazione nella travagliata Baltimora</span></span></em></p> <p><span lang="it"><span title="One teacher's way to reconciliation in troubled Baltimore "><span id="result_box" lang="it"><span title="I have been in a Baltimore City Public School for the past 10 years teaching students with special needs.">Sono in una scuola pubblica di Baltimore City dagli ultimi 10 anni, passati a insegnare a studenti con bisogni speciali. </span><span title="Many come from poverty and drug-stricken areas.">Molti vengono dalla povertà e da zone colpite dalla droga. </span><span title="The majority of the children are raised by their grandmothers or single mothers.">La maggior parte dei bambini sono cresciuti dalle loro nonne o madri single. </span><span title="In some cases a father figure is absent. ">In alcuni casi <span lang="it"><span title="One teacher's way to reconciliation in troubled Baltimore "><span id="result_box" lang="it"><span title="In some cases a father figure is absent. ">è assente </span></span></span></span>una figura paterna.<br /></span></span></span></span></p> <p><span lang="it"><span title="One teacher's way to reconciliation in troubled Baltimore "><span lang="it"><span title="In some cases a father figure is absent. "><span id="result_box" lang="it"><span title="A few months ago a part of the city was engulfed in fire as protestors showed their anger over the death of Freddie Gray, a young black man who was injured while being detained by police and who later fell into a coma and died.">Pochi mesi fa una parte della città è stata inghiottita nel fuoco quando i manifestanti hanno mostrato la loro rabbia per la morte di Freddie Gray, un giovane di colore che è stato ferito mentre veniva arrestato dalla polizia e che in seguito è entrato in coma ed è morto. </span><span title="Stores were burned;">Negozi sono stati bruciati; </span><span title="bricks and rocks were thrown at the police, whom they held responsible for Gray's death. ">mattoni e sassi sono stati gettati contro la polizia, che era stata ritenuta responsabile della morte di Gray.</span></span></span></span></span></span></p>
<p><em>L’Isola accoglierà il primo Papa latinoamericano. Le attese della gente, il rapporto tra Stato e Chiesa e il disgelo tra Cuba-USA. Messaggio dei vescovi cattolici e il contributo dei Focolari.</em></p> <p><strong>C’è grande attesa nell’Isola per la visita del primo Papa nato in America Latina, prevista dal 19 al 23 settembre.</strong> Certamente un’attesa che si esprime in una grande varietà a seconda della coscienza e della conoscenza di chi sia il papa e cosa rappresenti. Se si chiede alla gente per la strada si sentono, infatti, risposte di ogni genere: “Credo che si tratti di una grande persona, mi auguro che da noi si senta come a casa sua”; “Speriamo che la sua visita porti cambiamenti benefici per la gente”; “Sembra un sogno! Ci sentiamo dei privilegiati”; “È una benedizione per questo piccolo popolo, di cuore grande, accogliere tre papi in soli 13 anni”. Infatti, solo Cuba e il Brasile possono vantare questo primato. E dello stesso parere sono tanti cubani che non nascondono l’orgoglio per la terza visita di un pontefice, credenti e non.</p>
<p><em>Volevano sgozzare tutti i presenti e dar fuoco al locale. Ma dopo essersi sentiti accolti e ascoltati qualcosa cambia.</em></p> <p><strong></strong><strong>Ginevra, rue de Montbrillant n.3</strong> Come ogni venerdì, mi reco al “<em>Jardin de Montbrillant”</em>, un luogo d’accoglienza e d’incontro per persone bisognose di questa città cosmopolita, dove è possibile consumare dei pasti. Oggi, come di consueto, accogliamo a mezzogiorno circa 150 persone di ogni nazionalità.</p> <p><strong>La sala è già piena e tutto sembra svolgersi nel migliore dei modi</strong>.
<p><em>Esperienza di Pietro, Chiara e Matteo sull'impegno politico e la cittadinanza attiva</em></p> <p>Buongiorno a tutti, <br />Siamo Pietro, Chiara e Matteo. Tre studenti in rappresentanza della scuola di partecipazione di Torino.</p> <p>Con altri venti ragazzi in età compresa tra i venti e i trent'anni abbiamo scelto di iniziare un percorso di cittadinanza attiva riletta sotto la luce dell'ideale della fraternità espresso dal pensiero politico di Chiara Lubich.</p>
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Lorna Gold, Direttrice Esecutiva del Movimento Laudato Si’ riflette sui 10 anni dell’Enciclica. Analizza l’ecologia integrale come percorso essenziale per raggiungere l’unità globale e affrontare la crisi climatica.
Presente in Brasile, Perù, Ecuador e Bolivia, Operazione Mato Grosso porta avanti oltre cento missioni fondate su educazione, lavoro e solidarietà. Jacopo Manara, volontario da anni, racconta di cosa si tratta.