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<p><em>La 23 ° sessione ordinaria del vertice dell'Unione africana - tenutosi dal 20 al 27 giugno -, si è concluso a Malabo in Guinea Equatoriale Venerdì 27 giugno con una serie di progressi annunciati.</em></p> <p><strong>Sul tema "2014 Anno dell'agricoltura e della sicurezza alimentare"</strong> i leader africani presenti al vertice dell'Unione africana, sono stati unanimi a precisare le strategie necessarie a promuovere lo sviluppo agricolo del continente: settore prioritario, che rappresenta un terzo delle del PIL africano e impiega circa il 60 per cento della forza lavoro. Sew n'è discusso alla 23ma sessione ordinaria del vertice dell'Unione africana - tenutosi dal 20 al 27 giugno -, chiuso a Malabo, in Guinea Equatoriale venerdì, 27 giugno con una serie di steps necessari annunciati.</p>
<p><em>Un rapporto pubblicato il Mercoledì 18 giugno a Londra, ha calcolato che l'effetto è dovuto principalmente agli aumenti di attività terroristiche, numero di conflitti, rifugiati e sfollati.</em></p> <p><strong>Il Global Peace Index, noto anche come GPI</strong>, fondato dal Steve Killelea, Presidente Esecutivo e Fondatore dell'Istituto di Economia e della Pace, ha lanciato il suo Report lo scorso mercoledì 18 giugno a Londra.</p> <p><strong>Ormai il GPI è punto di riferimento</strong> nel mondo per misurare la tranquillità delle nazioni secondo 22 indicatori qualitativi e quantitativi eguendo le tendenze della violenza e di conflitto, e calcolando l'impatto economico della violenza.
<p><em>Resta ancora l'unico Paese della nato a non aver firmato un trattato internazionale che abolisca l'uso delle mine anti-uomo.</em></p> <p><em></em><strong>Gli Stati Uniti hanno annunciato</strong> la rinuncia alla produzione e all'acquisto delle mine antiuomo: le armi oggetto di controversie e vietate da tutte le altre nazioni occidentali.</p> <p><strong>Si tratta di un passo importante</strong> per gli Stati Uniti che si uniformerà finalmente al trattato internazionale che vieta l'uso di piccoli esplosivi.
<p><em>E' il nono mese del calendario islamico ed è iniziato il 29 giugno. I musulmani di tutto il mondo digiunano per un mese dall'alba al tramonto.</em></p> <p><strong>Nella foto, scattata il 2 settembre del 2008</strong>, una donna musulmana legge pagine del Corano alla moschea Istiqlal al secondo giorno di Ramadan a Jacarta, in Indonesia, il Paese a maggiornaza musulmana più grande al mondo.</p> <p><strong>Il Ramadan è il nono mese del calendario islamico</strong>, è iniziato il 29 giugno e per un mese musulmani di tutto il mondo digiuneranno dall'alba al tramonto.
<p><em>A diventare stato membro dell'Unione Europea</em></p> <p><strong>Bruxelles - Via libera</strong> dai 28 Stati membri all'Albania come nuovo Paese candidato.</p> <p> <strong>"Congratulazioni per lo status di candidato</strong>, concordato dai ministri" annuncia il commissario europeo all'allargamento, Stefan Fule, via twitter.</p> <p><strong>"Riconosciuti sforzi nelle riforme</strong>, incoraggiamento per le nuove" conclude Fule.
<p><em>Tweet e video messaggio di papa Francesco per l'inizio del Campionato del Mondo di calcio in Brasile: tutto da giocarsi con "fair play" e rispetto dell'avversario</em></p> <p><strong>"Vi auguro una Coppa del Mondo meravigliosa, giocata in uno spirito di vera fraternità".</strong> E' quanto Papa Francesco ha scritto in un tweet lanciato in occasione della cerimonia di inaugurazione della Coppa del Mondo in Brasile. Al "tweet" si è aggiunto un messaggio video (...) nel quale il Papa auspica che la Coppa del Mondo "si svolga in completa serenità e tranquillità, nel rispetto reciproco e secondo i principi di solidarietà e fraternità tra gli uomini e le donne che si riconoscono membri di un'unica famiglia»
<p><em>"Caro boss è il suo compleanno, puoi dargli le ferie?"</em></p> <p><strong>Una settimana di vacanza</strong> da trascorrere con la figlia, dopo che questa ha scritto e convinto con una lettera il suo capo al lavoro.E' quanto accaduto a un dipendente di Google che avrà così 7 giorni di stop per festeggiare il suo compleanno con la figlia.</p> <p><strong>"Caro Google, può assicurarsi</strong> che mio papà avrà un giorno di vacanza? Potrebbe avere mercoledì libero, perché papà ha libero solo il sabato.P.S. E' il compleanno di papà. P.P.S. E' estate!", è la lettera ricevuta dal boss del padre.
<p><em>In un <a href="http://youtu.be/tmBIpUYv-QY" target="_blank" rel="noopener">video su youtube</a>, che ricorda la Giornata voluta dalle Nazioni Unite venerdì 20 giugno, Berahino ha ringraziato l'Inghilterra per avergli dato 'una seconda possibilita'.</em></p> <p><strong>Del West Bromwich Albion è l'attaccante Saido Berahino. E'proprio lui che attraverso un video pubblicato per le Nazioni Unite in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato di venerdì 20 giugno</strong> ha ringraziato l'Inghilterra per avergli dato una seconda possibilità di vita, Il giocatore ha anche ammesso che tanto tempo fa non ci avrebbe mai creduto.</p> <p><strong>Berahino nasce nel 1993, durante la guerra civile in Burundi</strong> e ha perso suo padre quattro anni dopo. Dopo la fuga del paese devastato dalla guerra, Berahino è stato separato da sua madre e dalle sue sorelle.</p>
<p><em>Chi non ha mai visto la povertà con i propri occhi, fa fatica a reggere il colpo: abituati a un tenore di vita molto alto, quei giovani di Singapore che hanno intrapreso i primi viaggi sull’isola di Batam, sono rimasti impressionati dalle condizioni di vita delle famiglie che hanno incontrato.</em></p> <p><strong>Cinquanta minuti di nave separano Singapore dall’Indonesia</strong>, di cui Batam è una delle 17.000 isole. Venti chilometri di distanza e due mondi che quasi non si appartengono: i rapporti tra i due stati sono buoni, ma mentre il primo è ricco, il secondo è povero. Mentre uno è una città-stato con cinque milioni di abitanti, il secondo è l’arcipelago più grande del mondo dove risiedono 240 milioni di persone. Solo questi numeri potrebbero far capire il perché della reazione dei tre.D’altronde le parole del Vangelo erano chiare: «Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te» (Regola d'oro,ndr.).
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United World Project lancia #ChooseToDialogue (#ScegliIlDialogo), un invito globale nell'ambito della Settimana Mondo Unito 2026. Una proposta per costruire spazi di incontro e condividere storie di impatto attraverso uno strumento potente e necessario: il dialogo.
Ecco la chiave: sapere di non sapere. Nessuno possiede la Verità assoluta e, dialogando con tutti, possiamo cogliere aspetti, frammenti della verità che ci aiutano a ricomporre un vaso andato in frantumi che possiamo rimettere in sesto solo se siamo ‘insieme’.
Anna Granata, pedagogista dell'Università di Milano-Bicocca, ci ricorda in questa intervista che educare alla pace non è un'utopia astratta: è una pratica quotidiana che si compie ogni giorno nelle classi italiane, tra bambini di storie, lingue e origini diverse.
Il celebre artista Marvel e DC, Gabriele Dell’Otto, ci invita a riflettere sul ruolo dei supereroi come costruttori di pace. Un dialogo profondo su responsabilità, cittadinanza e la sfida di vivere lo straordinario nella quotidianità.