Storie da tutto il mondo dimostrano che un mondo unito è già in cammino. Questa piattaforma mette in luce esperienze, iniziative e progetti di persone e comunità che lavorano per l’unità e per la pace. Scopri cosa sta succedendo e lasciati ispirare.
<p><em>Giovane pachistana si è recata nel Paese africano</em></p> <p><strong>Ha sfidato i rischi alla sua sicurezza per essere in Nigeria.</strong> Malala Yousafzai è arrivata ieri, giorno del suo 17esimo compleanno, nel Paese africano per incontrare autorità, attivisti e le studentesse che sono riuscite a sfuggire ai Boko Haram che ad aprile hanno preso in ostaggio 200 ragazze.</p> <p><strong> "Voglio riportare l'attenzione su questo problema</strong> così i leader mondiali manterranno la loro parola e daranno il loro contributo per far tornare quelle ragazze a casa", ha detto l'attivista pachistana.</p>
<p><em>La popolazione aborigena, proprietaria del Muckaty station, ha vinto la disputa sulla realizzazione di una discarica di scorie nucleari sulla terra sacra.</em></p> <p><strong>Il governo federale australiano</strong> ha abbandonato l'idea di costruire una discarica di scorie nucleari nel territorio Nord, dopo una lunga disputa con i proprietari, aborigeni, della terra sacra.</p> <p><strong>I piani per costruire la discarica a Muckaty Station,</strong> vicino a Tennant Creek, sono stati osteggiati fin dall'inizio dai proprietari tradizionali, che hanno dichiarato di non essere stati consultati e che il processo aveva ''scavalcato'' i requisiti giuridici stabiliti nell' Aboriginal Land Rights Act.
<p><em>52mila bambini ed adolescenti fermati mentre tentano di entrare negli Usa. Azioni congiunte tra tre Paesi coinvolti, El Salvador, il Guatemala e l'Honduras per trovare una soluzione</em></p> <p>Tegucigalpa, 11 lug <strong> El Salvador, Honduras e Guatemala, unite nel </strong>coordinare azioni al fine di risolvere il problema umanitario riguardante più di 52mila bambini e adolescenti arrestati mentre cercavano di entrare negli Stati Uniti.</p> <p><strong>Le fonti ufficiali di questi Paesi dell'America centrale</strong> e il Messico, altro territorio direttamente implicato in questo processo, hanno riferito che stanno organizzando un seminario e cercando di migliorare lo scambio di informazioni.</p>
<p><em>Clovis Ferdandes, 12mo uomo della squadra brasiliana, ha consegnato una replica della Coppa del Mondo ai tifosi tedeschi.</em></p> <p><strong>La sconfitta del Brasile contro la Germania in semifinale.</strong> Un fatto che non ha fatto perdere ai fan brasiliani la loro delicatezza,come nel caso di un tifoso, Clovis Fernandes, che si autodefinisce il 12mo uomo del Brasile. E a ragione. La passione e l'amore per il calcio brasiliano ha portato Clovis a viaggiare attraverso 60 Paesi e 150 volte per il Brasile.</p> <p><strong>Con il Brasile come Paese ospitante della 20ma Coppa del Mondo</strong>, era certo che Clovis Fernandes sarebbe stato lì. La sconfitto avrebbe potuto insprirlo.</p>
<p><em>Rivisto e ampliato. Pubblicato per il marchio Cnx di Città Nuova e disponibile on line sul sito dello United World Project . In settembre la versione inglese, francese e spagnolo.</em></p> <p><strong>Tempo di novità per l’<em>Atlante della fraternità universale</em></strong>, primo <em>report</em> sugli atti di fraternità nel mondo rilevati dallo United World Project. A due mesi di distanza la prima edizione si presenta già in una versione rivista ed ampliata. Disponibile per il marchio Cnx dell’editrice Città Nuova e in formatoon line da scaricare dal sito United World Project:dal 3 luglio, infatti, la nuova versione aggiornata sostituisce di fatto quella precedente pubblicata il 1 maggio scorso. A settembre la stessa edizione sarà fruibile in inglese, francese e spagnolo.</p> <p><strong>Ma quali sono, dunque, le novità dell’<em>Atlante</em>?</strong> Innanzitutto un’introduzione a firma dei giovani dei cinque continenti. Si dà spazio, poi, agli approfondimenti: sul rapporto globalizzazione e mondo unito grazie ad un brano di Chiara Lubich e a “Sharing with Africa”, terza tappa dello United World Project.
<p><em>Questi i punti dell'appello del primo cittadino di Sarajevo in occasione del 100mo anniversario dello scoppio della prima Guerra Mondiale ricordato il 28 giugno.</em></p> <p><strong>Sarajevo</strong> - Sarajevo vuole inviare un messaggio di pace e di speranza a tutto il mondo in occasione del 100mo anniversario dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, ha detto il sindaco di Sarajevo, Ivo Komsic.</p> <p><strong>In un'intervista a Xinhua</strong>, Komsic detto che la città intende stabilire una nuova immagine, più positiva rispetto al passato.
<p><em>4 mesi in Italia, in Grecia o in Portogallo sulla cooperazione nel Mediterraneo</em></p> <p><strong>Bruxelles - Ultimi giorni per il progetto finanziato dall'UE Capacity</strong> "Immobile Relay Race '(CaBuReRa) per giovani palestinesi che vogliono fare un'esperienza all'estero dopo gli studi.</p> <p><strong>Il progetto CaBuReRa offrirà a 5 giovani palestinesi</strong> (di età compresa tra 25 e 35 anni) l'opportunità di sviluppare competenze professionali durante un periodo di 4 mesi in Italia, Grecia o il Portogallo di formazione completa in materia di gestione dei progetto e sulle questioni relative alla cooperazione mediterranea.</p>
<p><em>La 23 ° sessione ordinaria del vertice dell'Unione africana - tenutosi dal 20 al 27 giugno -, si è concluso a Malabo in Guinea Equatoriale Venerdì 27 giugno con una serie di progressi annunciati.</em></p> <p><strong>Sul tema "2014 Anno dell'agricoltura e della sicurezza alimentare"</strong> i leader africani presenti al vertice dell'Unione africana, sono stati unanimi a precisare le strategie necessarie a promuovere lo sviluppo agricolo del continente: settore prioritario, che rappresenta un terzo delle del PIL africano e impiega circa il 60 per cento della forza lavoro. Sew n'è discusso alla 23ma sessione ordinaria del vertice dell'Unione africana - tenutosi dal 20 al 27 giugno -, chiuso a Malabo, in Guinea Equatoriale venerdì, 27 giugno con una serie di steps necessari annunciati.</p>
<p><em>Un rapporto pubblicato il Mercoledì 18 giugno a Londra, ha calcolato che l'effetto è dovuto principalmente agli aumenti di attività terroristiche, numero di conflitti, rifugiati e sfollati.</em></p> <p><strong>Il Global Peace Index, noto anche come GPI</strong>, fondato dal Steve Killelea, Presidente Esecutivo e Fondatore dell'Istituto di Economia e della Pace, ha lanciato il suo Report lo scorso mercoledì 18 giugno a Londra.</p> <p><strong>Ormai il GPI è punto di riferimento</strong> nel mondo per misurare la tranquillità delle nazioni secondo 22 indicatori qualitativi e quantitativi eguendo le tendenze della violenza e di conflitto, e calcolando l'impatto economico della violenza.
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Oltre 170 eventi, in decine di Paesi, hanno animato la Settimana Mondo Unito 2026 con iniziative, incontri e azioni concrete dedicate alla pace, alla fraternità e alla costruzione di un mondo più unito.
Dopo trent’anni trascorsi in alcuni dei contesti più difficili del mondo, Marcoluigi Corsi, rappresentante dell’UNICEF in Libano, riflette sulla protezione dell’infanzia, la speranza e l’umanità che resiste anche nel mezzo della guerra.
Stefano Zaffino, autore di Fraternità e Profezia: Il pensiero di Igino Giordani nel solco dell’enciclica Fratelli tutti, riflette sulla fraternità come risposta ai conflitti e alle divisioni del mondo contemporaneo.
Anna Granata, pedagogista dell'Università di Milano-Bicocca, ci ricorda in questa intervista che educare alla pace non è un'utopia astratta: è una pratica quotidiana che si compie ogni giorno nelle classi italiane, tra bambini di storie, lingue e origini diverse.