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<p> </p> <p><em>Il pontefice ha inoltre individuato in Sud Sudan, Repubblica Centrafricana e Nigeria gli altri luoghi di conflitto. Decine di migliaia i turisti, pellegrini e romani che sono riuniti sotto il balcone della Basilica di San Pietro nella Città del Vaticano. Notizie anche da Betlemme.</em></p> <p><br /><strong><img src="images/news/2013-2015/Natale_Vaticano.jpg" width="250" height="150" alt="Natale Vaticano" style="float: left; margin-top: 5px; margin-right: 5px;" />Il messaggio di Papa Francesco per il giorno di Natale</strong> è incentrato sul desiderare un mondo migliore e di pace per la terra di nascita di Gesù, la Siria e l'Africa, nonché per la dignità dei migranti e dei rifugiati costretti a fuggire dalla miseria e dai conflitti .</p> <p><strong>Il pontefice ha parlato dal balcone centrale</strong> della Basilica di San Pietro Mercoledì a decine di migliaia di turisti, pellegrini e romani riuniti nella piazza. Ha affermato che occorreva unirsi al canto degli angeli con tutti coloro che sperano "in un mondo migliore ", e con quelli che "si impegnano con umiltà per gli altri". Tra i luoghi devastati dai conflitti, papa Francesco ha individuato Siria, Sud Sudan, Repubblica Centrafricana, Nigeria e Iraq. Ha anche pregato per i colloqui di pace tra israeliani e palestinesi.</p>
<div style="height: 100%; color: #515151; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; margin-right: 0px; margin-left: 0px; background-image: initial; background-color: #ffffff; padding-right: 5px; padding-left: 5px; line-height: 130%; min-width: 90%; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial;"> <p style="font-size: 15px;"><em>Budapest punta a passare da 130mila a 300mila ettari entro 2020.</em></p> <p style="font-size: 15px;"><span class="Apple-style-span" style="font-size: 17px;"><strong>L'Ungheria punta a raddoppiare</strong> la superficie da destinare all'agricoltura ecologica, anche attraverso la distribuzione di fondi agli agricoltori, a sviluppare maggiormente l'uso dell'''organic farming'' e a puntare su tecniche di allevamento rispettose della natura e delle condizioni di vita degli animali.</span></p> <p style="font-size: 15px;"><span class="Apple-style-span" style="font-size: 17px;"></span><span class="Apple-style-span" style="font-size: 17px;"><strong>L'esecutivo magiaro</strong> specifica che sugli obiettivi si lavorerà nell'ambito del quadro finanziario pluriennale Ue 2014-2020.</span></p>
<p><em>Per aiutare a ristabilire l’ordine e sciogliere la tensione, dopo i gravi incidenti di ordine sociale iniziati con lo sciopero della polizia.</em></p> <p><em></em><em></em></p> <p style="display: inline !important;"><strong>Córdoba, una città con 1,2 milioni di abitanti</strong>, nel cuore dell’Argentina. La polizia provinciale protesta chiedendo un aumento di salario, fino al punto di scioperare, ritirandosi nelle proprie caserme e lasciando le strade senza vigilanza. Due persone sono morte e oltre mille locali commerciali, case private e perfino il deposito della Caritas sono stati presi d’assalto tra il 3 e il 4 dicembre, da parte di gruppi di delinquenti organizzati. Coprifuoco forzato per gli abitanti, rimasti chiusi nelle proprie abitazioni, negli uffici pubblici, nelle scuole e nelle università, con i mezzi pubblici fermi.</p> <p><strong>Per ristabilire la calma è stata importante</strong> l’azione di mediazione svolta dal Comipaz (comitato interreligioso), attraverso gli interventi del vescovo ausiliare Pedro Javier Torres, del Rabbino Marcelo Polakoff e di autorità e rappresentanti di diverse confessioni religiose.
<p><em>A Betlemme, dove la segreteria dei Giovani per un Mondo Unito si è trovata con i Giovani per un Mondo Unito della Terra Santa. E' l'iniziativa per questo periodo a fare di ogni città un luogo capace di accogliere i soli, gli emarginati e i senza tetto. </em></p> <p><em></em><strong>Natale a Betlemme</strong>: «Un’occasione unica per coronare l’anno incontrandoci con i Giovani per un Mondo Unito della Terra Santa, per un Natale di accoglienza e di pace», raccontano Maria Guaita, Andrew Camilleri e Claudia Barrero, della segreteria internazionale dei GMU.</p> <p><strong>Cosa significa per voi trascorrere il Natale in Terra Santa?</strong> «Abbiamo colto questo invito come una proposta da estendere a tutti i Giovani per un Mondo Unito sparsi nel mondo – racconta Maria Guaita –. Il Vangelo ci dice che Maria e Giuseppe non trovarono posto nell’albergo, che il Verbo venne tra la sua gente ma i suoi non lo hanno accolto. Vogliamo accoglierlo, specialmente nei soli, negli emarginati, nei poveri e senza tetto. Perciò vorremmo impegnarci perché ogni nostra città diventi una piccola Betlemme che ospita il Presepe, che offre una culla a Gesù».
<p><em>Dacic, è un evento storico, l'abbiamo sognato.</em></p> <p><em></em><span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px;"><strong>Via libera del Consiglio affari</strong> generali dell'Ue all'avvio dei negoziati con la Serbia il 21 gennaio prossimo. La conferma arriva dal commissario europeo all'allargamento, Stefan Fule, che in un twitter annuncia il "riconoscimento degli sforzi di riforma" di Belgrado "e di normalizzazione" nelle relazioni con il Kosovo. "La prima conferenza intergovernativa è stata fissata per il 21 gennaio" precisa il commissario Ue all'allargamento.
<p><em>Abolite autorizzazioni </em><em>statali, prezzi per offerta e domanda.</em></p> <p><strong>Il governo cubano ha annunciato</strong> oggi la liberalizzazione del mercato delle auto km 0, abolendo il precedente sistema di permessi e permettendo che il prezzo dei veicoli sia fissato dall'offerta e la domanda. I media ufficiali hanno informato che il Consiglio dei Ministri ha deciso la "liberalizzazione" della vendita al dettaglio di motociclette, automobili, furgoni e minibus, nuovi o usati, a pressi "simili a quelli registrati nel mercato fra privati".</p> <p> </p>
<p> <em>La Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato si celebra ogni 18 Dicembre. Vogliamo ricordarla con il messaggio di Giovanni Paolo II del 2005.</em></p> <p><strong>La Giornata Internazionale dei Migranti</strong>, proclamata dalle Nazioni Unite nel 2000 ogni 18 dicembre, invita i Paesi a celebrarla perché: "Lo dobbiamo ai milioni di migranti che, attraverso il loro coraggio, vitalità e sogni, contribuiscono a rendere la nostra società più prospera e diversificata."</p> <p><strong>Vogliamo ricordare</strong> questa occasione con il messaggio del 2005 di Giovanni Paolo II.</p> <p> </p> <p align="left"><strong><span style="font-size: 11pt; line-height: 115%; font-family: Calibri, sans-serif;">«</span>1. S’avvicina la Giornata del Migrante e del Rifugiato</strong>. Nell’annuale Messaggio, che sono solito inviarvi per la circostanza, vorrei guardare, questa volta, al fenomeno migratorio dal punto di vista dell’integrazione.</p>
<p><em>Per "Protagonisti della fraternità" Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, che il 7 dicembre ha festeggiato i settant'anni di fondazione. Cattolica, è stata impegnata in prima linea nella comunione ecclesiale, nell’ecumenismo, nel dialogo interreligioso e con persone di convinzioni non religiose. </em></p> <p style="margin-top: 15px; margin-bottom: 15px; color: #444444;"><strong>Chiara Lubich (1920-2008)</strong>, fondatrice nel 1943 del Movimento dei Focolari, è considerata una delle personalità spirituali di maggiore rilievo del novecento. Cattolica, è stata impegnata in prima linea nella comunione ecclesiale, nell’ecumenismo, nel dialogo interreligioso e con persone di convinzioni non religiose.</p> <p style="margin-top: 15px; margin-bottom: 15px; color: #444444;"><strong>Insignita di 15 dottorati h.c.</strong> nelle più varie discipline e di diverse onorificenze da enti nazionali e internazionali, nonché di cittadinanze onorarie nelle maggior città italiane e a Buenos Aires, è stata promotrice instancabile di una cultura dell’unità e della fraternità tra i popoli.</p> <p style="margin-top: 15px; margin-bottom: 15px; color: #444444;"><strong>Profilo biografico</strong></p> <p style="margin-top: 15px; margin-bottom: 15px; color: #444444;"><span class="Apple-style-span" style="color: #515151;"><strong>Silvia, questo il nome di battesimo di Chiara Lubich</strong>, nasce a Trento il 22 gennaio 1920,seconda di quattro figli, Gino, Liliana e Carla. Il padre Luigi, commerciante di vini, ex tipografo antifascista e socialista, irriducibile avversario politico di Benito Mussolini. La madre, Luigia, è animata da una forte fede tradizionale.(...)
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United World Project lancia #ChooseToDialogue (#ScegliIlDialogo), un invito globale nell'ambito della Settimana Mondo Unito 2026. Una proposta per costruire spazi di incontro e condividere storie di impatto attraverso uno strumento potente e necessario: il dialogo.
Ecco la chiave: sapere di non sapere. Nessuno possiede la Verità assoluta e, dialogando con tutti, possiamo cogliere aspetti, frammenti della verità che ci aiutano a ricomporre un vaso andato in frantumi che possiamo rimettere in sesto solo se siamo ‘insieme’.
Anna Granata, pedagogista dell'Università di Milano-Bicocca, ci ricorda in questa intervista che educare alla pace non è un'utopia astratta: è una pratica quotidiana che si compie ogni giorno nelle classi italiane, tra bambini di storie, lingue e origini diverse.
Il celebre artista Marvel e DC, Gabriele Dell’Otto, ci invita a riflettere sul ruolo dei supereroi come costruttori di pace. Un dialogo profondo su responsabilità, cittadinanza e la sfida di vivere lo straordinario nella quotidianità.